sex and the city

SEX AND THE SCIATICA - TORNA LA SERIE CULTO ANNI ’90 "SEX AND THE CITY", CON LE PROTAGONISTE ORMAI CINQUANTENNI CHE SI SMUTANDANO TRA RUGHE, CHIAPPE MOSCE E MENOPAUSA - NON CI SARÀ KIM CATTRAL CHE INTERPRETAVA LA PANTERONA SAMANTHA, CONTRARIA ALLA REUNION - LA SERIE SERVIRÀ A FAR CAPIRE CHE LE 50ENNI LA DANNO PIÙ FACILMENTE DELLE TRENTENNI? AH, SAPERLO…

 

Ilaria Ravarino per "il Messaggero"

 

sex and the city

Sex and the City, la serie culto di fine anni Novanta, sta per tornare. Dopo 94 episodi, sei stagioni televisive, una serie prequel (The Carrie Diaries) e due film omonimi nel 2004 e nel 2010, le ragazze disinibite di New York, «la città che non dorme mai», saranno nuovamente al centro di un progetto cucito addosso alle loro avventure sentimentali. Il titolo, annunciato ieri su Instagram dalla protagonista Sarah Jessica Parker, accompagnandolo con l' hashtag Sex and The City prossimo capitolo, sarà And Just Like That (E così), e nel cast, secondo quanto comunicato dalla rete HBO, torneranno tutte le protagoniste tranne la pantera Samantha, interpretata da Kim Cattral (64).

 

il teaser della nuova serie di sex and the city

IL PRODOTTO

Serie culto trasmessa in Italia tra il 2000 e il 2004, Sex and The City fu il primo prodotto del piccolo schermo a raccontare, con ironia e leggerezza, il rapporto delle trentenni con il sesso: per anni vinse tutto quello che c' era da vincere (7 Emmy, 8 Golden Globes), diventando simbolo di un femminismo spensierato pre #metoo e imponendosi nell' immaginario di una generazione intera.

 

«Come tutti, anche io adoravo quella serie racconta Simona Ventura, 55 anni, nel 2000 volto di punta di Rai 2 e allora moglie del calciatore Stefano Bettarini fu colpa di Sex and The City se mi innamorai di New York, dove mi sono comprata una casa che oggi non ho più. Fu una serie importantissima, simbolo di emancipazione per tutte, con la storia di quattro ragazze figlie degli anni Ottanta che correvano dietro ai loro sogni, senza paura di essere giudicate se andavano a letto con uno o con l' altro. Anzi».

il teaser della nuova serie di sex and the city 2

 

Composta da dieci episodi di mezz' ora, da girare la prossima primavera a New York per la piattaforma HBO Max, And Just Like That racconterà a 11 anni di distanza dall' ultimo film - la storia dell' amicizia fra la bionda giornalista Carrie Bradshow, l' eccentrica rossa Miranda Hobbes e la moretta timorata Charlotte York, interpretate dalle stesse attrici degli anni Novanta: Parker (55), ormai attiva soprattutto come stilista, Chyntia Nixon (54), reduce da un' esperienza fallimentare in politica, e Kristin Davis (55), sparita dai radar da un paio d' anni.

 

IL COMUNICATO

il cast di sex and the city ai vecchi tempi

 

 

«Condurremo per mano gli spettatori nella loro amicizia e nelle loro avventure quotidiane, più complicate a 50 anni che a 30», recita lo scarno comunicato di HBO Max.

 

«Scommetto che le ragazze saranno ancora ragazzacce scherza Ventura anzi trovo molto positivo che ci sia una serie che dica che noi cinquantenni esistiamo, e che abbiamo una nostra forza. Sono sicura che ci sarà ancora tanto sesso e tanta leggerezza, perché a questa età il meglio deve ancora venire. La differenza? Se Mr. Big tradirà Carrie, probabilmente lei chiuderà un occhio. O forse tutti e due».

 

L'INVENTORE

sex and the city 2

Resteranno, si capisce, i punti di forza dello show, inventato dal papà di Emily in Paris Darren Star, non coinvolto nel nuovo progetto, e girato dallo storico regista Michael Patrick King, produttore insieme alle attrici: l' attenzione ossessiva per la moda (il tutù rosa e le scarpe Manolo Blahnik sono tuttora icone della serie), i cocktail (il Cosmopolitan), il linguaggio esplicito e soprattutto New York. «Una città che da allora è cambiata moltissimo, e che sono curiosa di rivedere sullo sfondo delle avventure delle ragazze: da allora ha attraversato il dramma delle Torri Gemelle, il crollo della Lehman Brothers, adesso la pandemia. Ma ogni volta si è saputa ricostruire».

 

kim cattrall e sarah jessica parker sex and the city

IL DIBATTITO

Quel che cambia, e che in rete ha suscitato un acceso dibattito tra i fan, è la composizione del cast: alle quattro ragazze ne manca una, la Samantha di Cattral, da sempre esplicitamente ostile a una riunione con le colleghe, ma favorevole a passare l' eredità a una nuova attrice, possibilmente come disse in un' intervista nel 2017 «in un' ottica più inclusiva».

 

sex and the city 3

Un' esclusione inevitabile, dopo il colpo di grazia dato via Instagram nel 2018 dalla stessa Cattral all' eterna rivale Parker, definita senza mezzi termini «crudele» per aver commentato «ipocritamente» la morte del fratello Christopher, suicida. «E dire che nella serie il loro rapporto era bellissimo. Amicizie così, tra donne, sono diventate talmente rare da essere eccezionali: combattiamo troppo l' una contro l' altra e siamo diventate incapaci di apprezzare il successo del prossimo. Che peccato».

willie garson e sarah jessica parker in sex and the city 2kim cattrall e cynthia nixonkim cattrall kim cattrall in sex and the citykim cattrallsex and the city 5willie garson il migliore amico gay di carriewillie garson e sarah jessica parker in sex and the city 7jason lewis con samanthail cast di sex and the cityil cast di sex and the city al golden globe nel 2000il cast di sex and the city nel 2007kristin davis 1mr big e carriecynthia nixon e famigliadavid eigenberg e mirandacynthia nixon nel 1998cynthia nixon oggicynthia nixon, kristin davis, sarah jessica parker, kim cattrall al debutto venti anni fasarah jessica parker e famigliawillie garson e sarah jessica parker in sex and the city 3willie garson oggisex and the city willie garson e sarah jessica parker in sex and the city 4il teaser della nuova serie di sex and the city 1

Ultimi Dagoreport

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…

gianni alemanno giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT – SENZA UN’ALLEANZA CON VANNACCI, GIORGIA MELONI RISCHIA DI PERDERE LE PROSSIME ELEZIONI – E ALLORA A VIA DELLA SCROFA HANNO PROVATO AD AMMANSIRE IL GENERALE PER TIRARE IN COALIZIONE ANCHE FUTURO NAZIONALE – PECCATO CHE L’EX PARA’ SIA PAPPA E CICCIA, IN EUROPA, CON I NEONAZISTI DI AFD, NEL GRUPPO “EUROPA DELLE NAZIONI SOVRANE” – PER RENDERSI “POTABILE” A UNA COALIZIONE DI GOVERNO, VANNACCI DOVREBBE “RIPULIRSI” PARECCHIO, FARE PARECCHIE ABIURE, PENA L’OSTILITA’ DI BRUXELLES E DEL PPE (CHE HA IN AFD IL SUO NEMICO) – MA AL GENERALE CONVIENE DILUIRSI IN UN CENTRODESTRA CHE ANNACQUEREBBE LA SUA FASCIO-RETORICA O RESTARE ALL’OPPOSIZIONE E INGROSSARE I CONSENSI? LA SECONDA CHE HAI DETTO…

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…

elly schlein giuseppe conte roberto vannacci

FLASH – IL CAMPO LARGO LITIGA ANCHE SU VANNACCI! SCHLEIN, CONTE E COMPAGNI SONO DIVISI SU COME FRONTEGGIARE LE SPARATE E I VIDEO INDECENTI DELL’EX GENERALE - C’È CHI VORREBBE DENUNCIARLO, PRENDERLO DI PETTO E INCALZARLO PER LA SUA PROPAGANDA NEO-FASCIA CONVINTO CHE VADA ARGINATO CON LE CATTIVE. MA ALTRI, TRA CUI GIUSEPPE CONTE, CHE INVECE PENSANO SIA MEGLIO LASCIARLO SCORRAZZARE LIBERO. IL RETROPENSIERO È: “PIÙ CRESCE VANNACCI, PEGGIO È PER LA MELONI” (ALMENO FINCHÉ NON SI ALLEANO)

giuseppe conte elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT - MENTRE CASA ITALIA BRUCIA, TRA PISTOLERI E GENERALI, NON DISTURBATE ELLY SCHLEIN E GIUSEPPE CONTE: I DUE LEADER (SI FA PER DIRE) PROPRIO NON SI RENDONO CONTO CHE IL "CAMPO LARGO" VA ALLARGATO A TUTTE LE FORZE MODERATE E RIFORMISTE. AD OGGI, DI UNA COALIZIONE ALTERNATIVA ALL'ARMATA BRANCA-MELONI, NON C’È TRACCIA - SE CONTE E SCHLEIN TENESSERO DAVVERO ALLA VITTORIA DELLA COALIZIONE, PIÙ CHE ALLA PERSONALE AMBIZIONE DI ANDARE A PALAZZO CHIGI, AVREBBERO DA TEMPO FATTO UN PASSO INDIETRO A FAVORE DI UN "PAPA STRANIERO" (IL FAVORITO E' ROBERTO GUALTIERI) - MA I DUE LEADER (SI FA PER DIRE) NON RIESCONO A FICCARSI NELLA TESTA CHE, IN CASO DI SCONFITTA ALLE POLITICHE DEL 2027, RISCHIAMO DAVVERO DI SVEGLIARCI UNA MATTINA CON MELONI AL QUIRINALE E VANNACCI A PALAZZO CHIGI…