zeudi di palma

“SONO DI SCAMPIA. GOMORRA DÀ UN’IMMAGINE DISTORTA, CHE NON RICONOSCO. NON MI INTERESSA VEDERLO” – LA NUOVA MISS ITALIA ZEUDI DI PALMA ELETTA IN RITARDO A CAUSA DEL COVID. IL PADRE L’HA ABBANDONATA A 2 ANNI. HA VENT’ANNI, STUDIA SOCIOLOGIA - IL PASTICCIO IN FINALE: ELIMINATA PER ERRORE, POI LA GIOIA- IL FUTURO: “PENSO DI AVERE UN TALENTO ARTISTICO A TUTTO TONDO…” (QUALSIASI COSA VOGLIA DIRE) – IL NOME ZEUDI E’ UN OMAGGIO A… - VIDEO

Elvira Serra per corriere.it

 

ZEUDI DI PALMA 11

Miss Italia 2021 (eletta con cinque mesi di ritardo causa Covid) ha vent’anni, occhi scuri, capelli castani. E la grazia di chi non ha avuto una vita facile, ma non ha mai indossato i panni della vittima. Si chiama Zeudi Di Palma, come l’attrice (Araya) che tanto piaceva al padre che l’ha abbandonata quando aveva due anni. Ha un fratello e una sorella di poco più grandi, Asia e Giuseppe, cui è molto legata.

 

Vive a Scampia e studia sociologia all’Università di Napoli. È stata eletta dopo più di tre ore e mezzo di diretta streaming dell’edizione più pasticciata della storia del concorso, andata in onda sulla piattaforma web Helbiz Live, condotta con non pochi svarioni dal pur simpatico inviato delle Iene Alessandro Di Sarno e da Elettra Lamborghini, coraggiosamente in viola, nella sede del Casinò di Venezia.

 

ZEUDI DI PALMA 6

Zeudi, arrivata tra le tre finaliste, sembrava essere stata eliminata. Ma si era trattato di un errore. Se non altro la sua sorpresa è stata ancora più grande quando è stata incoronata Miss Italia numero 82 dal sindaco di Venezia Luigi Brugnaro e dalla patron Patrizia Mirigliani, tenace nel tenere in vita il concorso nonostante le difficoltà degli ultimi anni.

 

Zeudi, a chi dedichi la vittoria?

«A mia madre Maria Rosaria, donna fortissima, che mi ha insegnato la resilienza. Mio padre, Pasquale, ci ha abbandonati quando avevo due anni, lei ha cresciuto tre figli da sola e quando avevo dieci anni ha anche dovuto affrontare la morte di sua madre, mia nonna. È stata licenziata, ha fatto i lavori più umili, ma non si è mai arresa. Oggi è consigliera dell’ottava Municipalità di Napoli (Piscinola, Marianella, Chiaiano, Scampia) e ha fondato “La lampada di Scampia”, un’associazione che aiuta i ragazzi a esprimere il loro talento».

 

Hai aiutato anche tu tua madre con dei lavoretti?

«Beh, ho cominciato a 12 anni a fare la modellina, per “Le Vele in moda”. Poi ho lavorato anche come mascherina al San Carlo».

ZEUDI DI PALMA 55

 

Vivere a Scampia può essere difficile. Come hai fatto?

«Ho convissuto con la realtà in cui sono nata e cresciuta. A Scampia ho frequentato le elementari e le medie. I ragazzi qui fanno il doppio della fatica per emanciparsi da certi contesti e proprio per questo lo Stato dovrebbe essere più presente per aiutarli. Vale per tutte le realtà più complicate, non solo per la nostra».

 

Qual è stato il momento più difficile della tua vita?

«Veder andar via di casa mia sorella. Non ero pronta, avevamo sempre avuto un rapporto bellissimo. Non eravamo contente che andasse via come ha fatto, ma è stata una sua scelta e va rispettata…».

 

Hai visto «Gomorra»?

«No, mai. Forse per un quarto d’ora una volta. Dà un’immagine di Scampia che non riconosco. Non mi interessa vederlo. Scampia è una realtà degradata, ma ci sono tanti ragazzi che vogliono emergere e vogliono emanciparsi».

ZEUDI DI PALMA 4

 

Come ti immagini nel futuro?

«Penso di avere un talento artistico a tutto tondo. Mi piace l’arte, disegnare, so suonare il clarinetto, le percussioni, il pianoforte. Mi piacerebbe recitare, anche quella è una forma d’arte. E vorrei continuare a lavorare per gli altri, aiutare i ragazzi del mio territorio».

 

Sei golosa?

«Sì, delle polpette che prepara mia madre. Ma anche io so cucinare, ho dovuto imparare presto».

 

Zeudi di Palma, miss Italia 2021 2

La tua serie tv preferita?

«Euphoria».

 

Hai un cantante, una cantante preferita?

«Mi piace tutta la musica, la melodia, farmi trasportare dalle emozioni. A Sanremo mi è piaciuta molto la canzone Elisa e poi, certo, Brividi: Blanco e Mamhood hanno trasmesso un messaggio molto moderno».

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