kherson manifestanti guerra russia ucraina

COM’È UMANO PUTIN: A KHERSON I MILITARI RUSSI HANNO SPARATO CONTRO UNA MANIFESTAZIONE PACIFICA. AL MOMENTO I FERITI SONO QUATTRO, TRA CUI UN ANZIANO, E UNA PERSONA È STATA PRESA DALLE TRUPPE DI PUTIN - DA MOSCA DICONO NO A UN INCONTRO TRA IL PRESIDENTE RUSSO E ZELENSKY: L’OBIETTIVO DI “MAD VLAD” È AVANZARE ANCORA E PRENDERE (ALMENO) MARIUPOL PRIMA DI SEDERSI AL TAVOLO - ALLARME DA ODESSA: “LE NAVI RUSSE BOMBARDANO LE ABITAZIONI” - VIDEO CHOC

 

 

 

1 - GUERRA UCRAINA-RUSSIA, MOSCA: NO INCONTRO ZELENSKY-PUTIN

Da www.adnkronos.com

 

i militari russi sparano sui manifestanti a kherson 5

Al momento non ci sono ancora le basi per un incontro tra il presidente russo Vladimir Putin e quello ucraino Volodymyr Zelensky, che avverrà quando ci saranno progressi significativi nei negoziati tra le delegazioni di Mosca e di Kiev nel dialogo per porre fine alla guerra. Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmytro Peskov.

 

Serve più "dinamismo" da parte ucraina prima che possa essere negoziata una bozza di accordo tale da permettere un incontro al vertice fra il presidente russo Vladimir Putin e quello ucraino Volodymyr Zelensky, ha affermato ancora il portavoce del Cremlino, citato dall'agenzia stampa Interfax.

 

''I progressi nei colloqui di pace non sono così grandi come dovrebbero essere'', ha detto Peskov, aggiungendo che ''la Russia è pronta a lavorare più velocemente sui negoziati rispetto alla parte ucraina''.

 

Secondo Peskov, sono ''bugie'' quelle che attribuiscono alla Russia il tentativo di impedire ai civili di lasciare le città assediate tramite corridoi umanitari. Al contrario, ''sono i nazionalisti ucraini che stanno impedendo l'evacuazione dei civili''. Il portavoce ha accusato i nazionalisti ucraini di ''riorganizzarsi per attaccarci durante le tregue umanitarie''. Ecco perché ''la Russia non si impegnerà in un cessate il fuoco''.

 

i militari russi sparano sui manifestanti a kherson 6

 

Ieri Zelensky, in un'intervista alla Cnn, si è detto pronto a negoziare con Putin. Il presidente ucraino ha evidenziato la necessità di un dialogo diretto con il numero 1 del Cremlino per risolvere la crisi ed evitare un'ulteriore escalation fino al rischio di una guerra mondiale.

 

2 - UCRAINA: CONSIGLIERE ZELENSKY, I NEGOZIATI NON SONO SERI

(ANSA) - "La Russia non è seria riguardo ai colloqui di pace: lo afferma Alexander Rodnyansky, consigliere del presidente ucraino Zelensky, alla Bbc. Rodnyansky dice che i colloqui mirano a "intrappolare l'Occidente nel pensare che ulteriori sanzioni non siano necessarie. Hanno usato questi colloqui come un modo per distrarre l'attenzione da ciò che sta accadendo sul campo di battaglia. Non si cerca la pace e allo stesso tempo si bombardano città su larga scala", aggiunge

i militari russi sparano sui manifestanti a kherson 7

 

3 - A KHERSON I MILITARI RUSSI ORA SPARANO ANCHE SUI MANIFESTANTI, FERITI TRA LA FOLLA

Olga Bibus per www.open.online.it

 

«Kherson è ucraina», «Andate a casa»: a questi slogan, gridati dai manifestanti di Kherson in Piazza della Libertà, i soldati russi hanno risposto con il fuoco. Per la prima volta da quando è iniziata l’occupazione lo scorso 2 marzo la manifestazione pacifica è stata repressa con la forza.

 

Si parla di quattro feriti, di cui due portati via con l’ambulanza, tra cui un anziano, e uno dei manifestanti sarebbe stato preso dai soldati russi. A diffondere uno dei primi video è stato un esponente del consiglio regionale Yurii Sobolevskij che ha preso parte alla manifestazione. «Oggi hanno provato a disperdere i manifestanti pacifici di Kherson con la forza. Ci sono stati spari, hanno lanciato lacrimogeni e granate stordenti», ha spiegato Sobolevskij.

 

i militari russi sparano sui manifestanti a kherson 4

«Almeno un manifestante è stato rapito dai russi, ci sono feriti. Il più grave è un pensionato, ha una ferita profonda su una gamba, ha perso molto sangue», ha aggiunto sempre Sobolevskij che ha concluso dicendo che dopo una prima fuga, molti manifestanti sono tornati in piazza davanti ai soldati. Kherson è stata la prima città a cadere in mano russa dall’inizio dell’invasione dello scorso 24 febbraio. Di conseguenza è stata anche la prima città in cui la resistenza civile ha preso il posto della lotta armata. Da venti giorni gli abitanti di Kherson scendono in piazza per mostrare il loro dissenso davanti agli occupanti.

 

4 - UCRAINA, NUOVO COPRIFUOCO A KIEV DA STASERA. ALLARME DA ODESSA: 'NAVI RUSSE BOMBARDANO ABITAZIONI'

Da www.ansa.it

 

Sono durati un'ora e mezzo oggi i negoziati tra le delegazioni ucraina e quella russa, e continuano adesso nel formato dei gruppi di lavoro, dopo l'ennesima notte di bombardamenti russi sull'Ucraina.

i militari russi sparano sui manifestanti a kherson 3

 

Il sindaco di Kiev ha annunciato un nuovo coprifuoco nella capitale e nella regione di 35 ore, da stasera a mercoledì mattina: inizierà oggi alle 20:00 (ora locale) e durerà fino alle 7:00 di mercoledì 23 marzo.

 

"Chiedo a tutti di rimanere a casa o nei rifugi", scrive il sindaco Vitali Klitschko su Telegram. Potrà circolare in città solo di dispone di permessi speciali. A Mariupol bombe russe cadono ogni dieci minuti e oltre ai carri armati e all'artiglieria, la città è bombardata da navi da sbarco russe: lo afferma il vice comandante del reggimento Azov, come riportato da Ukrinform.

 

ucraina missile in casa.

Secondo il consiglio comunale di Mariupol, alcuni residenti del distretto della Rive Gauche di Mariupol vengono deportati con la forza in Russia, i cui passaporti vengono confiscati. Ma secondo Iryna Vereshchuk, vice primo ministro ucraino, già 45.000 persone sono riuscite a lasciare Mariupol assediata.

 

"Sono sicura che morirò presto. È questione di giorni. In questa città tutti aspettano costantemente la morte. Vorrei solo che non fosse così spaventosa": è la testimonianza su Facebook di una cittadina di Mariupol, rilanciata su Twitter dalla giornalista ucraina del Kiev Indipendent Anastasiia Lapatina.

 

Potrebbe non bastare una settimana per prendere il controllo della città ucraina di Mariupol, ha detto il capo dell'autoproclamata Repubblica Popolare di Donetsk, Denis Pushilin, citato da Interfax. "Non sono così ottimista sul fatto che bastino due o tre giorni o anche una settimana per chiudere la questione. Sfortunatamente no, la città è grande", ha detto.

 

il centro commerciale di kiev distrutto dai russi

E due navi russe sono apparse in un'incursione a distanza nel porto di Odessa e hanno aperto il fuoco "in modo indiscriminato", ha riferito su Telegram il portavoce del quartier generale operativo dell'amministrazione militare regionale di Odessa Serhiy Bratchuk, secondo Ukrinform. L'artiglieria delle Forze armate ucraine avrebbe aperto il fuoco in risposta e avrebbe allontanato le navi dalla riva.

 

Otto corridoi umanitari sono stati concordati per la giornata di oggi, ma nessuno dalla città assediata di Mariupol: lo riporta il Guardian citando la vice prima ministra ucraina Iryna Vereshchuk, che ha spiegato come continuino a fallire gli sforzi per raggiungere Mariupol con scorte umanitarie.

 

 

missili contro le case a odessa

Nella notte le bombe sono cadute in particolare su Kiev e nella regione nordorientale di Sumy, mentre le sirene d'allarme antiaeree hanno risuonato in almeno altri sei oblast. Nella capitale ucraina i bombardamenti hanno investito alcune case e un centro commerciale, nel quale è scoppiato un vasto incendio che ha reso necessario l'intervento di 11 squadre dei vigili del fuoco: otto il numero delle vittime, ha riferito l'ufficio del procuratore generale dell'Ucraina citato dall'agenzia Unian. La zona è stata colpita da una potente esplosione che ha lasciato un cratere largo diversi metri.

 

"Boris Romanchenko, 96anni, ex prigioniero dei lager nazisti, è morto a Kharkiv. Dopo essere sopravvissuto a Buchenwald, Peenemunde, Dora Mittelbau, Bergen-Belsen, è stato ucciso da un missile russo lanciato contro il suo appartamento durante 'l'operazione di denazificazione'. I nuovi fascisti continuano il lavoro di Hitler". Lo scrive sul suo canale Telegram il sindaco di Leopoli, Andrij Sadovyj.

 

Kiev, il centro commerciale prima e dopo il bombardamento

a mariupol si scavano fosse comuni

Nella regione di Sumy, sempre nella notte, c'è stata una perdita di ammoniaca da un impianto chimico: le autorità avevano lanciato l'allarme per due villaggi entro i 2,5 chilometri dal sito, raccomandando agli abitanti di prendere precauzioni.

 

La perdita nell'impianto chimico di Sumykhimprom è "sotto controllo con solo una persona ferita", ha affermato poi su Twitter il Centro per le comunicazioni strategiche del Ministero della cultura ucraina. Anche il governatore dell'oblast di Sumy Dmytro Zhyvytskyy su Telegram conferma: "Alle 7.50 la perdita è stata eliminata". "Attualmente sono in corso lavori regolari. Non vi è alcuna minaccia per la popolazione. Si è saputo di una persona ferita, un dipendente dell'impresa", aggiunge il governatore.

 

il centro commerciale di kiev distrutto dai russi

I COLLOQUI - Sono durati un'ora e mezzo oggi i negoziati tra le delegazioni ucraina e quella russa, e continuano adesso nel formato dei gruppi di lavoro. Lo riferisce la Tass. "L'incontro è durato dalle 10.30 alle 12 con le delegazioni ufficiali, poi sono arrivati di nuovo i gruppi di lavoro. Oggi lavoriamo tutto il giorno", ha detto un membro della delegazione ucraina e capo della fazione Sn David Arahamiya, citato dall'agenzia Unian. Non sono state fornite ulteriori informazioni sull'andamento dei colloqui.

volodymyr zelensky parla alla knesset

 

"Sarebbe importante che Kiev si rendesse più disponibile", ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, citato dalla Tass, riferendosi alla possibilità di un incontro tra Putin e Zelensky.

 

"Organizzare un incontro tra i presidenti della Russia e dell'Ucraina richiede un accordo sui possibili risultati dei colloqui, ma le parti attualmente non hanno nulla da mettere sul tavolo a questo proposito", ha affermato Peskov parlando con i giornalisti.

Guerra in Ucraina - Mariupol

 

"In primo luogo, c'è la necessità di fare i compiti a casa, cioè tenere i colloqui e concordare i loro risultati, prima di parlare di un incontro tra i due presidenti. Finora non ci sono stati progressi significativi", ha sottolineato. "Non avrebbero nulla da documentare, non ci sono accordi da documentare", ha aggiunto Peskov.

 

BIDEN E I LEADER UE - Per oggi pomeriggio è prevista intanto una telefonata tra il leader Usa, il premier Mario Draghi, il presidente francese Emmanuel Macron, il cancelliere tedesco Olaf Scholz e il primo ministro britannico Boris Johnson per discutere - dice l'amministrazione Biden - "di una risposta coordinata all'attacco immotivato della Russia all'Ucraina". Johnson ha intanto detto di aver parlato ieri con Zelensky e di voler "promuovere gli interessi" di Kiev a vertici di Nato e G7 di questa settimana.

vladimir putin a pesca in siberia

 

Sul fronte delle sanzioni, da Washington arriva la minaccia di estendere le misure alle "vette più alte" dell'economia russa. Il vice consigliere per la Sicurezza nazionale americano Daleep Singh ha spiegato che le sanzioni potrebbero essere ampliate ancora di più e applicate ad altri obiettivi tra cui più banche e "altri settori" che non sono stati ancora toccati.

 

il centro commerciale di kiev distrutto dai russi 2

"Non voglio specificarli, ma penso che Putin saprebbe cosa sono", ha detto Singh. E anche la Polonia intende confiscare proprietà e beni russi, ha affermato il premier Mateusz Morawiecki, che oggi ha in programma un incontro con l'opposizione nel quale discutere di come "congelare e confiscare le proprietà russe" in territorio polacco.

 

JOE BIDEN VLADIMIR PUTIN MEME

"Da un lato ci sono restrizioni costituzionali per tali azioni, legate al diritto di proprietà; dall'altro sempre più polacchi non riescono a capire perché non possiamo farlo nel nostro Paese, come gli italiani che invece hanno confiscato gli yacht degli oligarchi russi", ha detto Morawiecki.

 

L'ULTIMATUM A KIEV - Kiev ha intanto respinto ieri sera la richiesta di Mosca di consegnare la città di Mariupol. "La resa non è un'opzione", ha dichiarato la vicepremier Iryna Vereshchuk aggiungendo che l'Ucraina "chiede che le forze russe consentano immediatamente un passaggio sicuro" per l'evacuazione dei civili. In una lettera, il ministero della Difesa russo sosteneva però che avrebbe stabilito un corridoio umanitario solo se Mariupol si fosse arresa.

 

il centro commerciale di kiev distrutto dai russi 3

 "Quello che sta accadendo a Mariupol è un immenso crimine di guerra, qualcosa di orrendo, lo dobbiamo condannare in modo netto, la città è completamente distrutta", ha detto l'alto rappresentante per la politica estera Ue Josep Borrell. "Questa non è guerra ma la distruzione di un Paese senza considerazione delle leggi della guerra perché anche la guerra ha delle leggi. Moralmente, la Russia ha perso la legittimità. Putin merita la più netta condanna del mondo civilizzato", ha aggiunto.

 

mariupol bombardata dai russi 2

NUOVO APPELLO DEL PAPA - "Perché farci la guerra per conflitti che dovremmo risolvere parlandoci da uomini? Perché non unire piuttosto le nostre forze e le nostre risorse per combattere insieme le vere battaglie di civiltà: la lotta contro la fame e contro la sete; la lotta contro le malattie e le epidemie; la lotta contro la povertà e le schiavitù di oggi.

 

Perché? Certe scelte non sono neutrali: destinare gran parte della spesa alle armi, vuol dire toglierla ad altro, che significa continuare a toglierla ancora una volta a chi manca del necessario. E questo è uno scandalo: le spese per le armi. Quanto si spende per le armi, terribile!". Così il Papa.

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