francesco totti casino bonifici

LE NOTTI SFRENATE DI TOTTI AL CASINÒ DI MONTECARLO - L’ALERT DI BANKITALIA SUL GIRO DI ASSEGNI SVELA LA PASSIONE SEGRETA DEL PUPONE PER IL GIOCO D'AZZARDO TRA BONIFICI E PUNTATE DA MILIONI DI EURO. GLI INVESTIGATORI, DOPO AVER LAVORATO AL CASO, ESCLUDONO CHE SI POSSA TRATTARE DI RICICLAGGIO - I SOSPETTI CHE DIETRO QUESTA FUGA DI NOTIZIE CI POSSA ESSERE LO ZAMPONE DI ILARY - QUEL FURTO DI UN ASSEGNO DA 180MILA EURO SUBITO NEL 2018 DA TOTTI CHE AVREBBE DOVUTO COPRIRE I DEBITI DA GIOCO DI NAINGGOLAN...

Estratto dell'articolo di Daniele Autieri e Giuseppe Scarpa per “la Repubblica”

 

Il rettangolo verde lo ha reso celebre in tutto il mondo.

 

totti casinò

Francesco Totti negli stadi di mezza Europa calava i suoi assi, le sue giocate. Adesso, però, la passione dell'ex stella giallorossa si è trasferita anche su un altro campo, il tavolo verde dei casinò. Ma in questo caso la fama del Pupone, più che ai colpi da maestro, è dovuta al volume delle puntate. Milioni di euro.

 

Tanto che l'Unità di informazioni finanziarie della Banca d'Italia, l'Uif, ha fatto scattare diversi alert. I bonifici verso l'estero partiti dai conti correnti di Totti hanno messo in moto la macchina dell'antiriciclaggio. Tecnicamente si chiamano Sos. Si tratta delle segnalazioni per operazioni sospette. Tuttavia gli investigatori, dopo aver lavorato al caso, escludono che si possa trattare di riciclaggio.

 

Totti, nella sua lunga carriera da calciatore, ha incassato ingaggi a sei zeri. Insomma non ci sono dubbi che i soldi siano suoi, le Sos partono per qualsiasi cittadino quando si trasferiscono grosse quantità di denaro, senza che questo rappresenti per forza un reato.

TOTTI PARTY POKER

 

Tuttavia la vicenda dell'alert della Banca d'Italia sulle movimentazioni dei conti del "Capitano" apre un nuovo scenario che va oltre la questione del denaro e riguarda il capitolo della passione per il gioco d'azzardo del fantasista di Porta Metronia, una passione che sembra contagiare i campioni del calcio con l'aggressività di un virus.

La febbre del gioco ha conquistato anche Totti e in molte occasioni lo ha convito a prendere un volo di linea, quando non un jet privato da Ciampino per raggiungere Monte Carlo, sogno proibito dei frequentatori di Bingo.

 

TOTTI PARTY POKER

Proprio a Monte Carlo conducono le tracce finanziarie di alcune operazioni segnalate dall'Uif alla guardia di finanza, ovvero una serie di assegni bancari accompagnati da un bonifico per un totale di 1,3 milioni di euro intestati alla Société financière et d'encaissement con sede a Monte Carlo e giustificati dalla causale: «finanziare le giornate che il noto personaggio ama trascorrere nella casa da gioco del Principato ».

 

L'ultima di queste - secondo quanto ricostruito a Repubblica da fonti qualificate del Principato - risale al 20 dicembre scorso e segue una serie di soggiorni lampo insieme a Noemi Bocchi, che ha accompagnato l'ex numero 10 della nazionale prima allo stadio di Luis II a vedere la partita del campionato francese tra il Monaco e il Clermont, quindi a cenare al Crazy Pizza di Flavio Briatore.

 

A parte le recenti trasferte con Noemi, l'ultima delle quali giustificata dalla partecipazione di Totti alla Padel Net Cup, un torneo di padel organizzato dal brand di criptovalute DigitalBits, la routine monegasca dell'ex fuoriclasse inizia di norma con una cena presso il ristorante Louis XV dello chef Alain Ducasse all'interno dell'Hotel de Paris dove Totti ha soggiornato più di una volta nella "Principessa Grace", una delle due suite più belle e costose dell'albergo, e dove ha festeggiato i suoi 38 anni insieme all'ex moglie Ilary Blasi.

 

francesco totti e noemi bocchi a natale

(...)

Memorabili le notti di gioco di Totti, anche pochi giorni prima della finale di Conference League della Roma lo scorso 25 maggio. Molte le serate trascorse insieme all'ex compagno di squadra e amico Radja Nainggolan, altro appassionato dell'azzardo di lusso.

 

A metà tra cronaca e leggenda ormai è il furto di un assegno da 180mila euro subito nel 2018 che avrebbe dovuto coprire proprio i debiti da gioco del campione belga. Una passione contagiosa, la loro, tanto da aver attirato in un'occasione anche l'ex portiere della Roma oggi numero uno della Juventus, Wojciech Szczsny. I croupier del casinò raccontano però che il più sobrio fuoriclasse polacco si sia tirato indietro a metà della serata, stupito dalle puntate dei compagni di spogliatoio, capaci di far arrossire persino le cortigiane di Gervais.

TOTTI E DEL PIERO IN QATAR

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