seminario preti gay sacerdoti

INSEMINATI IN SEMINARIO - ''MILLENNIUM'' SI INFILA NELLE STANZE E NELLE LENZUOLA DEI FUTURI SACERDOTI, DOVE MOLTI VENGONO INIZIATI ALLA RELIGIONE E PURE AL SESSO: '': L’“AMICIZIA PARTICOLARE” FRA CARLO E DON MARIO È NOTA A TUTTI IN SEMINARIO E SUSCITA NON POCHE GELOSIE E BATTUTINE MALIZIOSE. ANCHE I SUPERIORI SE NE ACCORGONO, MA NESSUNO SE NE SCANDALIZZA. OGGI CARLO SI SPOSA CON UN UOMO, E IL SUO PRETE-AMANTE…''

 

Da www.ilfattoquotidiano.it

 

seminario

Stanza di un seminario del Nord Italia, pomeriggio d’autunno, subito dopo la ripresa della scuola. Il quattordicenne Carlo e il suo padre spirituale sono sdraiati vicini sul letto, quando il don si alza di scatto e si precipita verso il bagno, in fondo al lungo corridoio del suo appartamento. Dopo qualche istante, Carlo decide di seguirlo, teme che non si senta bene, che possa aver bisogno di aiuto. Quando arriva dinanzi alla porta spalancata del bagno però, lo spettacolo che gli si para davanti non è quello di un adulto che sta male, ma di un uomo in preda a una furiosa eccitazione.

preti gay seminario 3

 

Comincia così una delle tante storie di seminario, sesso e omosessualità repressa raccolte negli anni da Marco Marzano, sociologo dell’università di Bergamo e collaboratore del Fatto Quotidiano, che sul numero di Fq Millennium attualmente in edicola offre uno spaccato inedito su un mondo per lo più inaccessibile. Il seminario, scrive Marzano “è un’istituzione totale che, al pari della caserma o del carcere, ha come obiettivo non la semplice formazione teologica del clero, ché questo potrebbero farlo anche le Università o le facoltà teologiche, ma la costruzione del carattere e dell’identità dei futuri sacerdoti”.

 

preti gay seminario 2

Ma è anche un luogo in cui, all’esatto contrario di quanto predicato dalla Chiesa cattolica, i rapporti intimi tra sacerdoti e giovani aspiranti tali sono spesso noti e tollerati: l’“amicizia particolare” fra Carlo e don Mario “è nota a tutti in seminario e suscita non poche gelosie e battutine maliziose tra i compagni. Anche i superiori se ne accorgono, ma nessuno se ne scandalizza, nessuno pensa che sia il caso di intervenire”.

 

preti gay seminario 1

Una questione che in Italia resta sotto silenzio, ma che secondo diverse ricerche internazionali ha un nesso forte con i frequenti scandali a sfondo sessuale, pedofilia compresa. E’ il “sexual underworld”, il sottomondo sessuale dei seminari e della vita clericale in genere, di cui ha scritto lo studioso australiano Barry M. Coldrey. E’ la subcultura clerico-omosessuale, così come l’ha descritta Mary Gail Frawley-O’Dea (il suo libro Atti impuri. La piaga dell’abuso sessuale nella chiesa cattolica è stato pubblicato in Italia da Raffaello Cortina Editore nel 2008). E così via. Una questione che, sottolinea Marzano nel suo ultimo libro La Chiesa Immobile-Francesco e la rivoluzione mancata (Laterza), neanche Papa Bergoglio è riuscito ad affrontare.

IL DOSSIER SUI PRETI GAY DELL ESCORT FRANCESCO MANGIACAPRA

 

Così, scrive il sociologo rievocando le storie raccolte per i suoi studi, “ciascuno può trovare, nel tempo, una sua via: c’è chi decide di avere una doppia vita, un amore segreto e stabile, c’è chi decide di saltabeccare di fiore in fiore cogliendo tutte le opportunità che gli si presentano, c’è anche chi, e non sono pochi, decide di risolvere il problema con una eroica automutilazione della propria sessualità”.

Carlo, il protagonista della storia, abbandonata la vita religiosa oggi vive con Giulio, suo futuro marito.

 

LEGGI L’INCHIESTA COMPLETA SU FQ MILLENNIUM IN EDICOLA

preti gay 2amores santos 3amores santos 2prete gay amores santos 4

 

Ultimi Dagoreport

roberto vannacci giorgia meloni

DAGOREPORT - L’ESPLOSIVA DISCESA IN CAMPO DI ROBERTO VANNACCI STA FOTTENDO L’ARMATA BRANCA-MELONI – SENZA FUTURO NAZIONALE, IL CENTRODESTRA NON SOLO RISCHIA DI PERDERE PALAZZO CHIGI MA DEVE DIRE ADDIO AL SOGNO DI ESPUGNARE ROMA E MILANO ALLE COMUNALI DELLA PRIMAVERA 2027 - I DATI DEGLI ULTIMI SONDAGGI RISERVATI REGISTRANO QUANTO VANNACCI STIA PRENDENDO PIEDE, A SPESE DI FDI, A MILANO (7/8%) E A ROMA (6,8%) – SENTITA PUZZA DI SCONFITTA, LA RUSSA, DA QUEL POLITICO SCALTRO ED ESPERTO CHE È, HA SCARICATO LUPI E BALILLA, MOLLANDO LA PATATA BOLLENTE DELLA SCELTA DEL CANDIDATO NELLE MANINE DELLE SORELLE MELONI – A ROMA LA SCELTA DELLO SFIDANTE DI GUALTIERI SARÀ SVELATA SOLO ALL’INDOMANI DEL RITIRO DELL’INDIGESTA AUTO-CANDIDATURA DI FABIO RAMPELLI. L’ARDUO INCARICO DI FAR TORNARE SUI SUOI PASSI L’INGOMBRANTE EX TUTOR DI GRAN PARTE DEI MELONIANI OGGI AL POTERE, È STATO AFFIDATO A FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, TORNATO IN GRAN SPOLVERO…

sara soldati leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - A LEONARDINO DEL VECCHIO NON BASTAVANO GLI INFINITI SCAZZI FAMILIARI, NÉ IL RINVIO A GIUDIZIO PER IL DOSSIERAGGIO DEI CYBER-SPIONI DI ‘’EQUALIZE’’. ORA, PER LA SERIE “ANCHE I RICCHI PIANGONO”, SI RITROVA SULLA CAPOCCIA UNA QUERELA PER ‘’VIOLENZA PRIVATA’’ E UNA DENUNCIA PER ‘’SOTTRAZIONE DI MINORE’’, PRESENTATA DALLA MODELLA E INFLUENCER SARA SOLDATI, MADRE DI BIANCA, LA BAMBINA DI UN ANNO NATA DALLA LORO RELAZIONE - MALGRADO UN DOVIZIOSO ASSEGNO MENSILE (50MILA EURO?) ALLA SOLDATI, CHE LA TRISTE ISTORIA SAREBBE FINITA A PESCI IN FACCIA ERA FACILMENTE PREVEDIBILE, ALMENO DA UN MESE, DA QUANDO LEONARDINO GLI AVEVA BLOCCATO LE CARTE DI CREDITO - ESSENDO LE DISGRAZIE COME LE CILIEGIE, UNA TIRA L’ALTRA, IL LEGALE DELLA MODELLA E’ L’IMMANCABILE ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE, UN “MASTINO CON LA TOGA” CHE DI SICURO FARÀ VEDERE I SORCI VERDI A LEONARDINO…

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…