simba la rue nel video di mask - 2 barbara boscali bibi santi 91

LA STORIA DELLA PORNOSTAR “BIBI SANTI 91” E DEL TRAPPER “SIMBA LA RUE” È SEMPRE PIÙ GUSTOSA: ORA SPUNTA ANCHE UNA SUORA! – LUI, VIOLANDO LE DISPOSIZIONI DEL GIP, UN MESE FA HA CHIAMATO DUE VOLTE LA FIDANZATA, BARBARA BOSCALI, UTILIZZANDO UN CELLULARE PRESTATOGLI DA UNA MONACA, IMPIEGATA DELLA COMUNITÀ DI RECUPERO DOVE SI TROVAVA – DUBITAVA DI LEI (E FACEVA BENE, VISTO CHE L’AVEVA CONSEGNATO AI RIVALI DELLA BANDA DI “BABY TOUCHÉ”) E NON SOPPORTAVA LE VOCI INSISTENTI SULLE SUE STORIE CON GLI ALTRI “SOLDATI” DELLE GANG – LE INTERCETTAZIONI: “MI SONO ROTTO IL CAZZO DELLE TUE TARANTELLE, TI COMPRO TUTTE LE COSE”; “SENTI, QUEL FIGLIO DI PUTTANA…” – I VIDEO

 

 

Andrea Galli per il “Corriere della Sera”

 

simba la rue nel video di mask 1

Milano Un mese fa. Il 9 settembre. Per due volte «Simba la Rue», violando le disposizioni del gip, s' era messo al telefono. Voleva farlo, continuava a farlo, doveva farlo, grazie al cellulare prestatogli da una suora, impiegata nella comunità di recupero in cui il 20enne era finito su decisione dei giudici del Riesame per l'incompatibilità del suo quadro clinico con la prigione.

 

«Simba la Rue», che si chiama Mohamed Lamine Saida, è nato a Tunisi e ha residenza in provincia di Como, aveva necessità di parlare con Barbara Boscali, 31 anni, appartamento a Treviolo, 10 mila abitanti in provincia di Bergamo.

 

barbara boscali bibi santi 91 3

Era la sua fidanzata. Era perché la donna, di professione artista hard con il nome d'arte di «Bibi Santi 91», lo ha tradito. L'ha consegnato ai rivali della banda di «Baby Touché»; e ha rischiato di farlo uccidere. Questioni di uno spazio infinitesimale, e una delle dieci coltellate gli avrebbe provocato ferite letali.

 

I fendenti nella notte

Saida aveva già dei dubbi su Barbara, fra le 4 persone arrestate nell'indagine (non conclusa) di Bergamo per ricostruire le responsabilità dell'aggressione. Già da subito, dinanzi agli investigatori, aveva recitato la sua parte. Choc, disperazione in conseguenza di un «agguato improvviso»: lei e «Simba la Rue» stavano sulla macchina di quest' ultimo, una Mercedes nera; avevano trascorso la serata proprio su insistenza di Boscali, della quale si dice sia stata legata sentimentalmente ad altri «soldati» delle gang; Saida guidava verso l'abitazione della fidanzata, che intanto aveva fornito agli aggressori in attesa l'esatta collocazione degli spostamenti.

simba la rue nel video di cagoule 3

 

Dopo quella telefonata con il cellulare della suora, la donna aveva chiamato la medesima religiosa la quale, a sua volta, aveva fornito ampie garanzie sul fatto che i due si sarebbero ancora potuti sentire. Avrebbe fatto da tramite.

 

«Io ti compro tutto»

Ora, nella complessa gestione del fenomeno, che rimanda alle dinamiche delle banlieue francesi, e sollecita plurime domande riguardo al ruolo dei social network che riflettono, senza spesso ricevere nessun accenno critico, il divismo di ragazzini contro le regole - ogni regola - fin dalle elementari, il questore Giuseppe Petronzi e il generale dei carabinieri Iacopo Mannucci Benincasa hanno avviato percorsi sì di sofisticata investigazione ma insieme di vera comprensione della realtà. Delle dinamiche.

 

 

bibi santi denuncia simba la rue

Degli spazi nei quali si muovono i trapper. Dei contesti geografici (sempre più paesi della provincia). Delle possibilità per colpire ma anche gestire in prevenzione. E va da sé che le comunità, al netto dello sforzo in solitaria per offrire alternative alla galera, sono una voce - e parimenti lo sono le pur parziali misure in possesso della magistratura - dell'articolato scenario.

 

Che interseca anime perse, bugie, pose da diabolici giocatori di poker, abissi umani che s' incrociano senza che quell'incontro divenga un salvifico abbraccio di naufraghi. Tra le telefonate intercettate Saida-Boscali, eccone una. Risale al 10 luglio. Già era rivelatrice. Saida: «Mi sono rotto il c delle tue tarantelle». Boscali: «Vieni qua, ti prego». «Mi chiami e dici che ti stai drogando, che ti stai facendo...». «Tu Simba vedi tutto negativo». «Io ti compro tutte le cose...». «Senti, quel figlio di p voleva umiliarti, aveva paura a venire da solo e ha mandato gli amici». Saida: «Ma mi hai venduto o no?». Boscali: «A me nessuno mi ha pagato».

 

Articoli correlati

I VIDEO E I TESTI DI SIMBA LA RUE: FUCILE D'ASSALTO SU QUELLA TUA TESTOLINA DA CAZZO. FINISCI...

\'MI HAI VENDUTO E BASTA\' - LA TELEFONATA CON CUI BARBARA BOSCALI, IN ARTE \'BIBI SANTI 91\', HA...

 

 

 

 

 

 

 

 

barbara boscali bibi santi 91 5barbara boscali bibi santi 91 4barbara boscali bibi santi 91 1barbara boscali con max felicitas barbara boscali bibi santi 91 2barbara boscali in arte bibi santi 91 3barbara boscali in arte bibi santi 91 2barbara boscali in arte bibi santi 91 1barbara boscali in arte bibi santi 91barbara boscali in arte bibi santi 91 2simba la rue nel video di cagoule 4simba la rue 7simba la rue nel video di cagoule 6simba la rue nel video di cagoule 5simba la ruesimba la rue nel video di dettaglio simba la rue nel video di cagoule 1simba la rue nel video di cagoule 2

Ultimi Dagoreport

adriano galliani helga costa

DAGOREPORT - SI ALLUNGANO I SOSPETTI DI CONFLITTO DI INTERESSE SU ADRIANO GALLIANI, CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DELLA FIGC CONTRO MALAGO’: NON C’E’ SOLO LA GRANA DEL FIGLIO GIANLUCA, AZIONISTA DI UNA TECH COMPANY CHE FA CONCORRENZA ALLA LEGA SERIE A SUL FANTACALCIO. C’E’ ANCHE IL NODO DEL FIGLIO DELLA MOGLIE HELGA COSTA, ALAN RODRIGUEZ, CHE FA IL PROCURATORE SPORTIVO NELLA SCUDERIA DI BEPPE RISO (CHE HA CONCLUSO IN QUESTI ANNI DIVERSI AFFARI CON GALLIANI) - COME SI METTE L’EX BRACCIO DESTRO DI BERLUSCONI RISPETTO ALL’ARTICOLO 29 DELLO STATUTO FIGC CHE PARLA DI INCOMPATIBILITA’ IN CASO DI CONFLITTO DI INTERESSI? LA GIUSTIZIA SPORTIVA NON HA NULLA DA RILEVARE?

leonardo maria del vecchio fedez selvaggia lucarelli fedez

DAGOREPORT – DIETRO ALL’OPA (FALLITA) DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO SUL “FATTO QUOTIDIANO”, C’È FORSE LO ZAMPONE DI FEDEZ? – L’EX MARITO DI CHIARA FERRAGNI VEDE NEL QUOTIDIANO DI TRAVAGLIO, E NELLA FIRMA DI SELVAGGIA LUCARELLI, UN NEMICO DA ABBATTERE: SOGNA DI DIVENTARE UN MAGNATE DELL’EDITORIA (VUOLE TRASFORMARE IL SUO "PULP PODCAST" IN UNA TESTATA GIORNALISTICA) E CONTROLLARE LA “NARRAZIONE” SULLE SUE GESTA (DAGLI AFFARI ALLE RISSE IN DISCOTECA) – IL RAPPORTO CON "LENNY" DEL VECCHIO È CONSOLIDATO. E LA SOCIETÀ DI FEDEZ, “DOOM”, SAREBBE ANCHE DIETRO LO SBARCO DI LMDV SU “X” 

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?

elezioni israele isaac herzog netanyahu eisenkot

DAGOREPORT – IN ISRAELE, DOPO LE ELEZIONI, CI SONO SOLO TRE SCENARI PLAUSIBILI: UN GOVERNO DI UNITÀ NAZIONALE, UN ACCORDO DELL’OPPOSIZIONE CON GLI ARABI O NUOVE ELEZIONI – UNA GRANDE COALIZIONE È IL SOGNO DEL PRESIDENTE HERZOG E DEGLI STATI UNITI: PERMETTEREBBE DI RIMUOVERE QUEI MEZZI CRIMINALI ESTREMISTI DI BEN GVIR E SMOTRICH, CHE OSTACOLANO IL PIANO DI TRUMP PER GAZA E ROMPONO IL CAZZO IN CISGIORDANIA. MA EISENKOT ESIGE CHE “BIBI” NON SIA PREMIER, E PER ACCONTENTARLO, HERZOG DOVREBBE CONCEDERE LA GRAZIA AL PREMIER – L’ACCORDO CON LE LISTE ARABE È COMPLICATO: NESSUNO SI VUOLE ACCOLLARE IL RISCHIO DI GOVERNARE CON I MUSULMANI – UN RITORNO ALLE URNE SAREBBE UN REGALO PER “BIBI” – LA POSSIBILE NUOVA ESCALATION IN IRAN E LA PAURA DI EISENKOT DI FINIRE TRITURATO DA QUEL VECCHIO VOLPONE DI NETANYAHU, CHE HA GOVERNATO 19 DEGLI ULTIMI 30 ANNI...

marina pier silvio berlusconi soldi profitti denaro

FLASH – MARINA O “MARETTA”? SEMBRA CHE STIA MONTANDO UN PO' DI TENSIONE TRA I FRATELLI BERLUSCONI - MARINA, CHE IN QUANTO PRESIDENTE DI FININVEST È LA CAPA DI “PIER DUDI”, È PREOCCUPATA DAL FUTURO ECONOMICO DI MEDIASET. E NON SOLO PER L'IMPERO ITALIANO: TEME CHE L’ACQUISIZIONE DI PIER SILVIO DELLA TV TEDESCA PROSIEBENSAT SIA STATA UNA MOSSA  AZZARDATA E CHE POSSA METTERE A RISCHIO LA TENUTA DEI CONTI DEL BISCIONE - (A COLOGNO ANCORA SCOTTA IL RICORDO DEI 900 MILIONI DI EURO BUTTATI NEI DIRITTI TV E IL FLOP DI MEDIASET PREMIUM, CHE STAVANO PER FAR SCHIOPPARE L’AZIENDA...)