canile-7

SE PENSAVATE DI ANDARE IN UN CANILE PER PRENDERE UN ANIMALE DA PASSEGGIARE SIETE IN RITARDO: CON IL DECRETO DEL 12 MARZO È STATO PREVISTO IL BLOCCO DELLE ADOZIONI E I SOLI UTENTI CHE POTRANNO ANDARE IN UN CANILE SARANNO I PROPRIETARI DEI CANI ACCALAPPIATI PER RIPRENDERSELI – IL GIORNO SUCCESSIVO ALLA CHIUSURA DELLE SCUOLE C’ERA LA RESSA PER ADOTTARLI, MA ADESSO IL RISCHIO È CHE MOLTE PRENOTAZIONI VADANO PERDUTE…

Davide Turrini per "www.ilfattoquotidiano.it"

 

cane coronavirus 8

Il problema sarà reggere l’impatto quando aumenteranno gli abbandoni e diminuiranno le adozioni”. Al canile di Lodi ci si dà da fare il quadruplo rispetto a un mese fa. Sperando che la situazione complicata dell’oggi non peggiori domani. Geograficamente nell’occhio del contagio da coronavirus fin dal 21 febbraio anche le strutture del Nord Italia che accudiscono cani e gatti abbandonati provano a far quadrare il cerchio tra restrizioni del movimento individuale, chiusure al pubblico e il solito amorevole accudire le loro amate bestiole.

 

canile 8

“Facendo turni lunghissimi stiamo garantendo tutti i servizi necessari per i nostri cani”, spiega la responsabile del canile lodigiano al fattoquotidiano.it. “I nostri volontari nell’emergenza si sacrificano. Hanno i permessi per spostarsi preparati dal nostro presidente. Il nostro veterinario è a disposizione 24 ore su 24 e abbiamo scorte di cibo per almeno tre mesi. Il problema sorgerà nelle prossime ore perché per decreto giovedì 12 marzo ci è stato imposto il blocco delle adozioni e i soli utenti che potranno venire in canile saranno i proprietari dei cani accalappiati per venire a riprenderseli”.

 

cane coronavirus 9

“Mi preoccupano i cani che erano già stati prenotati e sarebbero dovuti andare nella loro nuova casa”, racconta Serena Fiorilli dal canile di Trebbo di Reno, il canile comunale della città di Bologna che ospita oltre 130 cani e decine di gatti. “Abbiamo paura che molte adozioni previste si perdano. In questo momento le persone che prima si erano avvicinate con prudenza non mettono più al primo posto l’idea di condividere la propria vita con un animale”.

 

canile 7

Eppure la “quotidianità” in canili e gattili fino al penultimo dcpm di domenica 8 marzo e all’ultimo dcpm di mercoledì 11 marzo procedeva piuttosto liscia, con le ovvie e obbligatorie precauzioni, come nelle settimane precedenti. “Il giorno successivo alla chiusura delle scuole fuori dalla porta avevamo la ressa. In alcuni momenti anche venti, trenta persone in attesa. Nelle famiglie con bambini era nato spontaneo il desiderio di iniziare a vivere con un cane.

 

cane coronavirus 6

Avessimo saputo che tutto quell’assembramento non volontario aumentava i rischi del contagio avremmo lavorato in maniera differente”, ricorda Rina, la responsabile del canile di Colzate che si trova in un altro epicentro del contagio, la Val Seriana a pochi chilometri da Bergamo città. “Come tutti siamo stati presi dal panico, ma abbiamo reagito con calma e determinazione.

 

canile 5

Tutti i pomeriggi non ci devono essere che più di tre volontari al lavoro con le distanze di legge l’uno dall’altro – continua la donna -, la fortuna, in mezzo a questa situazione d’emergenza, è che per i nostri cani non è cambiato niente. La nostra struttura è a un passo dal bosco e dal fiume così i quadrupedi continuano a fare le loro sgambate sereni”.

 

“Non siamo in sofferenza, anzi siamo sotto i numeri di capienza standard”, sottolinea Michele De Gennaro l’addetto stampa del comune di Milano con delega alle comunicazione per le attività dell’assessorato allo Sport, Turismo e Qualità della vita sotto cui ricade il Parco Canile e Gattile di Milano, gestito poi da Oipa e Arcadia.

cane coronavirus 5

 

“Da martedì 10 marzo non accedono più i volontari, ma solo i dipendenti che gestiscono la struttura. L’attività in generale è chiaramente diminuita, perché ora sono attivi solo i servizi online dove puoi informarti sulle adozioni nel futuro quando il canile riaprirà. Noi siamo un’eccellenza italiana del settore, manteniamo bilanciate entrate ed uscite in modo virtuoso.

 

Ora ospitiamo 150 cani e 125 gatti. Ci aspettiamo qualche abbandono di animali soprattutto da parte di anziani e malati, ma ad esempio nei giorni in cui si parlava del primo contagio per Coronavirus su un cane di Hong Kong non abbiamo registrato alcun abbandono o qualsivoglia paura”. “L’amore per cani e gatti vince sempre anche in questi momenti delicati. 

canile 4

 

Siamo riusciti ad ottenere i lasciapassare anche per le gattare che vanno a portare cibo nelle colonie feline limitrofe”, ricorda Cinzia Maddalena del Gattile di Conegliano in provincia di Treviso. “Ora abbiamo una trentina di gatti adulti e a breve arriveranno i cuccioli, pensate che c’è già chi, speranzoso che dal 3 di aprile tutto torni alla normalità, ha già prenotato i gattini ancora in gestazione”. Al gattile di Conegliano si arriva anche ad oltre 30 adozioni a mese, a fronte comunque di un abbandono annuo, nell’intera provincia di Treviso, di oltre 1100 felini.

 

cane coronavirus 2

“A breve comincerà a mancare sostegno economico proprio per i cuccioli. Hanno bisogno di vaccini e continui check-up. I nostri veterinari ci aiutano, ma l’elemento maggiore di criticità sarà quello delle spese sanitarie”, conclude la Maddalena -, “a livello personale ho un’unica gioia: in questo momento difficilissimo posso rimanere più tempo a casa con i miei cani e gatti. Non gli toccherà più vivere scene buffe e solitarie come nel film Pets. Sarò lì con loro in attesa che l’emergenza finisca”.

cane coronavirus 10canile 2cane coronavirus 3cane coronavirus 4canile 1cane coronavirus 7cane coronaviruscane coronavirus 1cane coronavirus 11

Ultimi Dagoreport

pier silvio marina berlusconi antonio tajani enrico costa deborah bergamini paolo barelli maurizio gasparri

AR-CORE NON SI COMANDA! TAJANI, PRIMO ZOMBIE DI FORZA ITALIA - AZZOPPATO AL SENATO (GASPARRI) E SBARELLATO ALLA CAMERA (BARELLI), PER NON PERDERE DEL TUTTO LA FACCIA, RIESCE A SPUNTARLA SULLA NOMINA A CAPOGRUPPO DI DEBORAH BERGAMINI, CARA A MARINA BERLUSCONI, MA DOVRÀ SUBIRE L’INVESTITURA DI ENRICO COSTA, CHE DI SICURO NON È UN TAJANEO - DI PIÙ: E' RINVIATO IL CONGRESSO NAZIONALE PER EVITARE CHE TAJANI SI BLINDI NEL PARTITO E LA BERLUSCONINA POSSA COSI' SCEGLIERE LEI I CANDIDATI AL VOTO DEL 2027 - TENSIONE ANCHE SUL RUOLO DI FRANCESCA PASCALE: PER IL CIOCIARO, GLI ATTACCHI DELL’EX DI "PAPI SILVIO" SAREBBERO ISPIRATI DALLA FAMIGLIA – IL “COMMISSARIAMENTO” DI FATTO DEL SUO “AIUTO-CAMERIERE” CIOCIARO PEGGIORA LO STATO DEGLI OTOLITI DELLA MELONI CHE VEDE I "PADRONI" DI FORZA ITALIA COME NEMICI E NON VUOLE ULTERIORI SCOSSE ALLA MALCONCIA STABILITÀ DEL GOVERNO - NEGLI ULTIMI GIORNI LA THATCHER IMMAGINARIA DELLA GARBATELLA AVREBBE CHIESTO A PIÙ RIPRESE DI FERMARE LA CACCIATA DEI CAPIGRUPPO TAJANEI - MA COME DETTA LA “LEGGE DI MURPHY’’: QUANDO LE COSE VANNO MALE POSSONO SEMPRE PEGGIORARE…

elly schlein giuseppe conte piepoli

DAGOREPORT – PER CAPIRE PERCHÉ ELLY SCHLEIN SI OPPONE ALLE PRIMARIE NON SERVE UN GENIO: LE PERDEREBBE! IL SONDAGGIO DELL’ISTITUTO PIEPOLI CERTIFICA: IN CASO DI CONSULTAZIONE TRA GLI ELETTORI DEL CAMPO LARGO, IL 55% SCEGLIEREBBE GIUSEPPE CONTE E SOLO IL 37% LA SEGRETARIA DEM – LA “SORPRESA” DI ERNESTO MARIA RUFFINI, CONOSCIUTO AL GRANDE PUBBLICO SOLO COME EX ESATTORE DELLE TASSE (È STATO DIRETTORE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE): IL 26% DEGLI ITALIANI HA FIDUCIA IN LUI (HA UN GRADIMENTO DOPPIO DI ELLY E PEPPINIELLO TRA I MILITANTI DEL CENTRODESTRA) - LA "SVOLTA" DI AVS: DOPO ANNI PASSATI A RIMORCHIO DI CONTE, ORA "SCELGONO" SCHLEIN

matteo renzi theodore kyriakou giorgia meloni brachetti peretti mario orfeo

DAGOREPORT: KALIMERA, THEO! – ALTRO CHE INCONTRO SEGRETO CON RENZI A ROMA, COME HA SCRITTO SALLUSTI SU “LA VERITÀ”: IL NEO EDITORE DI “REPUBBLICA”, THEO KYRIAKOU, STA GIRANDO COME UNA TROTTOLA, CON INCONTRI SU E GIU’ PER L’ITALIA  (APPARECCHIATI DAL SUO STAFF CAPITANATO DAL NUOVO CEO DELL’ACQUISITO GRUPPO GEDI, MIRJA CARTIA D’ASERO), PER CONOSCERE I POTERI DRITTI E STORTI DEL PAESE DI MACHIAVELLI E PULCINELLA: HA STRETTO LA MANINA DI SALA, CAIRO, PIER SILVIO BERLUSCONI, CALTAGIRONE, ANGELUCCI, COMPRESO IL VISPO LEONARDINO DEL VECCHIO - LA TAPPA CAPITOLINA DEL GRAND TOUR DEL GRECO ANTENNATO, È STATA ATTOVAGLIATA NELLA MAGIONE DI UGO BRACHETTI PERETTI – OLTRE ALL'AMICO DI LUNGA DATA, SOTTO L'ALA DI TONY BLAIR, MATTEO RENZI, ALLA COLAZIONE ERANO PRESENTI IL SINDACO DI ROMA GUALTIERI, I DISCEPOLI RENZIANI NASTASI E CARBONE, ATTUALE MEMBRO LAICO DEL CSM - COLPISCE CHE IN TUTTI QUESTI INCONTRI E ABBOCCAMENTI ITALICI, IL NOSTRO THEO ABBIA AVUTO FINORA SOLO UN BREVE CONTATTO TELEFONICO CON GIORGIA MELONI…

alberto leonardis maurizio molinari angelo binaghi la stampa giuseppe bottero

DAGOREPORT – A TORINO TORNA IL REGNO DI SARDO-SABAUDO! -  L’ACQUISIZIONE DE “LA STAMPA” BY ALBERTO LEONARDIS SI CHIUDERÀ A FINE MAGGIO: IN PRIMA FILA LA FONDAZIONE DI SARDEGNA, CHE ERA GIA' PRESENTE NEL QUOTIDIANO “NUOVA SARDEGNA” QUANDO FU ACQUISITO DALLA SAE DI LEONARDIS, VARI IMPRENDITORI PIEMONTESI, TRA CUI, PARE, IL SARDISSIMO ANGELO BINAGHI (TRAMITE “SPORTCAST”, SOCIETÀ EDITORIALE DELLA TV “SUPERTENNIS”) – SE L'EX DIRETTORE DI "REPUBBLICA", MAURIZIO MOLINARI, CURERÀ IL “DORSO INTERNAZIONALE”, PER IL DOPO-MALAGUTI LEONARDIS CERCA UN PROFILO “STANZIALE”: UN UOMO MACCHINA CON I PIEDI A TORINO. IL NOME CHE CIRCOLA È QUELLO DI…

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?