lorenzo franceschi e massimiliano ursino di forza nuova

SI STRINGE IL CERCHIO ATTORNO A FORZA NUOVA - ALTRI DUE LEADER DEL PARTITO DI ESTREMA DESTRA ARRESTATI PER L'ASSALTO ALLA CGIL: SONO IL PALERMITANO MASSIMILIANO URSINO E L'ESPONENTE DI PUNTA DI AREZZO LORENZO FRANCESCHI, DETTO IL "CICLONE" - IL SOSTITUTO PROCURATORE GIANFEDERICA DITO AVEVA INDIVIDUATO ANCHE IL CAPO ULTRÀ DEL VERONA LUCA CASTELLINI, MA LUI NON È STATO PORTATO IN CARCERE...

Andrea Ossino e Salvo Palazzolo per “la Repubblica - Roma

 

massimiliano ursino di forza nuova con roberto fiore

Il leader palermitano di Forza Nuova Massimiliano Ursino e l'esponente di punta di Arezzo Lorenzo Franceschi, il "Ciclone". Altre due persone sono state arrestate per l'assalto del 9 ottobre alla sede della Cgil. Accusati di resistenza pluriaggravata e devastazione aggravata, i due sono stati immortalati dalle telecamere mentre facevano irruzione nella sede storica di Corso Italia.

 

Luca Castellini

Il sostituto procuratore Gianfederica Dito aveva individuato anche il capo ultrà del Verona Luca Castellini, ma solo Franceschi e Ursino sono stati accompagnati in carcere. C'erano anche loro, secondo gli inquirenti, alla testa di quel manipolo di 50 persone che, guidando un ampio e agguerrito corteo di circa 1500 facinorosi, si è diretto presso la sede del sindacato.

 

massimiliano ursino di forza nuova con giuliano castellino

Per gli stessi fatti il leader romano del partito Giuliano Castellino, il suo mentore Roberto Fiore, il militante Salvatore Lubrano, l'organizzatrice della manifestazione Pamela Testa, Luigi Aronica e il leader di "IoApro" Biagio Passaro sono ancora in carcere, arrestati a ridosso del corteo che ha ferito il cuore della Capitale.

 

massimiliano ursino di forza nuova 6

Massimiliano Ursino, classe 1976, e Lorenzo Franceschi, il "Ciclone" di Arezzo, sembravano essere usciti indenni dall'ondata di arresti nati in seguito agli scontri. La polizia tuttavia li aveva segnalati subito: «Ursino è una persona ampiamente nota a questo ufficio per la sua militanza nel movimento Forza Nuova, essendone responsabile della città di Palermo», si legge negli atti.

 

lorenzo franceschi di forza nuova

«Franceschi è stato ripreso, al minuto 17.33, dal sistema di videosorveglianza in uso alla Cgil, all'interno dello stabile con in mano una bandiera dell'Italia».

 

E così ieri sono stati arrestati. Roberto Fiore vede dunque crollare i vertici locali del suo partito. Roma, Arezzo, Palermo. Del resto quanto accaduto non è solo una protesta violenta. Si tratta di un'azione che secondo le forze dell'ordine "appare lambire i contorni di un clima eversivo in cui le istituzioni vengono individuate come obiettivi da sacrificare a sostegno di una causa politica o ideologica".

 

massimiliano ursino di forza nuova 1massimiliano ursino di forza nuova 2massimiliano ursino di forza nuova 4massimiliano ursino di forza nuova 5LUCA CASTELLINImassimiliano ursino di forza nuova 3luca castellini

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...