victor osimhen

LA VARIANTE NAPOLETANA PORTATA DA OSIMHEN DALLA NIGERIA? LA ASL AL LAVORO SUI CALCIATORI DEL NAPOLI - IL MISTERO SULLA MUTAZIONE INDIVIDUATA IN UN PROFESSIONISTA TORNATO DALL'AFRICA. L'UNIVERSITÀ FEDERICO II SMENTISCE CHE SI TRATTI DELL’ATTACCANTE NIGERIANO - PIÙ CAUTA INVECE LA REPLICA DEL DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA CELLULARE DEL PASCALE: “NON SMENTIAMO, NÉ CONFERMIAMO CHE SI TRATTI DI OSIMHEN”

Monica Scozzafava per il "Corriere della Sera"

 

victor osimhen

Victor Osimhen, centravanti del Napoli, è un attaccante prezioso. In questo momento lo è soprattutto per la scienza. Si è ritrovato, suo malgrado, al centro di un giallo-Covid e come nei migliori romanzi sospettato di essere lui il portatore della rara variante africana del virus.

 

Nulla di compromettente, il giocatore sta bene e si è ripreso perfettamente dall'infezione che aveva contratto il primo gennaio scorso, di ritorno da un viaggio in Nigeria e stasera è pronto a scendere in campo nella partita di Europa League contro il Granada. Se sia o meno suo il virus sequenziato dall'Università Federico II e dall'Istituto dei Tumori Pascale, è il particolare che fa la grande differenza, soprattutto per il prosieguo della ricerca scientifica.

 

victor osimhen party senza mascherine in nigeria

La nota che ha annunciato il sequenziamento di una nuova variante a Napoli parlava di «un professionista di ritorno da un viaggio in Africa». Ma la notizia che le analisi siano partite dal suo campione è stata riportata ieri mattina dal sito I l Napolista . Subito è arrivata la smentita dell'azienda ospedaliera. «Escludiamo categoricamente che il campione appartenga al calciatore del Napoli», è scritto nella nota dell'Università. Più cauta invece la replica del dipartimento di biologia cellulare del Pascale: «Non conosciamo le generalità della provetta analizzata, non smentiamo, né confermiamo che si tratti di Osimhen». Il lavoro di squadra degli scienziati, del resto, è finalizzato alla ricerca.

 

Non certo a diffondere dati sensibili o, peggio, a destabilizzare l'ambiente sportivo oppure a creare allarmismi inutili. Ed è nel nome della scienza che si va avanti: il direttore della Asl 1 di Napoli, Ciro Verdoliva, ha fatto visita allo staff sanitario azzurro nel centro tecnico di Castel Volturno, dove appunto la squadra si allena, qualche ora prima che il gruppo partisse per la Spagna. L'Asl e la Regione Campania effettueranno il sequenziamento del virus in tutti i casi di positività riscontrati finora nel club dopo la positività di Osimhen.

victor osimhen party senza mascherine in nigeria 1

 

Un lavoro importante per la tutela di tesserati e familiari ma anche e soprattutto per continuare l'attività, fondamentale, di sorveglianza sulle evoluzioni e le mutazioni del Covid. La società sportiva aspetta di avere elementi più chiari per stabilire i contorni della vicenda, per ora si è affidata alla smentita dell'Università. Ritiene però che non sia stata opportuna la diffusione delle generalità del calciatore da parte dei siti e dei media. Ufficialmente si tratta infatti di dati sensibili che nessuno può confermare, si tratterebbe di una violazione della legge sulla privacy.

 

osimhen

Il club ha chiarito di non essere a conoscenza degli approfondimenti di ricerca che vengono effettuati sui tamponi dei suoi tesserati: la società si è occupata del caso del Covid di Osimhen semplicemente sottoponendolo al tampone al suo rientro in Italia e mettendolo in isolamento a casa, in linea con le normative previste.

 

osimhen gattuso

Il Napoli ricorda anche che ha effettuato subito tamponi a tutta la squadra, ripetuti nei giorni seguenti, verificando che non ci fossero altri contagi, e che inoltre il calciatore non aveva incontrato i compagni al ritorno in Italia prima di scoprire di essere positivo. Intanto, Osimhen sta bene, si è completamente ripreso dall'infezione riscontrata all'inizio di gennaio e che lo ha tenuto indisponibile per 21 giorni, nonostante la completa asintomaticità.

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