guido crosetto pnrr recovery

“LA DOMANDA È SE L'ITALIA È IN GRADO DI SPENDERE 200 MILIARDI DI FONDI DEL PNRR” – GUIDO CROSETTO AMMETTE CHE “IL SISTEMA ITALIA NON PUÒ METTERE A TERRA TUTTI I PROGETTI DEL RECOVERY, BISOGNA PRENDERE SOLO LE RISORSE CHE SIAMO IN GRADO DI SPENDERE” – FATE SAPERE ALLA MELONI CHE IL MINISTRO DELLA DIFESA RESTA CONTRARISSIMO AL MES – LA BATTUTA SU LA RUSSA – CROSETTO ACCUSA “LA STAMPA” DI AVER FALSIFICATO E TAGLIATO LE SUE DICHIARAZIONI. LA REPLICA DEL QUOTIDIANO CHE PUBBLICA IL VIDEO DELL'INTERVISTA

 

TWEET DI GUIDO CROSETTO

tweet di guido crosetto contro La Stampa

Oggi ho scoperto di aver rilasciato un’intervista a La Stampa.

Hanno usato pezzi di un intervento pubblico, tagliando un ragionamento complesso sul PNRR, per INVENTARE un titolo che aprisse una polemica.

Hanno riportato virgolettati FALSI per provocare il Presidente del Senato.

 

 

1 – LA STAMPA REPLICA AL MINISTRO CROSETTO: “DI FALSO NON C’È NULLA. NÉ I GIUDIZI SUL PNRR NÉ LA BATTUTA SUL PRESIDENTE LA RUSSA”

Estratto da www.lastampa.it

 

tweet di guido crosetto contro La Stampa

Il ministro della Difesa ha diffuso su Twitter una «smentita» all’intervista che abbiamo pubblicato sulla Stampa di ieri. Non ne comprendiamo il senso. Come si può verificare dagli audio e dal video che pubblichiamo, infatti, quella uscita oggi sul quotidiano è l’esatta e fedele trascrizione dell’intervista tra Guido Crosetto e il vicedirettore della Stampa Federico Monga, avvenuta nel corso di un evento pubblico nella sede della Confindustria di Cuneo, di fronte a centinaia di persone.

 

Il faccia a faccia, tra l’altro, è stato anche trasmesso in diretta, ieri mattina, sul profilo Facebook dell’associazione degli industriali. Dunque, come si può agevolmente constatare, di falso non c’è proprio nulla. Né i giudizi sul Pnrr né la battuta sul presidente La Russa. E risulta inoltre difficile che il Ministro non sapesse che quell’intervista sarebbe stata riportata anche sul giornale. Ieri pomeriggio, infatti, Federico Monga lo aveva confermato personalmente, via Whatsapp, all’addetto alla comunicazione del ministro, precisando che il testo sarebbe uscito sull’edizione nazionale del quotidiano. [...]

 

2 – "NON SAPPIAMO SPENDERE 200 MILIARDI PRENDIAMO SOLO I FONDI CHE USEREMO"

Estratto dell’articolo di Federico Monga per “La Stampa”

guido crosetto foto di bacco (1)

 

«Il sistema Italia non è in grado di mettere a terra tutti i progetti del Pnrr, bisogna prendere solo le risorse che siamo in grado di spendere». Di fronte alla platea dei più importanti imprenditori cuneesi, durante la presentazione della classifica Top 500, a cura di Pwc e La Stampa, il ministro della Difesa Guido Crosetto, affronta i temi economici e finanziari, dal Recovery al Mes ai balneari.

 

[…]

 

GIORGIA MELONI E GUIDO CROSETTO

Ministro rischiamo di perdere i fondi del Pnrr?

«L'Italia può fare tutto tranne che perdere i soldi. Faccio un esempio: prendiamo 100 milioni di euro per un'opera, entro la scadenza ne spendiamo solo 98. Significa che dobbiamo restituirne 98 milioni e ci teniamo l'opera non finita che dovremo pagare con il nostro bilancio. Il problema non è solo burocratico, di progettazione. La vera domanda è l'Italia ha la possibilità di scaricare a terra 200 miliardi in tre anni».

 

Che risposta si dà?

«La risposta va cercata nel Paese. Se io progetto di fare, ad esempio, 100 chilometri di gallerie e non ho le talpe per scavare, è inutile che faccio l'appalto. Perché le aziende che producono le talpe che scavano le gallerie sono 3 al mondo. Una è tedesca e due sono cinesi, e hanno prenotazioni per i prossimi 5 o 6 anni. Quando il Pnrr sarà già terminato. La discussione in Europa è su questa tagliola. La risposta del governo deve essere pragmatica, reale, valutata nei tempi».

 

Abbiamo chiesto troppi fondi? L'Italia è l'unico Paese che ha chiesto tutto.

«Consiglierei di prendere solo i fondi che si è sicuri di spendere».

 

[…]

 

Veniamo al Mes, restiamo gli unici a non aver approvato la riforma.

«Il Mes non è nato come forma di finanziamento, ma come possibilità dell'Europa di intervenire in crisi come quella greca. E in Grecia dopo il maxi-prestito, la Troika ha commissariato una nazione sostituendosi al Parlamento. A me non piace. Se il Mes diventasse uno strumento che sostituisce la possibilità della Bce di intervenire nell'acquisto dei debiti sovrani quando si alzano troppo i tassi allora se ne stravolgerebbe il ruolo originale e potrebbe diventare utile».

 

guido crosetto giorgia meloni centenario aeronautica militare

Perché la Francia ha firmato e noi no?

«Perché pensa di non averne bisogno».

 

La guerra in Ucraina sarà ancora lunga?

«Per la Russia i morti e il tempo non hanno valore. Putin vive in una condizione per cui i morti, 100 mila o 300 mila, e il tempo, 1 anno o 3, non sono un problema. Per l'Occidente il tempo, i morti e le opinioni pubbliche sono un fattore rilevante. Si scontrano due mondi completamente diversi».

 

[…]

 

GIORGIA MELONI E GUIDO CROSETTO

«La Cina dev'essere un interlocutore al tavolo della pace. Per gli imprenditori però è un grandissimo concorrente. È uno dei temi che dobbiamo porci in Italia e in Europa. Io oggi voglio sapere fra trent'anni quale sarà la terra rara, di cui magari non abbiamo nulla. E in quest'ottica per l'Europa e per tutto l'Occidente, diventa rilevantissimo quello che fino adesso abbiamo considerato un problema: l'Africa dove i cinesi cercano di farla da padroni».

 

Le imprese lamentano di non trovare manodopera e chiedono più immigrati. Il governo invece chiude le porte.

«Il tema non sono i 200-300 immigrati al giorno. Il tema è che se tu non cambi la situazione in Africa, fra vent'anni ci saranno 1,5 miliardi di disperati che guarderanno verso noi perché non avranno di che sfamarsi. O li fermi adesso facendoli crescere, o fra vent'anni 1,5 miliardi non li fermi mettendo tutte le marine, gli eserciti e le aeronautiche d'Europa. Quello che adesso è un problema, fra vent'anni invece può essere la vera arma in più dell'Europa per l'indipendenza totale dall'Asia per materie prime, acqua, produzioni agricole».

 

YEVGENY PRIGOZHIN GUIDO CROSETTO - ILLUSTRAZIONE DAL FATTO QUOTIDIANO

Insisto. Nel Def, redatto dal Tesoro del governo, nei numeri dell'Inps, c'è scritto che senza migranti anche nel breve periodo i conti pubblici rischiano di non reggere.

«C'è una doppia immigrazione: quella che diventa lavoro normale, pagato, e quella che serve in molte zone del Paese ad abbassare il livello del costo del lavoro illegalmente, facendo concorrenza sleale. L'immigrazione non vuol dire porte aperte a tutti. Ha senso quando c'è l'integrazione. Se io prendo 1000 persone e le ghettizzo in un quartiere, le faccio vivere di sussidi e le dimentico, creo un esercito di 1000 persone che si sentono trattate come nei quartieri francesi dove non entra né polizia né esercito. L'immigrazione è un problema serio e non vuol dire lavarsi la coscienza».

 

[…]

 

guido crosetto foto di bacco (3)

Ma i giovani ingegneri vengono pagati 1500 euro al mese. Forse basterebbe alzare gli stipendi.

«C'è il mercato. Se trovo qualcuno che mi paga di più mi sposto e molti ragazzi si stanno spostando all'estero. Alla fine il mercato regola. I l problema è la formazione. Ancora oggi abbiamo troppi diplomati e laureati in materie umanistiche e troppo pochi in materie scientifiche».

 

Le imprese ogni giorno indossano l'elmetto per contrastare i concorrenti. Il governo invece tutela i balneari.

«Si possono adeguare regole e tariffe, senza portare avanti un'ideologia. Se a parità di incasso per lo Stato posso avere 100 bagni gestiti da 100 famiglie o 100 bagni gestiti da una sola grande società, preferisco avere 100 famiglie».

 

soldato guido crosetto vignetta by demarco

Il 25 aprile sarà a Cuneo e a Boves, luoghi simbolo della Resistenza antifascista. Non si porta il presidente del Senato La Russa al seguito?

«(Sorridendo) Sarò con il Presidente della Repubblica. Io viaggio solo con la prima classe».

Guido Crosetto in visita ai militari italiani ad Herat in Afghanistan nel 2010guido crosettoGIORGIA MELONI GUIDO CROSETTO - FOTOMONTAGGIO IL FATTO QUOTIDIANO

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