DAGOESCLUSIVO - BORDELLI GOVERNATIVI: CONTE PROPONE UNA RIUNIONE SETTIMANALE CON DI MAIO E SALVINI. PER LUIGINO VA BENE, IL LEGHISTA DICE NO - DOPO LA FESTA A WASHINGTON IN ONORE DELLA CASTIGA-TRUMP NANCY PELOSI, NON FATE VEDERE AL TRUCE IL MINISTRO MOAVERO MILANESI (NÉ VARRICCHIO). IN QUESTE ORE È A BRUXELLES A CERCARE DI SMOLLARE I MIGRANTI A FRANCIA E GERMANIA. MA…

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DAGONEWS

 

ENZO MOAVERO MILANESI NANCY PELOSI ENZO MOAVERO MILANESI NANCY PELOSI

Bordelli governativi: per evitare le risse giornaliere, Conte ha proposto una riunione settimanale con Di Maio e Salvini. Il vicepremier grillino era d'accordo, il leghista ha detto di no. Preferisce stare in tour perenne per l'Italia senza vincoli, ed è particolarmente insofferente davanti ai balletti del Movimento e delle sue fronde.

 

Uno che non vuole più vedere neanche dipinto è il ministro Moavero Milanesi: dopo la festa all'ambasciata italiana di Washington in onore di Nancy Pelosi, ''riportino'' fa meglio a tenersi alla larga.

 

moavero salvini moavero salvini

Il racconto dall'America sull'infausta serata è questo: l'ambasciatore Varricchio – già consigliere diplomatico di Renzi e da lui nominato alla sede più importante – non ha organizzato la festa, ma ha messo i locali dell'ambasciata a disposizione della celebrazione italo-americana di una figura istituzionale come lo speaker della Camera. Tutto bene, se non fosse che gli ospiti principali erano i Clinton e Kerry, che con la comunità italiana hanno ben poco a che fare.

 

hillary clinton all ambasciata italiana hillary clinton all ambasciata italiana

Il dettaglio è che Varricchio fece una campagna sfrenata per Hillary, convinto com'era del suo successo, spingendo la comunità italiana negli USA a votare la candidata democratica. Peccato che secondo Salvini (e non solo lui) gli ambasciatori non debbano fare politica, anzi dovrebbero rispettare le strategie politiche del governo che rappresentano.

 

Moavero, che pur si trovava a Washington, non ha partecipato alla cena (con Tony Bennett sul palco), ma ne era ovviamente al corrente visto che aveva parlato sia con la Pelosi che con Varricchio. Non è un caso se nei giorni scorsi non abbia detto una parola sul caso Sea Watch, pur essendo una materia di sua competenza. Ci mancava solo un'uscita in stile Fico per far deflagrare un'altra bomba nell'esecutivo.

bill clinton all ambasciata italiana bill clinton all ambasciata italiana

 

In queste ore è a Bruxelles dove cercherà di far mantenere a Francia, Germania e agli altri paesi che si sono fatti avanti (per modo di dire), la mezza promessa di prendersi una quota di migranti. Le premesse non sono incoraggianti: al suo arrivo ha detto che la questione non è all'ordine del giorno. ''Può darsi venga evocata''. L'Europa e i migranti, mejo de 'na seduta spiritica.

VARRICCHIO OBAMA VARRICCHIO OBAMA armando varricchio con mike pompeo armando varricchio con mike pompeo VARRICCHIO RENZI VARRICCHIO RENZI Di Maio e Varricchio, a Washington Di Maio e Varricchio, a Washington

 

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politica

“DOBBIAMO DIRE MESSA CON I FRATI CHE CI SONO” – IL VOLTO DEL DECADIMENTO DELLA CLASSE POLITICA ITALIANA E' BEN RAPPRESENTATO DA BRUNO TABACCI. UN POLITICO PER TUTTE LE MEZZESTAGIONI CHE CONTE HA ARRUOLATO COME “PASTORE” PER CERCARE PECORELLE “RESPONSABILI”: “CREDO CHE PUNTELLARE LA MAGGIORANZA SIA POSSIBILE, ANCHE SE SERVE UN VENTAGLIO DI FORZE PIÙ AMPIO. IL RIMPASTINO NON BASTA. PERÒ NON C'È ALTERNATIVA A CONTE” – “IPOTESI GOVERNISSIMO? UNA SCIOCCHEZZA TOTALE. DRAGHI? IL SUO NOME NON È SUL TAVOLO: È UNA BUFALA DI RENZI…”

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“NON SONO PER NIENTE SORPRESO DEL SILENZIO DEL PREMIER ITALIANO SU NAVALNY” – “GIUSEPPI” SI FA STANARE PURE DAI DISSIDENTI RUSSI. GARRY KASPAROV, EX CAMPIONE DI SCACCHI, DIVENTATO ATTIVISTA LIBERAL NEGLI USA: “L'ITALIA È STATA INONDATA PER ANNI DA UN FIUME DI DENARO RUSSO, CHE HA CONQUISTATO UN'INFLUENZA DEL REGIME DI PUTIN NEL VOSTRO PAESE E IN MOLTI PERSONAGGI DELL'ESTABLISHMENT ITALIANO” – RINCARA LA DOSE VLADIMIR KARA-MURZA, EX COLLABORATORE DI BORIS NEMTSOV: “SCALDARE IL BACON CON IL GAS RUSSO È STATO PIÙ IMPORTANTE, PER MOLTI, DEI DIRITTI UMANI...” - VIDEO