accademia delle belle arti di carrara cinzia monteverdi giorgia meloni marco travaglio

DAGOREPORT - MA CHE C’AZZECCA CINZIA MONTEVERDI CON LE BELLE ARTI? L’AMMINISTRATORE DELEGATO DEL “FATTO QUOTIDIANO” È STATO NOMINATO PRESIDENTE DELLA PRESTIGIOSA ACCADEMIA DI CARRARA: UNA DECISIONE CHE HA LASCIATO DI STUCCO IL MONDO CULTURALE DELLA CITTÀ TOSCANA, VISTO IL CURRICULUM DELLA MONTEVERDI: LAUREATA IN ECONOMIA POLITICA, ZERO ESPERIENZA NEL SETTORE – SARÀ UN CASO, MA I RAPPORTI TRA MARCO TRAVAGLIO E GIORGIA MELONI, NEGLI ULTIMI TEMPI, SONO OTTIMI: COME DAGO-DIXIT, SI SONO ATTOVAGLIATI A CENA ALL’INDOMANI DEL G7 DI BORGO EGNAZIA E, TRA UNA BATTUTA E L'ALTRA SU JOE BIDEN, MAGARI HANNO DISCUSSO ANCHE DI NOMINE...

DAGOREPORT - PARE CHE LA DUCETTA ABBIA MESSO UN PO’ DA PARTE L’AMICO CHIOCCI, MENTRE SALE LO SCAMBIO DI WHATSAPP CON  TRAVAGLIO (ALL’INDOMANI DEL G7 DI BORGO EGNAZIA SI SONO ATTOVAGLIATI A CENA IN UN RISTORANTE ROMANO)

https://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/dagoreport-stanno-succedendo-cose-strane-casa-mamma-rai-mentre-404980.htm

 

DAGOREPORT

marco travaglio cinzia monteverdi

Ora sappiamo che a cena l’integerrimo Marcolino Travaglio e la premier parlano di Joe Biden… ma, vuoi vedere che, magari, parlano anche di nomine?

 

L’Accademia delle Belle Arti di Carrara, fondata nel 1769, è una scuola post diploma di durata pluriennale che rilascia agli studenti titoli in audiovisivo, decorazione, design, didattica dell’arte, illustrazione, grafica, pittura, scultura e scenografia.

 

Ne fu patrocinatore Rinaldo d’Este duca di Modena e la gipsoteca si deve a Canova. C’era da nominare il presidente e, come da legge costituzionale, si è dovuto fare un concorso che fa capo al ministero dell’Università e, come è noto e più volte denunciato anche da “Il Fatto quotidiano” (così attento all’arte quando c’è Sgarbi di mezzo) nei concorsi di area universitaria di ogni tipo prima si sceglie il candidato e poi si bandisce un finto concorso.

 

terna di nomi per la presidenza dell accademia delle belle arti di carrara

Dei quattro candidati tre dovevano essere sottoposti alla scelta del ministro Anna Maria Bernini: tolto dalla commissione il profilo più “artistico” sono rimasti tre “manager” editoriali, nessuno dei quali ha mai avuto a che fare con le arti figurative. Tutti e tre vengono definiti in possesso di alta qualificazione” (ma quale?).

 

Uno è Massimiliamo Tarantino, direttore della Fondazione Feltrinelli di Milano, tempio degli intellò nel solco di Salvatore Veca: tutta politica (di sinistra, ovviamente), diritti civili, ideologia e ben poca estetica: non si ricorda alcun incontro su arti figurative o mostre.

marco travaglio giorgia meloni

 

Il secondo è Riccardo Cavallero, manager editoriale della Mondadori di chiara formazione commerciale attualmente country manager per l’Italia della piattaforma di audiolibri Voxa. Anch’egli probabilmente non abbia mai messo piede in una accademia d’arte.

 

Terza candidata, e risultata vincitrice, è una donna (olè): Cinzia Monteverdi, laurea in Economia Politica, esperienza in servizi tecnologici e software per aziende operanti nel settore banche e finanza, in particolare nel Risparmio Gestito.

 

MARCO TRAVAGLIO E CINZIA MONTEVERDI

Poi, attenzione, nell’aprile del 2009 partecipa alla fondazione de il Fatto Quotidiano e siede nel Consiglio di Amministrazione.

 

Qui, con assai poco travagliata carriera, diventa prima direttore marketing e poi Presidente del giornale di Travaglio. In pieno agosto - come molti concorsi universitari - la nomina a presidente dell’Accademia di Carrara.

 

accademia belle arti carrara 1

Ne parla solo “Il Fatto”, in modo trionfalistico, il nove agosto. Si esaltano le doti della manager “appassionata di arte e comunicazione”. Libri  sugli argomenti didattici zero ma “alta qualificazione” al travagliato “Fatto”. Con buona pace dei marmi di Michelangelo.

 

 

ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI CARRARA, CINZIA MONTEVERDI È LA NUOVA PRESIDENTE: “AFFRONTERÒ L’IMPEGNO CON UMILTÀ E CURIOSITÀ”

Estratto da www.ilfattoquotidiano.it

 

È Cinzia Monteverdi la nuova Presidente dell’Accademia di Belle Arti di Carrara. La nomina, a firma del Ministro Anna Maria Bernini, è arrivata questa mattina.

 

anna maria bernini

Molto legata alla città di Carrara, laureata in Economia politica, Cinzia Monteverdi ha iniziato la sua carriera nel settore bancario […]. Appassionata di arte e comunicazione, ha successivamente investito nel settore dell’organizzazione di eventi culturali e giornalistici aprendo la propria attività nel 2004. Nel 2009 ha partecipato alla fondazione della testata Il Fatto Quotidiano e attualmente è Presidente e Amministratore Delegato di SEIF – Società Editoriale Il Fatto SpA.

 

 

Queste le sue prime parole da neopresidente dell’Accademia: “Sono sorpresa, entusiasta e riconoscente per questa nomina. Affronterò questo ruolo con umiltà, curiosità e impegno. Non prevarrà la presunzione, ma la collaborazione. Tanto è stato fatto, tanto c’è da fare, ma lo faremo assieme”. […]

 

BIOGRAFIA DI CINZIA MONTEVERDI

Da https://www.seif-spa.it/

 

Cinzia Monteverdi è nata a Viareggio (LU) il 30 gennaio 1973 e ha conseguito la laurea in Economia Politica presso l’Università di Parma nel 1997. Inizia il suo percorso professionale sempre nel 1997 nell’ambito dei servizi tecnologici e software per aziende operanti nel settore banche e finanza, in particolare nel Risparmio Gestito con profilo MKT e vendite.

 

quotazione del fatto quotidiano marco lillo antonio padellaro peter gomez cinzia monteverdi marco travaglio

Nel 2004 decide di seguire la sua grande passione e si concentra sulla nascita di una sua impresa individuale di comunicazione e organizzazione eventi, con la quale organizza grandi eventi culturali nel campo dell’arte, dello spettacolo e del giornalismo. Nell’aprile del 2009 partecipa alla fondazione dell’Emittente e della testata il Fatto Quotidiano e siede nel Consiglio di Amministrazione. Nel 2011 diventa direttore marketing e relazioni esterne dell’Emittente, mentre nel 2012 viene nominata Amministratore Delegato. Nel maggio del 2018 viene nominata anche Presidente del Consiglio di Amministrazione della Società.

 

 

cinzia monteverdi 2

Nomina di Cinzia Monteverdi a presidente in Accademia a Carrara: un "misfatto quotidiano"

Estratto dell’articolo di Cesare Micheloni per  https://www.lagazzettadimassaecarrara.it/

 

È innanzitutto doveroso fare le congratulazioni e gli auguri a Cinzia Monteverdi per la nomina a presidente dell'Accademia di Belle Arti, considerato che ha le qualità intellettuali per ricoprire al meglio l'incarico.

 

Le modalità con cui è avvenuta questa nomina sono, però, incredibili e patologiche ed è doveroso evidenziarle alla collettività. Bisogna fare i complimenti al sindaco Arrighi che, con una mossa di una scaltrezza degna di Andreotti, ha messo nel sacco il PD e i 5 stelle locali.

cinzia monteverdi marco travaglio giorgia solari

Mentre i due gruppi politici stavano parlando tra loro, senza troppo successo a dire il vero, ipotizzando anche una futura amministrazione senza la Arrighi a capo, il sindaco, proponendo la Monteverdi, perché è credibile che sia stata lei la prima a fare il nome, ha consolidato dopo Paper Fest (rassegna di presentazioni di libri a cura della casa editrice Paper First patrocinata del Comune di Carrara) un rapporto preferenziale con i vertici del Fatto Quotidiano e quindi con i 5 stelle a livello nazionale, accreditandosi come interlocutrice per il suo futuro bis.

 

Riccardo Cavallero

Se i nuovi vertici dell'Accademia (direttore e consiglio accademico) si sono incredibilmente prestati a questa manovra, proponendo una terna (poco equilibrata) di persone di estrema sinistra, senza la minima esperienza nel mondo della pubblica amministrazione e nel mondo dell'arte, due delle quali probabilmente non erano mai state neppure a Carrara, la scelta della ministra Bernini potrebbe essere sembrata quasi doverosa, ovvero nominare l'unica persona che avesse almeno un minimo rapporto con Carrara.

 

Eppure questa scelta è stata poco lineare, per usare un eufemismo: una nomina così a tempo di record (tre giorni) non si era mai vista e lascia presumere che la strada per la Monteverdi fosse stata spianata ben prima della presentazione della terna.

 

cinzia monteverdi

L'altro elemento che lascia di stucco è come possa una ministra di Forza Italia nominare come presidente dell'Accademia di Carrara, non solo una persona senza titoli specifici nel mondo dell'arte e della pubblica amministrazione, ma che è anche l'amministratore delegato del Fatto Quotidiano, il nemico per eccellenza del berlusconismo.

 

Il Cavaliere si starà rivoltando nella tomba. […] PD e 5 stelle locali hanno dimostrato di essere fuori dai giochi e probabilmente si ritroveranno alleati "loro malgrado". Quanto a Forza Italia, o anch'essa entrerà nella combriccola della Arrighi, oppure la nomina della Monteverdi è quanto di più assurdo e autolesionistico potesse fare. […]

accademia belle arti carrara 3accademia belle arti carrara 4

Cinzia Monteverdi Ferruccio De Bortoli e Paolo Mieli

Ultimi Dagoreport

 donald trump ursula von der leyen xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP SCHIFA L'EUROPA? E QUEL VOLPONE DI XI JINPING VUOLE USARLA PER FAR ZOMPARE L'ECONOMIA AMERICANA - IL PRESIDENTE CINESE HA FATTO UNA PROPOSTA “INDECENTE” ALLA COMMISSIONE EUROPEA DI URSULA VON DER LEYEN: “COMINCIAMO AD AVERE RAPPORTI ECONOMICI IN EURO”. TRADOTTO: LASCIATE PERDERE IL VECCHIO DOLLARO COME VALUTA DI RISERVA MONDIALE – XI SOFFIA SUL FUOCO: L’UE È IL PRIMO DETENTORE DEL DEBITO AMERICANO, PERTANTO HA IN MANO LE SORTI DELLA VALUTA USA (E QUINDI DELLA SUA ECONOMIA)

grande fratello vip pier silvio berlusconi alfonso signorini fabrizio corona ilary blasi

FERMI TUTTI: IL “GRANDE FRATELLO VIP” 2026 SÌ FARÀ - PIER SILVIO BERLUSCONI NON HA ALCUNA INTENZIONE DI DARLA VINTA A FABRIZIO CORONA NÉ TANTOMENO DI SCENDERE A COMPROMESSI: IL REALITY TORNERÀ IN ONDA, CON OGNI PROBABILITÀ, CON LA CONDUZIONE DI ILARY BLASI. IN RISERVA, RESTA IL NOME DI VERONICA GENTILI CHE, NELLA PASSATA STAGIONE, HA CONDOTTO CON MEDIOCRE FORTUNA L’“ISOLA DEI FAMOSI” – IN ENDEMOL, CASA DI PRODUZIONE DEL REALITY, C’È STATO UN AUDIT INTERNO PER FARE CHIAREZZA SUL TANTO VAGHEGGIATO "CASO SIGNORINI", E SUI METODI DI SELEZIONE DEI VARI CAST DELLE PASSATE EDIZIONI, NON RILEVANDO ALCUNA "CRITICITÀ" - RESTA IN PIEDI IL PIANO GIUDIZIARIO: LO STOP IMPOSTO ALLA PUNTATA DI OGGI DI “FALSISSIMO” SUL CASO SIGNORINI È UNA SBERLA PER CORONA CHE…

antonino salerno un genocidio chiamato olocausto

FLASH – IL CASO DEL LIBRO “UN GENOCIDIO CHIAMATO OLOCAUSTO” È RISOLTO! L’AUTORE, TAL ANTONINO SALERNO, NON SAREBBE UN DIRIGENTE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, MA UN COMPOSITORE E DIRETTORE D’ORCHESTRA CHE COLLABORA CON LA RIVISTA “HISTORIA MAGISTRA” DI TORINO, DIRETTA DAL PROFESSORE FILO-PUTINIANO ANGELO D’ORSI, CHE AVREBBE DOVUTO PRESENTARE VENERDÌ, ALL’UNIVERSITÀ DELL’INSUBRIA, IL VOLUME, CHE PERÒ NON È STATO ANCORA PUBBLICATO (NÉ LO SARÀ MAI, SU DECISIONE DALLA CASA EDITRICE “MIMESIS”)

salvini vannacci

DAGOREPORT - MATTEO SALVINI HA DECISO: ROBERTO VANNACCI DEVE ANDARSENE DALLA LEGA. IL PROBLEMA, PER IL SEGRETARIO, È COME FAR SLOGGIARE IL GENERALE. CACCIARLO SAREBBE UN BOOMERANG: È STATO SALVINI STESSO A COCCOLARLO, NOMINANDOLO VICESEGRETARIO CONTRO TUTTO E CONTRO TUTTI. L’OPZIONE MIGLIORE SAREBBE CHE FOSSE L’EX MILITARE A SBATTERE IL PORTONE E ANDARSENE, MA VANNACCI HA PAURA CHE I TEMPI PER IL SUO PARTITO NON SIANO MATURI (DOVE PUÒ ANDARE CON TRE PARLAMENTARI, NON CERTO DI PRIMO PIANO, COME SASSO, ZIELLO E POZZOLO?) – ENTRAMBI SANNO CHE PIÙ ASPETTANO, PEGGIO È, ANCHE IN VISTA ELEZIONI: AVVICINARSI TROPPO AL 2027 POTREBBE ESSERE FATALE A TUTTI E DUE – LA “GIUSTA CAUSA” PER LICENZIARE IL GENERALE CI SAREBBE GIÀ, MANCA LA VOLONTÀ DI FARLO...

peter thiel donald trump

FLASH – TRUMP, UN UOMO SOLO ALLO SBANDO! IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO È COMPLETAMENTE INCONTROLLABILE: DOPO AVER SFANCULATO, NELL’ORDINE, STEVE BANNON, ELON MUSK, PAM BONDI E TUTTO IL CUCUZZARO “MAGA”, ORA SAREBBE AI FERRI CORTISSIMI ANCHE CON PETER THIEL, IL “CAVALIERE NERO DELLA TECNO-DESTRA”, E DI CONSEGUENZA IL BURATTINO DEL MILIARDARIO DI “PALANTIR”, IL VICEPRESIDENTE JD VANCE – TRUMP SI CREDE L’UNTO DEL SIGNORE CON LA DEVOZIONE DEL POPOLO AMERICANO, ED È PRONTO A TUTTO PUR DI VINCERE LE MIDTERM DI NOVEMBRE - IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, NON HA LE PALLE DI RIBELLARSI, TERRORIZZATO DI FINIRE CACCIATO O MESSO ALLA PUBBLICA GOGNA – E CON UN TRUMP IN COMPLETA DISGREGAZIONE MENTALE, SENZA NESSUNO CHE LO FERMI E CON IL SOGNO DI DIVENTARE “IMPERATORE DEL MONDO” (COME HA DETTO ROBERT KAGAN), C’È DA AVERE DAVVERO PAURA...