immigrazione salvini boldrini

DIAMO I (VERI) NUMERI: ''L'ITALIA ACCOGLIE MENO DEGLI ALTRI'' E' UNA BUFALA: IL NUMERO DI RIFUGIATI (150MILA) NON ESAURISCE AFFATTO IL PROBLEMA. E LO RIVELA LA BOLDRINI! - L'EX PRESIDENTE DELLA CAMERA: ''IN ITALIA CI SONO 600MILA IMMIGRATI IRREGOLARI''. E TI CREDO: SOLO IL 40% DI CHI FA DOMANDA OTTIENE L'ASILO. GLI ALTRI DIVENTANO FANTASMI - IL 50% VIENE DALLA NIGERIA, UN PAESE CHE NON È IN CONFLITTO, E' PIENO DI PETROLIO E IN 30 ANNI RADDOPPIERÀ LA SUA POPOLAZIONE DA 190 A 330 MILIONI - LA SINISTRA TERRORIZZATA DAL SEMBRARE RAZZISTA RISPONDE A SALVINI COME FACEVA 10 ANNI FA, QUANDO IL LEGHISTA AVEVA TORTO. MA NEL FRATTEMPO CI SONO STATE LA PIU' GRANDE RECESSIONE E LA PIU' GRANDE ONDATA MIGRATORIA DEGLI ULTIMI 70 ANNI

DAGONEWS

 

barcone migranti nigeriani

Diamo un po' di numeri (veri) sull'immigrazione, l'unico tema di cui può e vuole parlare il governo al momento, visto che se si mette a discutere di deficit, pensioni e bilancio, in mezz'ora arrivano la Troika, Mazinga e pure l'Ebola a sterminarci.

 

Partiamo da una certezza: le sparate di Salvini sono le stesse da dieci anni. Ma se dieci anni fa servivano solo a raccattare consensi ed erano perlopiù slegate dalla realtà, oggi le cose sono cambiate, e parecchio. E l'enorme problema della sinistra, quello che le ha fatto perdere rovinosamente le elezioni, è che ripete in modo automatico le risposte di dieci (e venti) anni fa, ignorando che nel frattempo c'è stata la più grande recessione delle nostre vite  – ci scusiamo con coloro che erano vivi e si sono presi pure quella del '29 – e la più grande ondata migratoria DALLA SECONDA GUERRA MONDIALE (Fonte: Alto Commissariato per i Rifugiati).

 

Dunque: Salvini dice le stesse cose, la sinistra risponde le stesse cose. Con la differenza che uno dei due, nel corso di dieci anni, è passato dalla parte del torto, ma non lo capisce, finge di non capire, non si vuole aggiornare, è terrorizzato dal sembrare uno schifoso razzista, teme che dando ragione a Salvini le pareti del casale in Umbria cominceranno a sanguinare e arriverà qualcuno a strappargli toppe dai gomiti della giacca di tweed.

 

il diagramma sull immigrazione pubblicato da internazionale

E infatti i profili Facebook e Twitter delle persone più colte, progressiste e pigre d'Italia in questi giorni sono stati tappezzati da uno schemino molto semplice: quanto ''accogliamo" noi rispetto agli altri paesi europei, secondo l'Alto Commissariato per i Rifugiati (ancora lui)? Ebbene, si legge che l'Italia ha un numero di rifugiati rispetto alla popolazione totale (2,4 su 1000) molto più basso rispetto a Francia (4,6) e Germania (8,1), per non parlare della Svezia (23,4) e della piccola e vituperata Malta (18,3). Stiamo parlando di un'infografica, che trovate qui accanto, tratta dal settimanale Internazionale, cosa che rende la citazione ancora più chic.

 

Qual è il problema della fotina tanto semplice e carina? È un modo rapido per dire ai nostri contatti "Ehi, io non mi faccio fregare dai leghisti!", ma è pure un modo truffaldino di rispondere alle sparate di Salvini. Perché i rifugiati sono coloro che HANNO GIÀ OTTENUTO la cosiddetta ''protezione internazionale'', e non il totale degli immigrati giunti in Italia.

 

I rifugiati sono una parte minoritaria dei richiedenti asilo, visto che sempre l'Alto Commissariato ci fa sapere che meno del 40% delle domande ricevono una risposta positiva. Perciò parlare di 150mila rifugiati (il 2,4 per mille della popolazione) non esaurisce affatto il problema.

 

 

Andiamo avanti. Leggendo ''Vita'' – periodico del Terzo Settore, delle Acli e delle Coop, non esattamente La Gazzetta di Marine Le Pen – i richiedenti asilo sono passati da 12mila nel 2010 a 84mila nel 2015 e poi 123mila nel 2016, il record storico. Applicando le medie dell'Alto Commissariato (circa il 40% delle richieste viene accettato), solo negli anni 2015-16 ci sono state 124mila persone che hanno visto la loro domanda RESPINTA e, pertanto, avrebbero dovuto lasciare immediatamente l'Italia e tornare a casa propria.

salvini boldrini

 

Ovviamente ciò non è avvenuto, e queste persone si sono trasformate in veri e propri FANTASMI che abitano le nostre città e non solo, facilmente sfruttati dalla criminalità e senza più nulla da perdere. Inutile parlare dei profughi in Svezia: l'Italia è il Paese di primo ''arrivo'' e chi sbarca dal Mediterraneo può chiedere solo a noi il riconoscimento dello status di rifugiato. Se non ottiene qualche forma di protezione, muoversi per l'Europa senza documenti diventa difficilissimo e rischioso, e abbiamo già assistito all'atteggiamento dei nostri vicini austriaci e francesi, che nei momenti più caldi della crisi si sono limitati a chiudere le frontiere, smollando a noi la patatona bollente.

le infografiche sull immigrazione citate dalle anime belle

 

In Svezia, secondo la locale Agenzia per i Migranti, gli immigrati irregolari sono circa 50mila, e persino il governo di Stoccolma ha cambiato orientamento dopo brutti episodi di terrorismo e cronaca nera, attivando operazioni di ricerca, identificazione ed espulsione di chi non rispetta i requisiti per restare nel Paese.

 

Adesso arriviamo al punto: quanti sono in Italia gli immigrati irregolari, che tecnicamente stanno compiendo un crimine? Già, perché ci duole ricordare ai fan di Roberto Fico portatori di kefiah che il M5s non intende affatto abolire il "reato di ingresso e soggiorno illegale degli stranieri" (l. 94/2009), anzi, quando due parlamentari pentastellati proposero di cancellarlo, Beppe Grillo specificò che si trattava di una posizione ''del tutto personale''.

 

Beh, è difficile da credere, ma il numero arriva dall'ultima fonte che vi sareste immaginati: Laura Boldrini, già Presidente della Camera, già portavoce (oh yes) dell'Alto Commissariato per i Rifugiati. Ieri, per attaccare Salvini, gli ha fornito un'arma preziosissima. ''In Italia ci sono 600mila immigrati irregolari, che Salvini non riuscirà a espellere come promesso in campagna elettorale''.

 

le infografiche sull immigrazione del ministero dell interno

Ohibò, 600mila ci risulta essere l'1% della popolazione, qualcuno direbbe il 10 per mille. Una percentuale che si avvicina molto a quei paesi bravi e virtuosi citati dalla fotina di Internazionale, una percentuale che addirittura supera in scioltezza nazioni di dimensioni e demografia simili come Francia (che ha tra i 2 e i 400mila irregolari stimati su una popolazione di 67 milioni) e Germania, dove le stime sono molto confuse dal milione di siriani entrato nell'arco di pochissimo tempo.  

 

Per continuare a giocherellare coi numeri, avendo la Svezia 10 milioni di abitanti, i suoi 50mila immigrati irregolari sono solo lo 0,5% del totale, o il 5 per mille. Per quelli che amano le fotine piene di proporzioni, esattamente metà dell'Italia.

 

Che poi, MAGARI l'Italia avesse più profughi! I richiedenti asilo e protezione internazionale che Angela Merkel ha fatto entrare a braccia aperte nel 2015 venivano quasi tutti dalla Siria, e si trattava di persone con un livello di istruzione e professionalità altissimo rispetto alla media dei migranti africani. Accogliendo più siriani avremmo fatto un gesto umanitario e insieme accolto più medici, ingegneri, operai e artigiani specializzati.

 

i migranti salvati e poi trasferiti sulla aquarius

Invece da queste parti, sempre citando ''Vita'' e la fondazione ISMU, "Nel 2016 si conferma il primato della Nigeria come primo Paese di nazionalità dei richiedenti asilo, pari a 27mila, un quinto del totale e in continua crescita (+48% rispetto al 2015). Seguono Pakistan (11% del totale), Gambia (7,2%) e Senegal (6,2%). Solo al quinto posto l’Eritrea con 7.483 richiedenti asilo nel 2016, a fronte – seppur i dati non siano del tutto comparabili – degli oltre 20mila sbarcati''.

 

Ah, la Nigeria. Continuiamo a dare i numeri: attualmente ha 190 milioni di abitanti, una media di figli per donna pari a 5,6 e si prevede (tutti dati ONU!) che raddoppierà la sua popolazione da qui al 2050, diventando il terzo Stato più popoloso al mondo. Secondo ''Open Migration'' (di nuovo, non stiamo parlando dell'Eco di Borghezio, ma del megafono ufficiale della fondazione di Soros), solo il 5% dei nigeriani che fa domanda in Europa riceve lo status di rifugiato e circa il 25% ottiene qualche forma di protezione internazionale.

 

auto bruciata da boko haram

Il che vuol dire un'altra montagna di fantasmi, e le cose difficilmente cambieranno. Secondo ''Open Migration'' i nigeriani vanno considerati ''in guerra'' perché negli ultimi 18 anni circa 50mila persone sono morte per cause legate all'attività terroristica di Boko Haram. Potremmo scomodare le statistiche di altri paesi, tipo quelle del Messico dove in 9 anni sono morte 80mila persone per la guerra dei cartelli del narcotraffico, o potremmo ricordare che Boko Haram nel frattempo è stata praticamente sconfitta. In realtà basta soffermarsi su un macroscopico dettaglio: la Nigeria NON È UNO STATO FALLITO.

 

L'immaginario della sinistra italiana è fermo alle crisi umanitarie degli anni '80 e '90, quando guerre e carestie hanno letteralmente devastato paesi come Somalia, Eritrea, Ruanda, Sudan. Alcuni di questi luoghi restano in condizioni tremende, ed è giustissimo concedere a chi ne ha il diritto la protezione delle democrazie europee.

abisko national park svezia

 

Ma la Nigeria non è la Somalia: il suo pil pro capite è passato dai 171 dollari del 1994 ai 3.200 del 2014. Ha le più grandi riserve di petrolio di tutta l'Africa, di cui è l'ottavo esportatore al mondo. Ok, è piena di corrotti e ha un governo che funziona male, ma alzi la mano chi non pensa la stessa cosa dell'Italia.

 

C'è il concreto problema della tratta delle donne, portate in Europa a prostituirsi sotto minaccia di morte, ed è necessario colpire gli sfruttatori e aiutare queste ragazze a integrarsi o, se lo desiderano, a tornare a casa. Ma è lampante che nessuno in Europa può permettersi di considerare automaticamente rifugiato chi arriva dalla Nigeria. E in effetti, come ammette sempre ''Open Migration'', nessuno (o quasi) lo fa. Non lo fa la Francia, la Germania e manco l'idilliaca Svezia.

palazzo reale svezia

 

Per concludere, che si fa? Continuiamo a sorbirci i monologhi di Saviano che in tv, sul web, con le dirette Facebook e pure al citofono ci dice che non abbiamo capito niente, che l'immigrazione è un falso problema, anzi una risorsa sempre e comunque?

 

Oppure ammettiamo che l'immigrazione c'è da quando esiste l'umanità e ha arricchito la nostra storia, che noi italiani siamo stati emigrati e pure maltrattati, e però questo non toglie che quando il numero di immigrati schizza oltre ogni proporzione nell'arco di un decennio, ciò ha delle conseguenze concretissime e niente affatto solo ''percepite'' sulla popolazione locale, magari già impoverita da una lunga recessione?

 

SOROS

Sicuramente, se la sinistra di lotta e non più di governo continua a rispondere con numeri incompleti e auto-assolutori a problemi veri, altro che il 51%: Lega e M5S al prossimo giro prenderanno l'80% e su Internazionale ci saranno solo le ricette di Elisa Isoardi.

 

 

 

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