gazebo di fratelli ditalia distrutto a milano - 11

EFFETTI DELLA POLARIZZAZIONE: SE CONTINUI A PROPAGANDARE LA DICOTOMIA BUONI/CATTIVI E L’ALLARME FASCISMO, QUALCUNO POI PASSA ALL’AZIONE – A MILANO UN GAZEBO DI FRATELLI D’ITALIA È STATO ASSALTATO DA UN GRUPPO DI PERSONE INCAPPUCCIATE – LA RUSSA: “LA VOLONTÀ ERA QUELLA DI FAR MALE, È L’ ENNESIMA DIMOSTRAZIONE DEL CLIMA FOMENTATO DA CHI NON VUOLE UN CONFRONTO CIVILE” – SALA E IL PD CONDANNANO, MA IL CENTRODESTRA ATTACCA: “IPOCRITI, SOFFIANO SULL’ODIO”

 

Alberto Custodero e Federica Venni per www.repubblica.it

 

gazebo di fratelli ditalia distrutto a milano 12

"Un nostro gazebo in viale Papiniano a Milano è stato assaltato da una squadra di persone mascherate, incappucciate e vestite tutte nella stessa maniera". A denunciarlo è Ignazio La Russa, di Fratelli d'Italia, secondo il quale si tratta della "ennesima dimostrazione del clima" fomentato da "chi non vuole un confronto civile". L'episodio è stato condannato dal sindaco, ma la solidarietà dem ha scatenato una polemica con il centrodestra.

 

 

La Russa: "Sembravano alle prime armi"

"C'era gazebo con pochi militanti - ha raccontato La Russa a Repubblica - i nostri hanno reagito e messo in fuga assalitori dopo un attimo che non hanno capito chi fossero. Gli aggressori hanno dato pedate al tavolo fatto saltare in aria il materiale poi sono scappati inseguiti per qualche metro dai militanti di FdI".

 

"La cosa che ci ha sorpreso è stata non tanto la violenza dell'attacco quanto la sua premeditazione - ha commentato ancora l'esponente di Fratelli d'Italia - infatti erano vestiti tutti uguali, di nero, incappucciati. Detto questo, sembravano alle prime armi, non ci siamo preoccupati più di tanto, ci hanno dato l'impressione di essere disorganizzati come squadra d'assalto, e anche spaventati dalla nostra reazione. Però la volontà era quella di far male avendo preparato assalto e avendo contato sull'effetto sorpresa in quanto sono piombati all'improvviso".

 

gazebo di fratelli ditalia distrutto a milano 9

"Non ci allarmiamo - ha concluso La Russa - abbiamo visto di peggio, ma è segnale che non ci piace e chiediamo a tutte le forze politiche di condannare l'episodio e alle forze di polizia di vigilare".

 

"Il vile assalto al gazebo di Fratelli d'Italia a Milano, in via Papiniano, dimostra ancora una volta quanto sia difficile in questa campagna elettorale parlare di temi concreti - ha commentato Gorgia Meloni - . I nostri programmi e le nostre proposte per il futuro dell'Italia vengono puntualmente imbavagliati da episodi di violenza pericolosi e ingiustificabili. Avvelenare gli animi non riuscirà, però, a fermare la nostra determinazione. Che questi criminali dal volto coperto lo vogliano o no, FdI è pronta a governare questa nazione. Perché siamo convinti che gli italiani perbene sono dalla nostra parte".

 

La condanna di Sala e la solidarietà dem

gazebo di fratelli ditalia distrutto a milano 10

"Quello che è accaduto oggi al mercato di viale Papiniano - ha dichiarato il sindaco di Milano, Giuseppe Sala - è inaccettabile per una città democratica come Milano. Avere posizioni politiche differenti non autorizza gesti di violenza contro la parte avversa. Condanno il vile atto contro il banchetto di FdI, a cui esprimo solidarietà, e invito tutti a tenere comportamenti rispettosi in campagna elettorale e sempre".

 

"Tutti devono avere il diritto di portare avanti la propria campagna elettorale senza timore di aggressioni - ha detto il capogruppo del Pd a Palazzo Marino, Filippo Barberis - . Da democratici non possiamo che condannare senza alcun appello quanto denunciato da Fdi ed esprimere la nostra solidarietà".

 

gazebo di fratelli ditalia distrutto a milano 11

Ma il centrodestra attacca: "Sindaco ipocrita". "Pd soffia su odio"

"Il sindaco - è l'affondo del consigliere regionale Riccardo De Corato - anziché esprimere un'ipocrita e penosa solidarietà, dovrebbe denunciare gli aggressori, cioè i no global, gli stessi che occupano abusivamente gli stabili della città, comunali e non, e che, lo scorso Ferragosto, banchettavano allegramente, e indisturbatamente, sotto alle finestre di Palazzo Marino, in piazza della Scala, in una delle loro feste probabilmente illegali".

 

"E' l'ennesima dimostrazione degli effetti di una campagna elettorale che il Pd ha voluto impostare soltanto sulla denigrazione e l'attacco nei confronti del centrodestra e in particolare di Fratelli d'Italia". Così in una nota la senatrice e coordinatrice regionale di Fdi Daniela Santanchè.

 

La cronaca dell'aggressione raccontata dal figlio di La Russa

gazebo di fratelli ditalia distrutto a milano 8

"Eravamo lì a fare volantinaggio quando un gruppo di 7-8 persone col volto coperto si è avvicinato in massa iniziando a strappare volantini, rubare bandiere e prendere a calci le cose che c'erano. E poi hanno cominciato a insultarci urlando 'fascisti di m.' oppure 'dovete morire'": lo ha detto il consigliere di Fratelli d'Italia del Municipio 1 di Milano, Federico Sagramoso, che questa mattina era presente al banchetto di viale Papiniano assaltato da alcune persone incappucciate e con il volto coperto.

 

gazebo di fratelli ditalia distrutto a milano 3

Insieme a Sagramoso c'era anche un altro consigliere del Municipio 1, Lorenzo La Russa, figlio di Ignazio, e due militanti del partito di Giorgia Meloni. Un'azione "mirata e preparata - racconta Lorenzo La Russa - . Noi avevamo il permesso per il banchetto in viale Papiniano, stavamo facendo volantinaggio per il comizio di Giorgia Meloni dell'11 settembre. All'improvviso vedo otto-dieci ragazzi vestiti tutti di nero, incappucciati tranne uno a volto scoperto, con la mascherina, che sono arrivati verso di noi. Non ho capito subito che fossero minacciosi, pensavo a un gruppo di ultrà. Sono arrivati veloci, hanno tirato calci al banchetto, rubato le bandiere e sono scappati su due auto".

gazebo di fratelli ditalia distrutto a milano 2

 

"Non abbiamo reagito, ma se fosse successo a parti diverse - cosa che non succederebbe mai - si sarebbe parlato di squadrismo fascista. E' allucinante che nel 2022 succedano cose di questo tipo che lasciamo fare alla sinistra democratica e ai loro amici" aggiunge.

 

Un assalto, di cui ci sono anche delle immagini, già condannato dal Pd. "La solidarietà del Pd milanese mi fa piacere, ma credo che questa campagna elettorale che spinge sull'odio e sul pericolo fascista inesistente magari fa aizzare certe teste calde e succedono cose di questo tipo, che a parti inverse non sono mai successe. Sull'odio, sul non rispetto della libertà di espressione, sulla violenza non ci deve essere tolleranza" conclude Lorenzo La Russa.

gazebo di fratelli ditalia distrutto a milano 6gazebo di fratelli ditalia distrutto a milano 7gazebo di fratelli ditalia distrutto a milano 4gazebo di fratelli ditalia distrutto a milano 5gazebo di fratelli ditalia distrutto a milano 1

Ultimi Dagoreport

matteo piantedosi claudia conte

TUTTE LE DOMANDE SUL CASO CONTE-PIANTEDOSI – PERCHÉ CLAUDIA CONTE, CHE SOSTIENE DI ESSERE UNA “PERSONA MOLTO RISERVATA”, HA DECISO DI ROMPERE GLI INDUGI E DICHIARARE AL MONDO LA SUA RELAZIONE CON IL MINISTRO DELL’INTERNO PROPRIO ADESSO? LA GIORNALISTA E “PRODUCER” DEI SUOI AFFARI SI È RESA CONTO DI AVER MESSO IN DIFFICOLTÀ IL PREFETTO IRPINO, E PURE SE STESSA (I SUOI INCARICHI PASSATI E FUTURI SARANNO PASSATI AL SETACCIO) – CON TUTTI I GIORNALISTI CHE CONOSCE, PERCHÉ CLAUDIA CONTE SI È FATTA INTERVISTARE DAL “FRATELLINO D’ITALIA” MARCO GAETANI, CONCORDANDO PRIMA LA DOMANDA SU PIANTEDOSI? IL BOCCOLUTO CONDUTTORE DI RADIO ATREJU SI È ACCORTO CHE LA NOTIZIA SAREBBE STATA UNA BOMBA SU PALAZZO CHIGI? – INFINE, LA DOMANDA DELLE DOMANDE: QUAL È L’OBIETTIVO DEL “COMING OUT”? C’È UN INTERESSE SINGOLO O MULTIPLO? E DI CHI? È DI CONTE E PIANTEDOSI INSIEME? DELLA SOLA EX "RAGAZZA CINEMA OK"? OPPURE LA NOTIZIA INTERESSA ANCHE QUALCUN ALTRO, CON CONSEGUENZE POTENZIALMENTE FATALI PER IL GOVERNO?

parolin papa leone xiv prevost pena parra barbara jatta franceaca francesca immacolata chaouqui

DAGOREPORT - GRRRRR! LA ZAMPATA DI PAPA LEONE: IN SOFFITTA L’ERA BERGOGLIO, PIENI POTERI A PAROLIN - PREVOST HA RESTITUITO IL FAVORE DELLA SUA ELEZIONE AL TRONO DI PIETRO CONCEDENDO, FINALMENTE IL GOVERNO DELLA CHIESA A PIETRO PAROLIN - PER 13 ANNI IL SEGRETARIO DI STATO E' STATO INFATTI IGNORATO E UMILIATO, PREFERENDO IL PAPA ARGENTINO FARSI RIMBAMBIRE DAL DISCUSSO EDGAR PEÑA PARRA, UNA SORTA DI RASPUTIN NELLE STANZE DI SANTA MARTA - COME NUOVO SOSTITUTO AGLI AFFARI GENERALI DELLA SEGRETERIA DI STATO ARRIVA PAOLO RUDELLI, MENTRE PEÑA PARRA VIENE ACCANTONATO COME NUNZIO IN ITALIA MA PARE CHE DURERÀ POCO: IL SUO NOME È DESTINATO A RIENTRARE NELLE CARTE DEL PROCESSO BECCIU - CON PAROLIN LA CURIA TORNA AD ESSERE UN'ISTITUZIONE CATTOLICA. E FORSE PER QUESTO C’È GRANDE AGITAZIONE TRA “LE CARDINALESSE” DELL'ERA BERGOGLIO, PRIVE DELLO SCUDO  DELLO SCUDO DI PEÑA PARRA: SUOR RAFFAELLA PETRINI, PRESIDENTE DEL GOVERNATORATO VATICANO; BARBARA JATTA, DIRETTRICE DEI MUSEI VATICANI; L’AVVOCATO CANONICO LAURA SGRÒ, PALADINA DI CAUSE MOLTO MEDIATIZZATE E FRANCESCA IMMACOLATA (SI FA PER DIRE) CHAOUQUI...

matteo piantedosi claudia conte

FLASH – FERMI TUTTI: MATTEO PIANTEDOSI E CLAUDIA CONTE SI CONOSCEVANO GIÀ PRIMA CHE IL PREFETTO IRPINO DIVENTASSE MINISTRO! IL 16 DICEMBRE 2021, PIANTEDOSI PARTECIPÒ ALLA PRESENTAZIONE DEL ROMANZO DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, “LA LEGGE DEL CUORE”. UN EVENTO PATROCINATO DAL MINISTERO DELLA CULTURA, ALLORA GUIDATO DA “SU-DARIO” FRANCESCHINI – GLI “ADDETTI AI LIVORI” “DATANO” L’INIZIO DELLA RELAZIONE TRA I DUE AL 2023, QUANDO CLAUDIA CONTE MODERÒ UN CONVEGNO SULL'EREDITÀ DI ALDO MORO AL SENATO, A CUI PARTECIPAVA IL MINISTRO DELL'INTERNO. AVEVANO INIZIATO A FREQUENTARSI PRIMA?

claudia conte

DAGOREPORT - COME MAI I CAMERATI VIA DELLA SCROFA HANNO MESSO SU UNA SCENEGGIATA PER SPUTTANARE LA LIASON TRA IL MINISTRO DEGLI INTERNI MATTEO PIANTEDOSI E LA CURVACEA CLAUDIA CONTE? - SAPETE CHI E' STATO AD INTERVISTARLA? NIENTEMENO CHE IL SOCIAL MEDIA STRATEGIST DI FRATELLI D’ITALIA ALLA CAMERA, MARCO GAETANI, UN BOCCOLUTO DONZELLIANO TENDENZA ARIANNA - BENE: SE TUTTO È STATO CUCINATO IN VIA DELLA SCROFA, PERCHÉ STENDERE IL TAPPETO ROSSO ALLA DICHIARAZIONE D'AMORE DELLA "PREZZEMOLONA" DEI PALAZZI ROMANI, METTENDO IN MUTANDE IL NUMERO UNO DEL VIMINALE? - PERCHE' LA SUA POLTRONA È DA ANNI RICHIESTA VIGOROSAMENTE INDIETRO DA MATTEO SALVINI, DI CUI PIANTEDOSI ERA ALL'EPOCA IL SUO FIDO CAPO DI GABINETTO, POI PASSATO SOTTO L'ALA DELLA MELONA ACCHIAPPATTUTTO? - VISTO CHE È IN VENA DI RIVELAZIONI, PERCHÉ CLAUDIA CONTE NON CI DICE DA QUANTO TEMPO VA AVANTI LA SUA AFFETTUOSA AMICIZIA CON IL MINISTRO DELL'INTERNO? ''TRE ANNI DI PIANTEDOSI'', COME QUALCHE "ADDETTO AI LIVORI" SUSSURRA? PERCHÉ - MA GUARDA TU IL CASO! - È PROPRIO DA TRE ANNI CHE LA STELLA DI CLAUDIA HA INIZIATO A SBRILLUCCICARE NEI CIELI TRICOLORI - VIDEO

donald trump roberto cingolani

FLASH! – L’INCAZZATURA DI MELONI CON ROBERTO CINGOLANI? FOLLOW THE MONEY! L’IRRITAZIONE DELLA PREMIER CON L’AD DI LEONARDO NON SI DEVE A QUESTIONI POLITICHE O AL SOLO DESIDERIO DI FARE PIAZZA PULITA DOPO LA BATOSTA REFERENDARIA. LA “COLPA” DI CINGOLANI È DI AVER PROGETTATO IL SOFISTICATISSIMO SCUDO ANTI-MISSILE “MICHELANGELO DOME”. DAGLI STATI UNITI SI ASPETTAVANO CHE L’ITALIA, COME LA GERMANIA, RICORRESSE AL COLLAUDATO SISTEMA ISRAELO-AMERICANO “IRON DOME”, A CUI IL PROGETTO ITALIANO FAREBBE UNA BELLA CONCORRENZA…