luigi di maio carola rackete

“MENTRE LORO FANNO LO SHOW NELL’ULTIMO MESE SONO ARRIVATI 300 IRREGOLARI IN ITALIA” – DI MAIO BATTE UN COLPO SUI MIGRANTI E ACCUSA LE ONG: “LO STOYTELLING DELLE CAPITANE ORMAI È PIÙ FORTE DELLA REALTÀ”. POI TIRA UNA FRECCIATINA A SALVINI SENZA NOMINARLO SUI BARCHINI: “NESSUNO NE PARLA” – “AUTOSTRADE? PUNTIAMO ALLA REVOCA, MA NON HO CAPITO LA LEGA DA CHE PARTE STA. CON PUTIN INCONTRO CORDIALE E POSITIVO. GLI HO DETTO CHE…”

Emanuele Buzzi per il “Corriere della Sera”

matteo salvini luigi di maio

 

Luigi Di Maio, dopo Sea Watch ora c' è Mediterranea. Lei ha parlato di un grande show di speculazione politica. Ma anche il governo italiano con la sua posizione ne è responsabile.

«Ah se uno Stato sovrano difende i propri confini, peraltro nel silenzio totale dell' Europa, è responsabile? E di cosa? È responsabile chi prima di noi ha taciuto e magari per approfittarne e creare un business.

 

Mettiamo le cose in chiaro: le Ong sono una parte del problema, mentre stamattina (ieri, ndr ) si discuteva della Mediterranea ne arrivavano altri 70 con piccole imbarcazioni. Poi in questi giorni ci sono stati altri sbarchi anche in Sardegna.

MATTEO SALVINI VLADIMIR PUTIN GIUSEPPE CONTE LUIGI DI MAIO

 

Nell' ultimo mese sono arrivati 300 irregolari in Italia e nessuno ne parla, perché lo storytelling delle capitane ormai è più forte della realtà. Non bisogna cadere nel loro gioco, delle Ong intendo. Mentre fanno lo show con l' Italia gli scafisti continuano a fare traffico verso le nostre coste».

 

CAROLA RACKETE NELLA COPERTINA DELLO SPIEGEL

Teme l' arrivo degli 8.000 migranti che la Libia vuole rilasciare dai suoi centri?

«In Libia la situazione è complessa, noi continuiamo a sostenere un processo di pacificazione intralibico. I nostri militari a Misurata e non solo stanno svolgendo un lavoro straordinario a sostegno della popolazione. Parlo a fatti compiuti, ma posso già dirle che l' Italia continuerà a difendere i propri confini per il mantenimento della sicurezza interna».

 

MEME SU CAROLA RACKETE

Con la Lega siete di nuovo d' amore e d' accordo?

«Abbiamo ritrovato un metodo è questo è l' unico governo possibile. I numeri sul lavoro ci stanno dando ragione e in particolare danno ragione a quello in cui il M5S ha sempre creduto. Il decreto Dignità, Quota 100, il Crescita e lo Sblocca cantieri li ho firmati io».

 

Però con Fontana vi state pestando i piedi sull' assegno di famiglia

«No e perché mai? Ho letto che ha promesso un assegno di 300 euro al mese per ogni figlio a famiglia fino ai 26 anni. È una proposta importante, e appena la presenteranno anche a noi non avremo difficoltà a sostenerla, mi auguro la porti in legge di Bilancio. Litigi sulla famiglia no, mai. Si va uniti».

 

la nave alex di mediterranea 5

Lei ha detto che vede bene commissario Ue un italiano che sia amico degli italiani. Giorgetti risponde al profilo?

«Non è ancora stato presentato ufficialmente un nome. Quando ci sarà valuteremo».

 

Che nomi ha in mente?

«Non faccio il totonomi. Posso dirle però che aver ottenuto la casella del commissario alla Concorrenza è stato un grande risultato ottenuto dal premier Conte».

 

Secondo alcune indiscrezioni dopo la nomina si tornerà a parlare di rimpasto...

luigi di maio matteo salvini

«Non commento le indiscrezioni, vedo i risultati, non ce ne importa nulla delle poltrone a noi. Basta che si fanno le cose fatte bene, per il Paese. Certo, se mi dicono rimettiamo le Province e regaliamo altre 2.500 poltrone alla burocrazia, il M5S dice pensiamo prima al lavoro e ad aumentare gli stipendi degli italiani con il salario minimo».

 

CONTE E DI MAIO

Su Autostrade i tecnici del Mit hanno sconsigliato la revoca. Siete convinti di procedere o crede che ci sia un margine per rinegoziare la concessione?

«Veramente i tecnici del Mit parlano di gravi inadempienze e di risoluzione unilaterale della convenzione. Senta, noi ci stiamo muovendo nel solco dei contratti in essere e puntiamo alla revoca. Per convincerci a non farlo bisogna restituire agli italiani tutto quello che gli è stato tolto in questi anni con gli aumenti dei caselli autostradali e molto altro.

CAROLA RACKETE BY OSHO

 

Ma noi siamo fermi sulla nostra posizione. Non ho capito la Lega da che parte sta in questa partita, ma sono sicuro sarà coerente con quanto detto all' indomani della tragedia.

Noi vogliamo giustizia e andremo fino in fondo».

CAROLA RACKETE - FOTO REPUBBLICA

 

Ha visto Putin. Che gli ha detto?

«Sì ed è stato un incontro cordiale e positivo, abbiamo parlato anche delle sanzioni alla Russia, che considero dannose per il nostro Paese e i nostri agricoltori. Porteremo il tema delle sanzioni anche in Europa, si devono individuare soluzioni alternative che non danneggino l' Italia. Gli ho detto che l' Italia è un Paese sovrano e che deve avere partner importanti per dare nuove opportunità a nostre imprese».

 

VLADIMIR PUTIN CON LUIGI DI MAIO

Non teme che avvicinarci alla Russia possa portare a un maggiore isolamento a livello internazionale?

«Veramente sono convinto del contrario. La vocazione del nostro Paese è sempre stata quella di dialogare tra i due blocchi. È il nostro punto di forza e dobbiamo seguire questa strada. Gli Usa sono il nostro principale alleato, mentre la Russia resta un importante interlocutore sul piano commerciale e per la stabilizzazione delle aree di crisi. Penso alla Siria, alla Libia».

 

VLADIMIR PUTIN CON LUIGI DI MAIO

Ma con Di Battista ha recuperato il rapporto? Che ruolo avrà nel futuro del M5s?

«Alessandro è una figura importante nel Movimento e tutti speriamo che torni a dare una mano concreta. Quando si è al governo, il lavoro è tanto e servono braccia».

LUIGI DI MAIO MATTEO SALVINI GIUSEPPE CONTEconferenza stampa su reddito di cittadinanza e quota 100 6

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