giuseppe conte regioni

LOMBARDIA, PIEMONTE E CALABRIA SONO ZONA ROSSA - NIENTE ZONE VERDI (NON TERRORIZZAVANO ABBASTANZA): CONTE DIVIDE LE REGIONI TRA GIALLE, ARANCIONI E ROSSE: ECCO COSA VUOL DIRE - ''DOPO 14 GIORNI SI POTRANNO AGGIORNARE LE RESTRIZIONI'' - TRA LE REGIONI GIALLE CI SI PUÒ MUOVERE, RESTERÀ IL COPRIFUOCO ALLE 22. NELLE REGIONI ARANCIONI (PUGLIA, SICILIA) - ''A NATALE NON PENSO VEGLIONI E BALLI MA SERENITÀ. DOMANI SI RIUNIRÀ IL CDM, SPERO GIÀ SI PARLERÀ DI NUOVI RISTORI PER CHI DOVRÀ CHIUDERE''

Da www.ansa.it

 

"Rispetto alle persone contagiate sale il numero degli asintomatici, diminuisce in percentuale il numero di persone ricoverate ma c'è l'alta probabilità che molte regioni superino le soglie delle terapie intensive e mediche", ha detto il premier Giuseppe Conte nella conferenza stampa serale in cui ha illustrato le misure del nuovo dpcm. "Se introducessimo misure uniche in tutta italia produrremmo un duplice effetto negativo, non adottare misure veramente efficaci dove c'è maggior rischio e imporremo misure irragionevolmente restrittive dove la situazione è meno grave".

 

 

 

"Se introducessimo misure uniche in tutta italia produrremmo un duplice effetto negativo, non adottare misure veramente efficaci dove c'è maggior rischio e imporremo misure irragionevolmente restrittive dove la situazione è meno grave". 

 

"Nell'area gialla, con criticità moderata, rientrano Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria".

AREE ITALIANE GIALLE ARANCIONI ROSSE

 

Anche Toscana, Molise, Marche, Sardegna e Friuli Venezia Giulia rientrano nell'area gialla.

 

Anche il Veneto e le provincie di Trento e Bolzano, secondo quanto annunciato dal premier Giuseppe Conte in tv, rientrano nell'area gialle con le misure restrittive più "morbide" previste nel Dpcm.

 

"Nell'area arancione, con criticità medio alta, ci sono Puglia e Sicilia". "Lombardia, Piemonte, Calabria, Valle D'Aosta rientrano nell'area rossa", ha annunciato Conte.

 

"Le ordinanze del ministro della Salute non saranno arbitrarie o discrezionali perché recepiranno l'esito del monitoraggio periodico effettuato congiuntamente" con i "rappresentanti delle Regioni", ha sottolineato Conte in conferenza stampa in tv.

 

"Già questa settimana porteremo in Consiglio dei ministri, dovremo farcela già domani sera, un nuovo decreto legge" per i ristori.

 

"Una volta condiviso l'impianto" delle misure restrittive "le conseguenze sono automatiche, perché basate su criteri predefiniti e oggettivi che sfuggono da qualsiasi contrattazione. Non si può negoziare o contrattare sulla pelle dei cittadini, non lo farà Speranza né i presidenti delle singole regioni, il contraddittorio ci sarà, perché le ordinanze vengono fatte sentito il presidente, ma non negoziato con il presidente".

 

"In questo momento non le anticipo una cifra, è chiaro che alla Ragioneria stanno lavorando ma sicuramente ci sono adeguati stanziamenti per il decreto. Potrebbero essere in un ammontare di 1,5-2 miliardi", ha detto Conte. "Se ci fosse necessità di disporre ulteriore risorse dobbiamo essere pronti anche a presentarci in parlamento per un eventuale nuovo scostamento ma non lo abbiamo ancora deciso perché, a quanto mi hanno detto, gli stanziamenti ci sono", aggiunge.

 

"L'autocertificazione è collegata ai divieti. Nelle zone rosse quando si esce di casa va l'autocertificazione, così come tra Regioni e Comuni", ha spiegato il presidente del Consiglio in conferenza stampa da Palazzo Chigi.

GIUSEPPE CONTE CONFERENZA STAMPA

 

"La scuola deve essere un presidio, quindi tra quelle misure il fatto di mandare in Dad degli studenti è un fatto che pesa molto al governo. E appena la curva rientrerà sotto controllo una delle prime misure sarà restituire la didattica in presenza a quanti più alunni possibili", ha detto ancora il premier.

 

"Devo dire che il passaggio di lunedì alle Camere hanno offerto qualche segnale di novità. Le opposizioni hanno fatto una scelta di rifiutare un tavolo di confronto, non parlo di cabina di regia - ha spiegato Conte -. che potrebbe far pensare alla condivisione di tutte le responsabilità invece ho detto che se ci ripensano il tavolo di confronto ci sarà ma il governo si assume le proprie responsabilità, state tranquilli. Con piena distinzione dei ruoli." "Ma avvertiamo l'esigenza che in una sfida così drammatica tutti possano quantomeno condividere informazioni, cogliere lo spirito e le finalità delle proposte poi spetta alle opposizioni decidere, l'invito è sempre lì", aggiunge.

 

"Se, all'esito delle misure, una Regione dovesse rientrare in condizioni di stabilità per 14 giorni, con rischio più basso, potrà essere assoggettata a un regime di misure meno restrittive, ce lo auguriamo tutti".

 

 

CONTE,A NATALE NON PENSO VEGLIONI E BALLI MA SERENITÀ

 (ANSA) - ""I mercati credono in quello che facciamo, è un segnale importante. Non ho la palla di vetro per dire se dovremo rivedere le stime del -9%, dobbiamo vedere, ma queste misure se ci aiuteranno a contenere il contagio noi qualche spesa in più credo che ce la possiamo permettere a Natale". Lo ha detto il presidente del consiglio Giuseppe Conte in conferenza stampa a Palazzo Chigi. ""Mi chiedono se sono ottimista. Non sto pensando a veglioni, cene natalizie, cenoni, balli. Bisogna rispettare le regole. Se ci arriviamo in serenità, anche la fiducia nei consumi non sarà depressa e potremo vedere i benefici economici".

 

CONTE, PROVIAMO CDM SU RISTORI-BIS GIÀ DOMANI SERA

 (ANSA) - "Già questa settimana porteremo in Consiglio dei ministri, dovremo farcela già domani sera, un nuovo decreto legge" per i ristori. Lo dice il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa.

REGIONE COLORATA

 

 

Monica Guerzoni e Fiorenza Sarzanini per www.corriere.it

 

Zona gialla

Quali regioni rientrano in questa zona? Ad ora: Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Provincia di Trento e Provincia di Bolzano, Sardegna, Toscana, Umbria, Veneto.

Quando entra in vigore il Dpcm? Giovedì 5 novembre.

Quanto durano le misure restrittive? Fino al 3 dicembre.

Posso spostarmi liberamente? Durante la giornata non ci sono limiti, alle 22 scatta il coprifuoco.

Posso uscire dopo le 22? Soltanto per «comprovate esigenze» dunque motivi di lavoro, salute e emergenze.

Devo avere l’autocertificazione? Si, il modulo va compilato con le generalità e il motivo dello spostamento e consegnato in caso di controllo. Se si tratta di un’urgenza non si deve indicare il nominativo delle persona da cui si va per motivi di privacy.

 

Posso andare al bar? Sì ma fino alle 18

Posso andare al ristorante? Sì ma fino alle 18. Dopo è consentita la consegna a domicilio e fino alle 22 si può prendere cibo da asporto ma non si può consumarlo nelle adiacenze del rivenditore o all’aperto.

Posso andare al museo? No dopo cinema e teatri sono stati chiusi anche i musei e le mostre

Posso andare nei centri commerciali? Sì ma solo fino al venerdì e nei giorni festivi sono chiusi.

 

 

Zona arancione

Quali regioni rientrano in quest’area? Puglia e Sicilia, per ora

Quanto durano le misure? Quindici giorni.

Posso entrare o uscire dalla Regione in fascia arancione? No, ci si può muovere soltanto per «comprovate esigenze» dunque motivi di lavoro, salute e emergenze.

Devo avere l’autocertificazione? Sì, il modulo va compilato con le generalità e il motivo dello spostamento e consegnato in caso di controllo. Se si tratta di un’urgenza non si deve indicare il nominativo delle persona da cui si va per motivi di privacy.

 

Se per andare in una Regione in fascia gialla devo attraversare una Regione in fascia arancione posso farlo? Sì «il transito sui territori è consentito qualora necessario a raggiungere ulteriori territori non soggetti a restrizioni negli spostamenti o nei casi in cui gli spostamenti sono consentiti».

Se sono residente in una Regione in fascia arancione posso uscire dal mio Comune? No è vietato ogni spostamento con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, salvo che per «comprovate esigenze» di lavoro, studio, salute».

 

Posso accompagnare un figlio a scuola? Sì sono «consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza nei limiti in cui la stessa è consentita».

giuseppe conte regioni

Se sto in zona arancione quando entra in vigore l’ordinanza posso uscire? Sì, è sempre consentito «il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza».

Posso andare al bar o al ristorante? No «sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering continuativo».

 

Posso ordinare cibo a domicilio? Sì è sempre consentito.

Posso comprare cibo da asporto? Sì fino alle 22 con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. «Restano comunque aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situate lungo le autostrade, negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro».

Posso fare attività motoria e sportiva? Si purché all’interno del proprio comune e all’aperto. Palestre, piscine e centri sportivi sono chiusi.

 

 

Zona rossa

Quali regioni rientrano in quest’area? Per ora: LombardiaPiemonte, Calabria e Valle d’Aosta.

Quanto durano le misure? Quindici giorni.

Posso entrare o uscire dalla Regione in fascia rossa? No, ci si può muovere soltanto per «comprovate esigenze» dunque motivi di lavoro, salute e emergenze.

CONTE E FONTANA

Devo avere l’autocertificazione? Si, il modulo va compilato con le generalità e il motivo dello spostamento e consegnato in caso di controllo. Se si tratta di un’urgenza non si deve indicare il nominativo delle persona da cui si va per motivi di privacy.

Se per andare in una Regione in fascia gialla devo attraversare una Regione in fascia rossa posso farlo? Sì «il transito sui territori è consentito qualora necessario a raggiungere ulteriori territori non soggetti a restrizioni negli spostamenti o nei casi in cui gli spostamenti sono consentiti».

 

Se sono residente in una Regione in fascia rossa posso uscire dal mio Comune? No è vietato ogni spostamento con mezzi di trasporto pubblici o privati, all’interno del territorio salvo che per «comprovate esigenze» di lavoro, studio, salute».

Posso accompagnare un figlio a scuola? Sì sono «consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza nei limiti in cui la stessa è consentita».

Quali scuole sono aperte? I nidi, le scuole per l’infanzia, le elementari e le prime medie.

Posso andare nei negozi? No sono chiusi tutti i negozi ad eccezione di alimentari, farmacie, parafarmacie, tabaccai, edicole.

Posso andare dal parrucchiere? Sì i parrucchieri e i barbieri sono aperti.

NINO SPIRLI'

Posso andare in un centro estetico? No sono chiusi.

 

Posso andare al bar o al ristorante? No «sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering continuativo».

Posso ordinare cibo a domicilio? Si è sempre consentito Posso comprare cibo da asporto? Sì fino alle 22 con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. «Restano comunque aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situate lungo le autostrade, negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro».

 

Posso andare al mercato? No i mercati sono chiusi, «salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari».

Posso fare sport nei centri sportivi? No l’attività è sospesa anche in quelli all’aperto. Come posso fare sport? L’attività sportiva è consentita «esclusivamente all’aperto e in forma individuale».

Posso andare a correre? È consentito svolgere «individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione».

Devo indossare la mascherina? Nel Dpcm è scritto che si può svolgere attività motoria «purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie».

nello musumeci

 

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