conte

MA QUALE FINE QUARANTENA, DAL 5 MAGGIO INIZIA LA "CINQUANTENA": "NON POSSIAMO PERMETTERCI DI DIRE CHE SI ESCE LIBERAMENTE", COSI' CONTE CI HA SEPOLTI DI NUOVO - L’AUTOCERTIFICAZIONE RESTA PER ALMENO DUE SETTIMANE - SOLO DAL 18 MAGGIO RIAPRE ANCHE IL COMMERCIO AL DETTAGLIO - DAL 1 GIUGNO BAR, RISTORANTI, PARRUCCHIERI ED ESTETISTI - LO SCHIAVO DI CASALINO HA AVUTO LA FACCIA TOSTA DI LODARE L'INPS PER IL LAVORO SUL BONUS DA 600 EURO (CIAO CORE!) - SULL'ECONOMIA I SOLITI ANNUNCI "PODEROSI" E POCA CICCIA...

1. MAIL

giuseppe conte meme

Dago, non hanno aperto un bel nulla. Il commercio al dettaglio aprirà il 18 maggio, quando nessuno avrà un euro da spendere. Nel frattempo si potrà andare a visitare i parenti stretti. E chi non li ha? E le compagne/i e fidanzate/i? Per loro nulla. Sepolti in casa senza una pallida idea di quando potranno uscire.

 

Per non parlare dello schifo che sta accadendo nelle banche. Hai postato l'intervista del grande capo di Banca Intesa, che ha soavemente detto che hanno processato (non erogato) 8000 pratiche ricevute da chi chiede di accedere ai prestiti fino a 25.000 euro. 8000? Ma quante centinaia di migliaia di piccole imprese hanno i conti in Banca Intesa? e come mai sono solo 8000 quelle che hanno richiesto il prestito?

 

giuseppe conte meme

Forse perché, come potrebbe (eufemismo) star avvenendo in molte banche, non solo in Intesa, gli hanno detto che se avevano fidi concessi in precedenza dovevano prima azzerarli con i soldi che avrebbero ricevuto e poi vedere se rimaneva qualcosa? Ah, saperlo…

 

L’AUTOCERTIFICAZIONE RESTA PER ALMENO DUE SETTIMANE

Serena Pizzi per Il Giornale.it

 

Era l'11 marzo quando Giuseppe Conte estendeva la "zona rossa" a tutta Italia. "L'Italia sarà una zona unica, una zona protetta", diceva di fronte a milioni di telespettatori.

E così è stato. Dall'11 marzo a oggi, ci siamo rinchiusi in casa, abbiamo raggiunto il picco di morti, il plateau e il maggior numero di guariti. Le terapie intensive così affollate si sono (quasi) svuotate. Si inizia a intravedere la luce in fondo al tunnel e l'Italia si prepara ad iniziare la fase 2.

 

giuseppe conte meme

Virologi, sindaci e governo hanno tanto discusso sulla data d'inizio di questa fase così importante. C'è chi, come Veneto e Liguria, punta ad aprire le prime attività già da domani e chi, come il Sud Italia, teme di essere travolto da una seconda ondata di Covid-19 e per questo "chiude i confini". Ma la macchina del nostro Paese - piano piano - deve essere riaccesa, per questo motivo è arrivato il momento di scaldare il motore.

 

Dopo la lunga riunione in videoconferenza della cabina di regia tra governo, Enti locali e Regioni per la fase 2 dell'emergenza coronavirus, il premier ha annunciato all'Italia intera le nuove misure che dovranno essere addottate. Con una conferenza stampa in diretta da palazzo Chigi Conte ha spiegato come cambierà la nostra vita dal 4 maggio in poi.

conte casalino

 

Il premier, prima di indicare le nuove misure, mette in chiaro le cose: c'è la possibilità di ricadere nell'incubo del Covid-19. Per questo è necessario, mantenere le distanze sociali stabilite (almeno 1 metro). "Se ami l'Italia - dice Conte - mantieni le distanze. Anche il governo dovrà essere pronto ad intervenire se dovesse impennarsi la curva epidemiologica". Inizia, quindi, la fase della "convivenza con il nuovo coronavirus".

giuseppe conte meme7

 

ECCO IL NUOVO DPCM VALIDO DAL 4 AL 18 MAGGIO

Le mascherine? Obligatorie

Le mascherine diventeranno obbligatorie per prendere i mezzi pubblici, a bordo degli aerei, sui treni, sui bus e nei luoghi chiusi. In ogni caso, quando non è possibile mantenere la distanza di un metro, bisogna sempre avere la mascherina. Quindi pure dal parrucchiere e dall'estetista. Ma anche ai funerali e durante gli incontri.

 

Le mascherine chirurgiche costeranno 50 centesimi. Il premier Conte, quindi, spiega che ci sarà un prezzo calmierato e che il governo toglierà l'Iva sulle mascherine in un prossimo decreto.

 

Come cambiano gli spostamenti (con l'autocertificazione)

giuseppe conte meme

Dal 4 maggio, resta l'obbligo dell'autocertificazione per gli spostamenti all'interno del Comune o della Regione. Cambierà il modulo e ci saranno molte più possibilità per muoversi all'interno del proprio Comune e della propria Regione. Non è, invece, ancora possibile spostarsi da una regione all'altra. Novità: è possibile spostarsi dal luogo in cui ci si trova verso quello di domicilio o di residenza. Gli studenti o i lavoratori o chiunque altro rimasto bloccato in un'altra città dal lockdown, quindi, potrà fare ritorno a casa.

 

giuseppe conte meme

L'autocertificazione resta. Il motivo? Dal governo temono che i cittadini, vedendo l'allentamento delle misure del prossimo 4 maggio, possano credere che l'emergenza sia finita. L’autocertificazione, quindi, resta per almeno due settimane. Il foglio che permetterà i nostri movimenti, oltre a contenere come "giustificazioni" lavoro, salute, stato di necessità, ne vedrà una quarta: visita a congiunti.

 

Ritornano gli incontri

Il vedersi e l'abbracciarsi sono (forse) i due gesti che sono più mancati agli italiani durante il periodo di lockdown. Dal 4 maggio ci sarà una prima apertura al ritorno ad incontrarsi. Arriva, infatti, l'autorizzazione a vedere familiari stretti, genitori, sorelle, fratelli e nonni. Ma attenzione: questo non vuole dire che sono consentiti party e riunioni di famiglia. Anzi, bisogna prestare la massima attenzione e portare la mascherina.

giuseppe conte meme

 

Concesso l'accesso ai parchi e ville pubbliche. Ma è necessario mantenere le distanze di sicurezza.

 

Bar e ristoranti (per il momento) solo d'asporto

In attesa della riapertura di bar e ristoranti (probabilmente non prima della fine di maggio/inizio giugno) viene confermata la possibilità di fare ristorazione con le modalità di vendita da asporto oltre che di domicilio. "Ma nessuno pensi che siano consentiti assembramenti davanti" agli esercizi: "Occorrerà mettersi in fila, entrare uno alla volta e il cibo si consumerà a casa, non davanti" al ristorante.

giuseppe conte meme

 

I negozi aspettano ancora

Per gli esercizi commerciali al dettaglio la riapertura è fissata per il 18 maggio. Stessa data per mostre e musei. Su richiesta del Comitato tecnico scientifico si è ritenuto di programmare step di riapertura di 14 giorni per verificare gli effetti di ogni riapertura.

 

I parrucchieri, barbieri ed estiste - in generale tutti i centri per la cura della persona - apriranno non prima del primo giugno.

 

giuseppe conte, macron e merkel meme

Ripartono le attività produttive all'ingrosso

Confermato il calendario della ripartenza delle attività produttive. Il 4 maggio si partirà con il comparto manufatturiero, edilizia e cantieri, commercio all'ingrosso funzionale a queste filiere. Dovranno essere rispettate tutte le norme di sicurezza.

 

Cambiano i funerali

Dal 4 maggio potranno essere nuovamente celebrati i funerali, ma solo con i familiari stretti, non più di 15 persone, e tutti dovranno indossare la mascherina. Non si potranno, invece, celebrare le messe.

giuseppe conte meme

 

Ok allo sport all'aria aperta

Sarà consentita la ripresa dell'attività sportiva non più soltanto nei pressi della propria abitazione, ma anche qualche isolato più in là. È obbligatorio rimanere sempre soli o a distanza l'uno dall'altro di due metri, con la sola eccezione di persone conviventi nella stessa casa. Via libera anche all'attività motoria con i figli o alle passeggiate con persone non autosufficienti.

 

giuseppe conte

Potranno riprendere ad allenarsi anche gli atleti professionisti delle attività individuate dal Coni, rispettando le norme di distanziamento e allenamenti a porte chiuse. Gli sport di squadra, invece, riprenderanno il 18 maggio.

 

giuseppe conte meme

Conte, poi, ha spiegato che l'intento del governo è quello di "tenere la situazione sotto controllo" in particolare con le "Regioni, con le quali la collaborazione dovrà essere più integrata rispetto al passato" sulle informazioni sanitarie relative ai loro territori al fine di elaborare soluzioni di situazioni critiche. A tre giorni dal decreto, "il ministro della Salute indicherà le soglie sentinella per intervenire su situazioni critiche circoscritte territorialmente e chiudere i rubinetti". Se le cose non dovessero andare, quindi, è possibile un ritorno al lockdown.

giuseppe conte memeconte casalino Conte memegiuseppe conte - coronavirus memeROCCO CASALINO GIUSEPPE CONTE BY LUGHINOgiuseppe conte meme

Ultimi Dagoreport

DAGOREPORT! UNA BIENNALE FUORI DI TETTA! – FLASH, IMPRESSIONI E IMMAGINI DALLA BIENNALE CHE NON RUSSA DEL SICULO-MUSULMANO BUTTAFUOCO. NEL PADIGLIONE AUSTRIACO C’È UNA POVERA PERFORMER NUDA A TESTA IN GIÙ DENTRO UNA CAMPANA: MANCO A TERRAZZA SENTIMENTO O ALLA GINTONERIA DI LACERENZA SI È VISTA UNA COSA SIMILE - IL PADIGLIONE RUSSO È STATO TRASFORMATO IN UN FRACASSONE DJ SET PIENO DI FIORI. QUELLO AMERICANO SEMBRA UN INTERNO PER RICCHI ARABI CON DELLE SCULTURE DORATE DA SCEICCO (IN PIENO STILE TRUMP) - LA MOSTRA "IN MINOR KEYS" DEGLI ASSISTENTI DELLA FU KOYO KOUOH È UN SUK ’NDO COJO COJO. E’ UNA VIVACE LAMENTELA ANTICOLONIALISTA CHE INVITA GLI EUROPEI A CONFESSARE I LORO CRIMINI (MA QUALI?)

andrea orcel luigi lovaglio castagna giancarlo giorgetti matteo salvini francesco gaetano caltagirone leonardo del vecchio milleri marcello sala

DAGOREPORT - CON IL RIBALTONE SENESE, CON LOVAGLIO DI NUOVO AL COMANDO DI MPS, IL FUTURO DELLA FINANZA ITALICA È TUTTO DA SCRIVERE - NATURALMENTE ALL’ITALIANA, TRA TACITI ACCORDI SOTTOBANCO E OSCURE OPERAZIONI. SE NON CI FOSSE STATO IL VOTO A FAVORE DEL BANCO BPM, GUIDATO DA CASTAGNA, NON SAREBBE RICICCIATO IL "BAFFO LUCANO" IN MPS. E SE NON CI FOSSE STATO L’APPOGGIO DEL CREDIT AGRICOLE, PRIMO AZIONISTA DI BPM, CASTAGNA NON SAREBBE STATO RICONFERMATO ALLA GUIDA DELL’EX POPOLARE DI MILANO, CARA ALLA LEGA DI SALVINI E GIORGETTI - PERCHÉ CASTAGNA  UNA MANO A LOVAGLIO E AGRICOLE DÀ DUE MANI A CASTAGNA? LA RISPOSTA FORSE SI PUÒ RINTRACCIARE SBIRCIANDO LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA, CON MINISTRI E SOTTOSEGRETARI – IL SUCCESSO DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO POTREBBE ANCHE RIVELARSI UNA VITTORIA DI PIRRO: COME FARÀ A RESTITUIRE 11 MILIARDI DI EURO A UNICREDIT, BNP PARIBAS E CRÉDIT AGRICOLE PER  L’ACQUISIZIONE DELLE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA? SE POI AGLI ALTRI EREDI VIEN VOGLIA DI VENDERE IL LORO 12,5% DI DELFIN? A QUEL PUNTO, NON RESTEREBBE CHE LA CESSIONE DELLE PARTECIPAZIONI FINANZIARE NEL MONTE DEI PASCHI (17,5%), IN GENERALI (10,15%) E IN UNICREDIT (2,7%) - VROOM! IL RISIKO BANCARIO SI E' RIMESSO IN MOTO...

xi jinping donald trump iran stretto di hormuz

FLASH – DONALD TRUMP STREPITA E MINACCIA DI “RADERE AL SUOLO” L’IRAN, MA HA IL PISTOLINO SCARICO: TRA DIECI GIORNI VOLERÀ A PECHINO PER UN INCONTRO CON IL PRESIDENTE CINESE, XI JINPING. QUANDO L’AUTOCRATE COMUNISTA, GRANDE SPONSOR DEL REGIME DI TEHERAN, METTERÀ SUL PIATTO DELLA TRATTATIVA LA PACE IN IRAN, CHE FARÀ IL TYCOON? CONTINUERÀ A FARE IL MATTO O FARÀ PIPPA? IL DRAGONE HA IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO, MENTRE IL DEMENTE DELLA CASA BIANCA CONTINUA A CIURLARE: SE TORNA A CASA SENZA NIENTE IN MANO, SAREBBE UNA SCONFITTA PESANTISSIMA, SOPRATTUTTO IN VISTA DELLE ELEZIONI DI MIDTERM DI NOVEMBRE (CHE GIÀ SI PREANNUNCIANO UNA DEBACLE)

la russa majorino schlein sala calabresi milano lupi

DAGOREPORT – SDENG! È PARTITA LA CAMPAGNA ELETTORALE PER IL SINDACO DI MILANO, IN CALENDARIO NELLA PRIMAVERA DEL 2027 (INSIEME A TORINO E ROMA, DOVE LA VITTORIA DEL CENTROSINISTRA E' DATA PER CERTA) - AFFONDATO IL CANDIDATO DELLE MELONI, CARLO FIDANZA, IL DEUS DELLA LOMBARDIA, IGNAZIO LA RUSSA, HA LANCIATO IL CIELLINO MAURIZIO LUPI, CHE PERÒ NON TROVA ANCORA L’APPOGGIO DI FORZA ITALIA BY MARINA - IL CANDIDATO PIÙ INDICATO DEL CENTROSINISTRA È L’EX DIRETTORE DI “REPUBBLICA”, MARIO CALABRESI, CHE DEVE VEDERSELA CON L’IRRIDUCIBILE TAFAZZISMO DI SCHLEIN, SALA, MAJORINO, ETC. - UN SONDAGGIO RISERVATO, FATTO PRIMA DI PASQUA, DÀ IL FIGLIO DEL COMMISSARIO CALABRESI IN LEGGERISSIMO VANTAGGIO SU LUPI: 52/48…

claudia conte piantedosi pasquale striano del deo

FLASH – FATTO LO SCOOP, GABBATA LA STORIA. PROMEMORIA PER I LETTORI: CHE FINE HANNO FATTO LE VICENDE CHE SEMBRAVANO DOVER TERREMOTARE IL PAESE, DAL CASO DEI DOSSIERAGGI ILLEGALI DI EQUALIZE ALLE RIVELAZIONI SU DEL DEO E LA SQUADRA FIORE, FINO AI DOCUMENTI NEI CASSETTI DEL FINANZIERE PASQUALE STRIANO E ALLA MAI CHIARITA RELAZIONE TRA LA PREZZEMOLONA CIOCIARA CLAUDIA CONTE E IL MINISTRO DELL’INTERNO, MATTEO PIANTEDOSI? DA BOMBE PRONTE A FAR SALTARE IN ARIA MOLTE POLTRONE, SONO DIVENTATE MICCETTE BAGNATE DI CUI SI È PERSA TRACCIA SU TUTTI I GIORNALONI…

francesco de dominicis vittorio de pedys

FLASH - NULLA ACCADE A CASO: FRANCESCO DE DOMINICIS, GIA' RESPONSABILE DELLA COMUNICAZIONE DELLA FABI, VA A GUIDARE LE RELAZIONI ESTERNE DI SIMEST, CHE SOVRINTENDE ALL'INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE ITALIANE - A VOLERLO E' STATO IL PRESIDENTE DI SIMEST, VITTORIO DE PEDYS, VICINO A FRATELLI D'ITALIA - DE DOMINICIS FU SOSPETTATO DI ESSERE LA "TALPA" DEL GAROFANI-GATE, CIOE' DI AVER SPIFFERATO A "LA VERITA'" DI BELPIETRO LE DICHIARAZIONI DI FRANCESCO GAROFANI, CONSIGLIERE DI MATTARELLA, CHE A UNA CENA PRIVATA PARLAVA DEL FUTURO DEL PD INVOCANDO UNO “SCOSSONE” (CHE “LA VERITÀ” TRASFORMO' IN UN FANTOMATICO PIANO DEL QUIRINALE CONTRO MELONI)