assistente civico francesco boccia associazione nazionale carabinieri

PRONTI, PARTENZA, STOP! - IL BANDO PER GLI ASSISTENTI CIVICI È BLOCCATO DALLE PRESSIONI DI TERZO SETTORE E VOLONTARIATO - NONOSTANTE I SINDACI E I GOVERNATORI SPINGANO PER QUESTA SOLUZIONE: SI TRATTA DI FAR LAVORARE 16 ORE A SETTIMANA PERSONALE VOLONTARIO NEL COMUNE DI RESIDENZA. FUORI DAI PARCHI E NELLE PIAZZE, MA ANCHE NELLE CASE DEGLI ANZIANI SOLI - IL MONDO DEL VOLONTARIATO VUOLE ESSERE COINVOLTO: IN BALLO CI SONO PROGETTI DA FINANZIARE…

Simone Canettieri per “il Messaggero”

assistente civico

 

Un bando bloccato, le pressioni del Terzo settore, quello del volontariato, e un governo diviso. Dietro la storia dei 60mila Assistenti civici che dovrebbero aiutare i sindaci italiani, dal 15 giugno al 30 agosto, a gestire l'estate italiana ai tempi del coronavirus, ci sono polemiche pubbliche e scontri interni all'esecutivo, al punto che la pratica al momento è congelata. O meglio: è sulla scrivania dell'ufficio legislativo della ministra del Lavoro Nunzia Catalfo (M5S).

 

assistente civico francesco boccia

Il caos è scoppiato quando dopo l'annuncio del ministro Francesco Boccia, in accordo con l'Anci, il Viminale è uscito con una nota molto netta: «Si tratta di una decisione assunta senza preventiva consultazione del ministero dell'Interno». Da qui è nato il dibattito su presunti compiti di polizia che avrebbero dovuto ricoprire queste figure: elevare multe, fare la spia nei confronti di chi non indossa la mascherina, misurare con il metro il distanziamento fisico nei ristoranti. Niente di tutto questo. Basta leggere le carte e l'iter di questa vicenda per fare chiarezza.

 

FRANCESCO BOCCIA SI PRESENTA CON LA MASCHERINA ALL'ORECCHIO E BORRELLI SE LA RIDE

Il 29 aprile si svolge una videoconferenza con i presidenti di regione, il capo della Protezione civile Angelo Borrelli, il commissario straordinario Domenico Arcuri nella quale si affronta questo argomento. Tra i partecipanti, così come riportano le agenzie di stampa e il verbale redatto alla fine, anche il vicecapo di gabinetto del ministero dell'Interno, Paolo Formicola.

 

Durante la conferenza si parla degli Assistenti civici e di cosa dovranno fare: dare «una mano alle attività sociali». A partire dagli anziani e dai nuclei familiari in difficoltà: saranno a disposizione dei Comuni. Si fa riferimento a due bandi, su base volontaria. «Il primo rivolto ai diplomandi; il secondo per coloro che al momento non hanno un'occupazione, quest'ultimi saranno messi a disposizione delle Protezioni civili locali e a loro sarà riconosciuto un piccolo rimborso», dice Boccia. In questa riunione tutti i governatori, da Stefano Bonaccini a Luca Zaia, passando per Nicola Zingaretti non battono ciglio. Agli atti non risulta che queste nuove figure possano in qualche modo ricoprire compiti di polizia: né multe né ronde.

assistente civico

 

I PRECEDENTI

Eppure, il modello dei bandi per reclutare i volontari durante la fase 1 ha riscosso successo nel Paese. Nel momento di massima emergenza sanitaria in Italia, Boccia e Borrelli capiscono che servono medici da mandare in trincea al Nord.

 

Parte la richiesta ai dipartimenti delle singole regioni e le burocrazie dicono che volendo ci sarebbero quaranta camici bianchi disponibili. Si decide così di far partire il bando: 300 posti a disposizione, rispondono 8mila medici. L'esperimento funziona e si replica per gli infermieri: ne servono 500, compiono un passo in avanti in 9.500 (sono i giorni della foto simbolo dell'infermiera che si addormenta stremata a Cremona). Nel frattempo scoppia l'emergenza nelle carceri e nelle Rsa: 1.500 operatori socio-sanitari subito reclutati. Sarà grazie a loro, per esempio, che a Parma il magistrato di sorveglianza non concederà gli arresti domiciliari al boss Raffaele Cutolo.

assistente civico

 

Fin qui, appunto, tutto bene. Poi il meccanismo si inceppa con gli Assistenti civici, nonostante i sindaci e i governatori spingano per questa soluzione: si tratta di far lavorare 16 ore a settimana personale volontario nel comune di residenza. Fuori dai parchi e nelle piazze, ma anche nelle case degli anziani soli. Il mondo del volontariato si ribella.

 

Per esempio, il diffuso mensile Vita, che fa capo all'omonima onlus che si occupa di volontariato da decenni, chiede in un editoriale che «lo Stato crei le condizioni e disponga le risorse» affinché «le grandi reti associative e i centri di servizio del volontariato» siano coinvolti. In ballo: progetti da finanziare. Intanto, il bando diventa un caso politico che divide il governo con un walzer di accuse, smentito però dagli atti ufficiali. La decisione sugli Assistenti civici è ancora congelata. Le pressioni no.

Ultimi Dagoreport

vance meloni trump le pen

DAGOREPORT - LA MEGA-BATOSTA SUBITA DA TRUMP ALLE MIDTERM PROVOCHERÀ UN EFFETTO DOMINO CHE RIBALTERA' NON SOLO GLI EQUILIBRI INTERNI AGLI STATI UNITI, MA QUELLI DI TUTTO IL MONDO – NEL PARTITO REPUBBLICANO USA CI SI PREPARA ALLA “GUERRA CIVILE” (BANNON DIXIT): IL 'MAGA' VANCE FRIGNA PER LA GUERRA IN IRAN, MA IL SUO NOME È ORMAI BRUCIATO. UNA SFIDA CON RUBIO FAREBBE DEFLAGRARE L’INCOMPATIBILITÀ TRA I “MAGA” E IL PARTITO REPUBBLICANO, CHE SOLO TRUMP SAPEVA TENERE - LA ROVINOSA CADUTA DELLA DESTRA SOVRANISTA AMERICANA, CHE FINO A IERI SEMBRAVA INARRESTABILE ANCHE IN EUROPA, TRASCINA ANCHE GIORGIA MELONI: L’EX TRUMPETTA ORA PROVA A MARCARE DISTANZA DAL TYCOON, MA È LEI STESSA, NEL NUOVO LIBRO DI VESPA, A DIRE CHE NON SI PENTE DEL SUO FLIRT CON IL TRUMPONE – PESSIME NOTIZIE ANCHE PER MARINE LE PEN (LA DEBACLE DELL'IDIOTA E' UNA SPINTA PER I PARTITI FRANCESI AD ALLEARSI) - SE LA FINE DEL TRUMPISMO DIVENTA UNA LAPIDE PER NETANYAHU, LA PROSSIMA VISITA DI PAPA LEONE XIV DAL TRUMPINO ARGENTINO JAVIER MILEI ASSUME TUTTO UN ALTRO SIGNIFICATO (LA MOTOSEGA SE LA PUO' METTERE IN QUEL POSTO) - IL RUOLO DI OBAMA, L'ASCESA DI JON OSSOFF, IL FLOP IN BORSA DI MUSK, IL PUTIN TRUMP-AZZOPPATO...

tajani meloni annarita patriarca

NAPOLISPIA! - FRATELLI D'ITALIA E FORZA ITALIA FIRMANO UN “PATTO DI NON ANNESSIONE”: NESSUNO DEI DUE PARTITI ACCOGLIERÀ PARLAMENTARI FUORIUSCITI DALL’ALTRO IN VISTA DELLE ELEZIONI – UN ACCORDO CHE HA UNA LOGICA INOPPUGNABILE, MA METTE NEI GUAI (POLITICAMENTE) LE MIRE DEI PICCOLI RAS LOCALI E STOPPA IL TRASLOCO DAGLI AZZURRI AI MELONIANI DI ANNARITA PATRIARCA, DEPUTATA DI FI SCHIERATA CON I “RIBELLI” DI GIORGIO MULÈ - LUNEDÌ PROSSIMO A NAPOLI SBARCA ARIANNA MELONI, IN PIENA CAMPAGNA ELETTORALE PER LA SUA CANDIDATURA ALLE POLITICHE…

adriano galliani helga costa

DAGOREPORT - SI ALLUNGANO I SOSPETTI DI CONFLITTO DI INTERESSE SU ADRIANO GALLIANI, CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DELLA FIGC CONTRO MALAGO’: NON C’E’ SOLO LA GRANA DEL FIGLIO GIANLUCA, AZIONISTA DI UNA TECH COMPANY CHE FA CONCORRENZA ALLA LEGA SERIE A SUL FANTACALCIO. C’E’ ANCHE IL NODO DEL FIGLIO DELLA MOGLIE HELGA COSTA, ALAN RODRIGUEZ, CHE FA IL PROCURATORE SPORTIVO NELLA SCUDERIA DI BEPPE RISO (CHE HA CONCLUSO IN QUESTI ANNI DIVERSI AFFARI CON GALLIANI) - COME SI METTE L’EX BRACCIO DESTRO DI BERLUSCONI RISPETTO ALL’ARTICOLO 29 DELLO STATUTO FIGC CHE PARLA DI INCOMPATIBILITA’ IN CASO DI CONFLITTO DI INTERESSI? LA GIUSTIZIA SPORTIVA NON HA NULLA DA RILEVARE?

leonardo maria del vecchio fedez selvaggia lucarelli fedez

DAGOREPORT – DIETRO ALL’OPA (FALLITA) DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO SUL “FATTO QUOTIDIANO”, C’È FORSE LO ZAMPONE DI FEDEZ? – L’EX MARITO DI CHIARA FERRAGNI VEDE NEL QUOTIDIANO DI TRAVAGLIO, E NELLA FIRMA DI SELVAGGIA LUCARELLI, UN NEMICO DA ABBATTERE: SOGNA DI DIVENTARE UN MAGNATE DELL’EDITORIA (VUOLE TRASFORMARE IL SUO "PULP PODCAST" IN UNA TESTATA GIORNALISTICA) E CONTROLLARE LA “NARRAZIONE” SULLE SUE GESTA (DAGLI AFFARI ALLE RISSE IN DISCOTECA) – IL RAPPORTO CON "LENNY" DEL VECCHIO È CONSOLIDATO. E LA SOCIETÀ DI FEDEZ, “DOOM”, SAREBBE ANCHE DIETRO LO SBARCO DI LMDV SU “X” 

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?