merlo salvini

TANA PER SALVINI: PER "AIUTARE" PUTIN, INDEBOLISCE DRAGHI - DUE LETTORI SCRIVONO A “REPUBBLICA” PER PARLARE DI CHI SI OPPONE ALLE ARMI DATE ALL’UCRAINA, DEI SOLDI DI PUTIN AI PARTITI E L’OPPOSIZIONE DI LEGA E FORZA ITALIA ALLA RIFORMA DEL CATASTO – FRANCESCO MERLO UNISCE I PUNTINI: “PUTIN COMBATTEVA GIÀ LE SUE GUERRE CON LA DISINFORMAZIONE, IL RICATTO, LA CORRUZIONE, ED È MOLTO PROBABILE CHE OGGI CHIEDA IL CONTO DI CIÒ CHE IN TANTI ANNI HA DATO. SI PUÒ AVERE VERGOGNA A SDEBITARSI APPOGGIANDO UNA GUERRA D'AGGRESSIONE ALL'EUROPA. MA CI SONO MODI PIÙ SUBDOLI E PIÙ POLITICI. ‘LA BATTAGLIA DI PRINCIPIO PER LA CASA’, RIVENDICATA DA BERLUSCONI E SALVINI, È SOLO UN PRETESTO PER INDEBOLIRE DRAGHI…”

Dalla rubrica della posta di “Repubblica”

 

francesco merlo

1 - Caro Merlo, si sa che Putin ha finanziato in Occidente partiti, organizzazioni, associazioni e singole persone per orientarne il pensiero e per influenzare le elezioni. Secondo lei, quanti, tra quelli che sostengono che è un errore mandare armi all'Ucraina, stanno pagando un debito al dittatore russo?

Lisa D'Aquino - Lecce

 

Risposta di Francesco Merlo

È impossibile dimostrare il suo sospetto, ma, certo, fa impressione l'enormità delle ricchezze accumulate da Putin e dai suoi amici oligarchi. Il regime russo, che Bernie Sanders ha definito una Cleptocrazia, ben prima di fare ricorso ai carri armati combatteva già le sue guerre con la disinformazione, il ricatto, la corruzione, ed è molto probabile che oggi chieda il conto di ciò che in tanti anni ha dato.

 

SALVINI PUTIN

Dobbiamo stare attenti, cara signora Lisa, a non vedere un corrotto in chiunque non la pensi come noi, ma è vero che, in qualche caso, il suo sospetto è fondato. E ancora: la pioggia di rubli c'è stata e si può avere vergogna a sdebitarsi appoggiando apertamente una guerra d'aggressione all'Europa. Ma ci sono modi più subdoli e più politici, e non meno efficaci. E la prego di leggere la lettera seguente.

 

salvini putin

2 - Caro Merlo, la riforma del catasto ripropone un antico interrogativo valido oggi come ieri: non penso che la maggioranza degli elettori di Lega e di Forza Italia appartengano ai ricchi, eppure si trovano a sostenere gli interessi dei ricchi.

Luigi Mariani

 

Risposta di Francesco Merlo

I ricchi non c'entrano. "La battaglia di principio per la casa", rivendicata da Berlusconi e Salvini, che ora vuole "mani libere" contro il governo di cui fa parte, è solo un pretesto politico per indebolire Mario Draghi. La revisione del catasto, infatti, uno dei più grandi pasticci italiani, non giustifica la demagogia elettorale della destra perché, lenta e cauta, non inciderà sulla tassazione.

 

salvini con la maglietta di putin

Se n'è accorto il ministro Brunetta, che di tutto può essere accusato, ma non di non essere berlusconiano. Temo che l'ostilità contro il governo abbia trovato nuovo alimento e stia prendendo nuove forme: "Hanno tentato la follia di far cadere Mario Draghi in piena guerra, e per un soffio non ci sono riusciti" ha detto Enrico Letta. Perché lo fanno?

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