jimmy butler

JIMMY IL FENOMENO, FROM ZERO TO HERO - L’INCREDIBILE STORIA DI JIMMY BUTLER, IL FUORICLASSE CLOCHARD CHE HA RIPORTATO MIAMI IN FINALE NBA - CACCIATO DI CASA DA UNA MAMMA CONVINTA CHE FOSSE UN CRIMINALE (“LA TUA FACCIA NON MI PIACE, VATTENE”), IL TEXANO HA DORMITO SOTTO I PONTI COME UN BARBONE. POI L’INCONTRO CHE GLI HA CAMBIATO LA VITA… - GLI ANNI DIFFICILI AI BULLS E LA CHIAMATA DI MIAMI NEL 2019: UN QUADRIENNALE DA 140 MLN DI DOLLARI - VIDEO

 

Gianluca Cordella per ''Il Messaggero''

 

 

jimmy butler

 Il dna americano è incline allo slogan, indiscutibilmente attrezzato quando si tratta di sfornare giochi di parole. E quello che più spesso piove dal cielo quando si parla di basket Nba e forse il più efficace: from zero to hero, da zero a eroe.

 

Certo, nella Lega americana ce ne sono decine e decine di ragazzi che sono passati dalle stalle alle stelle (anche in Italia non siamo male poi...), ma nonostante il claim sia inflazionato non perde di efficacia. Mentre l' Italia dorme la notte tra martedì e ieri, da Oltreoceano arriva l' ennesima consacrazione di uno zero che diventa eroe.

 

Jimmy Butler da Tomball, Texas, 31 anni fra qualche giorno, riporta i suoi Miami Heat sulle vette dell' Est a spicchi, a sei anni dall' ultima apparizione della mostruosa squadra dei Big Three James-Wade-Bosh, per quattro anni di fila campione di Conference e per due padrona della Nba. Lo fa, Jimmy, ricacciando fuori dalla bolla di Orlando i fortissimi Milwaukee Bucks, che avevano dominato la regular season, chiusa ampiamente davanti a tutti. Butler, mostruoso per tutta la serie, non è superlativo, ma comunque il migliore dei suoi con 17 punti sul tabellino. Ma mentre gli altri festeggiano l' impresa, lui, ai microfoni post match, dice: «Possiamo giocare meglio di così».

 

jimmy butler

Che è un specie di manifesto di Butler, uno che se avesse sul dizionario un aggettivo alla petaloso, Butleroso, avrebbe per spiegazione: «dotato di grinta e capace di superare qualsiasi avversità». Perché Jimmy, prima di essere un eroe, si è ritrovato a fronteggiare chi vuole farti credere di essere uno zero nel modo più doloroso.

 

Cacciato di casa da una mamma che vedeva in lui la proiezione dei suoi fallimenti al punto da essersi convinta che fosse un criminale. «La tua faccia non mi piace, vattene». Non c' è un padre a difenderlo perché il suo, fattore comune a molte storie Nba, è andato via di casa appena ricevuta la notizia dello stato interessante della sua compagna. E così Jimmy, a 13 anni, si ritrova completamente da solo per le strade di Tomball. L' unica cosa che lo accompagna è il suo pallone da basket, che non lo tradisce nemmeno quando fa la fila alle mense dei poveri per mangiare o quando cerca una branda nei centri di accoglienza per senzatetto.

 

jimmy butler

Quando gli va male male non ha neanche un tetto sulla testa e allora non gli resta che rimediare un cartone e andare a dormire sotto un ponte. Ma Jimmy, che ha un sogno sferico e arancione sempre tra le mani, con una maturità impressionante per un adolescente, capisce che per tirarsi fuori da quella situazione ha solo una strada: non mollare la scuola. Lo spaccio e i piccoli furti sono prospettive più a portata di mano, ma non fanno per lui.

 

 Per lui fa solo il playground, dove sfida i suoi coetanei. Tra loro, quando Jimmy ormai ha 17 anni, compare un certo Jordan Leslie, che con fare spaccone lo sfida al tiro da tre. Rimedia un' umiliazione clamorosa che però si trasforma in ammirazione per Jimmy. Lo invita a casa sua a cena. Dove la mamma, Michelle, resta stordita dalla sua storia. Così invita quel coetaneo di suo figlio anche per la notte successiva, e poi per quella dopo. E così sarà per mesi e mesi, in cui Butler entra a far parte quasi come un ottavo figlio di una famiglia in cui l' unico figlio titolare è Jordan.

 

butler

Gli altri sono arrivati da precedenti rapporti, tre per ogni genitore. Michelle sprona Jimmy negli studi e lui ripaga finendo l' High school con buoni voti, poi entra al Tyler Junior College, prima della chiamata, quella che gli cambia la vita, dalla prestigiosa università di Marquette. Il fax per accettare la borsa di studio lo spedisce da un McDonald' s. Con la squadra dell' università fa scintille e nel 2011 si dichiara eleggibile per la Nba. Nel primo giro non lo chiamo nessuno. Nel secondo, alla 30ª chiamata, l' allora commissioner David Stern lo spedisce a Chicago.

 

È l' inizio di un sogno che non decolla subito. Ai Bulls incanta ma non vince. Il progetto dei T' Wolves prima e dei 76ers, poi, è ambizioso, ma la personalità di Jimmy cozza con le stelle già in squadra.

 

Nel 2019 lo chiama Miami: quadriennale da 140 milioni di dollari.

butler

Il progetto è ritagliato su di lui. E Miami adesso insegue l' anello Nba. Butler, invece, continua a inseguire quel pallone che non lo ha abbandonato mai.

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…