davide donati

"DURANTE I PASTI LE RAGAZZE VENIVANO DIVISE IN 'GRASSE' E 'MAGRE'. I MASCHI NASCONDEVANO PEZZI DI PANE PER PORTARLO ALLE RAGAZZE" - NON SOLO LA GINNASTICA RITMICA, LO SCANDALO ABUSI SCUOTE ANCHE LA GINNASTICA AEROBICA ITALIANA. IL CAMPIONE DEL MONDO DAVIDE DONATI HA RACCONTATO LE DISCRIMINAZIONI SUBITE DALLE ATLETE DURANTE I RADUNI MENSILI DELLE SELEZIONI JUNIOR: "I TECNICI CHIAMAVANO IL GRUPPO CHE AVEVA QUALCHE ETTO IN PIÙ, “LA SQUADRA DELLE TRIPLE CHIAPPE” - LA PROCURA FEDERALE HA APERTO UN’INCHIESTA...

Alessandro D Amato per www.open.online

 

davide donati 1

Dopo la ginnastica ritmica tocca all’aerobica. Davide Donati, 28 anni, tre volte campione del mondo, racconta oggi a Repubblica le discriminazioni subite dalle atlete durante i raduni mensili delle selezioni junior in un’accademia militare. E dice che durante i pasti le ragazze venivano divise in grasse e magre. Ciascuna con il suo tavolo. «La separazione fisica era per loro un’umiliazione quotidiana. Il menu ovviamente cambiava in base ai tavoli. Quelle considerate magre potevano mangiare qualcosa in più delle altre».

 

E dice che i maschi nascondevano pezzi di pane per portarlo alle ragazze dopo il pranzo. Ma dopo le scuse – con annessa difesa dell’istruttrice Emanuela Maccarani – di Malagò a nome del Coni, arrivano ancora testimonianze imbarazzanti dalla ritmica: «L’istruttrice mi chiama maiale o porchetta», ha raccontato una delle allieve. La madre si è rivolta alla Federginnastica. Che non ha mai risposto.

davide donati micehla castoldi 3

 

«NON SONO CASI ISOLATI»

Donati, che è stato tre volte campione del mondo con la Nazionale di aerobica, nei giorni scorsi ha pubblicato un comunicato con altri 18 ex compagni e compagne della nazionale junior per far sentire la propria vicinanza alle atlete: «Non sono casi isolati. Le loro parole hanno aperto una ferita dolorosa in tutti noi e vogliamo sostenerle. E che non si dica che la Federazione non era a conoscenza di questi atteggiamenti».

davide donati micehla castoldi 2

 

L’atleta due anni fa andò in viale Tiziano per avvisare «i piani alti» della Federazione: «Era il 2020, abbiamo elencato le problematiche e raccontato ciò che accadeva». Non è successo nulla. Successivamente però gli atteggiamenti sono cambiati.

 

«In passato abbiamo vissuto in prima persona la famosa scena del peso con le umiliazioni e i commenti, perché con le ragazze formavamo una squadra unica. I tecnici davano anche un soprannome al gruppo che aveva qualche etto in più, lo chiamavano “la squadra delle triple chiappe”.

 

davide donati micehla castoldi 1

 Nel 2010, prima di una gara internazionale, abbiamo visto gli allenatori che mettevano le femmine in fila, di schiena, e passando le insultavano per i loro sederi. Per non parlare di quando, mentre eravamo tutti in palestra, abbiamo subito delle perquisizioni nelle camere per toglierci le poche provviste che ci eravamo portati da fuori. Ci hanno sgridato e fatto vergognare».

 

L’INCHIESTA DELLA PROCURA

La procura federale ha aperto un’inchiesta. Domani saranno ascoltate Nina Corradini e Anna Basta. Il 17 novembre sarà la volta dell’Accademia di Desio. Dove dirà la sua anche Emanuela Maccarani. Che ieri intanto è stata difesa dal presidente del Coni: «Non credo ci siano motivi per mettere in discussione il suo ruolo in Giunta. Il presidente Tecchi ha voluto dare un segnale, non trasformiamolo in un’anticipazione di giudizio: un conto è la struttura commissariata, un conto è il suo ruolo. Le attuali Farfalle sono legate in modo formidabile a Emanuela e non credo siano plagiate».

emanuela maccarani 2

 

La madre della ragazza che veniva chiamata maiale o porchetta ha raccontato in un’intervista che la procura federale aveva condannato l’allenatrice: «La sospensione è scattata durante i mesi estivi, quando non ci sono gare federali. Una presa in giro. A settembre l’abbiamo ritrovata in giuria in una gara regionale. E poi è tornata ad allenare nei centri tecnici federali per i quali era stata convocata anche nostra figlia. Ci siamo rivolti al safeguarding officer (un organo di garanzia nominato dalla Fgi, ndr). Da allora non abbiamo saputo nulla. Credo che anche questo silenzio, questa mancanza di empatia siano profondamente ingiusti nei confronti di ciò che abbiamo sofferto».

nina corradini 3

 

LA REPLICA A MALAGÒ

Ieri l’associazione ChangeTheGame ha replicato proprio a Malagò a nome del gruppo “Genitori di Ginnaste” che conta oltre 3500 padri e madri appartenenti a tutte le discipline federali (FGI). «La risposta del presidente Malagò non soddisfa. Preoccupa il richiamo alla ‘durezza’ quale ingrediente necessario di un corretto allenamento, né è chiaro dove si collochi il precario confine tra ‘durezza’ e violenza psicologica.

 

Anche il suggerimento di una separazione di carriere tra chi ‘ha qualche chilo in più’ e chi invece punta ‘all’eccellenza’ insinua il dubbio che il numero 1 del Coni non riesca ad immaginare che la strada verso il podio olimpico possa essere calcata da un’adolescente di taglia M. Vincolando, così, questo bellissimo sport allo stereotipo del corpo magrissimo e sublime, da ottenere a costo di qualunque sacrificio».

 

anna basta 6

E ancora: «Malagò si interroga se ‘c’era un sistema che ha indotto gli allenatori a sbagliare’, ma non si rende conto che la risposta sta tutta lì: nell’assioma, che lui stesso sembra voler difendere, secondo cui il gesto atletico perfetto può provenire soltanto da bambine e giovani donne intrappolate per sempre in un corpo da farfalla. È proprio questo ‘il sistema’ che chiediamo al Coni di cambiare attraverso l’accertamento delle responsabilità e l’allontanamento definitivo di quanti hanno permesso che la violenza fosse messa a sistema sulla pelle di bambine innocenti, di chi si è voltato dall’altra parte, di chi non ha perseguito in modo rigoroso i responsabili, permettendo che quegli illeciti fossero colpevolmente perpetrati ancora e ancora».

Articoli correlati

'AVEVO L\'INTESTINO DISTRUTTO DAI LASSATIVI. PESAVO 36 CHILI. NON HO AVUTO IL CICLO PER UN ANNO'

L\'EX GINNASTA ILARIA BARSACCHI SI AGGIUNGE ALLA LISTA DI ATLETE CHE DENUNCIANO EPISODI DI ABUSI...

LA DENUNCIA DI UNA GINNASTA DI 13 ANNI IN UN TEMA DI ITALIANO: \'MI CHIAMAVANO PORCHETTA...\'

LA CAPITANA DELLE FARFALLE DELLA RITMICA ALESSIA MAURELLI DIFENDE IL SUO SPORT DOPO LE ACCUSE

\'NELLA GINNASTICA CI SONO COMPORTAMENTI TOSSICI\' - DOPO LE PRIME DENUNCE, E STATO SCOPERCHIATO IL...

\'PER LA GINNASTICA HO TENTATO DUE VOLTE IL SUICIDIO\' - I CASI DI ABUSI E MALTRATTAMENTI SCUOTONO...

L\'EX GINNASTA ALICE AIELLO E GLI ABUSI NELLA GINNASTICA- IL COMMENTO DI ALDO GRASSO

davide donati 2alice aiello 3anna basta 7anna basta 8nina corradini 2nina corradini 1nina corradini 4nina corradini 5giulia galtarossa 1giulia galtarossa 2giulia galtarossa 3giulia galtarossa 4giulia galtarossa 5giulia galtarossa 6giulia galtarossa 7ILARIA BARSACCHI emanuela maccarani 1emanuela maccarani 3emanuela maccarani 4emanuela maccarani 5il tema della ginnasta 13enne dove denuncia gli abusialice aiello 1alice aiello 2

 

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni carlo calenda

FLASH – CARLO CALENDA UN GIORNO PENDE DI QUA, L’ALTRO DI LÀ. MA COSA PENSANO GLI ELETTORI DI “AZIONE” DI UN’EVENTUALE ALLEANZA CON LA MELONI? TUTTO IL MALE POSSIBILE: IL “TERMOMETRO” TRA GLI “AZIONISTI” NON APPREZZA L'IPOTESI. ANCHE PER QUESTO CARLETTO, ALL’EVENTO DI FORZA ITALIA DI DOMENICA, È ANDATO ALL’ATTACCO DI SALVINI: “NON POSSO STARE CON CHI RICEVE NAZISTI E COCAINOMANI” (RIFERIMENTO ALL’ESTREMISTA INGLESE TOMMY ROBINSON) – IL PRECEDENTE DELLE MARCHE: ALLE REGIONALI DI SETTEMBRE, CALENDA APRÌ A UN ACCORDO CON IL MAL-DESTRO ACQUAROLI, PER POI LASCIARE LIBERTÀ “D’AZIONE” AI SUOI CHE NON NE VOLEVANO SAPERE...

donald trump peter thiel mark zuckerberg sam altman ice minneapolis

IL NERVOSISMO È ALLE STELLE TRA I CAPOCCIONI E I PAPERONI DI BIG TECH: MENTRE ASSISTONO INERMI ALLE VIOLENZE DI MINNEAPOLIS (SOLO SAM ALTMAN E POCHI ALTRI HANNO AVUTO LE PALLE DI PRENDERE POSIZIONE), SONO MOLTO PREOCCUPATI. A TEDIARE LE LORO GIORNATE NON È IL DESTINO DELL'AMERICA, MA QUELLO DEL LORO PORTAFOGLI. A IMPENSIERIRLI PIÙ DI TUTTO È LO SCAZZO TRA USA E UE E IL PROGRESSIVO ALLONTANAMENTO DELL'EUROPA, CHE ORMAI GUARDA ALLA CINA COME NUOVO "PADRONE" – CHE SUCCEDEREBBE SE L’UE DECIDESSE DI FAR PAGARE FINALMENTE LE TASSE AI VARI ZUCKERBERG, BEZOS, GOOGLE, IMPONENDO ALL’IRLANDA DI ADEGUARE LA PROPRIA POLITICA FISCALE A QUELLA DEGLI ALTRI PAESI UE? – COME AVRÀ PRESO DONALD TRUMP IL VIAGGIO DI PETER THIEL NELLA FRANCIA DEL “NEMICO” EMMANUEL MACRON? SPOILER: MALISSIMO…

viktor orban giorgia meloni santiago abascal matteo salvini

FLASH – GIORGIA MELONI SI SAREBBE MOLTO PENTITA DELLA SUA PARTECIPAZIONE ALL’IMBARAZZANTE SPOTTONE PER LA CAMPAGNA ELETTORALE DI VIKTOR ORBAN, INSIEME A UN’ALLEGRA BRIGATA DI POST-NAZISTI E PUZZONI DI TUTTA EUROPA – OLTRE AD ESSERSI BRUCIATA IN UN MINUTO MESI DI SFORZI PER SEMBRARE AFFIDABILE ED EUROPEISTA, LA SORA GIORGIA POTREBBE AVER FATTO MALE I CONTI: PER LA PRIMA VOLTA DA ANNI, I SONDAGGI PER IL “VIKTATOR” UNGHERESE NON SONO BUONI - IL PARTITO DEL SUO EX DELFINO, PETER MAGYAR, È IN VANTAGGIO (I GIOVANI UNGHERESI NON TOLLERANO PIÙ IL PUTINISMO DEL PREMIER, SEMPRE PIÙ IN MODALITÀ RAGAZZO PON-PON DEL CREMLINO)

zelensky beltrame meloni putin

FLASH – CHI E PERCHÉ HA FATTO USCIRE IL DISPACCIO DELL’AMBASCIATORE “LEGHISTA” A MOSCA, STEFANO BELTRAME, RISERVATO AI DIPLOMATICI, IN CUI SI ESPRIMEVANO LE PERPLESSITÀ ITALIANE SULLE NUOVE SANZIONI ALLA RUSSIA, CON TANTO DI STAFFILATA ALL’ALTO RAPPRESENTANTE UE, KAJA KALLAS (“IL CREMLINO NON LA RICONOSCE COME INTERLOCUTRICE”)? NON SONO STATI I RUSSI, MA QUALCUNO DALL'ITALIA. EBBENE: CHI HA VOLUTO FARE UN DISPETTUCCIO A GIORGIA MELONI, CHE CI TIENE TANTO A MOSTRARSI TRA LE PIÙ STRENUE ALLEATE DI KIEV? -  PICCOLO REMINDER: BELTRAME, EX CONSIGLIERE DIPLOMATICO DI SALVINI AI TEMPI DEL VIMINALE, NELL’OTTOBRE DEL 2018 ORGANIZZÒ IL VIAGGIO DI SALVINI A MOSCA, AI TEMPI DELL’HOTEL METROPOL…

 donald trump ursula von der leyen xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP SCHIFA L'EUROPA? E QUEL VOLPONE DI XI JINPING VUOLE USARLA PER FAR ZOMPARE L'ECONOMIA AMERICANA - IL PRESIDENTE CINESE HA FATTO UNA PROPOSTA “INDECENTE” ALLA COMMISSIONE EUROPEA DI URSULA VON DER LEYEN: “COMINCIAMO AD AVERE RAPPORTI ECONOMICI IN EURO”. TRADOTTO: LASCIATE PERDERE IL VECCHIO DOLLARO COME VALUTA DI RISERVA MONDIALE – XI SOFFIA SUL FUOCO: L’UE È IL PRIMO DETENTORE DEL DEBITO AMERICANO, PERTANTO HA IN MANO LE SORTI DELLA VALUTA USA (E QUINDI DELLA SUA ECONOMIA)

grande fratello vip pier silvio berlusconi alfonso signorini fabrizio corona ilary blasi

FERMI TUTTI: IL “GRANDE FRATELLO VIP” 2026 SÌ FARÀ - PIER SILVIO BERLUSCONI NON HA ALCUNA INTENZIONE DI DARLA VINTA A FABRIZIO CORONA NÉ TANTOMENO DI SCENDERE A COMPROMESSI: IL REALITY TORNERÀ IN ONDA, CON OGNI PROBABILITÀ, CON LA CONDUZIONE DI ILARY BLASI. IN RISERVA, RESTA IL NOME DI VERONICA GENTILI CHE, NELLA PASSATA STAGIONE, HA CONDOTTO CON MEDIOCRE FORTUNA L’“ISOLA DEI FAMOSI” – IN ENDEMOL, CASA DI PRODUZIONE DEL REALITY, C’È STATO UN AUDIT INTERNO PER FARE CHIAREZZA SUL TANTO VAGHEGGIATO "CASO SIGNORINI", E SUI METODI DI SELEZIONE DEI VARI CAST DELLE PASSATE EDIZIONI, NON RILEVANDO ALCUNA "CRITICITÀ" - RESTA IN PIEDI IL PIANO GIUDIZIARIO: LO STOP IMPOSTO ALLA PUNTATA DI OGGI DI “FALSISSIMO” SUL CASO SIGNORINI È UNA SBERLA PER CORONA CHE…