bonucci chiellini alice campello

E ORA BONUCCI E CHIELLINI SI PRENDONO PURE DEI MAFIOSI – "EL MUNDO" ACCENDE ITALIA-SPAGNA SPARANDO SUI DIFENSORI AZZURRI: "DUE RAGAZZI IN GIACCA E CRAVATTA, RASATI MALE E CON LE PALPEBRE CADENTI, ABITUATI A PARTECIPARE A FUNERALI DI VITTIME DI CRIMINI COMMESSI DA LORO STESSI PER PORGERE LE CONDOGLIANZE" – L’ATTO DI ACCUSA NEI CONFRONTI DELLE "SCENEGGIATE" DI IMMOBILE CHE SI RIPRENDE MIRACOLOSAMENTE (“SICURAMENTE SI È TRATTATO DELL’OPERA DI SAN GENNARO”) -  LA MOGLIE DI MORATA, ITALIANA, DEFINITA COME “UN TALLONE D’ACHILLE” DELL’ATTACCANTE SPAGNOLO

Da open.online

 

chiellini bonucci

Stereotipi e aneddoti del passato, ma anche il riconoscimento della forza della Nazionale di Mancini, «l’Azzurra meno italiana che si ricordi»

 

Manca un giorno alla semifinale di Euro 2020 che vede contrapposte la Nazionale di Roberto Mancini e la Selección di Luis Enrique. Sui social devono ancora impazzare le classiche polemiche che gravitano intorno a partite così importanti. Ci pensa, però, la stampa spagnola a decorare la sfida tra Azzurri e Furie rosse di aneddoti, ricordi di ere calcistiche passate e qualche cliché che, purtroppo, scade nell’offesa. Del quartetto «pizza, mafia, spaghetti e mandolino», due sono i cliché che El Mundo, nell’articolo di opinione La solita Italia, prende in prestito per descrivere capitan Chiellini e compagni.

 

Lui e Bonucci appaiono agli occhi del giornalista come «due ragazzi in giacca e cravatta, rasati male e con le palpebre cadenti, che ti piantano le mani sul petto in un ristorante vuoto con le tovaglie a quadretti – scrive -. Così da non far avvicinare nessuno a Donnarumma, o al tipo con il garofano all’occhiello che mangia da solo un piatto di spaghetti». Insomma, El Mundo utilizza l’immaginario della criminalità organizzata per descrivere il reparto difensivo degli Azzurri.

 

 

 

La stampa spagnola già avvelenata con gli Azzurri

chiellini bonucci

E ancora: «Non sono tipi abituati a vincere le partite. Sono ragazzi abituati a partecipare a funerali di vittime di crimini commessi da loro stessi per porgere le condoglianze – conclude -. Che Dio ci accolga da confessati». Ricardo Colmenero, autore dell’articolo, prende di mira le sceneggiate – vere, ma che mettono in scena praticamente tutti i calciatori – degli italiani.

 

Sempre di Chiellini, afferma che si è rivolto – nel quarto di finale contro il Belgio – all’arbitro Slavko Vincic interpretando un lamento all’altezza del pianto del terzo atto del Rigoletto. Un altro luogo comune – in Italia lo definiremmo razzismo territoriale – è rivolto poi a Immobile, il quale «sta agonizzando a terra per una ferita che sembra mortale, e miracolosamente si riprende per festeggiare» il gol di Barella. «Sicuramente si è trattato dell’opera di San Gennaro, che Alan Shearer – commentatore inglese – ha definito “patetica” soltanto perché gli anglicani non adorano i santi».

italia coverciano notti magiche bonucci

 

 

L’autore ricorda, nello stesso pezzo, il «ti faccio sparare» che Totò Schillaci – e rimarca anche la provenienza geografica del siciliano – disse a un avversario nel 1990. «Appena finita la carriera di calciatore, l’idea migliore che gli è venuta è stata quella di recitare in una serie televisiva interpretando un boss mafioso». Fortunatamente, lo stesso giornale spagnolo, ma con un’altra penna, descrive la coppia di difensori centrali dell’Italia per i meriti sportivi e non per scherzare con stereotipi tra l’altro appartenenti a un’altra epoca.

 

Bonucci e Chiellini, un matrimonio di titanio è il titolo dell’articolo di Sergio Viñas, che sottolinea come «i due difensori collaborino da 11 anni sia in Nazionale che nella Juventus, il che li rende uno dei duetti difensivi più stabili della storia, con 324 partite insieme».

 

La moglie di Morata, italiana, definita come «un tallone d’Achille»

giorgio chiellini e leonardo bonucci con domenico berardi

Scrive ancora Viñas: «L’Italia trionfa, l’Italia fallisce, l’Italia rinasce e Bonucci e Chiellini sono sempre lì, filo conduttore tra il declino della generazione campione del mondo di Buffon, Gattuso, Pirlo e De Rossi e l’emergere della nuova e moderna Nazionale di Donnarumma, Jorginho, Verratti e Insigne, una minaccia per la Spagna». Sfogliando i giornali in lingua spagnola, di Madrid ma anche del Sud America, emerge un certo sessismo nei confronti della moglie di Morata. La colpa della donna? Essere donna, appunto, e italiana: queste due caratteristiche bastano all’argentino Minuto Neuquén per definirla «tallone d’Achille» dell’attaccante spagnolo.

 

immobile

«Il confronto – tra Spagna e Italia – suscita sentimenti contrastanti in Morata, poiché sua moglie, Alice Campello, è italiana», si legge nel pezzo. Abc definisce invece la donna «il talismano di Morata». Oggetto di attenzioni giornalistiche, bisogna ammettere che la stessa Campello – influencer e modella – non disdegni l’esposizione in questo periodo: ha pubblicato più volte sui social foto di lei e dei tre figli della coppia, tutti con indosso la maglia delle Furie rosse. Ma da qui ad appellarla «tallone d’Achille» o «talismano», oggettificandola, è un autogol clamoroso di certa stampa.

 

«L’Azzurra meno italiana che si ricordi»

ITALIA BELGIO - CIRO IMMOBILE SI RIALZA DOPO IL GOL DI BARELLA

Oltre al gossip e a qualche articolo di colore, la stampa spagnola rende conto all’Italia della sua evoluzione sotto la gestione Mancini. L’Azzurra meno italiana che si ricordi è il titolo di un articolo del Mundo Deportivo, il quale esalta la lontananza dal «catenaccio». Scrive Javier Alfaro: «Questa Italia, costruita su un vistoso 4-3-3, è una squadra molto creativa. Oltre a dominare nel possesso palla, qualità nota, si sta distinguendo per l’ottima gestione che fa dello stesso. Lungi dall’essere una squadra piatta e prevedibile, sa dominare a piacimento il ritmo della partita, imprimendone uno alto quando sente l’odore del sangue dell’avversario, intorpidendo il gioco quando, invece, è necessario».

alice campello

 

Lo stesso quotidiano, in un altro pezzo, individua in Verratti il «chiaroveggente» del centrocampo azzurro. «Spagna, devi bloccare Verratti – scrive il giornalista, sottolineando – la media di 4 passaggi chiave a partita del giocatore italiano, un record superiore alla media di 3,3 del belga De Bruyne». Non basterà, tuttavia, fermare il centrocampista del Psg per arrestare il gioco della «Azzurra meno italiana che si ricordi». O sarebbe meglio dire, dell’Italia più azzurra degli ultimi anni.

alice campelloALICE CAMPELLOalice campelloalice campello morataalice campelloalice campello 2alice campello 4alice campello fidanzata di morataalice campello 5

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni carlo calenda

FLASH – CARLO CALENDA UN GIORNO PENDE DI QUA, L’ALTRO DI LÀ. MA COSA PENSANO GLI ELETTORI DI “AZIONE” DI UN’EVENTUALE ALLEANZA CON LA MELONI? TUTTO IL MALE POSSIBILE: IL “TERMOMETRO” TRA GLI “AZIONISTI” NON APPREZZA L'IPOTESI. ANCHE PER QUESTO CARLETTO, ALL’EVENTO DI FORZA ITALIA DI DOMENICA, È ANDATO ALL’ATTACCO DI SALVINI: “NON POSSO STARE CON CHI RICEVE NAZISTI E COCAINOMANI” (RIFERIMENTO ALL’ESTREMISTA INGLESE TOMMY ROBINSON) – IL PRECEDENTE DELLE MARCHE: ALLE REGIONALI DI SETTEMBRE, CALENDA APRÌ A UN ACCORDO CON IL MAL-DESTRO ACQUAROLI, PER POI LASCIARE LIBERTÀ “D’AZIONE” AI SUOI CHE NON NE VOLEVANO SAPERE...

donald trump peter thiel mark zuckerberg sam altman ice minneapolis

IL NERVOSISMO È ALLE STELLE TRA I CAPOCCIONI E I PAPERONI DI BIG TECH: MENTRE ASSISTONO INERMI ALLE VIOLENZE DI MINNEAPOLIS (SOLO SAM ALTMAN E POCHI ALTRI HANNO AVUTO LE PALLE DI PRENDERE POSIZIONE), SONO MOLTO PREOCCUPATI. A TEDIARE LE LORO GIORNATE NON È IL DESTINO DELL'AMERICA, MA QUELLO DEL LORO PORTAFOGLI. A IMPENSIERIRLI PIÙ DI TUTTO È LO SCAZZO TRA USA E UE E IL PROGRESSIVO ALLONTANAMENTO DELL'EUROPA, CHE ORMAI GUARDA ALLA CINA COME NUOVO "PADRONE" – CHE SUCCEDEREBBE SE L’UE DECIDESSE DI FAR PAGARE FINALMENTE LE TASSE AI VARI ZUCKERBERG, BEZOS, GOOGLE, IMPONENDO ALL’IRLANDA DI ADEGUARE LA PROPRIA POLITICA FISCALE A QUELLA DEGLI ALTRI PAESI UE? – COME AVRÀ PRESO DONALD TRUMP IL VIAGGIO DI PETER THIEL NELLA FRANCIA DEL “NEMICO” EMMANUEL MACRON? SPOILER: MALISSIMO…

viktor orban giorgia meloni santiago abascal matteo salvini

FLASH – GIORGIA MELONI SI SAREBBE MOLTO PENTITA DELLA SUA PARTECIPAZIONE ALL’IMBARAZZANTE SPOTTONE PER LA CAMPAGNA ELETTORALE DI VIKTOR ORBAN, INSIEME A UN’ALLEGRA BRIGATA DI POST-NAZISTI E PUZZONI DI TUTTA EUROPA – OLTRE AD ESSERSI BRUCIATA IN UN MINUTO MESI DI SFORZI PER SEMBRARE AFFIDABILE ED EUROPEISTA, LA SORA GIORGIA POTREBBE AVER FATTO MALE I CONTI: PER LA PRIMA VOLTA DA ANNI, I SONDAGGI PER IL “VIKTATOR” UNGHERESE NON SONO BUONI - IL PARTITO DEL SUO EX DELFINO, PETER MAGYAR, È IN VANTAGGIO (I GIOVANI UNGHERESI NON TOLLERANO PIÙ IL PUTINISMO DEL PREMIER, SEMPRE PIÙ IN MODALITÀ RAGAZZO PON-PON DEL CREMLINO)

zelensky beltrame meloni putin

FLASH – CHI E PERCHÉ HA FATTO USCIRE IL DISPACCIO DELL’AMBASCIATORE “LEGHISTA” A MOSCA, STEFANO BELTRAME, RISERVATO AI DIPLOMATICI, IN CUI SI ESPRIMEVANO LE PERPLESSITÀ ITALIANE SULLE NUOVE SANZIONI ALLA RUSSIA, CON TANTO DI STAFFILATA ALL’ALTO RAPPRESENTANTE UE, KAJA KALLAS (“IL CREMLINO NON LA RICONOSCE COME INTERLOCUTRICE”)? NON SONO STATI I RUSSI, MA QUALCUNO DALL'ITALIA. EBBENE: CHI HA VOLUTO FARE UN DISPETTUCCIO A GIORGIA MELONI, CHE CI TIENE TANTO A MOSTRARSI TRA LE PIÙ STRENUE ALLEATE DI KIEV? -  PICCOLO REMINDER: BELTRAME, EX CONSIGLIERE DIPLOMATICO DI SALVINI AI TEMPI DEL VIMINALE, NELL’OTTOBRE DEL 2018 ORGANIZZÒ IL VIAGGIO DI SALVINI A MOSCA, AI TEMPI DELL’HOTEL METROPOL…

 donald trump ursula von der leyen xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP SCHIFA L'EUROPA? E QUEL VOLPONE DI XI JINPING VUOLE USARLA PER FAR ZOMPARE L'ECONOMIA AMERICANA - IL PRESIDENTE CINESE HA FATTO UNA PROPOSTA “INDECENTE” ALLA COMMISSIONE EUROPEA DI URSULA VON DER LEYEN: “COMINCIAMO AD AVERE RAPPORTI ECONOMICI IN EURO”. TRADOTTO: LASCIATE PERDERE IL VECCHIO DOLLARO COME VALUTA DI RISERVA MONDIALE – XI SOFFIA SUL FUOCO: L’UE È IL PRIMO DETENTORE DEL DEBITO AMERICANO, PERTANTO HA IN MANO LE SORTI DELLA VALUTA USA (E QUINDI DELLA SUA ECONOMIA)

grande fratello vip pier silvio berlusconi alfonso signorini fabrizio corona ilary blasi

FERMI TUTTI: IL “GRANDE FRATELLO VIP” 2026 SÌ FARÀ - PIER SILVIO BERLUSCONI NON HA ALCUNA INTENZIONE DI DARLA VINTA A FABRIZIO CORONA NÉ TANTOMENO DI SCENDERE A COMPROMESSI: IL REALITY TORNERÀ IN ONDA, CON OGNI PROBABILITÀ, CON LA CONDUZIONE DI ILARY BLASI. IN RISERVA, RESTA IL NOME DI VERONICA GENTILI CHE, NELLA PASSATA STAGIONE, HA CONDOTTO CON MEDIOCRE FORTUNA L’“ISOLA DEI FAMOSI” – IN ENDEMOL, CASA DI PRODUZIONE DEL REALITY, C’È STATO UN AUDIT INTERNO PER FARE CHIAREZZA SUL TANTO VAGHEGGIATO "CASO SIGNORINI", E SUI METODI DI SELEZIONE DEI VARI CAST DELLE PASSATE EDIZIONI, NON RILEVANDO ALCUNA "CRITICITÀ" - RESTA IN PIEDI IL PIANO GIUDIZIARIO: LO STOP IMPOSTO ALLA PUNTATA DI OGGI DI “FALSISSIMO” SUL CASO SIGNORINI È UNA SBERLA PER CORONA CHE…