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QUOQUE ETO'O? - LA FIGLIA NATURALE DELL'EX CALCIATORE DELL'INTER SAMUEL ETO'O, AVUTA DA UNA RELAZIONE CON UNA DONNA SARDA, HA DENUNCIATO IL CAMERUNENSE PER IL MANCATO PAGAMENTO DEL MANTENIMENTO DA 10 MILA EURO AL MESE - NONOSTANTE GIÀ NEL 2019 L'EX CENTRAVANTI AVESSE PATTEGGIATO UNA PENA A TRE MESI IN SEGUITO ALLA DENUNCIA DELLA MAMMA DELLA RAGAZZA, AVREBBE CONTINUATO A "DRIBBLARE" GLI OBBLIGHI - NON È L'UNICA GRANA PER ETO'O, CHE DOVREBBE IMPARARE A TENERSELO NELLE MUTANDE: ANCHE IN SPAGNA E'...

Estratto dell'articolo di Mario Consani per www.repubblica.it

 

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E' una famiglia "allargata" quella di Samuel Eto'o, […] Ma lui, l'ex centravanti di Barcellona e Inter, non ne sembra entusiasta. Tanto che una figlia naturale ora ha deciso di rivolgersi alla procura accusandolo di violazione degli obblighi di assistenza. La ragazza, una 22enne che studia comunicazione e marketing all'università, nella denuncia fa presente di non essere autonoma economicamente, spiega che tutti i costi del suo mantenimento gravano sulla madre e lamenta che Eto'o "si rende a tutt'oggi irreperibile al fine di non dar corso ai propri obblighi morali, prima ancora che giuridici".

 

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[…] Sposato con Georgette e padre di quattro figli, con sentenza di un tribunale spagnolo di prima istanza Eto'o è stato riconosciuto nel 2004 padre biologico e naturale anche di Annie, figlia di una donna italiana di origini sarde, a favore della quale i giudici accollarono all'ex calciatore "la somma di 10 mila euro mensili per il mantenimento della figlia minore". Obbligo al quale Eto'o si sarebbe però sottratto con abilità da fuoriclasse, tanto da decidere di patteggiare, nel 2019, una pena a tre mesi di reclusione inflittagli dal tribunale di Cagliari in seguito alla denuncia presentata a suo tempo dalla mamma di Annie.

 

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Ma nonostante la condanna, l'ex centravanti dell'Inter di Mourinho avrebbe continuato a dribblare gli obblighi economici nei confronti della famiglia "allargata", tanto che un altro giudice cagliaritano l'ha nel frattempo citato a nuovo giudizio per il prossimo marzo. […]

 

Stando alla querela, nonostante la condanna già incassata Eto'o avrebbe continuato ad ignorare i suoi doveri verso di lei. "La fragile situazione psicologica" della giovane, "bambina cresciuta senza figura paterna, nonché la sua condizione di difficoltà economica, sono note al di lei padre", scrive l'avvocato Vianello nella sua denuncia. Un "urlo di dolore", lo definisce il legale, che tuttavia "non ha sortito effetto".

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Fra l'altro, analoga violazione di obblighi di assistenza familiare sarebbe stata commessa da Eto'o, sempre secondo il legale, "anche nei confronti di altra figlia, riconosciuta per via giudiziale atteso il mancato riconoscimento iniziale del padre, in Spagna". E secondo la stampa iberica, vista la sua condotta recidiva, Eto'o rischierebbe ora pesanti conseguenze penali.

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