taddei tondo di michelangelo-5

VENDESI MICHELANGELO – LA "ROYAL ACADEMY" DI LONDRA E' A UN BIVIO: METTERE IN VENDITA PER 100 MILIONI DI STERLINE IL TONDO TADDEI, IL BASSORILIEVO DI MICHELANGELO, O LICENZIARE 150 DIPENDENTI - L'ACCADEMIA FONDATA DA GIORGIO III SAREBBE IL PRIMO MUSEO TRA QUELLI DI RANGO MONDIALE A LIBERARSI DI UN PEZZO PER TROVARE SOLDI: LA PANDEMIA HA DATO LA MAZZATA FINALE AL MUSEO CHE, NONOSTANTE L’APERTURA, RIMANE DESERTO…

Simone Filippetti per "www.ilsole24ore.com"

 

taddei tondo di michelangelo 5

Lungo Piccadilly, dentro al cortile della Royal Academy, uno dei musei d’arte più famosi di Londra, prima che scattasse il lockdown, era stata installata PsycoBarn, la ricostruzione della celebre casa del film di Alfred Hitchcock: l’opera di Cornelia Parker aveva riscosso un successo clamoroso, con migliaia di persone che l’hanno fotografata e rilanciata sui social.

 

La prestigiosa istituzione, che tutti chiamano semplicemente RA, è dopo la National Gallery il museo più visitato anche per la sua posizione: è davanti al celebre Fortnum&Mason, storico negozio della città, nel pieno dello struscio turistico di una delle vie più commerciali della capitale.

 

taddei tondo di michelangelo 6

“Vendesi” un Michelangelo

Oggi dentro al cortile c’è pochissima gente. E anzi ne potrebbe addirittura uscire, per sempre, un capolavoro italiano di tutti i tempi: il museo potrebbe vendere il Tondo Taddei, scultura a bassorilievo di Michelangelo. È uno dei gioielli di proprietà della Accademia britannica: quando nel 1829 il pittore inglese John Constable, il massimo esponente del Romanticismo britannico, lo vide per la prima volta rimase estasiato tanto da definirlo: “Una delle più grandi opere d’arte di sempre”.

 

Oggi su questo capolavoro sta per essere messo il cartello “Vendesi” a un prezzo attorno ai 100 milioni di sterline. Dentro agli uffici della RA, che affacciano sul cortile, sono alle prese con un dilemma cruciale: licenziare 150 dipendenti o vendere la scultura, come una famiglia decaduta e squattrinata, per fare cassa e salvare l’occupazione.

taddei tondo di michelangelo 3

 

Dire addio a un’opera che da quasi duecento anni è di proprietà, sarebbe un terremoto. Tanto più che la RA è il primo museo tra quelli di rango mondiale a liberarsi di un proprio pezzo per trovare soldi. Ma la crisi morde tutti, specialmente a Londra. Già prima della quarantena, l’Accademia Reale aveva difficoltà finanziarie: come tutti i musei di Londra è rimasta poi chiusa per 3 mesi, cosa che è stata un duro colpo per le finanze del museo, con costi fissi e zero incassi.

 

La RA ha poi riaperto a maggio. Ma il problema è che Londra è vuota, non ci sono più i turisti e i londinesi fanno smart working, lavorano da casa. Il 31 ottobre finirà la CIG per i dipendenti del museo, e con l’afflusso di visitatori crollato, molti lavoratori saranno un esubero da tagliare.

 

taddei tondo di michelangelo 4

Dilemma: salvare il Rinascimento o i posti di lavoro?

La direzione della prestigiosa Accademia, fondata a fine 700 dal Re Giorgio III, è spaccata a metà: i membri del comitato più manager vorrebbero licenziare e non impoverire la collezione del museo vendendo l’argenteria. Quelli più attenti al sociale sono favorevoli a sacrificare Michelangelo per mantenere i posti di lavoro. Il valore del Tondo Taddei è peraltro inestimabile: non esiste una valutazione ufficiale ma nel 2017 la rivista The Art Newspaper attribuiva un prezzo di 100 milioni.

taddei tondo di michelangelo 1

 

Ufficialmente il museo smentisce che qualsiasi opera della propria collezione sia in vendita, ma ufficiosamente una parte della RA pensa che l’opera rinascimentale non sia nemmeno coerente con la “linea artistica” del museo, più orientata al contemporaneo con qualche incursione al classico, e starebbe meglio alla National Gallery.

 

Dall’Accademia sembra trapelare una sorta di messaggio: perché il Tondo non se lo compra il grande museo classico di Londra? Tanto più che il curatore della National Gallery è l’italiano Gabriele Finaldi, che ovviamente verrebbe colto sul suo sentimento di patria. Un eventuale acquisto da parte sua non farebbe perdere a Londra e al paese un capolavoro d’arte e la RA sarebbe salva.

taddei tondo di michelangelo 2

Ultimi Dagoreport

claudia conte

DAGOREPORT - COME MAI I CAMERATI VIA DELLA SCROFA HANNO MESSO SU UNA SCENEGGIATA PER SPUTTANARE LA LIASON TRA IL MINISTRO DEGLI INTERNI MATTEO PIANTEDOSI E LA CURVACEA CLAUDIA CONTE? - SAPETE CHI E' STATO AD INTERVISTARLA? NIENTEMENO CHE IL SOCIAL MEDIA STRATEGIST DI FRATELLI D’ITALIA ALLA CAMERA, MARCO GAETANI, UN BOCCOLUTO DONZELLIANO TENDENZA ARIANNA - BENE: SE TUTTO È STATO CUCINATO IN VIA DELLA SCROFA, PERCHÉ STENDERE IL TAPPETO ROSSO ALLA DICHIARAZIONE D'AMORE DELLA "PREZZEMOLONA" DEI PALAZZI ROMANI, METTENDO IN MUTANDE IL NUMERO UNO DEL VIMINALE? - PERCHE' LA SUA POLTRONA È DA ANNI RICHIESTA VIGOROSAMENTE INDIETRO DA MATTEO SALVINI, DI CUI PIANTEDOSI ERA ALL'EPOCA IL SUO FIDO CAPO DI GABINETTO, POI PASSATO SOTTO L'ALA DELLA MELONA ACCHIAPPATTUTTO? - VISTO CHE È IN VENA DI RIVELAZIONI, PERCHÉ CLAUDIA CONTE NON CI DICE DA QUANTO TEMPO VA AVANTI LA SUA AFFETTUOSA AMICIZIA CON IL MINISTRO DELL'INTERNO? ''TRE ANNI DI PIANTEDOSI'', COME QUALCHE "ADDETTO AI LIVORI" SUSSURRA? PERCHÉ - MA GUARDA TU IL CASO! - È PROPRIO DA TRE ANNI CHE LA STELLA DI CLAUDIA HA INIZIATO A SBRILLUCCICARE NEI CIELI TRICOLORI - VIDEO

donald trump roberto cingolani

FLASH! – L’INCAZZATURA DI MELONI CON ROBERTO CINGOLANI? FOLLOW THE MONEY! L’IRRITAZIONE DELLA PREMIER CON L’AD DI LEONARDO NON SI DEVE A QUESTIONI POLITICHE O AL SOLO DESIDERIO DI FARE PIAZZA PULITA DOPO LA BATOSTA REFERENDARIA. LA “COLPA” DI CINGOLANI È DI AVER PROGETTATO IL SOFISTICATISSIMO SCUDO ANTI-MISSILE “MICHELANGELO DOME”. DAGLI STATI UNITI SI ASPETTAVANO CHE L’ITALIA, COME LA GERMANIA, RICORRESSE AL COLLAUDATO SISTEMA ISRAELO-AMERICANO “IRON DOME”, A CUI IL PROGETTO ITALIANO FAREBBE UNA BELLA CONCORRENZA…

donald trump nato iran

DAGOREPORT – COSA DIRÀ DONALD TRUMP NEL DISCORSO DI STANOTTE? LE CANCELLERIE EUROPEE PREPARANO TANICHE DI CAFFÈ E MALOOX: IL TYCOON RIBADIRÀ IL SUO “DISGUSTO” PER I PARTNER DELLA NATO, MINACCIANDO DI NUOVO L’USCITA DEGLI STATI UNITI (“A NOI L’ALLEANZA NON SERVE, CI PROTEGGIAMO DA SOLI”), E POI ANNUNCERÀ LA VITTORIA SULL’IRAN – SE VUOLE SALVARSI LE CHIAPPONE, IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO DEVE FARE UN PASSO INDIETRO E RITIRARSI DAL MEDIORIENTE, PROCLAMANDO DI AVER ANNIENTATO GLI AYATOLLAH, IL LORO NUCLEARE E LA LORO MINACCIA. TUTTE CAZZATE: IL REGIME È PIÙ VIVO E INCAZZATO CHE MAI, E TIENE IL MONDO PER LE PALLE CON LA MINACCIA CONTINUA SULLO STRETTO DI HORMUZ…

sigonella donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT – CHI SI ASPETTAVA UNA REAZIONE FURIOSA DI TRUMP AL “NO” ITALIANO ALL’ATTERRAGGIO DI DUE CACCIA AMERICANI A SIGONELLA, HA SBAGLIATO DI GROSSO: IL NERONE DI MAR-A-LAGO È STATO MOLTO INDULGENTE CON GIORGIA MELONI. E TE CREDO: A FURIA DI MINACCE, ULTIMATUM E BULLISMO, S’È GIOCATO IL FAVORE DI TUTTI I LEADER UE. SFANCULARE ANCHE LA “TRUMPETTA” AVREBBE SIGNIFICATO RIMANERE SOLO CON L’AUTOCRATE ORBAN (CHE TRA DUE SETTIMANE RISCHIA IL PRE-PENSIONAMENTO DA PARTE DEGLI ELETTORI) – IL DRONE-SPIA ANDATO E TORNATO DA HORMUZ IL 20 MARZO E LA “FORZATURA” DI VENERDÌ SCORSO: COSA È SUCCESSO NEI CIELI DELLA SICILIA…

sigonella trump meloni crosetto

DAGOREPORT - IL “NON POSSUMUS” DI GIORGIA MELONI ALL’ATTERRAGGIO DEGLI AEREI STATUNITENSI ALLA BASE USA DI SIGONELLA È UN ULTERIORE PASSETTINO PER PRENDERE LE DISTANZE DALL'INFERNALE TRUMP - LA FU "GIORGIA DEI DUE MONDI" ANCORA 'GNA FA' A MANDARLO DEFINITIVAMENTE AL DIAVOLO E SI BARCAMENA: "IL NOSTRO RAPPORTO CON GLI USA RIMANE SOLIDO" - MA CON LA SCELLERATA GUERRA IN IRAN E LE SUE CONSEGUENZE CATASTROFICHE SUL FUTURO DELL’ECONOMIA, IL GOVERNO MELONI RISCHIA DI SALTARE IN ARIA IL GOVERNO, VEDI LA BATOSTA AL REFERENDUM – LE BASI AMERICANE IN ITALIA NON POSSONO ESSERE USATE A PIACEMENTO DEL PENTAGONO MA SOLO PER OPERAZIONI DI ADDESTRAMENTO O LOGISTICHE - ALLORA COS’È SUCCESSO QUALCHE GIORNO FA NEI CIELI DELLA SICILIA? CI SONO DUE IPOTESI E MEZZO…