primo giorno di apertura apple store in via del corso a roma

UNA “MELA” CAPITALE - È STATO INAUGURATO IL NUOVO APPLE STORE DI VIA DEL CORSO A ROMA: IL NEGOZIO DI PALAZZO MARIGNOLI SARA’ IL PIU’ GRANDE CENTRO SERVIZI DELLA SOCIETA’ IN EUROPA – LA LOCATION MANTIENE MOLTE OPERE D’ARTE ORIGINALI, CHE VERRANNO INTEGRATE CON UN DESIGN MODERNO. LO SPAZIO SARA’ ANCHE UN POLO PER FORNIRE AI RAGAZZI COMPETENZE E STRUMENTI PER ESPLORARE LE LORO PASSIONI E OSPITERÀ ANCHE SESSIONI GRATUITE “TODAY AT APPLE” SU ARGOMENTI COME…

Laura Cavestri per www.ilsole24ore.com

apple store palazzo marignoli 1

 

La serranda è stata alzata ufficialmente stamani alle 10 nel cuore di Roma. Palazzo Marignoli – nella capitale – a due passi da Via del Corso, si prepara così ad accogliere la nuovissima location retail di Apple. Il 17esimo negozio Apple in Italia, ma anche il più grande centro servizi della “Mela” in Europa. E non sarà solo un negozio, perchè lì si svolgerà Made in Rome, il primo programma Today at Apple pensato per fornire a ragazze e ragazzi, stimoli, ispirazione, competenze e strumenti per esplorare le loro passioni.

primo giorno di apertura apple store in via del corso a roma

 

Apple ha creato, infatti, sessioni guidate da un gruppo di oltre 40 artisti locali che operano nei campi della musica, dell’arte e del design, della creazione di contenuti e dei video, con l’obiettivo di sostenere le comunità locali della città nei corso dei prossimi mesi. Quando verranno ripristinate le sessioni in presenza, il nuovo store ospiterà anche sessioni gratuite Today at Apple su argomenti che spaziano dalla fotografia all’arte, al design.

primo giorno di apertura apple store in via del corso a roma 3

 

«Non vediamo l’ora di iniziare un nuovo capitolo a Roma con l’apertura di Apple Via del Corso – ha dichiarato Deirdre O’Brien, Senior Vice President Retail & People di Apple –. Il nuovo negozio rappresenta una celebrazione dell’unicità della storia artistica e culturale di Roma».

 

apple store palazzo marignoli 2

Palazzo Marignoli

Costruito originariamente nel 1873 dal famoso architetto Salvatore Bianchi e poi sottoposto a una seconda ristrutturazione dall’architetto Giulio Podesti, Palazzo Marignoli era la residenza del marchese Filippo Marignoli e ha ospitato in seguito il Caffè Aragno, uno dei luoghi di ritrovo più importanti di Roma ai suoi tempi.

 

primo giorno di apertura apple store in via del corso a roma

Diverse opere d’arte esposte al Caffè Aragno sono state accuratamente restaurate e reintegrate con cura nel nuovo design del negozio, compresi diversi pannelli di graffiti creati dal pittore italiano Afro Basaldella nel 1950.

 

I team sono stati anche in grado di recuperare e integrare l’ ”Alba” di Fabio Cipolla e il “Crepuscolo” di Ettore Ballerini, due grandi dipinti sul soffitto che risalgono ai primi anni del 1900.

 

apple store palazzo marignoli 7

Così come è accaduto per precedenti restauri come Apple Champs-Élysées a Parigi, Regent Street a Londra, e Carnegie Library a Washington DC, Apple e un team di restauratori locali hanno collaborato per creare in Via del Corso una combinazione bilanciata di elementi architettonici storici e contemporanei.

 

Grandi finestre di vetro si affacciano su Via del Corso, permettendo alla luce naturale di fluire all’interno. Il negozio si sviluppa intorno a un’elegante corte con alberi di canfora, che è il cuore verde del palazzo, reminiscenza dello storico monastero di Santa Maria Maddalena delle Convertite.

primo giorno di apertura apple store in via del corso a roma 10

 

Al primo piano, quattro porte danno accesso a una terrazza esterna, adornata da piante di gelsomino e ulivi, che si ispira alle terrazze romane e si affaccia sulla corte, fornendo luce naturale e vista sul negozio. Una volta all’interno, i visitatori troveranno uno scalone monumentale risalente al 1888, restaurato nei suoi dettagli originali in marmo di Carrara di provenienza locale.

primo giorno di apertura apple store in via del corso a roma 2

 

Al piano superiore, il Forum occupa lo spazio che un tempo era la sala da ballo del palazzo del Marchese, e che sarà il luogo destinato ad ospitare le sessioni Today at Apple. Adiacente al Forum c’è uno spazio dedicato al supporto Apple e al Genius Bar, dove è stato ripristinato lo splendido soffitto dipinto a mano con motivi geometrici.

 

Misure di sicurezza e prenotazioni

primo giorno di apertura apple store in via del corso a roma 6

Via del Corso si unisce ai 117 Apple Store presenti in 12 paesi europei. Quello di Roma ospita membri del team che parlano complessivamente 20 lingue. Domani, i clienti che desiderano visitare Apple Via del Corso sono invitati a prenotare un appuntamento su apple.com/it/viadelcorso per accedere in sicurezza al negozio.

 

I clienti senza prenotazione saranno accolti in base al numero di persone presenti in negozio.

 

primo giorno di apertura apple store in via del corso a roma 5

Il negozio aprirà adottando le stesse procedure di tutela della salute e della sicurezza attualmente in vigore in tutti gli Apple Store, fra cui l’obbligo di indossare una mascherina, il controllo della temperatura e distanziamento, sia prima di entrare e all'interno dello store.

primo giorno di apertura apple store in via del corso a roma 8

 

Chi desidera ordinare i prodotti online potrà ricevere assistenza negli acquisti da parte degli Apple Specialist, scegliere opzioni di finanziamento mensili, permutare i dispositivi idonei, ricevere servizi di supporto tecnico e selezionare la consegna senza contatto o il ritiro all’Apple Store degli acquisti effettuati tramite il sito o l’app.

primo giorno di apertura apple store in via del corso a roma 7primo giorno di apertura apple store in via del corso a roma 12primo giorno di apertura apple store in via del corso a roma 4primo giorno di apertura apple store in via del corso a roma 11primo giorno di apertura apple store in via del corso a roma 9

apple store palazzo marignoli 6

apple store palazzo marignoli 5

apple store palazzo marignoli 3

apple

apple store palazzo marignoli 4

Ultimi Dagoreport

kyriakou pier silvio berlusconi enrico mentana crippa fedele confalonieri mediaset urbano cairo marina

DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO MENTANA SIA QUELLA DI PADRONE SUPREMO DI TUTTA L’INFORMAZIONE MEDIASET - RUOLO CHE DAL 1998 RICOPRE IL FEDELISSIMO “FELDMARESCIALLO” DI FEDELE CONFALONIERI, MAURO CRIPPA, ARTEFICE MAGICO DEL “RETEQUATTRISMO” DEI DEL DEBBIO-PORRO-GIORDANO-SALLUSTI CHE HA APPARECCHIATO L’AVANZATA POPULISTA DI SALVINI E POI IL MELONISMO SENZA LIMITISMO - CHE PIER SILVIO (E LA SORELLA SUPERIORE MARINA) ABBIA LE PALLE IN SATURAZIONE DEL “CRIPPISMO ALLA FIAMMA” SI ERA BEN CAPITO DALLO SBARCO SU RETE4 DI BIANCA BERLINGUER, POI DI TOMMASO LABATE E INFINE DI MILO INFANTE CHE, OLTRE A CONDURRE DUE PROGRAMMI, E' NOMINATO CONDIRETTORE DELLA “STANZA DEI BOTTONI” DEL CRIPPA-PENSIERO, VIDEONEWS - L’IPOTESI MENTANA È STATA ACCOLTA DALLA CRICCA DI CRIPPA OVVIAMENTE MALE, MALISSIMO, CONOSCENDO ALTRESÌ BENE IL CARATTERINO DI CHICCO. E GIRANO A MEZZA VOCE BATTUTINE DEL TIPO: ‘’PIER SILVIO MANDA IN PENSIONE IL 67ENNE CRIPPA PER SOSTITUIRLO CON MENTANA, PENSIONATO DI 71 ANNI...’’

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI - FINE DEL PRIMO TEMPO....

giorgia meloni e primo ministro etiope abiy ahmed sem fabrizi

DAGOREPORT – COME SI È ARRIVATI AL CLAMOROSO SCAZZO DIPLOMATICO CON L’ETIOPIA? BISOGNA TORNARE AL 2024, QUANDO IL PREMIER DI ADDIS ABEBA, ABIY AHMED, AIUTA GIORGIA MELONI A CONVINCERE L’UNIONE AFRICANA A FIRMARE IL PIANO MATTEI. GLI ALTRI LEADER DEL CONTINENTE NERO ERANO SCETTICI (EUFEMISMO) E AHMED TIRA FUORI DAL CILINDRO IL COINVOLGIMENTO DELL’UE – SOLO CHE IL GOVERNO ETIOPE SI ASPETTAVA QUALCHE “VANTAGGIO” CHE, EVIDENTEMENTE, NON È ARRIVATO. RISULTATO? LA “RITORSIONE” CONTRO SEM FABRIZI, OTTIMO AMBASCIATORE, CHE DOPO DIECI MESI È STATO RICHIAMATO IN ITALIA PER EVITARE L’UMILIAZIONE DI ESSERE DICHIARATO “PERSONA NON GRATA"

ceuta migranti spagna francia pedro sanchez giorgia meloni emmanuel macron

FLASH – IN POCHI SOTTOLINEANO QUALI SONO GLI UNICI DUE GRANDI PAESI DELL’UE A NON ACCODARSI AI “RESPINGIMENTI” DEI DUBLINANTI VERSO L’ITALIA: FRANCIA E SPAGNA – MACRON E SANCHEZ SE LA RIDONO DI FRONTE ALLE DIFFICOLTÀ DI GIORGIA MELONI, E MOSTRANO ORGOGLIOSAMENTE MA SENZA PUBBLICIZZARLA LA LORO POSIZIONE: NOI SIAMO PER L’ACCOGLIENZA, NON RIMANDIAMO INDIETRO NESSUNO, ANCHE SE POTREMMO. UNA MOSSA POLITICA CHE MANDA FUORI GIRI GLI OTOLITI DELLA “SIRENETTA DEL COLLE OPPIO”

giorgia meloni antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – I FRANCHI-TIRATORI PER IL “MELONELLUM” INIZIANO A ESSERE TANTI, FORSE TROPPI – SE LA LEGA VA DRITTA VERSO LA RESA DEI CONTI, ANCHE FORZA ITALIA È IN TUMULTO - DOPO LA “FRONDA” DELLE DONNE, GUIDATE DALLA BERLUSCHINA DEBORAH BERGAMINI, SU PREFERENZE E PARITÀ DI GENERE, ORA È IL MINISTRO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, PAOLO ZANGRILLO, A INCAZZARSI CON TAJANI PER IL MANCATO COINVOLGIMENTO NELL’INIZIATIVA ANTI-BUROCRAZIA DEL PARTITO – IL GUAIO PIÙ GROSSO PER LA DUCETTA, PERÒ, RESTA QUEL CARTOCCIO DEL CARROCCIO: CON IL 6% CHE GLI ATTRIBUISCONO I SONDAGGI (DI CUI QUASI LA METÀ “CONTROLLATO” DAI GOVERNATORI DEL NORD), LE TRUPPE DEL PARTITO DI SALVINI SI SGONFIERANNO. DEGLI ATTUALI 95 TRA DEPUTATI E SENATORI, E SARÀ UN MIRACOLO SE RESTERANNO UNA TRENTINA - IN CASO DI VITTORIA DEL CENTROSINISTRA, LA SITUAZIONE POTREBBE ESSERE ANCORA PEGGIORE: DUE LEGHISTI SU TRE RISCHIANO DI NON ESSERE RIELETTI - CHISSA' COSA SUCCEDERA' A SETTEMBRE, QUANDO ALLA CAMERA I DEPUTATI DI LEGA E DI FORZA ITALIA (MA ANCHE FRANGE DI FDI) SARANNO CHIAMATI A VOTARE (CON SCRUTINIO SEGRETO) LA NUOVA LEGGE ELETTORALE, UNICA RIFORMA RIMASTA IN PIEDI DEL GOVERNO MELONI....

meloni schlein lovaglio messina donnet

DAGOREPORT – A FERRAGOSTO UN COLPO DI “SOLE” CI STA. FIRMATO DAL DIRETTORE DEL QUOTIDIANO DELLA CONFINDUSTRIA, FABIO TAMBURINI ANNUNCIA CHE PER CONTRASTARE L’OPAS DI INTESA SU MPS NELLA MENTE DI LUIGI LOVAGLIO FRULLEREBBERO NON UNA, MA ADDIRITTURA DUE OPS (OFFERTA PUBBLICA DI SCAMBIO). UNA PER PRENDERE IL CONTROLLO SUL BANCO BPM E L’ALTRA PER ACQUISIRE BANCA GENERALI – NON FINISCE QUI: IN BALLO CI SAREBBE ANCHE LA POSSIBILE VENDITA DEL 13,2% DI GENERALI POSSEDUTO DA MEDIOBANCA, VERO OBIETTIVO DEL RISIKONE BANCARIO – A INGARBUGLIARE LA PARTITA, SI È AGGIUNTA LA PRESA DI DISTANZA DALL’OPAS DI INTESA, LA “BANCA DI SISTEMA” GUIDATA DA CARLO MESSINA, DA PARTE DEL POTERE POLITICO AL COMPLETO, CON MELONI E SCHLEIN PER UNA VOLTA SULLO STESSO FRONTE – ‘STA MEGA-OPERAZIONE DELL’IRRIDUCIBILE LOVAGLIO, CHE DOVREBBE ESSERE ANNUNCIATA NEL CDA DI MPS CONVOCATO PER DOMANI, PUÒ AVERE TANTI VARIABILI DA SCHEDINA: 1-2-X – IN TALE LABIRINTO DI SPECCHI, C’È UN ‘’CONVITATO DI PIETRA’’ CHE TUTTI NOTANO MA CHE NESSUNO NOMINA: IL CEO DI GENERALI, PHILIPPE DONNET, CHE OVVIAMENTE NON FA SALTI DI GIOIA AL PENSIERO DELLA POSSIBILE ACQUISIZIONE VIA OPAS SU MPS DI BANCA INTESA DEL 13,2% DEL COLOSSO ASSICURATIVO…