1. LACRIME PER ROBIN WILLIAMS E RISATE PER “BREAKING BAD”: È LA TELEVISIONE, BELLEZZA! 2. IERI AGLI EMMY AWARDS BILLY CRISTAL HA RICORDATO IL GRANDE COMICO, “STELLA PIÙ LUMINOSA DELLA GALASSIA DI HOLLYWOOD”, MENTRE BRYAN CRANSTON HA TRIONFATO CON “BREAKING BAD” (5 PREMI), E HA FESTEGGIATO POMICIANDO CON JULIA LOUIS-DREYFUS 3. LA SERIE SUL PROFESSORE CHE SPACCIA METANFETAMINE HA SUPERATO IL CAPOLAVORO “TRUE DETECTIVE” CON MCCONAUGHEY E WOODY HARRELSON (SOLO UN PREMIO ALLA REGIA) 4. ZERO STATUETTE ANCHE PER KEVIN SPACEY E LA SUA “HOUSE OF CARDS”: QUEST’ANNO LA TV VIA WEB NETFLIX RIMANE A BOCCA ASCIUTTA. VINCE ANCORA “MODERN FAMILY”, PERCHÉ SE IL MONDO DEL “DRAMA” È IN PIENO FERMENTO, SULLE COMMEDIE L’AMERICA È FERMA 5. IL VIDEO CON IL MEGLIO DELLA SERATA E LE FOTO DEI PERVESTITI DA TAPPETO ROSSO

 

 

1.VIDEO - IL MEGLIO DEGLI EMMY IN 3 MINUTI E MEZZO, INCLUSO IL RICORDO DI BILLY CRISTAL PER ROBIN WILLIAMS

Da www.vanityfair.it

 

 

2.EMMY AWARDS 2014: IL RICORDO DI ROBIN WILLIAMS

Mario Manca per www.vanityfair.it

 

il bacio tra bryan cranston e julia louis dreyfusil bacio tra bryan cranston e julia louis dreyfus

Alla 66esima cerimonia degli Emmy Awards 2014 si è riso e scherzato tanto, ma è stata anche l'occasione per ricordare chi, quest'anno, ci ha lasciato e non tornerà più. Un momento della serata è stato dedicato, infatti, a tutti gli attori che sono venuti a mancare nell'ultimo periodo, da Shirley Temple a James Avery, protagonista di Willy - Il principe di Bel Air; da Philip Seymour Hoffman a Juanita Moore, di ER.

 

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E' proprio quando credevamo che si fossero dimenticati di lui che il monitor, improvvisamente, si spegne e sul grande led compare un'immagine di Robin Williams. Un Williams assorto, che ci fissa con insistenza, quasi stanco del sentir parlare sempre e solo di lui. Ma stavolta a perpetuarne il ricordo è un testimone d'eccezione: l'amico di sempre Billy Crystal.

 

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L'attore ricorda il collega prematuramente scomparso scegliendo di raccontare, attraverso un aneddoto, la loro sincera amicizia. «Quando gli ho chiesto quale fosse la sua squadra preferita, lui mi ha risposto: i San Franciscos!. Lì per lì non sapevo cosa dire, così gli ho detto: Tim, noi abbiamo un ottimo giocatore di baseball russo» ricorda affettuosamente Crystal sul palco degli Emmy. Da lì la complicità con l'amico, l'ammissione che la miglior squadra di baseball della Russia fosse quella dei Rossi e dell'abitudine di Robin Williams di sedere con i suoi parenti più anziani e di parlare liberamente di tutto, come se fosse uno di loro.

 

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«Era un genio del palcoscenico e il migliore amico che abbia mai avuto. Era amato, stimolante, affettuoso, premuroso. E' difficile parlare di lui al passato» continua Crystal. E ancora: «Per questi 40 anni è stata la stella più luminosa della galassia della commedia e, anche se molte delle stelle di questo cielo sono ormai estinte, la loro luce rimarrà con noi per sempre, sarà intensa e ci scalderà il cuore. E allora penseremo: Robin Williams, che grande uomo!». Poche, semplici parole per descrivere il carisma di un piccolo, grande uomo che, anche dal Nokia Theatre di Los Angeles, è stato capace di farci scendere qualche lacrima.

 

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3.EMMY AWARDS 2014, IL BACIO TRA JULIA LOUIS-DREYFUS E BRYAN CRANSTON

Paolino per www.tvblog.it

 

Se negli anni passati era l'apertura uno dei momenti più attesi degli Emmy Awards (qui i vincitori), quest'anno si è dovuto aspettare un po' prima di avere una delle scene che entreranno nella storia dei premi televisivi: il conduttore della serata, il comico Seth Meyers, ha preferito aprire con un monologo, scherzando sulla quantità di nomination ricevute dalle tv via cavo, e sulla messa in onda anticipata della serata.

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Nessuno sketch, nessun momento musicale: Meyers ha ironizzato sul fatto che la Nbc abbia deciso di trasmettere gli Emmy Awards ad agosto, di lunedì, "quindi il prossimo anno saranno cancellati", mentre si è complimentato con la Hbo per la grande quantità di nomination, sostenendo il network è come quei ragazzini del liceo su cui non punteresti nulla, e che da grandi riservano sorprese.

 

Come detto, per avere una scena che ha lasciato a bocca aperta il pubblico bisogna aspettare la premiazione per la Miglior attrice protagonista di una comedy, premio andato ancora a Julia Louis-Dreyfus per Veep. Prima di salire sul palco, l'attrice è stata fermata da Bryan Cranston, con cui poco prima aveva introdotto una categoria, lasciandosi andare ad un bacio appassionato che ha smosso la platea.

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Se fosse concordato o no, non è dato saperlo, ma i due hanno mostrato di avere grande autoironia e di essere capaci di dare una scossa ad una serata che, dal punto di vista dell'intrattenimento, ha riservato poche sorprese. Emozionante il momento dedicato a Robin Williams, scomparso due settimane fa, con Billy Crystal che lo ha ricordato come una delle "stelle più brillanti della commedia", mentre Meyers si è limitato ad uno sketch registrato a New York ed a qualche battuta con alcuni attori. Il resto, sono stati i premi.

 

 

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4.EMMY AWARDS 2014: BREAKING BAD MIGLIORE SERIE AMERICANA

Da www.rainews.it

 

Gli Oscar della TV americana sono arrivati. Breaking Bad vince gli Emmy Awards e si aggiudica il titolo di migliore serie televisiva drammatica e altre quattro statuette. Come migliore serie tv commedia viene invece incoronata Modern Family. Il momento più toccante della cerimonia al Nokia Theater di Los Angeles, la numero 66, è stata però la sezione In Memoria, dedicata a Robin Williams in cui un commosso Billy Crystal ha raccontato

 

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BREAKING BAD: CINQUE RICONOSCIMENTI

Il premio di migliore attore della categoria va al protagonista, Bryan Cranson, che ha dato il volto al chimico Walter White, battendo quindi Matthew McConaughey, nominato per True Detective. A Breaking Bad vanno anche i premi di migliore attrice e attore non protagonista, Anna Gunn e Aaron Paul che al termine della cerimonia commenta  "Ho davvero fame" e con la statuetta in tasca non vede l'ora di andare a cena. Moira Walley-Beckett ottiene il riconoscimento per la sceneggiatura. Il creatore della serie Vince Gilligan ha ringraziato la critica e il pubblico per il successo: "Grazie per questo splendido addio alla nostra serie", ha detto dal palco.

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JULIANNA MARGULIES: MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA, SERIE DRAMMATICA

Per lei è il terzo Emmy: uno con ER e il secondo con The Good Wife (da non protagonista), la serie che oggi le porta il massimo riconoscimento. L'attrice ottiene l'Emmy battendo Claire Daines - che se ne era aggiudicati tre, due dei quali per Homeland.

 

MIGLIOR SERIE TV COMMEDIA: MODERN FAMILY

Per la quinta volta la miglior serie tv commedia è invece Modern Family, andata in onda sulla ABC che si aggiudica il titolo per cui erano state nominate la serie vista in streaming su Netflix ambientata in un carcere femminile, Orange Is the New Black e House of Cards, di cui si attende la terza serie il prossimo febbraio.

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Tutti i vincitori

Migliore attore serie drammatica: Bryan Cranston, ``Breaking Bad,'' AMC

Migliore attrice serie drammatica: Julianna Margulies, ``The Good Wife,'' CBS

Migliore attore non protagonista: Aaron Paul, ``Breaking Bad,'' AMC

Migliore attrice non protagonista: Anna Gunn, ``Breaking Bad,'' AMC

Migliore regia, serie drammatica: Cary Joji Fukunaga, ``True Detective,'' HBO

Migliore sceneggiatura, serie drammatica: Moira Walley-Beckett, ``Breaking Bad,'' AMC

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Migliore serie commedia: `Modern Family,'' ABC

 

Migliore attore serie commedia: Jim Parsons, ``The Big Bang Theory,'' CBS

Migliore attrice serie commedia: Julia Louis-Dreyfus, ``Veep,'' HBO

Migliore attore non protagonista serie commedia: Ty Burrell, ``Modern Family,'' ABC

Migliore attrice non protagonista serie commedia: Allison Janney, ``Mom,'' CBS

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Migliore regia serie commedia: Gail Mancuso, ``Modern Family,'' ABC

Migliore sceneggiatura serie commedia: Louis C.K., ``Louie,'' FX

 

Migliore miniserie: ``Fargo,'' FX

Miglior film TV: ``The Normal Heart,'' HBO

Migliore attore miniserie/film TV: Benedict Cumberbatch, ``Sherlock: His Last Vow,'' PBS

Migliore attrice miniserie/film TV: Jessica Lange, ``American Horror Story: Coven,'' FX

Migliore attore non protagonista miniserie/film TV: Martin Freeman, ``Sherlock: His Last Vow,'' PBS

Migliore attrice non protagonista miniserie/film TV: Kathy Bates, ``American Horror Story: Coven,'' FX

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Migliore regia miniserie/film TV/special drammatico: Adam Bernstein, ``Fargo,'' FX

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Migliore sceneggiatura miniserie/film TV/special drammatico: Stephen Moffat, ``Sherlock: His Last Vow,'' PBS

Miglior varietà: ``The Colbert Report,'' Comedy Central

Migliore sceneggiatura varietà: Sarah Silverman, ``Sarah Silverman: We Are Miracles,'' HBO

Migliore regia varietà: Glenn Weiss, ``67th Annual Tony Awards,'' CBS

Migliore reality: ``The Amazing Race,'' CBS

 

 

 

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