1. NON DITE AGLI ATTIVISTI DELLA P.E.T.A. E ALLE ANIMALISTE TALEBANE CHE L’ALTRO POMERIGGIO A ROMA È ANDATA IN SCENA IN POMPA MAGNA LA PRIMA SFILATA DI PELLICCE 2. SE N’E’ ACCORTA LA BELLA SHOWGIRL DANIELA MARTANI CHE SU FACEBOOK HA TUONATO: “POSSIATE MORÌ AMMAZZATI, ANZI SCUOIATI VIVI, TUTTI VOI CHE LE PRODUCETE, LE COMPRATE, LE INDOSSATE E LE PROMUOVETE. MI FATE SCHIFO. VOMITO. E POI C’AVETE PURE I CANI. PERCHÉ I VISONI, LE VOLPI, I CINCILLÀ NON SONO ANIMALI? MERDE!” 3. I SOLITI IGNOTI DELLA ROMANELLA MONDANA E IMPICCIONA SE NE FREGANO ALTAMENTE DEL PELO, VISTO CHE LA SFILATA DELLO STILISTA ROBERTO CAGNETTA, È STATA PRESA D’ASSALTO, A PARTIRE DAL BUFFET. GNAM! GNAM! FATECE MAGNA’ AGGRATIS

Foto di Luciano Di Bacco per Dagospia

Gabriella Sassone per Dagospia

Non dite agli attivisti della Peta (a proposito stavolta dove erano? Non si sono visti manco per tirare due pomodori così tanto per fare scena e creare un po' di panico tra le carampane presenti) e alle animaliste convinte Marina Ripa di Meana e Daniela Martani che l'altro pomeriggio a Roma è andata in scena la prima sfilata di pellicce della season. Anzi, la Martani lo sapeva bene: si è vista recapitare l'invito forse da qualcuno che non la conosce bene e, indignata, ha così risposto sul suo profilo Facebook: "Mi arrivano inviti ad "eventi" dove vengono presentate le nuove collezioni di pellicce dell'autunno inverno.

Allora con tutto il cuore vi dico: possiate morì ammazzati, anzi scuoiati vivi, tutti voi che le producete, le comprate, le indossate e le promuovete. Mi fate schifo. Vomito. E poi c'avete pure i cani. Perché i visoni, le volpi, i cincillà non sono animali? Merde". Più chiara di così la battagliera Daniela non poteva essere e chi di dovere prima di invitarla ai prossimi defilè impellicciati se lo ricordi! I soliti ignoti della Romanella mondana e impicciona non la pensano però come lei, visto che la sfilata dello stilista Roberto Cagnetta, con passerella ai bordi della piscina dell'Antico Circolo Tiro a Volo, è stata presa d'assalto.

Trecento anime (perse) selezionate da Emilio Sturla Furnò tra il mejo di carampane pensionate stile arsenico e vecchi merletti, giornaliste di moda e pseudo "penne" o blogger dell'ultima ora che pretendono di apparire più dei personaggi, aristodame e nobili sfaccendati hanno applaudito le belle modelle e i nuovi tagli e colori della collezione Autunno-Inverno 2013/14 di Roberto Cagnetta.

Qualche nome? Ricevuti dal presidente del Circolo Michele Anastasio Pugliese, ecco le immancabili Sandra Cioffi Fedi, Pupa Guidi, Bianca Maria Lucibelli Caringi, Mara Parmigiani Alfonsi, Silvana Augero, Betta Scarpa, Manon Umbertelli, Carla Montani, Cetti Lombardi Satriani, Monica Augusta, le psicoterapeute Irene Bozzi e Mariolina Palumbo, la scrittrice Rosetta Romano Toscani, l'artista Paola Romano, il maestro Isabella Ambrosini. Si rivede persino in prima fila la bionda principessa Irma Capece Minutolo, ex moglie di Re Farouk d'Egitto e nel 1992 star dell'ormai mitologico film di Roberto D'Agostino "Mutande Pazze", cotonatura a prova di tornado ora come allora.

Cartellino timbrato pure per le super prezzemoline dello spettacolo Adriana Russo Eleonora Vallone, Fanny Cadeo, Roberta Beta, Maria Monsè Nadia Bengala, Lilian Ramos. A rubare la scena a tutti, comprese modelle, stilista, visoni blu e viola e zibellini vari e avariati, è stato Craig Warwick, il sensitivo inglese che vive da anni a Sciacca, l'uomo che parla con gli angeli e che sui suoi amici celesti sta scrivendo il terzo libro, dopo il successo di "Tutti quanti abbiamo un angelo" e "Parlami ancora". Volto noto poiché lanciato in tv da Caterina Balivo, Craig è stato corteggiato da tutte le signore e signorine presenti: tutte volevano sapere del loro angelo custode e se lo sono litigato per avere una foto con lui.

Craig è stato omaggiato anche dall'attore americano Clayton Norcross, dagli aristoboys Guglielmo Giovanelli Marconi e Giuseppe Ferrajoli, da Alex Partexano, dallo stilista Massimo Bomba, dal presidente di Vitattiva Alfonso Rossi e dallo scultore Giulio Gorga. Applausi sinceri per la quarantina di capi spalla con finale dedicato alla gran sera con tanto di stole, mantelle e manicotti abbinati alle creazioni di Gianluca Mannara.

Ma le mejo scene fantozziane si sono viste quando è stato dato il via al cocktail sul prato a bordo piscina. Si è scatenato il consueto assalto al buffet come da copione: tutti a caccia dei manicaretti in bella vista: insalata di polpo, risotto alla pescatora, paccheri con gamberi, trofiette al pesto, parmigiana di melanzane e trionfo di dolci tra cui torta al limone e crostate di frutta.

E a chi faceva notare che forse sfoggiare costose pellicce in tempi di crisi e vacche magre non è tanto per la quale, lo stilista rispondeva: "Anche in tempi economicamente più difficili la pelliccia è un bene che resiste nonostante i quesiti morali che necessariamente pone, rivelandosi un oggetto del desiderio per molte donne.

Non per nulla, in Inghilterra, ai primi freddi si impellicciano la Regina Elisabetta, la sorella di Kate Middleton, la fashionist Pippa; Lady Gaga adora lo zibellino e la volpe argentata, Victoria Beckham sceglie lontra e murmasky. Durante la fashion week newyorkese si è fatta notare Sarah Jessica Parker con una pelliccia blu elettrico, mentre Heidi Klum ha optato per un gilet in pelle borchiata con inserti di visone.

Anche le nostre Daniela Santanché e Alba Parietti hanno detto che non rinuncerebbero mai a una calda pelliccia, in montagna e in città. Celebrities e donne normali non vogliono rinunciare allo stile e all'eleganza di una creazione che non solo riscaldi, ma sia estremamente sensuale e preziosa". Amen! Speriamo non lo incontri mai per la strada la Martani!

 

Vestiti col Tricolore Veronica Gatto Uscita finale stefania Giacomini Roberto Cagnetta con una modella Roberto Cagnetta con lo staff Pupa Guidi e Emilio Sturla Furno Roberta Beta

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