mostra hdra

CAFONALINO - ARRIVA IL PREMIO D’ARTE DELLA SOCIETA’ DI COMUNICAZIONE “HDRÀ”: MA A SCEGLIERE IL VINCITORE SARANNO I 120 DIPENDENTI DELL’AZIENDA - IN CORSA LE OPERE DI FAVELLI, GIOSCIA, GOLDSCHMIED & CHIARI, RAPARELLI E ALICE SCHIVARDI - IL VERNISSAGE

valentina ciarallo   laura einaudi   bartolomeo pietromarchivalentina ciarallo laura einaudi bartolomeo pietromarchi

Da http://www.artribune.com

 

Non aveva ancora una collezione d’arte contemporanea, ora l’avrà. E a determinarne le acquisizioni, caso più unico che raro, non saranno né i vertici aziendali né advisor: ma i dipendenti.

 

Prende piede a Roma un esperimento di corporate social responsability che può creare un precedente interessante: Hdrà, tra le società di comunicazione integrata più importanti d’Italia – lavora, tra gli altri, con Alitalia e Raicinema, Enel e Pirelli, Poste Italiane e Coca Cola – lancia la prima edizione del premio L’Arte che Accadrà.

 

Un premio acquisto, chiaramente, primo mattone della raccolta che verrà, e che verrà costruita secondo il gusto dei circa cento dipendenti del gruppo, chiamati a esprimere il proprio giudizio e il proprio voto su un corpus di cinque diversi lavori.

schivardischivardi

 

A scegliere la short list la curatrice Valentina Ciarallo, che firma chiaramente anche la mostra delle opere in concorso, allestita dal 18 ottobre al 18 dicembre nelle sale del quattrocentesco Palazzo Fiano, sede di Hdrà, a disposizione dei circa 120 componenti di questa inedita giuria popolare e – solo su appuntamento, però – anche ai visitatori qualunque.

 

LE SCELTE DELLA CURATRICE

“Ho presentato all’azienda una decina di nomi e altrettante opere” spiega Ciarallo ad Artribune, “cercando di offrire un ventaglio ampio di media, dalla pittura all’installazione, ma sempre guardando a percorsi che avessero un’attinenza con l’area di interesse di Hdrà, che è quella della comunicazione in tutte le sue forme.

raparelli   sagoma (donna con cane)raparelli sagoma (donna con cane)

 

Sono stati i vertici dell’azienda a restringere il campo ai cinque progetti che presentiamo in mostra, e che verranno poi votati dai dipendenti, secondo un format che trovo davvero interessante. Mi piace l’idea che l’arte contemporanea entri in contatto anche con persone che magari prima non la frequentavano, e che attraverso l’occasione del premio possono sentirsi stimolate ad approfondire autonomamente il lavoro degli artisti in gara”. A prescindere dal vincitore finale, insomma, c’è già un successo: è dato dalla possibile costruzione di un nuovo pubblico.

 

riccardo capecchi   benedetta rizzo   nicola baronericcardo capecchi benedetta rizzo nicola barone

GLI ARTISTI FINALISTI

In finale troviamo quindi la Bud Light di Flavio Favelli, scritta al neon che nel chiaro rimando al mondo dei consumi sembra rientrare perfettamente nella sfera di afferenza di un’agenzia di comunicazione; e poi i Debrocks di Ludovica Gioscia, installazione ambientale nella spettacolare Sala degli Specchi fatta di elementi modulari che assemblano copertine di magazine patinati, in una cascata di parole e immagini.

 

raparelli   quadreria 5raparelli quadreria 5

Le superfici a specchio delle Untitled Views di Goldschmied & Chiari giocano sul concetto di percezione (e quindi di illusione e perché no mistificazione del linguaggio), mentre Alice Schivardi propone le sue delicate Coccinelle. Infine Marco Raparelli, con una articolata installazione che parte dai suoi disegni per rappresentare l’intero universo creativo dell’artista.

 

18 ottobre – 18 dicembre 2016

I Edizione Premio “L’arte che Accadrà” – gruppo HDRÀ

Palazzo Fiano

raparelli   quadreria (3)raparelli quadreria (3)raparelli   cartone animatoraparelli cartone animatoextra gold   flavio favelliextra gold flavio favellifavelli   lightfavelli lightfrancesca reggianifrancesca reggianifrancesco lener   benedetta rizzo   giancarlo mazzuca   raffaella salato   gian piero ventura mazzucafrancesco lener benedetta rizzo giancarlo mazzuca raffaella salato gian piero ventura mazzucaalice schivardi   ludovica gioscia   marco raparelli   goldschmied e chiarialice schivardi ludovica gioscia marco raparelli goldschmied e chiarialice schivardi   ludovica gioscia   marco raparelli   valentina ciarallo   goldschmied e chiarialice schivardi ludovica gioscia marco raparelli valentina ciarallo goldschmied e chiaribitter campari   flavio favellibitter campari flavio favellicoccinelle (dettaglio)   alice schivardicoccinelle (dettaglio) alice schivardicomic books   marco raparellicomic books marco raparellimauro luchetti   valentina ciarallomauro luchetti valentina ciarallogian piero ventura mazzuca   valentina ciarallo   raffaella salatogian piero ventura mazzuca valentina ciarallo raffaella salatogoldschmied e chiari   operagoldschmied e chiari operalight   flavio favellilight flavio favellimarco forlani   benedetta rizzo   mauro luchettimarco forlani benedetta rizzo mauro luchettimarco forlani   mauro luchetti   filippo patroni griffimarco forlani mauro luchetti filippo patroni griffimauro luchetti   desiree zucconi   gianluca comandinimauro luchetti desiree zucconi gianluca comandinimauro luchetti   maria carolina terzi   valentina ciarallomauro luchetti maria carolina terzi valentina ciarallopaolo conti   valentina ciarallopaolo conti valentina ciarallo

Roma, Piazza San Lorenzo in Lucina 4

bocche cucite   alice schivardibocche cucite alice schivardimauro luchetti   valentina ciarallo   marco raparellimauro luchetti valentina ciarallo marco raparelli

Ultimi Dagoreport

andrea orcel luigi lovaglio castagna giancarlo giorgetti matteo salvini francesco gaetano caltagirone leonardo del vecchio milleri marcello sala

DAGOREPORT - CON IL RIBALTONE SENESE, CON LOVAGLIO DI NUOVO AL COMANDO DI MPS, IL FUTURO DELLA FINANZA ITALICA È TUTTO DA SCRIVERE - NATURALMENTE ALL’ITALIANA, TRA TACITI ACCORDI SOTTOBANCO E OSCURE OPERAZIONI. SE NON CI FOSSE STATO IL VOTO A FAVORE DEL BANCO BPM, GUIDATO DA CASTAGNA, NON SAREBBE RICICCIATO IL "BAFFO LUCANO" IN MPS. E SE NON CI FOSSE STATO L’APPOGGIO DEL CREDIT AGRICOLE, PRIMO AZIONISTA DI BPM, CASTAGNA NON SAREBBE STATO RICONFERMATO ALLA GUIDA DELL’EX POPOLARE DI MILANO, CARA ALLA LEGA DI SALVINI E GIORGETTI - PERCHÉ CASTAGNA  UNA MANO A LOVAGLIO E AGRICOLE DÀ DUE MANI A CASTAGNA? LA RISPOSTA FORSE SI PUÒ RINTRACCIARE SBIRCIANDO LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA, CON MINISTRI E SOTTOSEGRETARI – IL SUCCESSO DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO POTREBBE ANCHE RIVELARSI UNA VITTORIA DI PIRRO: COME FARÀ A RESTITUIRE 11 MILIARDI DI EURO A UNICREDIT, BNP PARIBAS E CRÉDIT AGRICOLE PER  L’ACQUISIZIONE DELLE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA? SE POI AGLI ALTRI EREDI VIEN VOGLIA DI VENDERE IL LORO 12,5% DI DELFIN? A QUEL PUNTO, NON RESTEREBBE CHE LA CESSIONE DELLE PARTECIPAZIONI FINANZIARE NEL MONTE DEI PASCHI (17,5%), IN GENERALI (10,15%) E IN UNICREDIT (2,7%) - VROOM! IL RISIKO BANCARIO SI E' RIMESSO IN MOTO...

xi jinping donald trump iran stretto di hormuz

FLASH – DONALD TRUMP STREPITA E MINACCIA DI “RADERE AL SUOLO” L’IRAN, MA HA IL PISTOLINO SCARICO: TRA DIECI GIORNI VOLERÀ A PECHINO PER UN INCONTRO CON IL PRESIDENTE CINESE, XI JINPING. QUANDO L’AUTOCRATE COMUNISTA, GRANDE SPONSOR DEL REGIME DI TEHERAN, METTERÀ SUL PIATTO DELLA TRATTATIVA LA PACE IN IRAN, CHE FARÀ IL TYCOON? CONTINUERÀ A FARE IL MATTO O FARÀ PIPPA? IL DRAGONE HA IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO, MENTRE IL DEMENTE DELLA CASA BIANCA CONTINUA A CIURLARE: SE TORNA A CASA SENZA NIENTE IN MANO, SAREBBE UNA SCONFITTA PESANTISSIMA, SOPRATTUTTO IN VISTA DELLE ELEZIONI DI MIDTERM DI NOVEMBRE (CHE GIÀ SI PREANNUNCIANO UNA DEBACLE)

la russa majorino schlein sala calabresi milano lupi

DAGOREPORT – SDENG! È PARTITA LA CAMPAGNA ELETTORALE PER IL SINDACO DI MILANO, IN CALENDARIO NELLA PRIMAVERA DEL 2027 (INSIEME A TORINO E ROMA, DOVE LA VITTORIA DEL CENTROSINISTRA E' DATA PER CERTA) - AFFONDATO IL CANDIDATO DELLE MELONI, CARLO FIDANZA, IL DEUS DELLA LOMBARDIA, IGNAZIO LA RUSSA, HA LANCIATO IL CIELLINO MAURIZIO LUPI, CHE PERÒ NON TROVA ANCORA L’APPOGGIO DI FORZA ITALIA BY MARINA - IL CANDIDATO PIÙ INDICATO DEL CENTROSINISTRA È L’EX DIRETTORE DI “REPUBBLICA”, MARIO CALABRESI, CHE DEVE VEDERSELA CON L’IRRIDUCIBILE TAFAZZISMO DI SCHLEIN, SALA, MAJORINO, ETC. - UN SONDAGGIO RISERVATO, FATTO PRIMA DI PASQUA, DÀ IL FIGLIO DEL COMMISSARIO CALABRESI IN LEGGERISSIMO VANTAGGIO SU LUPI: 52/48…

claudia conte piantedosi pasquale striano del deo

FLASH – FATTO LO SCOOP, GABBATA LA STORIA. PROMEMORIA PER I LETTORI: CHE FINE HANNO FATTO LE VICENDE CHE SEMBRAVANO DOVER TERREMOTARE IL PAESE, DAL CASO DEI DOSSIERAGGI ILLEGALI DI EQUALIZE ALLE RIVELAZIONI SU DEL DEO E LA SQUADRA FIORE, FINO AI DOCUMENTI NEI CASSETTI DEL FINANZIERE PASQUALE STRIANO E ALLA MAI CHIARITA RELAZIONE TRA LA PREZZEMOLONA CIOCIARA CLAUDIA CONTE E IL MINISTRO DELL’INTERNO, MATTEO PIANTEDOSI? DA BOMBE PRONTE A FAR SALTARE IN ARIA MOLTE POLTRONE, SONO DIVENTATE MICCETTE BAGNATE DI CUI SI È PERSA TRACCIA SU TUTTI I GIORNALONI…

francesco de dominicis vittorio de pedys

FLASH - NULLA ACCADE A CASO: FRANCESCO DE DOMINICIS, GIA' RESPONSABILE DELLA COMUNICAZIONE DELLA FABI, VA A GUIDARE LE RELAZIONI ESTERNE DI SIMEST, CHE SOVRINTENDE ALL'INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE ITALIANE - A VOLERLO E' STATO IL PRESIDENTE DI SIMEST, VITTORIO DE PEDYS, VICINO A FRATELLI D'ITALIA - DE DOMINICIS FU SOSPETTATO DI ESSERE LA "TALPA" DEL GAROFANI-GATE, CIOE' DI AVER SPIFFERATO A "LA VERITA'" DI BELPIETRO LE DICHIARAZIONI DI FRANCESCO GAROFANI, CONSIGLIERE DI MATTARELLA, CHE A UNA CENA PRIVATA PARLAVA DEL FUTURO DEL PD INVOCANDO UNO “SCOSSONE” (CHE “LA VERITÀ” TRASFORMO' IN UN FANTOMATICO PIANO DEL QUIRINALE CONTRO MELONI)

marco rubio giorgia meloni donald trump jd vance vaticano papa leone xiv pietro parolin

DAGOREPORT – MARCO RUBIO ATTERRERÀ GIOVEDÌ A ROMA NON TANTO IN QUALITÀ DI SEGRETARIO DI STATO AMERICANO, BENSÌ COME CANDIDATO AL DOPO TRUMP – RUBIO SA BENISSIMO CHE LA SUA CORSA ALLA CASA BIANCA È PERDUTA SENZA IL DECISIVO VOTO DEI CATTOLICI AMERICANI, CHE NON HANNO PRESO PER NIENTE BENE L’IGNOBILE GUERRA A COLPI DI INSULTI DELL’IDIOTA-IN-CAPO A PAPA LEONE – UNA VOLTA OTTENUTO DA TRUMP IL VIA LIBERA PER IMBARCARSI PER ROMA, RUBIO È RIUSCITO A STRAPPARE UN INCONTRO CON IL SUO OMOLOGO DELLA SANTA SEDE, IL CARDINALE PIETRO PAROLIN, MA IL DISCO VERDE PER UN’UDIENZA AL COSPETTO DEL TOSTISSIMO PAPA PREVOST NON C’È, PER ORA – PER L’ARRIVO DI RUBIO, L’AMBASCIATORE USA (IN VACANZA) IN ITALIA, TILMAN FERTITTA, STA ORGANIZZANDO UNA BELLA CENETTA CON I MINISTRI TAJANI E CROSETTO – PER RUBIO UN INCONTRO PREVISTO ANCHE CON LA FU “GIORGIA DEI DUE MONDI” CHE, VISTI I NEGATIVISSIMI SONDAGGI ITALIANI SUL PRESIDENTE PIÙ MENTECATTO DELLA STORIA, L’HA MOLLATO AL SUO DESTINO RINCULANDO A TESTA CHINA TRA LE BRACCIA DELL’EUROPA….