salvini derby

CAFONALINO! -  CHE CI FACEVA DI BELLO IL LUMBARD SALVINI SUGLI ASPALTI DELL'OLIMPICO DURANTE IL DERBY ROMA-LAZIO? QUELLO CHE FA SEMPRE: CAMPAGNA ELETTORALE, OBIETTIVO CONQUISTARE IL CAMPIDOGLIO (ROMA NON È PIÙ LADRONA) : SALVINI SI VUOLE PRENDERE LA CAPITALE – IL SALUTO CON CLAUDIO AMENDOLA E IL DUELLO A DISTANZA CON L'ALTRO "CAPITANO", CHE SI ACCONTENTA DEL VIPERETTA – POI PORCHETTA E VINO DEI CASTELLI, CHE FORSE È MEGLIO DEL VIN BRULÉ DEI SOLITI ALPEGGI

Foto di Ferdinando Mezzelani per Dagospia

 

salvini condello foto mezzelani gmt92

Mario Ajello  per “il Messaggero”

 

 

Arrivano, con i pullman e con le bandiere, come truppe mastellate ma in versione Salvini, da Pontecagnano, da Scauri, da Sezze, da Ardea, da Frosinone, da Terracina, da Gaeta - Il Golfo tifa per il Capitano - e da tutto il Lazio, ovviamente, perché questa è la prima festa della Lega, dalla Ciociaria al Viterbese e più su e più giù, che si svolge a Latina.

 

salvini condello foto mezzelani gmt93

Che parla il vernacolo più vario (va molto il formiano, un idioma quirito-puteolano-partenopeo con venature tra Cassino e Caserta) e che deve consacrare il Carroccio come partito forte del centro-Sud, capace in prospettiva di conquistare Roma, la Regione Lazio e anche la Toscana.

 

 

Infatti, in attesa del comizio di Salvini (ormai più Capitano lui di Totti? Più lui del biancazzurro Lulic) in prima serata, qui ai giardini di Latina nella kermesse Pontida-Pontina, la Susanna Ceccardi, sindaca salvinista della cittadina toscana di Cascina e collaboratrice di Matteo al Viminale, è la guest star.

roma lazio foto mezzelani gmt31

 

Destinata a sbaragliare i comunisti nelle prossime elezioni a presidente della sua regione.

«Una Ceccardi anche per Roma, una o un Anti-Raggi servirebbe a noi, per prenderci il Campidoglio»: questo il bisogno impellente da queste parti.

 

Ma prima, in attesa di vedere Salvini sul palco e di espugnare il Comune di Roma quando sarà, c' è da gustarsi in tivù in mezzo alle bandiere con Alberto da Giussano, notoriamente non proveniente dall' Agro Pontino, il derby dello stadio Olimpico.

 

 

salvini condello foto mezzelani gmt91

E il grido, qui a Pontida-Pontina, è uno solo e non è in lumbard: Forza Lazieeee!!!!. Odore di porchetta, non di polenta o di luganighe. Vino dei Castelli, che forse è meglio del vin brulé dei soliti alpeggi e dell' acqua torbida del Po che, secondo una raffinata poesia giovanile del lirico Umberto Bossi, «scende placida e calda come la piscia».

roberto fabbricini mezzelani gmt66

 

 

TRA I SOSTENITORI

Salvini nel giardino di Latina parla davanti a una stele in onore ai caduti di tutte le guerre, sormontata dall' aquila fascista, e spiega nel retropalco: «Bisogna avere il coraggio di dire che Mussolini non fece soltanto cose sbagliate, come le leggi razziali a cui chissà perché vengo assurdamente associato anche io, ma anche cose buone, come la bonifica pontina».

matteo salvini foto mezzelani gmt83

 

 

E comunque, se Benito era un celodurista, la marcia di conquista leghista dell' Italia centro-meridionale parla - vera novità per il macho Carroccio - anche un linguaggio femmina. Ed ecco infatti un confronto assai applaudito tra donne con Barbara Saltamartini, presidente della commissione Attività Produttive della Camera, la quale passò anzitempo dalla destra al Carroccio e ora confida: «Tutti mi prendevano per pazza ma ora tutti mi dicono: avevi ragione tu. #Primagliitaliani? Sì. Ma anche #Primaleitaliane.

quadrella foto mezzelani gmt51

 

 

Intanto quelli di Lariano mangiano il pane con la salsiccia. Mentre al banchetto dell' Ugl regalano i gadget e si sentono magna pars del salvinismo. Perché quello in salsa laziale è antropologicamente - a cominciare da Claudio Durigon, ex dirigente del sindacato destrorso e ora amatissimo sottosegretario al Lavoro, d' origine cispadana ma con avi arrivati quaggiù ai tempi delle bonifiche - legato all' Ugl e ad An, alla destra sociale, a Storace e alla Meloni e via dicendo.

roberto fabbricini mezzelani gmt67

 

Ma adesso c' è solo il Capitano. Come Salvini, il simpatico Durigon è arciconvinto: «Conquisteremo Roma. L' Urbe non merita di essere governata, anzi sgovernata, dalla Raggi. Lei ha il germe del marxismo in corpo e questo le impedisce di fare qualsiasi cosa».

 

 

Salvini spiega a tutti che «i cittadini romani mi chiedono di risolvere i problemi della Capitale, mi dicono sempre daje quando giro per la città», ma non vuole infierire più di tanto sulla sindaca grillina. Che «non ha sbagliato tutto, deve fare molto di più su rifiuti, sicurezza, degrado e trasporti, ma per esempio sui campi rom collaboriamo».

matteo salvini foto mezzelani gmt78

 

 

E chi sarà, ministro Salvini, il leghista che metterete al suo posto al Campidoglio? «Boh, magari qualcuno che sta in questa piazza o qualcuno che non viene dalla politica». E chissà quanta gente di sinistra, che a Di Maio comincia a preferire Salvini, sarà pronta a tapparsi il naso e a votare un semi-leghista-quirita un po' potabile. Di fatto questi lazio-leghisti, pur restando ruspanti, vogliono essere trasversali, inclusivi, pragmatico-moderati e propositivi ma si potrebbe loro obiettare, sulla scorta del poeta Kavafis: «E adesso che cosa sarà di noi, senza più barbari?».

antonio spataro foto mezzelani gmt55esultanza roma foto mezzelani gmt22arturo diaconale foto mezzelani gmt42goooolllllllll roma foto mezzelani gmt28roma lazio foto mezzelani gmt36goooolllllllll roma foto mezzelani gmt25gen parrinello silvia salis foto mezzelani gmt58goooolllllllll roma foto mezzelani gmt27goooolllllllll roma foto mezzelani gmt30del monte serra foto mezzelani gmt61 baldissoni nepi foto mezzelani gmt1 baldissoni nepi foto mezzelani gmt2amendola totti foto mezzelani gmt105amendola quadarella foto mezzelani gmt103antonio spataro foto mezzelani gmt56arturo diaconale foto mezzelani gmt41del monte serra foto mezzelani gmt62de martino lotito foto mezzelani gmt115d'antoni vanzina foto mezzelani gmt106d'antoni fabbricini mezzelani gmt69d'antoni fabbricini mezzelani gmt68claudio amendola foto mezzelani gmt129silvia salis foto mezzelani gmt54silvia salis foto mezzelani gmt53tifo roma foto mezzelani gmt13salvini condello foto mezzelani gmt94sorridente foto mezzelani gmt43sorridente foto mezzelani gmt44super monchi foto mezzelani gmt125vip mezzelani gmt112tifo roma foto mezzelani gmt7tifo roma foto mezzelani gmttifo roma foto mezzelani gmt10tifo roma foto mezzelani gmt11tifo roma foto mezzelani gmt12tifo roma foto mezzelani gmt9tifo roma foto mezzelani gmt14tifo roma foto mezzelani gmt6vanzina foto mezzelani gmt45vanzina foto mezzelani gmt46tifo roma foto mezzelani gmt8totti foto mezzelani gmt127vip foto mezzelani gmt64vip mezzelani gmt111roma lazio foto mezzelani gmt34vip foto mezzelani gmt118roma lazio foto mezzelani gmt37cicoria mezzelani gmt70cantatore foto mezzelani gmt114benedetta navarra foto mezzelani gmt esultanza roma foto mezzelani gmt128back foto mezzelani gmt40

matteo salvini foto mezzelani gmt71management roma mezzelani gmt108gen parrinello silvia salis foto mezzelani gmt59gigi di biagio foto mezzelani gmt87esultanza roma foto mezzelani gmt23esultanza roma foto mezzelani gmt24ferrero viperetta foto mezzelani gmt119ferrero viperetta foto mezzelani gmt120ferrero viperetta foto mezzelani gmt121ferrero viperetta foto mezzelani gmt122gen parrinello foto mezzelani gmt60gen parrinello silvia salis foto mezzelani gmt57giacomo viola foto mezzelani gmt95goooolllllllll roma foto mezzelani gmt26goooolllllllll roma foto mezzelani gmt29gigi di biagio foto mezzelani gmt88insigne festeggia con marco rosi foto mezzelani gmt18roma lazio foto mezzelani gmt33matteo salvini foto mezzelani gmt77inzaghi foto mezzelani gmt116lotito rinalduzzi foto mezzelani gmt123lotito rinalduzzi foto mezzelani gmt124management roma mezzelani gmt109management roma mezzelani gmt110manzini romanista foto mezzelani gmt63matteo salvini foto mezzelani gmt76roma lazio foto mezzelani gmt35matteo salvini foto mezzelani gmt72matteo salvini foto mezzelani gmt73quadrella foto mezzelani gmt50matteo salvini foto mezzelani gmt74matteo salvini foto mezzelani gmt75quadrella foto mezzelani gmt52matteo salvini foto mezzelani gmt79quadrella foto mezzelani gmt49matteo salvini foto mezzelani gmt82matteo salvini foto mezzelani gmt80matteo salvini foto mezzelani gmt81mauro baldissoni mezzelani gmt113matteo salvini foto mezzelani gmt85matteo salvini foto mezzelani gmt84mauro baldissoni foto mezzelani gmt38mauro baldissoni foto mezzelani gmt39quadrella foto mezzelani gmt48mazza foto mezzelani gmt90roma lazio foto mezzelani gmt32mazza foto mezzelani gmt89mihajlovic totti foto mezzelani gmt99min difesa trenta foto mezzelani gmt101mihajlovic minum foto mezzelani gmt96mihajlovic minum foto mezzelani gmt97mihajlovic totti foto mezzelani gmt98min difesa trenta foto mezzelani gmt126min difesa trenta foto mezzelani gmt100min difesa trenta foto mezzelani gmt102minum foto mezzelani gmt107quadrella foto mezzelani gmt47paolone barelli foto mezzelani gmt86roberto fabbricini mezzelani gmt65

Ultimi Dagoreport

khamenei maduro putin xi jinping

DAGOREPORT – IL 2025 È STATO UN ANNO DI MERDA PER L’IRAN, MA IL 2026 POTREBBE ESSERE PEGGIO: IL BLITZ IN VENEZUELA E L’ARRESTO DI MADURO SONO UNA BRUTTISSIMA NOTIZIA PER KHAMENEI, CHE TEME DI FARE LA FINE DEL “COLLEGA” DITTATORE. AD AGGRAVARE LA SITUAZIONE CI SONO LE PROTESTE DILAGATE IN TUTTO IL PAESE – LA PERDITA DELL’ALLEATO DI CARACAS È UN PESO ANCHE NELL’EQUILIBRIO DEI RAPPORTI CON PUTIN E XI JINPING: LA COOPERAZIONE CON MADURO RAFFORZAVA IL POTERE NEGOZIALE DI TEHERAN CON RUSSIA E CINA. ORA TEHERAN È SOLA E PIÙ DIPENDENTE DA INTERLOCUTORI CHE LA USANO (PUTIN PER I DRONI, XI PER IL PETROLIO) MA NON HANNO INTERESSE A SOSTENERLA PIÙ DEL MINIMO NECESSARIO – IL POSSIBILE ARRIVO DI UN “BONAPARTE” IMMAGINATO DAGLI ANALISTI: NON SAREBBE UN LIBERATORE, MA SOLO L’ENNESIMO AUTOCRATE…

trump putin xi jinping

DAGOREPORT - QUANTO GODONO PUTIN E XI JINPING PER L’ATTACCO AMERICANO AL VENEZUELA! – L’UNILATERALISMO MUSCOLARE DI TRUMP E’ LA MIGLIORE LEGITTIMAZIONE PER LE AMBIZIONI, PRESENTI E FUTURE, DI RUSSIA E CINA – E INFATTI IL "NEW YORK TIMES" CRITICA L'ASSALTO A MADURO:"E' POCO SAGGIO" - SE WASHINGTON BOMBARDA CARACAS, IN VIOLAZIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE, CHI ANDRA’ A ROMPERE I COJONI A XI JINPING SE DOMANI DOVESSE INVADERE TAIWAN? E QUANTO GODE PUTIN NEL VEDERE L’OCCIDENTE BALBETTARE DAVANTI ALLE BOMBE DI WASHINGTON, NON COSI’ LONTANE DA QUELLE CHE MOSCA SGANCIA SULL’UCRAINA? – LA PREVISIONE BY RUVINETTI: NELL’INCONTRO IN ALASKA, TRUMP E PUTIN SI SONO SPARTITI IL MONDO, IN UNA SORTA DI “YALTA A MANO ARMATA” (L’UCRAINA A TE, IL VENEZUELA A ME)

zampolli corona trump meloni salvini

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA E LA PRECIPITOSA CADUTA DI PAOLO ZAMPOLLI: DA TRUMP A CORONA... - LA FORTUNA DEL MASCELLUTO IMMOBILIARISTA ITALOAMERICANO SAREBBE FINITA IL GIORNO IN CUI È SBARCATO A VILLA TAVERNA IL RUDE TILMAN FERTITTA. IL MILIONARIO INCORONATO AMBASCIATORE HA FATTO SUBITO PRESENTE ALL’EX MANAGER DI MODELLE CHI ERA IL SOLO PLENIPOTENZIARIO DI TRUMP IN ITALIA – SE SALVINI HA VOLUTO INCONTRARLO, LA ‘GIORGIA DEI DUE MONDI’ NON HA DI CERTO BISOGNO DI RICORRERE ALLE ARTI DIPLOMATICHE DI ZAMPOLLI: A MELONI BASTA ALZARE LA CORNETTA DEL TELEFONO E CHIAMARE DIRETTAMENTE IL TRUMPONE – PER FORTUNA CHE C’È FABRIZIO CORONA  ANCORA IN CIRCOLAZIONE A SPARAR CAZZATE: ZAMPOLLI LO AVREBBE CHIAMATO DALLA CASA BIANCA DURANTE L’INTERROGATORIO SU SIGNORINI IN PROCURA: "MI CERCA TRUMP, A GENNAIO CE NE ANDIAMO LÌ E LA MELONI MUTA". PER AGGIUNGERE POI, IN MANIERA ALLUSIVA: "LA MOGLIE DI TRUMP, MELANIA, MI CONOSCE MOLTO BENE..."

giorgia meloni giovanbattista fazzolari sergio mattarella

DAGOREPORT – COME MAI NEGLI ULTIMI TEMPI È DIVAMPATO UN AMOUR FOU DI MELONI E FAZZOLARI PER MATTARELLA? LE LODI DELLA STATISTA DELLA SGARBATELLA PER IL DISCORSO DI FINE ANNO VENGONO INFIOCCHETTATE (“UN GRANDE CHE CI UNIFICA”) DAL “GENIO” DI PALAZZO CHIGI – DAL PREMIERATO ALLA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE, NON SI CONTANO I MOTIVI DI ASPRO ATTRITO TRA L'ARMATA BRANCA-MELONI E IL COLLE. MA, ALLA FINE, MELONI E FAZZOLARI SI SONO RESI CONTO CHE LA POPOLARITÀ CHE INCONTRA SERGIONE È TALE CHE È MASOCHISTICO SCHIERARSI CONTRO – ESSI’: LA GIORGIA E IL GIOVANBATTISTA SONO SCALTRI NELLA GESTIONE DEL POTERE. QUANDO SI TROVANO DAVANTI A UN OSTACOLO DURO DA SUPERARE, RICORRONO AL SAGGIO DEMOCRISTIANESIMO ANDREOTTIANO: IL NEMICO NON SI COMBATTE MA SI COMPRA O SI SEDUCE...

dagospia 25 anni

DAGOSPIA, 25 ANNI A FIL DI RETE - “UNA MATTINA DEL 22 MAGGIO 2000, ALL’ALBA DEL NUOVO SECOLO, SI È AFFACCIATO SUI COMPUTER QUESTO SITO SANTO E DANNATO - FINALMENTE LIBERO DA PADRONI E PADRINI, TRA MASSACRO E PROFANO, SENZA OGNI CONFORMISMO, HAI POTUTO RAGGIUNGERE IL NIRVANA DIGITALE CON LA TITOLAZIONE, BEFFARDA, IRRIDENTE A VOLTE SFACCIATA AL LIMITE DELLA TRASH. ADDIO AL “POLITICHESE”, ALLA RETORICA DEL PALAZZO VOLUTAMENTE INCOMPRENSIBILE MA ANCORA DI MODA NEGLI EX GIORNALONI - “ET VOILÀ”, OSSERVAVA IL VENERATO MAESTRO, EDMONDO BERSELLI: “IL SITO SI TRASFORMA IN UN NETWORK DOVE NEL GIOCO DURO FINISCONO MANAGER, BANCHIERI, DIRETTORI DI GIORNALI. SBOCCIANO I POTERI MARCI. D’INCANTO TUTTI I PROTAGONISTI DELLA NOSTRA SOCIETÀ CONTEMPORANEA ESISTONO IN QUANTO FIGURINE DI DAGOSPIA. UN GIOCO DI PRESTIGIO…”

nando pagnoncelli elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT - SE GIORGIA MELONI  HA UN GRADIMENTO COSÌ STABILE, DOPO TRE ANNI DI GOVERNO, NONOSTANTE L'INFLAZIONE E LE MOLTE PROMESSE NON MANTENUTE, È TUTTO MERITO DELLO SCARSISSIMO APPEAL DI ELLY SCHLEIN - IL SONDAGGIONE DI PAGNONCELLI CERTIFICA: MENTRE FRATELLI D'ITALIA TIENE, IL PD, PRINCIPALE PARTITO DI OPPOSIZIONE, CALA AL 21,3% - CON I SUOI BALLI SUL CARRO DEL GAYPRIDE E GLI SCIOPERI A TRAINO DELLA CGIL PER LA PALESTINA, LA MIRACOLATA CON TRE PASSAPORTI E UNA FIDANZATA FA SCAPPARE L'ELETTORATO MODERATO (IL 28,4% DI ITALIANI CHE VOTA FRATELLI D'ITALIA NON È FATTO SOLO DI NOSTALGICI DELLA FIAMMA COME LA RUSSA) - IN UN MONDO DOMINATO DALLA COMUNICAZIONE, "IO SO' GIORGIA", CHE CITA IL MERCANTE IN FIERA E INDOSSA MAGLIONI SIMPATICI PER NATALE, SEMBRA UNA "DER POPOLO", MENTRE ELLY RISULTA INDIGESTA COME UNA PEPERONATA - A PROPOSITO DI POPOLO: IL 41,8% DI CITTADINI CHE NON VA A VOTARE, COME SI COMPORTEREBBE CON UN LEADER DIVERSO ALL'OPPOSIZIONE?