contagi 28 maggio 2020

PER COLPA DI LOMBARDIA E PIEMONTE, UN'ALTRA SETTIMANA DI BLOCCO TRA LE REGIONI? LA DATA DEL 3 GIUGNO VA BENE A TUTTI TRANNE CHE ALLE DUE REGIONI CON PIÙ NUOVI CASI, E PER NON FERIRNE L'ORGOGLIO IL GOVERNO PENSA DI POSTICIPARE ANCORA LA LIBERTÀ DI MOVIMENTO COSÌ DA INCLUDERE ANCHE LORO - MA SE LO FACESSE, RENDEREBBE AVVANTAGGIATI GLI STRANIERI: LORO DAL 3 POSSONO ENTRARE IN ITALIA E ANDARE DOVE VOGLIONO…

 

Fiorenza Sarzanini per il “Corriere della Sera

 

Spostamenti liberi tra le regioni dal 3 giugno oppure rinvio di una settimana dell' entrata in vigore del decreto per tutti. Sono queste le due ipotesi che il governo sottoporrà ai governatori nella conferenza convocata per domani. Dopo le proteste e le polemiche sulla possibilità che lo slittamento di sette giorni riguardi solo Lombardia e Piemonte, si cerca una mediazione con le Regioni del Sud che minacciano di far entrare sul proprio territorio solo chi si presenterà con il test sierologico effettuato nei tre giorni precedenti. Una possibilità che il ministro Francesco Boccia ha già respinto, ma l' obiettivo rimane quello di evitare strappi. E dunque non è escluso che si confermi la libertà di trasferimento prevedendo una quarantena «breve» per chi va in alcune aree.

ATTILIO FONTANA

 

Una regola che dovrà valere anche per gli stranieri che arriveranno in Italia. «Gli italiani hanno mostrato responsabilità, penso sia opportuno garantire libertà di movimento con la certezza che questo non farà salire i contagi», spiega la sottosegretaria alla Salute Sandra Zampa.

 

Il provvedimento entrato in vigore il 18 maggio scorso prevede che dal 3 giugno non ci sia più alcuna limitazione per spostarsi in tutto il Paese. I dati riguardanti la Lombardia, con un numero di nuovi contagiati sempre alto, nei giorni scorsi avevano però fatto ipotizzare una riapertura ritardata, anche tenendo conto del muro alzato al Centro-Sud (Sardegna e Sicilia in testa), che potesse riguardare anche il Piemonte.

 

Oggi arriveranno i nuovi dati del monitoraggio settimanale effettuato dal ministero della Salute e sulla base dell' andamento della curva epidemica, soprattutto del fattore Rt - il tasso di contagiosità del coronavirus - si deciderà che cosa fare. Il report tiene conto di 21 indicatori rielaborati da due algoritmi e prende in considerazione i tamponi effettuati, i nuovi malati, i guariti e i deceduti, ma anche la tenuta delle strutture sanitarie. Ai fini dello spostamento, dunque di quello che si potrà fare nelle prossime settimane quando i cittadini andranno in giro per le vacanze, l' indicatore da tenere in considerazione è quello dei nuovi contagi. Il confronto tra governo e Regioni è già fissato per domani, quando si riunirà anche la «cabina di regia».

francesco boccia

 

La linea del governo è far procedere tutti insieme. Dunque - a meno che non ci sia un' impennata dei nuovi positivi in Lombardia o in altre regioni - si proporrà di confermare la libera circolazione da mercoledì. E se alcuni governatori dovessero manifestare timori rispetto agli arrivi in vista delle vacanze si proporranno misure di contenimento che possano comunque rassicurare i residenti.

 

Esclusa la possibilità di imporre il test sierologico prima di varcare il confine, si stanno prendendo in considerazione altre misure. Tra queste c' è la cosiddetta quarantena «breve», quattro o cinque giorni che possano consentire di escludere che la persona abbia contratto il virus. Si tratta di una regola che rischia però di scoraggiare la ripresa del turismo e dunque non è affatto scontato che venga accolta.

ALBERTO CIRIO CON LA MASCHERINA

Se invece i dati non dovessero essere positivi, si dovrebbe rinviare la libera circolazione di una settimana e il governo pensa comunque a un provvedimento che non faccia distinzioni tra le varie Regioni.

 

È un' ipotesi che il ministro della Salute Roberto Speranza - certamente il più prudente all' interno dell' esecutivo - vedrebbe con favore, confortato anche dal parere degli scienziati che da giorni invitano a «procedere con cautela per evitare la creazione di nuovi focolai». Sembra evidente che questo tipo di scelta rischia di provocare polemiche e scontri tra i presidenti, ma in questo ultimo step della fase 2 il governo vuole far passare la linea di regole uguali per tutti. «Misure restrittive rispetto ai decreti non sono vietate, ma devono essere comunque in linea. Altrimenti impugneremo i provvedimenti davanti al Tar», ha già chiarito Boccia.

 

PIERPAOLO SILERI GIUSEPPE CONTE ROBERTO SPERANZA

Su questo orientamento pesa la consapevolezza dell' apertura delle frontiere. Dal 3 giugno è infatti già previsto che si possa arrivare dall' estero senza essere poi sottoposti ad alcuna misura di sorveglianza e quindi è escluso che possa esserci disparità di trattamento tra italiani e stranieri.

Ultimi Dagoreport

giovambattista fazzolari francesco filini gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT – FREGATO UNA VOLTA DAL CERCHIO MAGICO DI “PA-FAZZO CHIGI”, ORA CHIOCCI E’ PRONTO PER DIVENTARE PORTAVOCE DI GIORGIA MELONI – A FINE AGOSTO, LA SUA PROMOZIONE FU BRUCIATA DA UNO SCOOP DEL “FOGLIO” SU MANDATO DEI CAMERATI INSOFFERENTI PER IL SUO CARATTERINO, POCO INCLINE ALL’OBBEDIENZA - ORA PERO’ ALLA DUCETTA, CON UN 2026 IN SALITA, SERVE UN MASTINO PER GESTIRE IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, LA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE, LE NOMINE DELLE PARTECIPATE, CON LO SGUARDO ALLE POLITICHE DEL 2027 E AGLI SCAZZI QUOTIDIANI CON LEGA E FORZA ITALIA – SENZA CONTARE LA MINA VAGANTE VANNACCI – CHIOCCI, CHE DOVREBBE LASCIARE LA RAI A MARZO, ASPETTA DA PALAZZO CHIGI UNA PROPOSTA DI CONTRATTO BLINDATA (VUOLE CHIAREZZA SULLA RIPARTIZIONE DELLE DELEGHE PER EVITARE INVASIONI DI CAMPO DI FAZZOLARI E FILINI) – AL SUO POSTO, ALLA GUIDA DEL TG1, IN POLE C’E’…

fabrizio corona pier silvio berlusconi giampaolo rossi

FLASH – TENETEVI FORTE: ORA INIZIA UNA VERA GUERRA TRA MEDIASET E RAI! – NON SOLO GLI UFFICI LEGALI DELLA FAMIGLIA BERLUSCONI STANNO RIVEDENDO, FOTOGRAMMA PER FOTOGRAMMA, L’OSPITATA DI FABRIZIO CORONA A “LO STATO DELLE COSE”, ORA PIER SILVIO BERLUSCONI HA DECISO CHE LA RAI LA PAGHERA’ DURAMENTE PER TUTTO LO SPAZIO CONCESSO AI DELIRI DI “FURBIZIO” (CHE E’ STATO ACCOLTO IN PASSATO A “BELVE”, A “CIAO MASCHIO”, A “DOMENICA IN” E PIU’ RECENTEMENTE DA GILETTI ED E’ STATO VIDEOCHIAMATA DA FIORELLO A “LA PENNICANZA”) – LA VENDETTA DI “PIER DUDI” SI CONSUMERA’ NELLA SETTIMANA DI SANREMO, VERA CASSAFORTE DELLE CASSE RAI: CONTROPROGRAMMAZIONE AGGRESSIVA DA PARTE DI MEDIASET E, NEL SABATO DEL FESTIVAL, POTREBBE ANDARE IN ONDA MARIA DE FILIPPI - DALLA RAI SI CERCA UN ACCOMODAMENTO: LA SETTIMANA PROSSIMA, MASSIMO GILETTI DOVREBBE ANDARE IN ONDA CON UNA PUNTATA "RIPARATRICE" DOPO AVER DATO SPAZIO ALLE ESONDAZIONI DI CORONA...

john elkann andrea agnelli ardoino devasini juventus

FLASH – VOCI DA TORINO: JOHN ELKANN POTREBBE PRENDERE IN CONSIDERAZIONE L’IDEA DI VENDERE LA JUVENTUS PER UNA CIFRA VICINA AI 2 MILIARDI DI EURO (DEVASINI E ARDOINO, I DUE PAPERONI A CAPO DI TETHER, IL COLOSSO DELLE STABLECOIN, AVEVANO OFFERTO 1 MILIARDO) - NEL CASO IN CUI L’AFFARE ANDASSE IN PORTO E I DUE CRIPTO-RICCONI RIUSCISSERO A PAPPARSI LA SOCIETA’, ANDREA AGNELLI POTREBBE ENTRARE NEL CAPITALE CON UNA PICCOLA QUOTA E AIUTARE NELLA GESTIONE DELLA SQUADRA: SAREBBE IL LINK CON LA FAMIGLIA AGNELLI E CON IL PASSATO "GOBBO”…

matteo salvini tedofori milano cortina

A PROPOSITO DI… SALVINI – IL CAPOSTAZIONE DELLA LEGA È ARRIVATO PUNTUALE NEL DIRE LA SUA SUI TEDOFORI DI MILANO CORTINA. UN CASO CHE HA PRESO “A CUORE” - PER LA CARNEVALATA ORGANIZZATA DA MALAGÒ, LO SPONSOR HA REALIZZATO ALTRETTANTE TUTE TERMICHE, BEN PRESTO FINITE IN VENDITA PER MIGLIAIA DI EURO NEI SITI DI “SECONDA MANO”. SE LA MORALE SPESSO NON URTASSE LE COSCIENZE, VERREBBE DA CHIEDERE AL MINISTRO SALVINI CON IL “CUORE IN MANO” SE QUELLE TUTE TERMICHE DATE AI TEDOFORI NON AVREBBERO POTUTO SALVARE LA VITA DEL VIGILANTE MORTO DAL FREDDO IN UN CANTIERE OLIMPICO A CORTINA…

donald trump free iran

DAGOREPORT – CHE CE FAMO CON KHAMENEI? TRUMP MINACCIA TEHERAN MA L’INIZIATIVA MILITARE SI ALLONTANA: GLI ALLEATI ARABI DEGLI USA (ARABIA SAUDITA E QATAR) SONO CONTRARI AL BOMBARDAMENTO E LE PORTAEREI AMERICANE SONO LONTANE DAL MEDIO ORIENTE – PIÙ PROBABILE, PER ORA, CHE GLI “AIUTI” PROMESSI DA WASHINGTON SIANO ATTACCHI CYBER E SABOTAGGI ENERGETICI, IN GRADO DI INDEBOLIRE IL REGIME DI KHAMENEI – IL PIANO “PSYOPS” DI GUERRA PSICOLOGICA, LE MOSSE SUL CAMPO DI CIA E MOSSAD E LA DURA REALTÀ: BUTTATO GIÙ KHAMENEI, NON C’È UN'OPPOSIZIONE PRONTA A PRENDERE IL POTERE O UNA FIGURA FANTOCCIO (COME IN VENEZUELA) PER LA SUCCESSIONE -RIMUOVERE L'AYATOLLAH PROVOCHEREBBE PIÙ INSTABILITÀ. E TANTI SALUTI AL FIGLIO DELLO SCIÀ, REZA PAHLAVI, E AI MANIFESTANTI CHE INVOCANO LIBERTÀ E VENGONO TRUCIDATI DAL REGIME - VIDEO

gio scotti

COME MAI LA BELLISSIMA GIO SCOTTI, MODELLA E INFLUENCER ITALIANA DI 19 ANNI, È DIVENTATA SUO MALGRADO UN’ICONA DELL’ALT-RIGHT AMERICANA? – LA RAGAZZA, CHE HA QUASI 3 MILIONI DI FOLLOWER SUI SOCIAL E A QUANTO PARE NON HA MAI ESPRESSO PUBBLICAMENTE OPINIONI POLITICHE, GRAZIE ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, È STATA PRESA IN PRESTITO DA SUPREMATISTI, “INCEL” E “GROYPERS” COME SIMBOLO DELLA BELLEZZA “ARIANA” E OCCIDENTALE - A SUA INSAPUTA, LA RAGAZZA E' DIVENTATA STRUMENTO DI UNA "GUERRA CULTURALE" CHE DIFFONDE IDEE ESTREMISTE E INQUINA IL DIBATTITO FOMENTANDO ODIO