shampoo doccia

SAPETE COME AGISCE LO SHAMPOO E QUANTE VOLTE LAVARSI I CAPELLI IN UNA SETTIMANA? CAPIRE COME PRENDERSI CURA DELLA PROPRIA CHIOMA PUÒ RICHIEDERE ANNI DI TENTATIVI ED ERRORI, MA BASTA SEGUIRE QUALCHE GIUSTO CONSIGLIO E NON LASCIARSI FUORVIARE DALLE FALSE CREDENZE - ECCO PERCHÉ I CAPELLI FINI E LISCI SI SPORCANO PIÙ IN FRETTA E PERCHÉ CHI VIVE IN CITTÀ DEVE FARE LO SHAMPOO A GIORNI ALTERNI…

Silvia Turin per "www.corriere.it"

 

lo shampoo fa male?

I capelli sono una parte vitale dell’identità di molte persone e imparare a prendersene cura può richiedere anni di tentativi ed errori. E quando si tratta di capire quante volte lavarli, molti di noi rimangono nel dubbio.

 

Con che frequenza dovremmo farlo? Lo abbiamo chiesto alla dottoressa Cristiana Colonna, dermatologa presso il reparto di Dermatologia Pediatrica della Fondazione IRCCS Ca’ Granda - Ospedale Maggiore Policlinico di Milano

 

lo shampoo fa male? 4

Come agisce lo shampoo

Cominciamo dall’inizio. I nostri capelli diventano unti a causa dell’accumulo di sebo: un grasso prodotto dalle ghiandole sebacee diffuse ovunque sulla pelle e particolarmente concentrate sul cuoio capelluto. L’accumulo di sebo sui capelli favorisce l’adesione di polvere e sporco su di essi e lo shampoo agisce rimuovendo sebo e sporco accumulatisi sul cuoio capelluto e sul fusto dei capelli.

 

«Quanto spesso utilizzare lo shampoo dipende anche dallo stile di vita – spiega la dottoressa Colonna - : per chi vive in città è opportuno lavare i capelli spesso, ad esempio a giorni alterni per rimuovere polvere e smog».

 

Sebo e tipologia di capelli

lo shampoo fa male? 5

Capelli fini e lisci permettono al grasso di scivolare meglio e diffondersi più rapidamente, quindi di sporcarsi più velocemente; i capelli più spessi e ricci invece sono generalmente più secchi e quindi il sebo fa più fatica a espandersi lungo il follicolo e a scendere sul capello. I capelli ricci, soprattutto fittamente ricci, ostacolano quindi il percorso di sebo e acqua verso la radice del capello (questo è il motivo per cui perdono umidità rapidamente dopo il lavaggio e si asciugano prima).

 

lo shampoo fa male? 3

Quante volte lavarli e come

«I capelli possono essere lavati anche tutti i giorni – dice la dermatologa Colonna – soprattutto quando si avverte prurito dovuto all’accumulo di sebo. Ciò che è importante però è utilizzare uno shampoo di buona qualità con tensioattivi delicati (sono le sostanze che si legano allo sporco e lo rimuovono).

 

Gli shampoo con meno schiuma oppure gli oli sono i detergenti più delicati e quindi indicati, perché se troppo aggressivi possono disidratare il capello e danneggiarlo».

 

lo shampoo fa male? 2

Il balsamo

«L’uso di un balsamo è importante perché crea un film (una pellicola) che protegge i capelli dai danni dell’ambiente oltre che renderli più lucidi e pettinabili. Si può applicare il balsamo anche ad ogni lavaggio: la scelta è in base alla tipologia dei propri capelli, più “leggero” per capelli lisci e più corposo per capelli ricci.

 

Attenzione piuttosto a come metterlo – illustra la dottoressa Colonna - : non vale la pena stenderlo sulle radici dove comunque non arriverà, bisogna concentrarlo sul fusto o sulle punte; prima di metterlo bisogna tamponare i capelli con un asciugamano per rimuovere l’acqua in eccesso altrimenti la pellicola che si crea aderirà meno».

 

lo shampoo fa male? 1

Il movimento “No-poo”

E che cosa dire della “leggenda metropolitana” di chi non usa lo shampoo del tutto? I sostenitori di questa scuola sostengono che lo shampoo toglie al capello il suo grasso naturale e quindi il cuoio capelluto risponde producendone di più e rendendo i capelli più unti. Utilizzando solo acqua e prodotti naturali - dicono - il cuoio capelluto raggiunge apparentemente un equilibrio di sebo. 

julia roberts pretty woman

 

Lucy Aitken, che lavora nel settore della beneficenza e ha scritto “Capelli felici: la guida definitiva che ti farà smettere di usare lo shampoo”, ha detto che dopo un periodo di un paio di settimane in cui si era trovata ad avere capelli lisci e “puzzolenti”, ora li lava con acqua e un uovo o bicarbonato di sodio ogni quindici giorni.

la forfora va trattata con specifico shampooshampoospot shampoo pantene

 

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…