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IL SEGRETO DELL’ITALIA È IL SUO “IMMOBILISMO” – LE CLASSIFICHE CHE METTONO L’ITALIA AGLI ULTIMI POSTI PER OCCUPAZIONE, PRODUTTIVITÀ E TASSO DI SVILUPPO NON TENGONO CONTO DI UN DATO: 1.800 MILIARDI DI EURO. È LA RICCHEZZA DEGLI ANZIANI CHE PASSERÀ ALLE GENERAZIONI PIÙ GIOVANI NEI PROSSIMI DIECI ANNI, UN IMPORTO SIMILE A QUELLO CHE LO STATO HA TRASFERITO ALL’INPS IN LEGGE DI BILANCIO NEL 2025 PER FINANZIARE LA SPESA ASSISTENZIALE – LA TRANSIZIONE GENERAZIONALE DELLA RICCHEZZA È L’UNICA PROSPETTIVA PER UN PAESE CHE HA RINUNCIATO A COSTRUIRE IL FUTURO CON LE IDEE E L’INDUSTRIA, E CHE SI BASA SULLE PENSIONI DEI NONNI…

Estratto dell’articolo di Alberto Brambilla per “L’Economia – Corriere della Sera”

 

anziani italia 2

Nei prossimi 10 anni assisteremo a uno dei maggiori passaggi intergenerazionali di ricchezza mobiliare e immobiliare dai silver a figli e nipoti.

 

È uno degli effetti più importanti della longevity economy, l’economia che ruota attorno agli over 50 che si preparano alla loro quarta età e agli over 65 che in quella conquistata parte di vita, ci sono già entrati.

 

Ottant’anni di pace mondiale, hanno aumentato la popolazione terrestre dai 2 miliardi circa del 1945 a 4 poi a 8 e oggi a 8,23 miliardi di individui; anche l’Italia ha aumentato di molto la sua popolazione tanto che il 92% circa di tutti noi è nato nel secondo dopoguerra.

 

Grazie agli effetti di una migliorata alimentazione e delle ricerche scientifiche soprattutto in campo medico, la speranza di vita media è aumentata nel mondo di circa 20 anni e in Italia di oltre 23 […]

 

italiani risparmiatori

Dall’altro in questi lunghi anni di continua crescita economica, la ricchezza degli italiani è enormemente aumentata e l’ultimo report della Banca d’Italia la calcola a fine 2025 in 12.326 miliardi di euro, di cui il 62% circa in valori immobiliari e partecipazioni e il resto in ricchezza finanziaria, pari a circa 8,5 volte il reddito disponibile complessivo (era 8,3 nel 2024).

 

Mixando i dati delle indagini di Bankitalia con quelli del Mef (relativi al 2023) che indicano il valore del patrimonio medio delle famiglie italiane per fasce d’età, emerge che il livello di patrimonializzazione mobiliare della longevity economy è pari, per le famiglie con capofamiglia un over 65, a 197mila euro che moltiplicati per 9,1 milioni di famiglie porta il totale della ricchezza a 1.798 miliardi di euro, il 38% circa della ricchezza finanziaria netta delle famiglie italiane.

 

risparmio

Le famiglie con capofamiglia tra i 51 e i 64 anni dispongono di 203 mila euro che moltiplicati per il numero di famiglie portano la ricchezza a 1.733 miliardi di euro, pari a circa il 37% del totale. Queste due classi di età, oltre il 64% delle famiglie del Paese, possiedono il 75% dell’intera ricchezza mobiliare.

 

Lo stesso esercizio lo possiamo fare per la parte immobiliare dove le famiglie con capofamiglia un over 65 dispongono di un patrimonio di 281.000 euro che moltiplicati per il numero di famiglie portano la ricchezza immobiliare a 2.559 miliardi di euro, il 38% della ricchezza immobiliare totale mentre le famiglie con capofamiglia tra i 51 e i 64 anni dispongono di 289.000 euro che moltiplicati per il numero delle famiglie portano la ricchezza immobiliare a 2.467 miliardi di euro, pari al 37,26% del totale e per le due fasce di età al 75% circa dell’intera ricchezza immobiliare italiana.

 

anziani italia 3

Questa ricchezza appartiene per circa il 30% agli over 74 e nei prossimi 20 anni verrà in parte destinata ad incrementare i volumi dei consumi dei silver e il resto verrà trasferita a figli o parenti (il passaggio generazionale naturale).

 

Negli ultimi 10 anni il trasferimento di ricchezze è stato di circa 1.475 miliardi (circa 147 miliardi l’anno), una cifra netta più alta degli interessi sui titoli di stato, maggiore della spesa sanitaria italiana e poco più dei 2/3 dell’intera spesa pensionistica al netto delle imposte.

 

risparmio

Sempre negli ultimi 10 anni si stima siano passati di mano quasi 3 milioni alloggi spesso utilizzati dai giovani eredi come fonte di sostentamento, a volte addirittura in alternativa ad un lavoro, attraverso vendite o affitti brevi Airbnb, B&B ecc.

 

Nei prossimi 10 anni la redistribuzione di ricchezze tramite il passaggio intergenerazionale, è stimata dal Centro Studi Itinerari Previdenziali in circa 1.800 miliardi; 180 miliardi l’anno, un importo simile a quello che lo Stato ha trasferito all’Inps in legge di bilancio nel 2025 per finanziare la spesa assistenziale, cifra che si somma agli oltre 280 miliardi di spesa pensionistica lorda. E già verso la fine di questo prossimo decennio, si potrebbero verificare casi di doppio passaggio intergenerazionale di soggetti che a loro volta avevano ereditato.

 

I proprietari di case in Italia superano l’82% e gli over 70 possiedono circa il 30% degli immobili: considerando un prezzo medio per alloggio di circa 400 mila euro, nei prossimi 10/12 anni passeranno di mano quasi 6 milioni di alloggi.

 

anziani italia 1

Quando ci si chiede come fa l’Italia, ultima per occupazione, produttività e tasso di sviluppo a reggere economicamente, una delle risposte, oltre al merito di quel meno del 25% della popolazione italiana che paga quasi il 100% delle imposte e con la propria attività produce export e ricchezza e sostiene l’intero Paese, sta proprio nella transizione generazionale della ricchezza che beneficerà gran parte del Paese perché gli eredi vivranno con altre persone magari non ereditiere e una parte sempre più consistente verrà lasciata a fondazioni o associazioni benefiche.

[…]

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