udinese lazio gol davis claudio lotito

AQUILOTTI AVVELENATI – LA LAZIO È INCAZZATA NERA DOPO L'1-1 IN CAMPIONATO CON L'UDINESE, CHE HA PAREGGIATO IN PIENO RECUPERO GRAZIE A UN GOL DI DAVIS VIZIATO DA UN TOCCO DI MANO DELL'ATTACCANTE – LOTITO HA INVIATO UNA LETTERA ALLA LEGA CALCIO SERIE A CHIEDENDO “UN INTERVENTO IMMEDIATO PER TUTELARE LA REGOLARITÀ DEL CAMPIONATO E LA CREDIBILITÀ DEL SISTEMA” – TRA LE VARIE RICHIESTE DEL CLUB BIANCOCELESTE C'È LA CONVOCAZIONE URGENTE DI UN TAVOLO ISTITUZIONALE PROMOSSO DALLA LEGA CON IL COINVOLGIMENTO DI FIGC E DEL MONDO ARBITRALE E… – VIDEO

 

 

Articolo da www.adnkronos.com - Estratti

 

UDINESE LAZIO - GOL DI DAVIS VIZIATO DAL FALLO DI MANO

La Lazio protesta con la Lega di Serie A. Dopo l'episodio, contestatissimo, nel finale della partita contro l'Udinese, con il gol di Davis convalidato nonostante un tocco con il braccio nell'azione della rete che ha fissato il risultato sull'1-1, il club biancoceleste, secondo quanto appreso dall'Adnkronos, ha inviato una "formale richiesta di intervento immediato" al presidente Enzo Simonelli e ai consiglieri federali per "il ripetersi di errori arbitrali e disomogeneità Var a danno della S.S. Lazio", aggiundendo di agire a "tutela della regolarità del Campionato e della credibilità del sistema, con rilevanti riflessi economici".

 

UDINESE LAZIO - GOL DI DAVIS VIZIATO DAL FALLO DI MANO

Nella sua lettera ufficiale la Lazio ha ribadito "il proprio rispetto per il ruolo arbitrale", sottolineando però "la necessità di accompagnare con equilibrio l'attuale fase di rinnovamento generazionale della classe arbitrale, valorizzandone formazione e crescita".

 

Il club del presidente Lotito ha ricordato che la Lazio "è una società quotata, soggetta a stringenti obblighi di trasparenza, corretteza gestionale e tutela del valore nei confronti del mercato e dei propri azionisti, ai quali il Club è chiamato a rispondere anche in relazione a eventi e decisioni che incidono in modo diretto sui risultati sportivi, economici e patrimoniali".

 

UDINESE LAZIO - GOL DI DAVIS

"Quello spirito istituzionale ci appartiene e lo confermiamo. Proprio perché abbiamo scelto, fin qui, la linea del rispetto e del confronto, siamo tuttavia oggi costretti a dirlo con la massima nettezza: non è più tollerabile che, nel corso di questo campionato, si continui ad assistere al ripetersi di episodi arbitrali e a valutazioni VAR incoerenti, disomogenee e determinanti, che stanno producendo un pregiudizio sportivo evidente ai danni della S.S. Lazio, minando al contempo la credibilità dell'intero sistema e generando rilevanti danni economici".

 

claudio lotito

"Non si tratta del singolo errore, fisiologico nello sport", si legge nella lettera visionata dall'Adnkronos, "si tratta di una sequenza di episodi che, per frequenza, natura e impatto, non è più archiviabile come casualità.

 

La percezione - ormai diffusa e documentabile - è quella di un'applicazione non uniforme dei criteri, con conseguenze gravi su: - la regolarità e la parità competitiva del Campionato; - il raggiungimento degli obiettivi sportivi e le conseguenti ricadute economiche; - il rapporto di fiducia tra istituzioni e pubblico; la tutela di un'intera tifoseria, cuore pulsante dell'intero sistema, che pretende, legittimamente, equità e chiarezza, che sono alla base della credibilità di questo sport".

 

"Il rinnovamento generazionale non può diventare un alibi. Se il sistema sceglie una fase di transizione, deve dotarsi di strumenti, protocolli e livelli di controllo tali da evitare che la 'transizione' si trasformi in una riduzione delle garanzie. Il VAR, nato per limitare gli errori decisivi, non può essere percepito come un fattore di ulteriore confusione o discrezionalità".

 

Poi la richiesta diretta alla Lega: "Per queste ragioni, la S.S. Lazio rivolge formale e urgente richiesta di intervento alla Lega Calcio Serie A, affinché, nell'ambito delle proprie competenze e in raccordo con la FIGC e gli organi tecnici competenti, vengano assunte iniziative immediate, concrete e verificabili, e in particolare:

 

UDINESE LAZIO - GOL DI DAVIS VIZIATO DAL FALLO DI MANO

1. Convocazione urgente di un tavolo istituzionale promosso dalla Lega Serie A, con il coinvolgimento della FIGC e dei referenti arbitrali competenti, finalizzato a un confronto operativo sui criteri applicativi e sulle criticità riscontrate.

 

2. Riscontro formale scritto, nei limiti consentiti dai regolamenti, sugli episodi più rilevanti che hanno coinvolto la S.S. Lazio in questa stagione: non commenti, ma una ricostruzione chiara dei criteri adottati e delle valutazioni tecniche".

 

L'elenco continua: "3. Uniformità di indirizzo immediata, mediante la definizione e diffusione di linee guida operative vincolanti e coerenti su casistiche determinanti (rigori, falli di mano, fuorigioco, condotta violenta e gravi falli di gioco), con soglie di intervento VAR non ambigue.

 

4. Misure strutturate di trasparenza, compatibilmente con le norme vigenti, volte a ridurre il vuoto informativo che alimenta tensioni e delegittimazione: quando una decisione incide sul risultato, non può mancare una spiegazione istituzionale chiara e tempestiva. 5.

UDINESE LAZIO - DAVIS

 

Assunzione di responsabilità e controllo di qualità, affinché errori reiterati e macroscopici producano conseguenze tecniche nei percorsi di valutazione, formazione e designazione. In assenza di ciò, ogni richiamo alla 'crescita' rischia di restare una formula priva di contenuto”. [...]

maurizio sarri 3

 

 

Ultimi Dagoreport

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - IL RISIKO S'INGROSSA! L’APERTURA DI ASSICURAZIONI GENERALI A VALUTARE L'OFFERTA” DI MPS PER L’ACQUISIZIONE DI BANCA GENERALI, È UN GRAN PASSO AVANTI PER IL PIANO DI LOVAGLIO PER DISINNESCARE L’OPAS SUL “MONTE” DI BANCA INTESA - SECONDO PIAZZA AFFARI, L’OPERAZIONE TRIESTE-SIENA POTREBBE AVERE DALLA SUA L’APPOGGIO DEI POTENTISSIMI FONDI DI INVESTIMENTO INTERNAZIONALI, TRA CUI BLACKROCK, CHE HA PERALTRO IMPORTANTI INTERESSI NELLE BANCHE ITALIANE, TRA CUI INTESA - ORA INIZIA UNA PARTITA APERTISSIMA DAL PUNTO DI VISTA FINANZIARIO, MA ANCHE DA QUELLO POLITICO: IL 26 OTTOBRE  L’ASSEMBLEA STRAORDINARIA DI MPS SARA' CHIAMATA AD APPROVARE L'ACQUISIZIONE E TUTTO PUO' SUCCEDERE...

mark zuckerberg proteste

HAI VOLUTO TRUMP? E ORA T’ATTACCHI ALLA SCORTA! – I LEADER DELLA SILICON VALLEY SONO OSSESSIONATI DALLA LORO SICUREZZA, E SPENDONO VAGONATE DI DOLLARI IN PROTEZIONE, GUARDIE DEL CORPO, BUNKER. COLPA DELLA SVOLTA TRUMPIANA E DELLA RIVOLUZIONE DELL’ACCELERAZIONE INCONTROLLABILE DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, CHE RISCHIA DI PRODURRE FOLLE DI DISOCCUPATI INCAZZATI PRONTI AD ASSALTARE, OLTRE AI DATA CENTER, I VILLONI DEI PAPERONI – IL PIÙ PARANOICO DI TUTTI? MARK ZUCKERBERG! META SPENDE OLTRE 25 MILIONI DI DOLLARI ALL’ANNO ESCLUSIVAMENTE PER LA PROTEZIONE DEL SUO FONDATORE – L’OSSESSIONE DEI MILIARDARI PER BUNKER DI LUSSO, FORTEZZE SOTTERRANEE, RIFUGI IN NUOVA ZELANDA E HAWAII, CON INVESTIMENTI CHE OSCILLAVANO TRA I DIECI E I CINQUANTA MILIONI DI DOLLARI CIASCUNO...

vladimir putin donald trump volodymyr zelensky

FLASH! – QUANDO LE COSE GIRANO SUL PEGGIO, INTERVENGONO I SERVIZI SEGRETI - IL BENINFORMATO CAPO DELLA CIA, JOHN RATCLIFFE, SAREBBE VOLATO A MOSCA, SECONDO RUMORS DI WASHINGTON, PER CONSEGNARE UN DURO AVVERTIMENTO ALLA CRICCA DI PUTIN, FINITA IN UN CUL DE SAC NEL CONFLITTO UCRAINO – CARO VLADIMIR, UN'EVENTUALE ESCALATION CON USO DI ARMI NUCLEARI TATTICHE, CAPACI DI DISTRUGGERE KM DI TERRITORIO UCRAINO, È UNA LINEA ASSOLUTAMENTE DA NON OLTREPASSARE: GLI STATI UNITI NON STAREBBERO CON LE MANI IN MANO… 

kyriakou pier silvio berlusconi enrico mentana crippa fedele confalonieri mediaset urbano cairo marina

DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO MENTANA SIA QUELLA DI PADRONE SUPREMO DI TUTTA L’INFORMAZIONE MEDIASET - RUOLO CHE DAL 1998 RICOPRE IL FEDELISSIMO “FELDMARESCIALLO” DI FEDELE CONFALONIERI, MAURO CRIPPA, ARTEFICE MAGICO DEL “RETEQUATTRISMO” DEI DEL DEBBIO-PORRO-GIORDANO-SALLUSTI CHE HA APPARECCHIATO L’AVANZATA POPULISTA DI SALVINI E POI IL MELONISMO SENZA LIMITISMO - CHE PIER SILVIO (E LA SORELLA SUPERIORE MARINA) ABBIA LE PALLE IN SATURAZIONE DEL “CRIPPISMO ALLA FIAMMA” SI ERA BEN CAPITO DALLO SBARCO SU RETE4 DI BIANCA BERLINGUER, POI DI TOMMASO LABATE E INFINE DI MILO INFANTE CHE, OLTRE A CONDURRE DUE PROGRAMMI, E' NOMINATO CONDIRETTORE DELLA “STANZA DEI BOTTONI” DEL CRIPPA-PENSIERO, VIDEONEWS - L’IPOTESI MENTANA È STATA ACCOLTA DALLA CRICCA DI CRIPPA OVVIAMENTE MALE, MALISSIMO, CONOSCENDO ALTRESÌ BENE IL CARATTERINO DI CHICCO. E GIRANO A MEZZA VOCE BATTUTINE DEL TIPO: ‘’PIER SILVIO MANDA IN PENSIONE IL 67ENNE CRIPPA PER SOSTITUIRLO CON MENTANA, PENSIONATO DI 71 ANNI...’’

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI - FINE DEL PRIMO TEMPO....