IL BAYERN DOMINA MA MBAPPÉ TIENE IN VITA IL REAL – AL BERNABEU I TEDESCHI PASSANO 1-2 - AD APRIRE LE DANZE È LUIS DIAZ IN CHIUSURA DI PRIMO TEMPO, POI A KANE BASTANO 20 SECONDI PER RADDOPPIARE IN AVVIO DI RIPRESA. MA L'EX PSG REGALA SPERANZA AI BLANCOS PER IL RITORNO DEI QUARTI – FISCHI DEI MADRIDISTI AL DISASTROSO CARRERAS, PER VINICIUS LE SOLITE “SCEMEGGIATE” , GRANDI PARATE DI NEUER – LA PROTESTA DEL BAYERN PER IL FATTO CHE IL TETTO DEL BERNABEU FOSSE CHIUSO. L’EFFETTO SERRA È STATO TREMENDO, COI GIOCATORI BOCCHEGGIANTI. VOCI NON CONFERMATE DICONO CHE… - VIDEO
Filippo Maria Ricci per gazzetta.it - Estratti
“Siamo vivi” dicono e ripetono in televisione Arbeloa, Lunin, Tchouameni e Rudiger. Vero. Perché a lungo il Bernabeu ha pensato che la Champions 25-26 del Madrid fosse al crepuscolo. Il Bayern al Bernabeu ha dominato a lungo, ha fatto soffrire la parrocchia blanca, ha mostrato calcio celestiale.
E ha vinto, interrompendo una serie nera col Madrid di 7 sconfitte e 2 pari che durava dal 2012. Ma ha vinto solo 2-1. E in una serata da 30 tiri, 16 a 14 per i padroni di casa, il risultato può essere letto in maniera molto differente, il bicchiere considerato mezzo pieno dai madridisti è sicuramente mezzo vuoto per i bavaresi. Che devono ringraziare lo splendido 40enne Manuel Neuer per l’ennesima vittoria stagionale e rimpiangono sprechi in serie nel finale. Il portiere della Germania nell’eliminazione in semifinale di 2 anni fa qui al Bernabeu dopo grandi parate aveva commesso un errore grave.
Ieri è stato praticamente immacolato opponendosi a Mbappé e Vinicius in varie occasioni. Le parate di Neuer hanno frustrato il Madrid e testimoniano le note difficoltà difensive del Bayern, che è una macchina da gol, siamo a 148 reti in 44 partite, 3,36 di media, ma con due centrali come Upamecano (pessimo) e Tah (poco meglio) è destinato a soffrire contro avversari potenti offensivamente.
Nel pomeriggio il Bayern ha elevato una protesta ufficiale alla Uefa per lamentarsi che il tetto del Bernabeu fosse chiuso. Il Madrid si è difeso difendendo quei motivi ambientali, la necessità di creare un’atmosfera bella calduccia, che i bavaresi hanno contestato. In realtà il tetto dello stadio rinnovato dalla Casa Blanca triplicando la spesa prevista è chiuso da tempo immemorabile.
Voci non confermate dicono che il meccanismo che aziona l’apertura e la chiusura della copertura non versa nelle migliori condizioni, ma non ci sono sicurezze. Di certo c’è che si è giocato col tetto chiuso anche in estate e l’effetto serra è stato tremendo, coi giocatori boccheggianti.


