sebastiani

ALTA TENSIONE A PESCARA - BRUCIATE DUE AUTO DEL PRESIDENTE DEL CLUB ABRUZZESE SEBASTIANI: "BASTA, SONO INDIGNATO: A FINE ANNO LASCIO LA SOCIETA’” - LA BLA-BLA DEL NUMERO 1 DEL CONI MALAGO’: "DIRE CHE E’ UN EPISODIO DA BIASIMARE E’ DIRE POCO"

Da gazzetta.it

 

SEBASTIANISEBASTIANI

Se n'è accorto intorno alle 3.30, quando il fumo era ormai salito dentro casa. Nel cuore della notte, sono state incendiate due automobili (una Smart e un Suv) di proprietà del presidente del Pescara, Daniele Sebastiani, parcheggiate nel cortile della sua abitazione di viale della Riviera nel capoluogo abruzzese. Per gli inquirenti non ci sono dubbi sulla natura dolosa dell'azione, e questa mattina, a caldo, la prima reazione del numero uno del club abruzzese è stata molto forte: "Adesso basta - è la sua dichiarazione riportata dal quotidiano Il Centro -. Sono indignato, a fine anno lascio la società".

 

SEBASTIANI MACCHINA BRUCIATASEBASTIANI MACCHINA BRUCIATA

 Tensione altissima, dunque, a Pescara nei rapporti tra i tifosi e la società. Questa notte, intorno alle 3.30, l'allarme è stato lanciato, quando le fiamme erano già alte, dagli operai della società Attiva che stavano ritirando i rifiuti. Stando alle prime ricostruzioni, anche un vicino di casa del presidente Sebastiani avrebbe telefonato al 113, poi è stato lo stesso massimo dirigente biancoazzurro - svegliato di colpo - ad allertare i soccorsi. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, che hanno spento l'incendio dopo quasi un'ora mettendo in sicurezza il resto del giardino.

oddo vola vola fotro mezzelani gmt oddo vola vola fotro mezzelani gmt

 

All'alba, sono scattate le indagini condotte dagli agenti della Digos e della Squadra volante di Pescara: stando ai primi rilievi, gli inquirenti hanno già definito come assolutamente certa la natura dolosa dell'incendio. Nessun incidente o corto circuito, dunque, ma ad appiccare le fiamme è stata una mano che intenzionalmente voleva colpire il presidente del Pescara. La Polizia sta esaminando i filmati delle telecamere di sorveglianza del cortile per risalire ai responsabili.

 

Questo naturalmente rappresenta l'episodio più grave e violento tra i tanti episodi intimidatori che hanno coinvolto negli ultimi mesi la dirigenza, i tecnici e la squadra del Pescara. Il clima di tensione era emerso al grande pubblico pochi giorni prima di Natale, quando durante la cena organizzata dalla società per gli auguri c'era stato il blitz degli ultrà con una dura contestazione.

SEBASTIANI ODDOSEBASTIANI ODDO

 

Appena mercoledì scorso, in occasione del recupero di campionato Pescara-Fiorentina, la squadra di Oddo ha indossato un'insolita maglia biancorossa: non è ancora stato chiarito il perché di questa scelta cromatica, ma ci sono forti sospetti che sia stata indotta da un ricatto degli ultrà (che avrebbero accusato la squadra di non essere degna di indossare la maglia). Dopo il 6-2 incassato domenica in casa dalla Lazio, nei pressi dello stadio Adriatico erano apparse scritte offensive nei confronti del presidente Sebastiani.

DANIELE SEBASTIANIDANIELE SEBASTIANI

 

Nel pomeriggio, a freddo, il presidente Sebastiani è tornato a parlare di questo vile episodio. "Nel calcio, quando i risultati non arrivano le colpe sono sempre di chi gestisce. Giustamente ce le prendiamo noi: la critica però è una cosa, arrivare a questi gesti un'altra - ha sottolineato -. In questi nove anni a Pescata abbiamo fatto un gran lavoro, che non si farà più nei prossimi cento - ha detto a Radio 24 -. La nostra tifoseria è sempre stata corretta, quando non ci sono risultati c'è l'amarezza ma deve restare circoscritta. Voglio vendere? Assolutamente sì, ma a persone serie, che abbiano un progetto. Non voglio fare business con il club, voglio lasciarlo a chi è meglio di me. Quando succedono queste cose c'è sempre qualcuno che trama sotto: se qualcuno ha interesse per questa società, deve venire da me, non da tifosi o far sì che il sottoscritto dia il via libera per paura.

 

malago 146 foto mezzelani gmt malago 146 foto mezzelani gmt

Se uno deve fare un'offerta, deve venire da me, non da altri: ho sempre aperto ad una possibile vendita, se poi ci si deve arrivare perché io scappo dalla città, non va bene... Se oggi dovessi lasciare il Pescara in mano a dei delinquenti, ci metterei pochissimo: in piazze non importantissime, chi viene o lo fa perché è innamorato come me e i miei soci o ha altri discorsi da fare...".

 

"Dire che è un episodio da biasimare è dire poco, ovviamente a Sebastiani va la totale solidarietà del Coni e di tutto il mondo dello sport. Peraltro Sebastiani è un amico, lo conosco bene. Siamo veramente molto dispiaciuti di tutto questo". È il pensiero del presidente del Coni, Giovanni Malagò, riguardo la decisione del numero uno del Pescara, Daniele Sebastiani, di lasciare il calcio a fine stagione dopo l'attentato subito questa notte nella sua abitazione.

DANIELE SEBASTIANI DANIELE SEBASTIANI

Ultimi Dagoreport

luigi ciro de lisi matteo salvini giorgia meloni giuseppe del deo mario parente gaetano caputi  alfredo mantovano

DAGOREPORT - LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'IRRESISTIBILE ASCESA E ROVINOSA CADUTA DI GIUSEPPE DEL DEO, '''L'UOMO CHE SA TROPPO" - IL FATALE INCONTRO CON LUIGI CIRO DE LISI, CAPO DEL ''REPARTO DELL’ANALISI FINANZIARIA'' DELL’AISI, POI PROTAGONISTA DELLE PRESUNTE ATTIVITÀ ILLEGALI DELLA SQUADRA FIORE, CHE PERMETTE AL SUO SUCCESSORE DEL DEO DI ENTRARE IN CONTATTO CON TUTTI I CAPATAZ DEI POTERI ECONOMICI – L’ABBANDONO DEL SALVINI IN CADUTA LIBERA E IL PASSAGGIO ALLA EMERGENTE MELONI (IL RUOLO DI CHIOCCI) - LE "AFFINITÀ POLITICHE" TRA L'UNDERDOG DELLA FRONTE DELLA GIOVENTÙ E L'UOMO DELL'AISI CHE NON A CASO CHIAMERÀ LA SUA CRICCA "I NERI", FINISCONO CON IL CASO DEI DUE AGENTI AISI TRAFFICANTI INTORNO ALL’AUTO DI GIAMBRUNO (DIVERSO IL CASO DI CAPUTI INTERCETTATO) – IL "FUOCO AMICO" DELL'ALTRO VICE DELL’AISI, CARLO DI DONNO – LO SCANDALOSO E MAI VISTO BABY-PENSIONAMENTO A 51 ANNI DI DEL DEO E IL VIA LIBERA DI ANDARE SUBITO A LAVORARE NEL PRIVATO, DERIVA DAL TIMORE CHE POSSA RICATTARE QUALCUNO ANCHE DENTRO PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO...

giancarla rondinelli brera

BRERA UNA VOLTA - LA PINACOTECA MILANESE È DIVENTATA UN DISCOUNT DELL’INTRATTENIMENTO: LA BIBLIOTECA BRAIDENSE OSPITERÀ IL 4 MAGGIO LA PRESENTAZIONE DI UN LIBRO SU GARLASCO, “L’IMPRONTA”, DI GIANCARLA RONDINELLI (GIORNALISTA DEL TG1 ED EX MOGLIE DI GIUSEPPE MALARA, VICEDIRETTORE DELL’APPROFONDIMENTO RAI). PER L’OCCASIONE, SI PRESENTERÀ NIENTEPOPODIMENO CHE IL PRESIDENTE DEL SENATO, IGNAZIO LA RUSSA – UN VOLUMETTO TRUE CRIME PRESENTATO IN UNA DELLE ISTITUZIONI CULTURALI PIÙ IMPORTANTI DEL PAESE, A POCHI PASSI DALLA CENA IN EMMAUS DI CARAVAGGIO, DAL BACIO DI HAEYZ E IL CRISTO MORTO DI MANTEGNA? DOPO LE CREMINE DELL’ESTETISTA CINICA E LA SESSIONE DI FITNESS DI IRENE FORTE, SEMBRA QUASI UN PASSO AVANTI (ALMENO È UN LIBRO)

monte dei paschi di siena mps francesco gaetano caltagirone luigi lovaglio cesare bisoni gaetano caputi vittorio grilli

SALUTAME A “CALTA” – IL CDA DI MPS RIFILA UN ALTRO “VAFFA” ALL’83ENNE COSTRUTTORE: CESARE BISONI È STATO NOMINATO COME PRESIDENTE DEL “MONTE” CON I SOLI VOTI DELLA LISTA DI “PLT” – SI VOCIFERA CHE “CALTA-RICCONE” ABBIA LA DENTIERA AVVELENATA, IN PARTICOLARE, CON DUE PERSONE: IL PRESIDENTE DI MEDIOBANCA, VITTORIO GRILLI (CHE DOPO LA FUSIONE PRENDERÀ IL POSTO DI BISONI) E IL CAPO DI GABINETTO DI PALAZZO CHIGI, GAETANO CAPUTI. NON È SFUGGITO ALL’OTTUAGENARIO EDITORE DEL “MESSAGGERO” CHE ENASARCO, LA CASSA PREVIDENZIALE DEGLI AGENTI DI COMMERCIO IN OTTIMI RAPPORTI CON CAPUTI, ABBIA VOTATO A FAVORE DI LOVAGLIO COME AD…

meloni la russa

IL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA E SECONDA CARICA DELLO STATO, IL POCO PALUDATO PRESIDENTE DEL SENATO IGNAZIO LA RUSSA, LEGGE DAGOSPIA E NON SI TROVA PER NULLA D’ACCORDO SU QUANTO SCRIVIAMO SUL SUO RAPPORTO NON IDILLIACO (EUFEMISMO) CON GIORGIA MELONI (DALLE DIMISSIONI DELLA PITONESSA SANTANCHE’ AL CANDIDATO ALLE PROSSIME COMUNALI DI MILANO, CASINI IN SICILIA COMPRESI) E CI SCRIVE UNA ZUCCHEROSA, A RISCHIO DIABETE, LETTERINA: ‘’CARO D'AGOSTINO, POSSIBILE CHE QUANDO (SPESSO) TI OCCUPI DI ME NON NE AZZECCHI UNA? FANTASCIENZA ALLO STATO PURO UN ANCORCHÉ MINIMO DISSENSO CON GIORGIA MELONI CHE PER ME È E RESTERÀ SEMPRE, UNA SORELLA MINORE SUL PIANO AFFETTIVO E UNA LEADER INIMITABILE SUL PIANO POLITICO - SE VUOI SONO SEMPRE PRONTO A DARTI NOTIZIE CHE RIGUARDANO ME, CORRETTE E DI PRIMA MANO. MA FORSE NON TI INTERESSANO” (CIAO CORE...)

meloni la russa manlio messina cannella dell'utri

DAGOREPORT - IL PROBLEMA PIÙ OSTICO PER LA MELONA AZZOPPATA NON È CONTE NÉ SCHLEIN: SI CHIAMA FRATELLI D'ITALIA, A PARTIRE DA LA RUSSA – IL PRESIDENTE DEL SENATO BRIGA, METTE BOCCA, PRETENDE LA SCELTA DEL SINDACO DI MILANO: LA PROVA SI È AVUTA OGGI CON LA NOMINA DEI SICILIANI GIAMPIERO CANNELLA E MASSIMO DELL’UTRI A SOTTOSEGRETARI - ‘GNAZIO VOLEVA UNA “COMPENSAZIONE” PER IL TRASLOCO DEL "SUO" GIANMARCO MAZZI AL TURISMO, PER NON LASCIARE AL SOLO EMANUELE MERLINO (UOMO DI FAZZOLARI) IL COMPITO DI ''BADANTE'' DEL MINISTRO GIULI-VO – IL CAOS IN SICILIA, TRA INCHIESTE SULLA GIUNTA, I SEGRETI “SCOTTANTI” MINACCIATI E MAI RIVELATI DA MANLIO MESSINA E LA DEBOLEZZA DEL TAJANEO SCHIFANI CHE SENTE IL FIATO SUL COLLO DI GIORGIO MULE' (CARO AI BERLUSCONI), CHE PUNTA A PRENDERE IL SUO POSTO E CHIEDE DI COMMISSARIARE FORZA ITALIA IN SICILIA, DOPO IL PESSIMO RISULTATO AL REFERENDUM...

marina berlusconi antonio tajani fulvio martusciello

DAGOREPORT - LA PRESA DI TAJANI SU FORZA ITALIA SI È RIDOTTA DOPO IL SILURAMENTO DEI SUOI "DIOSCURI", BARELLI E GASPARRI. IL PARTITO ORA È IN EBOLLIZIONE: VOGLIONO RIMUOVERE FULVIO MARTUSCIELLO DA CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA A BRUXELLES. AL SUO POSTO, SI FANNO AVANTI LETIZIA MORATTI E MASSIMILIANO SALINI - E IL "MAGGIORDOMO CIOCIARO" DI CASA MELONI, CHE FA? RESTA IN TRINCEA BLOCCANDO LA NOMINA DI FEDERICO FRENI ALLA CONSOB PER FORZARE IL GOVERNO A TROVARE UNA SISTEMAZIONE AL SUO CONSUOCERO BARELLI E ALLA SUA FEDELISSIMA CHIARA TENERINI, LANCIATA CONTRO LA DEBORA BERGAMINI DI MARINA…