berlusconi monza

IL CAVALIERE INESISTENTE – “DOMANI” LA SPARA: “BERLUSCONI È PRESIDENTE DEL MONZA A SUA INSAPUTA” – “LA PROCURA FIGC VOLEVA PROVARE A DEFERIRE IL CAV PER LE DICHIARAZIONI RILASCIATE CONTRO L’ARBITRO DI BELLO (“DOVEVA CHIAMARSI DI BRUTTO”), MA SI SONO DOVUTI ARRENDERE: BERLUSCONI, PUR ESSENDONE IL FINANZIATORE UNICO TRAMITE FININVEST, NON HA NESSUN RUOLO DA AMMINISTRATORE. DUNQUE NON È DEFERIBILE NÉ TANTO MENO PUNIBILE..."

Pippo Russo per editorialedomani.it

 

BERLUSCONI MONZA

Lo hanno scoperto gli inquirenti della procura Figc. Che volevano provare a deferirlo per le dichiarazioni rilasciate contro l’arbitro brindisino Marco Di Bello nel post-partita di Monza-Udinese dello scorso 26 agosto (vinta 2-1 dalla squadra friulana), ma si sono dovuti arrendere davanti all’evidenza: il leader di Forza Italia, pur essendone il finanziatore unico tramite Fininvest, non è un tesserato dell’Associazione Calcio Monza. Dunque non è deferibile né tanto meno punibile. Per il mondo del calcio è il Cavaliere Inesistente.

 

Un cavaliere che però continua a muoversi per tribune d’onore e a lasciarsi intercettare dai giornalisti che gli fanno la posta a fine partita fuori dallo stadio. E lì proprio non resiste alla tentazione di parlare come se della società brianzola fosse davvero il presidente, e come del resto continuano tutti quanti a appellarlo.

 

Una simpatica millanteria che però avrebbe mandato in fuorigioco la squadra della procura federale guidata da Giuseppe Chiné. Che stando al retroscena raccolto da Domani si sarebbe mossa per effettuare il deferimento (l’equivalente del rinvio a giudizio nella giustizia sportiva) ma presto ha dovuto alzare le mani.

 

SARRI SÌ, BERLUSCONI NO

BERLUSCONI A MONZA

La scena e nota e può essere rintracciata facilmente da chiunque su You Tube. Appena uscito dallo U-Power Stadium di Monza il leader di Forza Italia si ritrova davanti l’esercito dei cronisti, in una scena che ormai è diventata consueta. Non fa nemmeno finta di resistere all’assalto dei microfoni, e anzi quando gli rivolgono la prima domanda va dritto sul tema che proprio gli preme: «Una partita sfortunata per il Monza, in cui però gli altri erano in dodici perché c’era anche l’arbitro con loro. Un arbitraggio davvero scandaloso».

 

Quindi piazza la gag ingessata, che senza le risatine preregistrate da sitcom nel gelo nel gelo: «Come si chiama l’arbitro?», chiede, e quando un cronista risponde «Di Bello», replica «Ecco, dovrebbe chiamarsi Di Brutto».

 

BERLUSCONI A MONZA

Al di là della battuta da humour anni Cinquanta, rimangono le affermazioni che in termini di codice sportivo sono molto gravi: quelle sull’arbitro che sarebbe stato il dodicesimo giocatore dell’Udinese e sull’arbitraggio «scandaloso». Nel calcio si viene deferiti e squalificati per molto meno.

 

L’ultimo fra i casi che hanno fatto più rumore riguarda l’allenatore della Lazio, Maurizio Sarri. Che dopo la gara persa in casa (1-2) contro il Napoli se l’è presa con l’arbitro Simone Sozza di Segrate, per poi dire che nell’epoca del Var certi errori significano che «gli arbitri sono prevenuti» e invitare il designatore arbitrale Gianluca Rocchi. La conseguenza è che nei confronti dell’allenatore laziale è stato immediatamente aperto un fascicolo da parte della procura Figc, da cui potrebbe conseguire una sanzione pecuniaria o un deferimento che sarebbe la premessa di una breve squalifica.

 

BERLUSCONI FESTA MONZA

Sorte analoga poteva toccare a Berlusconi se fosse stato un tesserato del Monza. E invece, nell’organigramma del club brianzolo, non c’è la minima traccia del leader di Forza Italia. Il solo Berlusconi che figura nella lista è il fratello Paolo, che svolge il ruolo di presidente onorario e per questo non siede nemmeno in consiglio d’amministrazione. Il dirigente apicale è il fido Adriano Galliani, cui sono affidati i ruoli di vicepresidente vicario e amministratore delegato. Nessun altro rappresentante della famiglia Berlusconi è nel Cda.

BERLUSCONI FESTA MONZAsilvio berlusconi e adriano galliani del monzasilvio berlusconi negli spogliatoi del monzasilvio berlusconi e adriano gallianisilvio berlusconi con la squadra del monzaBERLUSCONI MONZA PROMOSSO IN A

 

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