DATE UNA COPERTELLA A GIANNI RIVERA E RIPORTATELO A LETTO! L’82ENNE VINCITORE DEL PALLONE D’ORO, NEL 1969, AFFERMA CANDIDAMENTE DI ASPETTARE UNA TELEFONATA PER GUIDARE LA FIGC: “HO GIA’ UN PIANO, E SONO QUI SE NECESSARIO. NON MI HANNO CHIAMATO ULTIMAMENTE. HO PROVATO, MA NON HANNO VOLUTO ASCOLTARMI” – “L’ABATINO” BOCCIA GUARDIOLA CT: “NON È ITALIANO. BASTA ERRORI, PER FAVORE” – POI L’ATTACCO FINALE: “NON DOBBIAMO FIDARCI DI PERSONE PER LE QUALI IL CALCIO È SOLO UNA PARTE MARGINALE DELLA LORO VITA, ANCHE SE IN SEGUITO CERCANO DI FAR CREDERE IL CONTRARIO” (MA CON CHI CE L’HA?)
Nessuno ha chiamato Gianni Rivera. Si era proposto, continua a farlo, come prossimo Presidente della Federcalcio. “Ho già un piano, e sono qui se necessario”, dice intervistato da As. “Vedremo cosa dirà il Ministro dello Sport . E, ovviamente, il Presidente del Coni”. Niente, per ora non hanno detto niente: “A dire il vero, non mi hanno chiamato ultimamente. Ho provato, ma non hanno voluto ascoltarmi”.
Rivera ha una sua visione molto peculiare della crisi Nazionale. Per esempio sull’allenatore. I soliti Conte, Allegri e Mancini non vanno bene, perché “sono già stati coinvolti, in un modo o nell’altro, in questa vicenda molte volte. Dobbiamo impedire il loro ritorno, perché non sappiamo come potrebbero ragionare”.
Ma nemmeno Guardiola va bane: “In Italia? No, per favore. Non è italiano. Deve essere italiano. Punto. È logico, perché conosce la situazione meglio di chiunque altro venga dall’esterno. Ripeto, bisogna scegliere con molta attenzione. Bisogna avere buon senso ed essere ben informati. Basta errori, per favore”.
Tornando a lui, “tutto quello che posso dirvi è che, se qualcuno mi chiama per assumermi, la mia prassi è questa: vado sul posto, vedo come stanno le cose e poi, con calma e circondato da esperti, faccio le ricerche necessarie per salvare il calcio italiano. I programmi vengono creati da chi possiede le qualità e le competenze per svilupparli. Dobbiamo ingaggiare i migliori talenti in questo settore.
Dobbiamo portare qualità, sì, è proprio questo che è mancato. Dobbiamo procedere con cautela con chi sa il fatto suo. Non dobbiamo fidarci di persone per le quali il calcio è solo una parte marginale della loro vita, anche se in seguito cercano di far credere il contrario”.
statua di gianni rivera nel museo di san siro
gianni rivera durante il servizio militare - 1964
giovanni lodetti gianni rivera 2
gianni rivera laura marconi foto mezzelani gmt 83
gianni rivera ricky albertosi
GIANNI RIVERA E ORIANA FALLACI
gianni rivera

