bove fiorentina inter

“NEGLI ALTRI CAMPIONATI È PERMESSO GIOCARE CON IL DEFIBRILLATORE. PER ME L’IMPORTANTE È TORNARE A GIOCARE"– EDOARDO BOVE TORNA A PARLARE DEL MALORE CARDIACO ACCUSATO DURANTE FIORENTINA-INTER DELL’ANNO SCORSO E DELLA “LEGGE BOVE” SUL PRIMO SOCCORSO: “I BAMBINI NON SANNO DIRE ‘112’, IMPARANO LE CENTINAIA DOPO LA SECONDA ELEMENTARE. GLI AMERICANI CHIAMANO IL ‘NINE-ONE-ONE’. PER ASSURDO NOI SAPPIAMO L’AMERICANO E NON SAPPIAMO IL NOSTRO” - L'AMICIZIA CON COBOLLI E GLI SCONGIURI QUANDO SI PARLA DELLO SCUDETTO DELLA ROMA - VIDEO

 

Da “Radio 2 Social Club”

 

edoardo bove

Questa mattina Edoardo Bove, calciatore e promotore e testimonial del disegno di legge sul primo soccorso, è stato ospite di Radio2 Social Club, condotto da Luca Barbarossa con Ema Stokholma.

 

Durante l’intervista, il centrocampista giallorosso ha raccontato della sua grande amicizia con il campione di tennis Flavio Cobolli, che gli ha anche dedicato la vittoria in Coppa Davis: “Fino ai 12, 13 anni giocavo contro di lui ma andava abbastanza male perché si vedeva già la sua predisposizione. Giocavamo insieme anche nella Roma, lui poi ha scelto di continuare con il tennis, io con il calcio. Credo che alla fine sia andata bene ad entrambi.”

 

Sulla Roma prima in classifica ha commentato: “Stanno facendo un bellissimo percorso ma c’è ancora tanto da giocare, è ancora presto per parlare e ridendo ha aggiunto, rivolgendosi a Barbarossa: "Hai visto il video di Gianluca Mancini? (dove fa gli scongiuri n.d.r) Non ti dico una reazione uguale ma...facciamo gli scongiuri"

 

malore in campo per edoardo bove durante fiorentina inter foto lapresse4

A quasi un anno dal malore che lo ha colto durante Fiorentina-Inter, a proposito del disegno di legge, ha detto: “È stato creato un po’ di tempo fa e ci sono già persone, associazioni, fondazioni che lavorano per promuovere e promulgare il primo soccorso e per informare le persone su problematiche cardiache e arresti cardiaci.”

 

Ha proseguito elencando i tre aspetti fondamentali previsti nell’iniziativa legislativa: “Abbassamento dell’iva dal 22% al 5% sui defibrillatori, l’obbligo di corsi di primo soccorso nelle scuole e per un determinato tipo di professioni e l’obbligo di corsi di primo soccorso per prendere la patente.”

 

EDOARDO BOVE

“C’è un po’ di disinformazione su questo argomento”, ha sottolineato, “Io ero il primo ad esserlo prima che mi accadesse questo episodio che mi ha permesso di entrare in contatto con queste fondazioni e associazioni. Questo mi ha fatto affezionare alla causa perché ho visto nelle facce dei padri che perdono figli anche il dolore che hanno provato e la necessità di fare il massimo per poter salvare le persone.”

 

Sul regolamento calcistico si è pronunciato: “In Italia c’è un tipo di regolamento che in altri campionati non è lo stesso ed è permesso giocare con il defibrillatore, il mio amico che mi accompagna dal 12 dicembre dell’anno scorso. Io sono tranquillo perché per me l’importante è tornare a giocare al di là di dove, quando, come e perché.”

 

“In questo anno ho avuto la possibilità di vedere il calcio da fuori”, ha continuato, “di distaccarmi da una parte di me che era sempre presente perché ero abituato a una calendarizzazione della mia vita: vivere la settimana in base alla partita. Ho avuto la possibilità di rivedere delle mie priorità.” Durante la conversazione ha parlato della sua ripresa: “Adesso sono contento perché mi sto allenando e posso mettere di nuovo il calcio al centro della mia vita e quello è il mio obiettivo. Lo sport per me è motivo di salute.”

 

edoardo bove

Bove ha concluso con un appello relativo al numero di emergenza da chiamare in caso di necessità: “C’è un numero, il 112, ma i bimbi delle elementari non lo sanno dire, imparano le centinaia dopo la seconda elementare quindi si dovrebbe dire uno-uno-due. Quando vediamo i film americani loro cosa chiamano? Nine-one-one. Per assurdo noi sappiamo l’americano e non sappiamo il nostro.”

malore in campo per edoardo bove durante fiorentina inter foto lapresse1edoardo bove carlo contimalore in campo per edoardo bove durante fiorentina inter foto lapresse3malore in campo per edoardo bove durante fiorentina inter foto lapresse2malore in campo per edoardo bove durante fiorentina inter foto lapresse6malore in campo per edoardo bove durante fiorentina inter foto lapresse5EDOARDO BOVEedoardo bove carlo conti 34

Ultimi Dagoreport

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - MPS, LA PARTITA È PIÙ APERTA CHE MAI - A MILANO SUSSURRANO UN’IPOTESI CHE AI PIÙ PARE PIUTTOSTO AZZARDATA: UN IMBUFALITO LOVAGLIO STAREBBE LAVORANDO PER PRESENTARE UNA SUA LISTA - I FONDI NON APPREZZEREBBERO POI L’ECCESSIVA “IMPRONTA” DI CALTAGIRONE SU FABRIZIO PALERMO, CHE POTREBBE ESSERE SUPERATO DA VIVALDI COME AD - NEMMENO LA CONFERMA DI MAIONE È COSÌ SCONTATA. E SI RAFFORZA L’IPOTESI, CALDEGGIATA DA MILLERI, DI CORRADO PASSERA COME PRESIDENTE - LOVAGLIO MOLTO INCAZZATO ANCHE CON GIORGETTI…

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….

crosetto meloni mantovano mattarella caravelli

DAGOREPORT - SUL CAOS DEL VIAGGIO DI CROSETTO A DUBAI, SOLO TRE QUESTIONI SONO CERTE: LA PRIMA È CHE NON SI DIMETTERÀ DA MINISTRO, PENA LA CADUTA DEL GOVERNO (CROSETTO HA INCASSATO ANCHE LA SOLIDARIETÀ DI MATTARELLA, CHE OGGI L’HA RICEVUTO AL QUIRINALE) – LA SECONDA È LA GRAVE IDIOSINCRASIA DELLO “SHREK” DI CUNEO PER LA SCORTA: COME A DUBAI, ANCHE QUANDO È A ROMA VA SPESSO IN GIRO DA SOLO. LA TERZA, LA PIÙ “SENSIBILE”, RIGUARDA LA NOSTRA INTELLIGENCE: GLI 007 DELL’AISE, INVECE DI TRASTULLARSI CON GLI SPYWARE E ASPETTARE DI ESSERE AVVISATI DA CIA E MOSSAD, AVREBBERO DOVUTO AVVERTIRE CROSETTO, E GLI ALTRI TURISTI ITALIANI NEGLI EMIRATI, CONSIGLIANDO DI NON SVACANZARE TRA I GRATTACIELI DI DUBAI. E INVECE NISBA: SUL SITO DELLA FARNESINA, NON ERANO SEGNALATI RISCHI...

giorgia meloni trump iran

DAGOREPORT – GLI ITALIANI NON SOPPORTANO PIÙ IL BULLISMO DI TRUMP E SONO TERRORIZZATI DALLE POSSIBILI RIPERCUSSIONI DELLA GUERRA NEL GOLFO, TRA AUMENTO DELL’ENERGIA E L’ALLARGAMENTO DEL CONFLITTO. QUESTA INSOFFERENZA PUÒ FARE MALE A GIORGIA MELONI, CHE DI TRUMP È LA CHEERLEADER NUMERO UNO IN EUROPA, GIÀ CON IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO – LA DUCETTA SOGNAVA UNA CAMPAGNA ELETTORALE NON POLITICIZZATA, MA NORDIO E MANTOVANO HANNO SBRACATO TRA “MERCATO DELLE VACCHE”, “SISTEMA PARA-MAFIOSO”, “CATTOLICI CHE VOTANO SÌ”. ORA È COSTRETTA A METTERCI LA FACCIA, MA CON MODERAZIONE: UN SOLO COMIZIO, IL 12 MARZO, AL TEATRO PARENTI DI MILANO…