federica brignone jannik sinner

“SINNER PUÒ PERMETTERSI DI VIAGGIARE CON IL SUO JET, IO PRENDO RYANAIR” – FEDERICA BRIGNONE, DOPPIO ORO ALLE ULTIME OLIMPIADI, COMMENTA IL SUCCESSO DEL NUMERO UNO DEL TENNIS E ROSICA PER I SUOI GUADAGNI: “JANNIK VINCE IN UNO SPORT PRATICATO DA TUTTI E PIENO DI SOLDI. È PIÙ POPOLARE DI ALBERTO TOMBA” – IL GIUDIZIO SUI MONDIALI: “IL CALCIO È TROPPO POLITICO E MANIPOLATO. DETESTO L’INVADENZA DEI SOCIAL: COME SI FA A INSULTARE CHI SBAGLIA UN RIGORE? I SOCIAL SONO UNA MALATTIA” – LA STORIA CON IL MODELLO DI ORIGINI SENEGALESI, JAMES MBAYE: “DIVENTARE MAMMA È UNO DEI SOGNI, A DIFFERENZA DEL MATRIMONIO” – VIDEO

 

Estratto dell’articolo di Flavio Vanetti per www.corriere.it

 

La guerriera come sta?

«Sta bene, sta lottando».

 

federica brignone nel gigante 6

Quindi non è vero che potrebbe non disputare la prossima stagione…

«Farò di tutto per esserci, valuterei lo stop solo se avessi ancora tanto male». A due passi dalla piazza che La Salle le ha intitolato, Federica Brignone ci parla di questi mesi trascorsi in altalena tra impegni e situazioni positive e negative. Tra le prime c’è il mare ritrovato: «Mi sono abbuffata di surf, tra San Salvador e Maldive; neve e mare sono le mie due dimensioni, ma la passione si sposta quasi più verso l’acqua perché la frequento di meno».

 

federica brignone - oro nel super-g alle olimpiadi di milano cortina

Tra le seconde c’è la sfida al dolore alla gamba sinistra: quella dell’infortunio del 3 aprile 2025, ma anche quella che, grazie a un recupero miracoloso, l’ha condotta a un leggendario doppio oro olimpico.  […]

 

Alla mente le tornano più i tormenti vissuti o la gioia del doppio oro ai Giochi?

«Entrambe le cose. Il guaio è che i tormenti, prima, durante e dopo, sono stati così numerosi da rendere troppo brevi le gioie».

 

Ha capito qual è stata la formula magica di quell’impresa?

«Il lavoro di anni, la dedizione. È come se avessi vissuto di rendita: con mente e corpo ho contenuto varie insidie e ho superato limiti che ritenevo invalicabili».

 

I giorni di Cortina. Ce li racconta?

federica brignone e james mbaye 6

«Mi ha accompagnato la felicità di essere lì, di avere una possibilità. Però dopo la discesa ho avuto molto male: mettevo gli scarponi e non camminavo. Ero in crisi, in bilico tra contentezza e sofferenza, con la tentazione di mollare perché ero già andata oltre l’immaginabile. Ma una parte di me è insorta e mi ha detto di tenere duro: il “qui e ora” ha funzionato ed è stato magico».

 

[…] 

 

C’è un limite alle sofferenze? Sofia Goggia ci diceva che non accetterebbe più di dover recuperare da un nuovo infortunio.

«Lo pensavo pure io la scorsa stagione, dopo aver vinto tutto. L’estate precedente avevo già dovuto sistemare il fisico al J-Medical di Torino, l’idea di passare ancora del tempo tra palestre e studi fisioterapici mi pesava. Be’, è andata molto peggio… Mi sono ritagliata una motivazione: riavere una vita normale. Poi più stavo bene e più mi dicevo che magari sarei tornata anche a fare l’atleta. A un certo punto il focus sono diventati i Giochi».

federica brignone

 

Nei giorni dell’incertezza ha potuto pensare alla vita futura?

«Ci penso sempre, non ho paura di piantarla lì con lo sci. Se dovessi lasciare, non sarei preoccupata: avrei mille opzioni. Vivo alla giornata, ma ho programmi a breve, medio e lungo termine. Ah, quando smetterò vorrò viaggiare e andare a fare surf in giro per il mondo. Anzi, farò il giro del mondo surfando».

 

È apparsa in pubblico con James, il nuovo fidanzato: è una svolta rispetto alla sua proverbiale riservatezza?

«Mi ero già fatta vedere anche con il precedente compagno: era in prima fila quando vincevo coppe e medaglie e c’era pure a Cortina. Solo che è un maestro di sci e nessuno se l’è mai filato…: questo mi dispiace. Del resto non pubblico mai foto “esagerate” con qualcuno. Tuttora sono riservata: di me e James nessuno saprà nulla».

 

federica brignone - allenamenti per recuperare dall infortunio

L’effetto vittoria ha dilatato l’attenzione su voi due.

«No, la mia privacy è stata invasa dopo i Giochi. Qualcuno non si è fatto i cavoli suoi e questa cosa ancora non mi passa. Però poi mi sono detta: se sto con una persona non posso nascondermi per tutta la vita; tanto le mie regole non cambiano».

 

 Un «Brignonino» o una «Brignonina» sono nei pensieri?

«Diventare mamma è uno dei sogni, a differenza del matrimonio. Però la maternità sarà impossibile fino a quando rimarrò atleta. Dopo il ritiro, però, vorrò viaggiare e fare altre cose. Sei mesi qui e sei mesi al mare, dedicandomi agli sport estremi: non avrò una vita di routine».

 

[…]  Un futuro nel giornalismo sportivo come mamma Ninna Quario?

«Magari, ma in un altro modo. Lei sa scrivere, io mi vedo nell’area televisiva: qualcuno mi ha già cercato. Lo sport entrerà nel post-carriera, ma non subito: non posso ricominciare con le stesse trasferte».

 

L’Italia vive la Sinner-mania. E lei è pure appassionata di tennis…

«Jannik è super: è più maturo rispetto alla sua età, è rispettoso, corretto, concentrato. Tornando allo sci, non è l’Alberto Tomba visto in certe situazioni».

 

Ma Albertone è popolarissimo ancora oggi: Jannik lo supererà mai?

federica brignone nel gigante 8

 «Per me è già più popolare. Alberto aveva fascino ed estro, tra l’altro in un’epoca diversa, senza i social. Difatti è diventato Alberto Tomba e sarebbe interessante vedere quanto “muoverebbe” oggi. Però Sinner vince in uno sport praticato da tutti e pieno di soldi».

 

 Anche Federica Brignone è popolare.

«Sì, però Jannik può permettersi di viaggiare con il suo aereo, io l’altro giorno ho preso Ryanair ed ero seduta tra la gente».

 

 E la gente che cosa le diceva?

«Be’, chiaramente vengo riconosciuta ovunque».

 

federica brignone e james mbaye 5

[…] Lo sci sbaglia a non costruire migliori prospettive finanziarie per gli atleti?

 «Non è semplice, lo sci muove sì molti interessi ma non è come il tennis. Peraltro credo che non siano adeguatamente remunerati gli sforzi che facciamo per dare il massimo in un minuto di gara e soprattutto i rischi che corriamo».

 

Oggi si conclude il Mondiale di calcio.

«Ho visto alcune partite, gli stadi pieni sono stati uno spettacolo. Però il calcio, mi spiace dirlo, è troppo politico e manipolato. Detesto poi l’invadenza dei social: come si fa a insultare chi sbaglia un rigore? I social sono una malattia». […]

federica brignone e james mbaye 2federica brignone - gigante olimpiadi milano cortinamattarella con federica brignonefederica brignone - allenamenti per recuperare dall infortunio federica brignone - allenamenti per recuperare dall infortunio federica brignone - allenamenti per recuperare dall infortunio federica brignone e james mbaye 3

Ultimi Dagoreport

giuseppe conte elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT - MENTRE CASA ITALIA BRUCIA, TRA PISTOLERI E GENERALI, NON DISTURBATE ELLY SCHLEIN E GIUSEPPE CONTE: I DUE LEADER (SI FA PER DIRE) PROPRIO NON SI RENDONO CONTO CHE IL "CAMPO LARGO" VA ALLARGATO A TUTTE LE FORZE MODERATE E RIFORMISTE. AD OGGI, DI UNA COALIZIONE ALTERNATIVA ALL'ARMATA BRANCA-MELONI, NON C’È TRACCIA - SE CONTE E SCHLEIN TENESSERO DAVVERO ALLA VITTORIA DELLA COALIZIONE, PIÙ CHE ALLA PERSONALE AMBIZIONE DI ANDARE A PALAZZO CHIGI, AVREBBERO DA TEMPO FATTO UN PASSO INDIETRO A FAVORE DI UN "PAPA STRANIERO" (IL FAVORITO E' ROBERTO GUALTIERI) - MA I DUE LEADER (SI FA PER DIRE) NON RIESCONO A FICCARSI NELLA TESTA CHE, IN CASO DI SCONFITTA ALLE POLITICHE DEL 2027, RISCHIAMO DAVVERO DI SVEGLIARCI UNA MATTINA CON MELONI AL QUIRINALE E VANNACCI A PALAZZO CHIGI…

stefano benigni marina berlusconi antonio tajani

LA “SFI-DUCETTA” ALLA LEGGE ELETTORALE HA APERTO IL VASO DI PANDORA: IN FORZA ITALIA SIAMO ALLA NOTTE DEI LUNGHI COLTELLI! SI VOCIFERA CHE IL SEGRETARIO, ANTONIO TAJANI E STEFANO BENIGNI PASSASSERO FRA I BANCHI A DIRE AI DEPUTATI COME VOTARE. MA HANNO FALLITO: IL LORO OBIETTIVO ERA INFATTI FAR PASSARE L’EMENDAMENTO SULLE PREFERENZE, IN PARTICOLARE IL SUPERAMENTO DELLA REGOLA DEL 60/40 (L’ALTERNANZA DI GENERE) - L’EX MONARCHICO VORREBBE LIBERARSI DEI PARLAMENTARI STORICAMENTE LEGATI A SILVIO BERLUSCONI, E OGGI A MARINA – IL SEGRETARIO È CONVINTO CHE LA “CAVALIERA” NON METTERÀ BOCCA SULLE LISTE PERCHE' SI SAREBBE GIÀ STANCATA DEL "GIOCATTOLO” FORZA ITALIA...

naike rivelli

DAGOREPORT – ORA SÌ CHE TI RICONOSCIAMO, NAIKE! LA RIVELLI DEDICA UN ALTRO VIDEO COATTO A DAGOSPIA E FINALMENTE TORNA LA BURINELLA CHE ABBIAMO SEMPRE AMATO – DALLE LEZIONI SULL’INGOIO DELLE BANANE ALLA FOTO CON LA TESTA NEL CESSO FINO ALLA “VULVA ART” E ALLA MEGA-HIT “DEFAILLANCE”, ABBIAMO SEMPRE ADORATO LA NAIKE FUORI CONTROLLO, TRA AVVENTURE LESBO, FOTO IGNUDA E APPELLI PRO-GNOCCA – CARISSIMA NAIKE, ABBIAMO UN CONSIGLIO: LASCIA PERDERE I DISSING, GLI SCONTRI VERBALI, LE POLEMICHE. NON SONO PER TE. NON AFFATICARE LE SINAPSI, LASCIALE LIBERE DI SINTONIZZARSI CON L’UNIVERSO. SPALANCA I CHAKRA, CHISSÀ CHE L’ENERGIA COSMICA NON ENTRI A FARE UN SALUTO. NON PRENDERTI TROPPO SUL SERIO. NOI NON L’ABBIAMO MAI FATTO...

giorgia meloni salvini tajani legge elettorale

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ERA CONVINTA DI AVER TROVATO UN ACCORDO CON SALVINI E TAJANI: PER AMMANSIRE I SUOI DUE ALLEATI, CONTRARISSIMI ALLE PREFERENZE, LI AVEVA ACCONTENTATI CON LE NOMINE DI STRISCIUGLIO A FERROVIE E STAZI ALLA CONSOB. OTTENUTO TUTTO QUESTO, NON SI METTERANNO MICA A ROMPERE I COJONI, PENSAVA LA DUCETTA. E INVECE… - IL GUAIO È CHE IL “FU TRUCE DEL PAPEETE” E L’EX MONARCHICO DI FERENTINO NON GOVERNANO PIÙ I LORO PARTITI, ORMAI SFARINATI – DENTRO FRATELLI D’ITALIA, MICA VA TANTO MEGLIO: QUANDO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA PARLA DI “VIGLIACCHINI” CHE HANNO VOTATO NO, CE L’HA ANCHE CON I SUOI CAMERATI DI VIA DELLA SCROFA (IL PARTITO GRANITICO E COMPATTO DIETRO “IO SO’ GIORGIA’ NON ESISTE PIÙ

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- MENTRE LA RIFORMA ELETTORALE APPRODA IN PARLAMENTO, GIORGIA MELONI È TORMENTATA DA DUBBI E PERPLESSITÀ - ALL’EPOCA DELLA STESURA DEL NUOVO SISTEMA DI VOTO, NESSUNO DELLA FIAMMA MAGICA AVEVA PRESO IN SERIA CONSIDERAZIONE IL GENERALISSIMO VANNACCI E L'INARRESTABILE ASCESA DEL SUO PARTITO FUTURO NAZIONALE - E ADESSO SI CORRE IL FORTE RISCHIO CHE NESSUNA DELLE DUE CONTRAPPOSTE ALLEANZE RIESCA A INCAMERARE QUEL 42% CHE PORTEREBBE A UN PREMIO DI MAGGIORANZA DI 70 DEPUTATI E 35 SENATORI - UN BONUS TALMENTE ESAGERATO CHE LA CORTE COSTITUZIONALE NON AVREBBE IL MINIMO DUBBIO NEL BOCCIARLO - NON SOLO: A FINIRE SOTTO GLI ARTIGLI DELLA CORTE SPICCA ANCHE L’INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER NEL PROGRAMMA, UNA SORTA DI PREMIERATO IN VERSIONE DIETOR CHE VA A CONFLIGGERE CON LA COSTITUZIONE CHE VUOLE CHE SIA IL CAPO DELLO STATO A INDICARE IL PREMIER…

baroni universitari

DAGOREPORT - TRUFFE, FAVORI, ABUSI DI POTERE: MA COME SI FA A DIRE AI RAGAZZI DI STUDIARE E A CREDERE NELL’UNIVERSITÀ ITALIANA? - IL PRIMO ATENEO IN CLASSIFICA, IL POLITECNICO DI MILANO, TIENE PER TRENT’ANNI UN PROFESSORE PRECARIO A MILLE EURO CIRCA ALL’ANNO, MENO DI UN PAKISTANO CHE RACCOGLIE POMODORI! - CONTRO GLI ESITI, PILOTATI, DEI CONCORSI UNIVERSITARI, GIACCIONO CENTINAIA DI CAUSE DI RICORSO, POICHÉ L’ITALIA È L’UNICO PAESE DOVE PRIMA SI SCEGLIE IL CANDIDATO, POI SI RITAGLIA IL CONCORSO - IL CELEBRATO ERASMUS E' TANTO DIVERTENTE PER GLI STUDENTI (ANCHE PER ACCOPPIARSI) QUANTO INUTILISSIMO PER LO STUDIO: LO SANNO TUTTI CHE LO STUDENTE ERASMUS LO SI FA PASSARE PERCHÉ TANTO POI SE NE TORNA NELLA SUA UNIVERSITÀ - IN PARLAMENTO HANNO FATTO SALTARE L’ABILITAZIONE NAZIONALE (CHE FU INTRODOTTA DALLA GELMINI): I CONCORSI PER NUOVI DOCENTI SARANNO LOCALI, CIOE’ CONSEGNATI, COMPLETAMENTE, NELLE MANI DEI ‘’BARONI’’: TANTO LA MAGISTRATURA DORME (OPPURE LI ASSOLVE) - E PER FORTUNA CHE È IL GOVERNO DELLA MERITOCRAZIA, PRESIEDUTO DA UN “UNDERDOG”…