infantino corea sud repubblica ceca

CHE FIGURACCIA! STADIO SEMI-VUOTO PER COREA DEL SUD-REPUBBLICA CECA VINTA DAGLI ASIATICI PER 2-1 – INFANTINO SI ERA VANTATO DI RICHIESTE DI BIGLIETTI ALTISSIME, CON RELATIVE VENDITE ELEVATE MA HA DOVUTO INCASSARE LO SPETTACOLO DESOLANTE DELLE TRIBUNE DI GUDALAJARA - UNA DELLE PERSONE PIU’ VICINE AL PRESIDENTE FIFA SPIEGA AL “NAPOLISTA”: "ALTRO CHE CARO-BIGLIETTI, IL MONDIALE E’ MOLTO SOTTO AI PREZZI MINIMI PER LE PARTITE DEI PLAY-OFF DEGLI SPORT TRADIZIONALI AMERICANI" – POI CITA L’ESEMPIO DEL MAROCCO E SPIEGA COME MAI IL CALCIO EUROPEO E LA STAMPA (SOPRATTUTTO INGLESE) DETESTANO INFANTINO...

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Estratti da fanpage.it

Nella seconda partita del primo turno del Gruppo A ai Mondiali di calcio 2026, la Corea del Sud ha vinto con merito contro la Cechia: un 2-1 in rimonta in virtù del quale la nazionale asiatica ha appaiato il Messico (vittorioso 2-0 nella gara inaugurale contro il Sudafrica) in vetta alla classifica del girone con 3 punti.

 

(…) Durante e dopo la partita si è parlato più di questo che della vicenda sportiva. La FIFA – a dispetto dei proclami della vigilia sulle richieste di biglietti altissime, con relative vendite elevate – ha dovuto incassare un'umiliazione innegabile. La diretta TV del match ha infatti impietosamente mostrato al mondo le tribune largamente deserte dello stadio Akron di Guadalajara, in Messico.

COREA DEL SUD REPUBBLICA CECA - 1

 

La FIFA peraltro ha dichiarato la presenza di 44.985 spettatori, ovvero solo 679 in meno rispetto alla capienza dello stadio, pari a 45.664 posti. Una dichiarazione che cozza in maniera palese con le migliaia di posti vuoti visibili sugli spalti e che espone ulteriormente alla gogna Infantino e soci. I sedili vuoti, particolarmente evidenti nelle riprese televisive per il loro colore rosso, erano concentrati nella sezione VIP, ma altre macchie rosse erano sparse ovunque, concretizzando esattamente quello che la FIFA non avrebbe mai voluto vedere e ha cercato di scongiurare in tutti i modi: uno stadio mezzo vuoto in mondovisione.

 

INFANTINO

Del resto, come denunciato già mesi fa, la politica dei prezzi applicati ai biglietti si è rivelata completamente sbagliata. I tagliandi più economici dello stadio di Guadalajara costavano da 400 a 500 dollari (ovvero da 345 a 432 euro). I posti dell'hospitality, largamente vuoti, costavano oltre 5000 dollari se acquistati invece che distribuiti gratuitamente dagli sponsor aziendali.

(…)

 

QUANTE ASSURDITA’ SUL CARO-BIGLIETTI

Da ilnapolista.it

Il ritorno di Gordon Gekko. Dagli Stati Uniti provoca il Napolista. Gli scappa da ridere di fronte a questa versione mediatica di Infantino come nuovo Goebbels.

Gordon Gekko, l’uomo che disse immediatamente che la Superlega sarebbe finita nella pattumiera, che il calcio italiano è al “si salvi chi può”, ha deciso di offrire al Napolista una rubrica che potrebbe avere due nomi: “dalla parte del diavolo”, oppure “the light side of Infantino”.

 

Partiamo dal pasticcio biglietti

“Ecco. Innanzitutto mi chiederei se i prezzi del Mondiale americano sono allineati a quelli di mercato del mercato Usa. Basta una ricerca online per verificare che anche se in Europa lo sport costa meno, in Usa complici redditi più alti e maggiore appetito di entertainment, per andare allo stadio le famiglie spendono di più”.

GIANNI INFANTINO

“Basta saper chiedere. Devi confrontare grandezze omogenee. Per capirci, il Mondiale non puoi che confrontarlo con i play-off degli sport tradizionali americani. Ti accorgeresti che a fronte di un prezzo medio (facciale) di 590 dollari a biglietto, hai per la NFL a 690 dollari di media, per la NHL 485 e l’NBA a 483. Sui prezzi minimi, il Mondiale di calcio è molto sotto, 80 dollari contro i $360 di NFL. Se poi sul mercato parallelo crescono, è perché c’è più domanda”.

 

In realtà l’accusa è che sul mercato parallelo sono più bassi per una manovra della Fifa.

COREA DEL SUD REPUBBLICA CECA - 67

“Per alcune partite, vedremo quando il Mondiale andrà avanti ed entrerà nel clou. Ci sono 48 squadre, nella prima fase ci sono partite meno interessanti. E non dimentichiamo che gli stadi americani sono enrìormmi, non hanno la capienza di quelli europei. Comunque il punto è un altro: se gli americani spendono 700 dollari per una partita di play-off NFL che si gioca ogni anno, mica possono spendere meno per un torneo che vedono ogni 30 anni se gli va bene. Poi c’è un aspetto sottovalutato. I play-off NFL fanno 400 milioni di spettatori in totale, l’ultima Coppa del Mondo di calcio ha avuti 5 miliardi”.

alex del piero gianni infantino

 

Quindi la FIFA avrebbe dovuto alzare i prezzi, non abbassarli…

“I soldi non dormono mai!”

 

 

In tanti però sono tagliati fuori. Si poteva pensare a una diversa distribuzione di fasce di prezzo.

“Mi pare che il Napolista abbia sempre difeso i prezzi alto allo stadio. In realtà il mondiale Fifa resta di gran lunga l’evento sportivo mondiale più accessibile, è l’unico che viene mandato free-to-air in tutto il mondo. La NFL senza abbonamento non la vedi. Siamo di fronte all’evento sportivo già visto del pianeta, non volete capirlo. È un’industria che si muove e si dà appuntamento in un posto. A voi sembra niente. Eppure vi basta muovervi con la famiglia per trecento chilometri che sembra una tragedia”.

COREA DEL SUD REPUBBLICA CECA

 

Infantino avrà qualche merito se l’Iran sta giocando i Mondiali?

Allo stadio ci va solo chi può spendere, ci può anche stare per carità. “È l’economia bellezza! La legge della domanda e dell’offerta. Funziona così da millenni, ma anche qui manca una domanda. E cioè: dove finiscono i soldi?”

 

Agli organizzatori.

GIANNI INFANTINO

“Dipende. Se parliamo di leghe professionistiche sì; NFL, NBA, ma anche Premier League e Serie A. I soldi finiscono nelle casse dei club posseduti da privati e in ultima istanza di calciatori e procuratori. La FIFA invece è una no-profit, che non fa utili. I ricavi li distribuisce in maniera paritaria a 211 federazioni in giro per il mondo.

 

Quindi i soldi del ricco americano che paga il biglietto della finale 10mila dollari ma anche i ricavi dei broadcaster, servono a costruire campi da calcio in Mali e nelle Filippine, come in Italia e Germania.

 

INFANTINO TRUMP EQUIPE

Vi siete mai chiesti voi giornalisti come mai il Marocco con Infantino sia diventata quasi una potenza del calcio mondiale? E se sia una novità gradita all’Europa? Mi pare che foste proprio voi del Napolista a scrivere un pezzo sul rapporto di forza e di potere, e quindi di soldi, tra Uefa e Fifa. Il calcio andrebbe raccontato in due modalità. Quella per i tifosi e quella per chi vuole capire perché avvengono i processi. Invece al giornalismo piace confondere i piani, così non si capisce niente”.

 

Infantino santo subito.

“Di certo non è il diavolo che dipinge la stampa internazionale, voi in Italia parlate solo di pallone, moduli, calciomercato senza soldi. Il resto non vi interessa. Avrà qualche merito se l’Iran sta giocando i Mondiali? Mi pare che Fabio Cannavaro abbia definito normali le operazioni alla dogana che tanto clamore hanno suscitato. Un errore lo ha commesso, te lo dirò la prossima volta”.

 

Intanto L’Equipe ha dipinto Infantino come il pupazzo di Trump.

“Ecco appunto. Di Trump parliamo la prossima volta. Ma non dimentichiamo che i Mondiali erano negli Stati Uniti, non da Trump. Se ci fosse stato Biden, per dire, tutto questo non sarebbe successo. Ma ne riparleremo, tra 5 minuti apre il Dow Jones”.

gianni infantino

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