GASP, CHE BORDELLO A TRIGORIA! PER PLACARE IL GASPERINI FURIOSO VA IN SCENA UN MINI VERTICE SUL MERCATO CON I FRIEDKIN E RANIERI MA SENZA IL DS MASSARA. L’ALLENATORE E IL DIRETTORE SPORTIVO HANNO SCAZZATO SIA DOPO LA SCONFITTA CONTRO LA JUVE CHE DOPO QUELLA CONTRO L’ATALANTA (GASP E’ UN LAMENTOSO INCONTENTABILE COME SANNO BENE A BERGAMO). ANCHE CON RANIERI IL RAPPORTO SI È COMPLICATO. SIR CLAUDIO NON AVREBBE IMMAGINATO CHE GASPERINI AVREBBE ATTACCATO I GIOCATORI A BRUTTO MUSO DICENDO A UNO DI LORO “NON SEI ALL’ALTEZZA” – ALLA PROPRIETA’ GASP HA CHIESTO UNA MAGGIORE PRESENZA A TRIGORIA. E SUL MERCATO…
Silvia Scotti per repubblica.it - Estratti
Prego, fate come se lui non ci fosse. Parlate anche di lui, del mercato che fa lui, dei giocatori che deve trattare lui. Senza di lui. L’uomo al centro del problema.
E lo fanno. È una scelta pratica ed efficace: gli assenti non hanno mai ragione e non possono rispondere. Quindi a Roma esplode un caso ad altissima tensione, l’allenatore Gasperini è furioso per il mercato e si discute senza Massara, il ds che fa il mercato. Per parlare meglio, tifosi miei.
La riunione
Massara aveva in programma il viaggio a Milano per convincere gli agenti di Raspadori, con l’obiettivo di provarci a tutti i costi, in senso letterale: ha avuto il permesso di alzare l’ingaggio per vincere le ultime resistenze dell’attaccante.
massara ranieri foto mezzelani gmt49
E quindi non poteva essere al centro sportivo con Ryan Friedkin, Gasp e Ranieri. Dan, il grande capo, neanche collegato. Una riunione come tante, dicono a Trigoria. Programmata. Serena.
Gasperini e il mercato
Ma si possono mettere nella stessa frase Roma-mercato-Gasperini-serenità? Dicono: pure a Bergamo Gasperini minacciava dimissioni a ogni sessione di mercato. Era sempre insoddisfatto. Scontento. Semplicemente incontentabile. Chiede, se non ottiene si lamenta. Alza i toni e la tensione. Aver voluto manifestare l’amarezza è una strategia. L’occasione per mettere pressione: può funzionare.
Le liti di Torino e Bergamo
Ma può Raspadori da solo dividere quello che Ranieri aveva ideato, pensato, programmato? Tecnico capace più manager esperto che conosce la città. Gasperini è nervoso, lo vuole far sapere. L’autocensura di Lecce, con un silenzio che sottolineava delusione, solo per l’attaccante dell’Atletico?
E allora perché la lite furiosa fuori dagli spogliatoi di Torino dopo la sconfitta con la Juventus, Gasperini che urla (censura su gesti e parole) in faccia a Massara? Perché la lite a Bergamo dopo la sconfitta con l’Atalanta con il ds che va all’aeroporto in auto? E perché il tecnico non riesce a nascondere, velare, recitare? Lui e Massara sono mondi distanti, hanno esigenze diverse, difficile scambiarsi un segno di pace.
Rapporto con Ranieri
Anche con Ranieri il rapporto si è complicato. Gasperini pensava che l’uomo che l’ha scelto lo avrebbe protetto e gli sarebbe stato più vicino. Ranieri conosceva il carattere scontroso, esigente e a volte sgarbato del tecnico che aveva voluto al suo posto in panchina, ma non si aspettava tante lamentele.
Lo immaginava più accomodante, morbido almeno con i dipendenti di Trigoria, non credeva che avrebbe discusso tanto, che avrebbe attaccato i giocatori senza tatto dicendo a uno di loro “non sei all’altezza”.
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gianpiero gasperini
ryan friedkin
dan ryan friedkin
gian piero gasperini come un mago - murale alla garbatella


