inter getafe

L'INTER VOLA AI QUARTI DI EUROPA LEAGUE. MA CHE BRIVIDI! LUKAKU ED ERIKSEN STENDONO IL GETAFE CHE NELLA RIPRESA FALLISCE IL RIGORE DEL PARI - NEI QUARTI LA SQUADRA DI CONTE AFFRONTERA’ LA VINCENTE DI LEVERKUSEN-RANGERS – MAROTTA: “LE PAROLE DI CONTE FANNO PARTE DEL GIOCO. NON C’È NESSUNA PRESA DI POSIZIONE DA PARTE NOSTRA” – E SU SANCHEZ…

Fabio Bianchi per gazzetta.it

 

inter getafe

Nel segno dei soliti noti, e del genietto incompreso. San Samir stoppa il Getafe, Romelo Lukaku lo colpisce festeggiando la quinta notte europea di fila in gol, e nel finale Christian Eriksen lo mette in ginocchio.

 

L’Inter sbarca ai quarti di finale d’Europa League, ma quanti brividi. Incluso un rigore fallito da Molina sull’1-0. Tirando le somme la banda Conte ha meritato, anche se in quanto a occasioni le due squadre hanno fatto pari e patta.

 

La differenza è stata soprattutto nella qualità dei singoli. Dove i Maksimovic e i Molina sbagliavano, Lukaku ha colpito alla prima palla buona e il danese l’ha imitato, appena entrato.

 

Buona notizia che anche lui ci abbia messo la firma. L’avventura europea potrebbe essere l’occasione giusta per dimostrare quanto può essere prezioso per il futuro. L’Inter però deve imparare a chiudere le partite, prima di trovarsi in guai che può benissimo evitare.

inter getafe lukaku

 

L’alba della sfida è stata molto complicata per l’Inter. Il Getafe, schierato con un 4-4-1-1, è partito scatenato e già al minuto 2 poteva andare in vantaggio con una zuccata di Maksimovic, l’unica punta, sul quale Handanovic ha fatto una parata incredibile.

 

Era chiaro l’intento della squadra di Bordalas: sorprendere l’Inter con un pressing alto e asfissiante e provare a trovare il gol del vantaggio per poi mettersi in modalità gioco classico: grande difesa e ripartenza.

 

E l’Inter in effetti è rimasta sorpresa dalla foga e il ritmo degli spagnoli che hanno avuto un altro paio di occasioni. La banda Conte, in grande difficoltà nelle uscite, si è fatta vedere soltanto intorno al 20’ con un lancio lungo per Lautaro e Soria è dovuto uscire dall’area per respingere in qualche modo coi piedi. Un piccolo segnale del futuro prossimo, anche se subito dopo Mata, lasciato solo in area, ha sfiorato il vantaggio con un tiro respinto in scivolata da Bastoni.

inter getafe

 

 Per fortuna dell’Inter, il Getafe in campo non aveva molti uomini di grande qualità in campo e il solo Cucurella, 22enne pagati al Barcellona 10 milioni di euro, era in grado di imbastire azioni decenti.

 

E così, quando è fatalmente calato il ritmo (Il Getafe non poteva continuare così nemmeno per un solo tempo), ha cominciato a pesare la differenza di classe. L’Inter ha cominciato a uscire dal guscio, trovare le geometrie, e pian piano ha preso in mano la partita.

 

Al minuto 25, su una palla persa malamente a centrocampo dagli spagnoli, il Toro si è catapultato in area per un diagonale dove Soria è stato bravissimo. E due minuti dopo si è ripetuto ancora su Lautaro. Ma il portiere nulla ha potuto quando Lukaku, pescato da un lancio lungo di Bastoni, ha resistito a Etxeita e ha messo la palla nel palo lontano.

 

 

inter getafe

Nel secondo round l’Inter ha imitato la partenza del Getafe, nel senso che nei primi minuti ha avuto tre occasioni con Barella, D’Ambrosio (stupenda mezza rovesciata respinta da Soria) e Godin.

 

Ormai l’inerzia della partita era nettamente cambiata. Bordalas ha capito che doveva provare qualcosa e ha speso un attaccante puro, Angel Rodriguez, per Makismovic, l’uomo che giostrava dietro la punta Mata. Qualche sgroppata in avanti il cambio tattico l’ha prodotto, e tra errori grossolani di passaggio e imprecisioni, è sbucata una zuccata di Mata su cui Handanovic ha dovuto sfornare la seconda prodezza.

 

In questa fase della partita l’Inter ha commesso l’errore di fare un paio di passi indietro invece che continuare a imporsi e cercare il secondo gol, consentendo agli spagnoli di riprendere coraggio. Bordalas allora ha aggiunto un centrocampista offensivo, Jason, e sostituito Mata con la punta veterana Molina.

 

antonio conte marotta

Conte ha risposto richiamando Lautaro, sfiancato dalle corse e dal duello col tostissimo Arambari, per mettere fantasia con Alexis Sanchez. Jason avrà fatto chiedere a molti come mai non ha giocato da subito, perché sulla destra ha piazzato scatti e cross velenosissimi, incluso quello dove Godin tocca con la mano causando il rigore deciso dal Var. Dopo lo scampato pericolo Lukaku ha avuto l’occasione per chiudere la partita grazie a un’azione insistita di Barella, ma a due metri dalla porta ha “ciabattato” il palone disperandosi.

 

Poi, come detto, ci ha pensato Eriksen (appena entrato per Brozovic) approfittando di un errore di Djene in rinvio dopo una bella azione di Barella, a mettere al sicuro la qualificazione. La ripartenza europea per le italiane comincia con il piede giusto.

 

 

 

 

MAROTTA: CONTE? FA PARTE DEL GIOCO

 

Da fcinter1908.it

 

 

conte marotta

Una partita secca che vale tanto, nell’economia di questa travagliata stagione. Una partita che può decidere destini, condizionare giudizi, alimentare sogni di gloria. L’Inter comincia la sua campagna di Germania in Europa League a Gelsenchirken, dove questa sera affronta il Getafe negli ottavi di finale della competizione. Causa coronavirus, saranno solo 90 minuti a decidere chi avanzerà ai quarti e chi, invece, tornerà mestamente a casa. Dunque, margini di errore ridotti al minimo.

 

Il tutto, mentre tutt’intorno si continua inevitabilmente a parlare delle dure dichiarazioni di Antonio Conte al termine della partita contro l’Atalanta, che hanno messo a rischio la permanenza dell’allenatore sulla panchina nerazzurra. Di tutto questo, ai microfoni di Sky Sport, ha parlato prima della gara contro il Getafe l’amministratore delegato dell’Inter, Beppe Marotta:

 

marotta zhang

“Sabato si è concluso il campionato, anomalo per le varie difficoltà registrate. Oggi se ne riapre un altro, quello dell’Europa League. Una competizione a cui partecipiamo con la voglia di onorare la maglia e ottenere il massimo. Con spirito di appartenenza, nel rispetto delle linee guida della società. Siamo concentrati su questa partita. Conte ha realizzato una dichiarazione a un’agenzia molto chiara, atteniamoci a quella”.

 

“Chi è nel mondo del calcio e conosce queste dinamiche, sa che fanno parte del gioco. Non c’è nessuna presa di posizione da parte nostra. L’importante è essere concentrati sulla partita, importante per il futuro dell’Inter. Credo che tutte le componenti della società e della proprietà, che ieri ha avuto un colloquio con Conte, mirano a raggiungere grandi obiettivi, che consistono nel regalare soddisfazioni ai tifosi. In questi due giorni la preparazione si è svolta nel migliore dei modi. In un’analisi ampia, stiamo affrontando un processo di crescita, che fa capo a un ciclo nuovo.

beppe marotta foto mezzelani gmt

 

“Queste dinamiche fanno parte della crescita. Accanto a queste, ci sono i risultati che danno un riscontro del lavoro fatto. Siamo felici, ma non vogliamo accontentarci. Prima ho sentito l’altoparlante che ci ha annunciato come ‘vice campioni d’Italia’. Sono rimasto un po’ così. Vogliamo ancora migliorare”.

 

“Ufficiosamente dico che il giocatore è interamente dell’Inter. Abbiamo un rapporto contrattuale per tre anni. Crediamo in lui, contenti di aver chiuso questa operazione”.

marotta

 

(Fonte: Sky Sport)

Ultimi Dagoreport

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - IL RISIKO S'INGROSSA! L’APERTURA DI ASSICURAZIONI GENERALI A VALUTARE L'OFFERTA” DI MPS PER L’ACQUISIZIONE DI BANCA GENERALI, È UN GRAN PASSO AVANTI PER IL PIANO DI LOVAGLIO PER DISINNESCARE L’OPAS SUL “MONTE” DI BANCA INTESA - SECONDO PIAZZA AFFARI, L’OPERAZIONE TRIESTE-SIENA POTREBBE AVERE DALLA SUA L’APPOGGIO DEI POTENTISSIMI FONDI DI INVESTIMENTO INTERNAZIONALI, TRA CUI BLACKROCK, CHE HA PERALTRO IMPORTANTI INTERESSI NELLE BANCHE ITALIANE, TRA CUI INTESA - ORA INIZIA UNA PARTITA APERTISSIMA DAL PUNTO DI VISTA FINANZIARIO, MA ANCHE DA QUELLO POLITICO: IL 26 OTTOBRE  L’ASSEMBLEA STRAORDINARIA DI MPS SARA' CHIAMATA AD APPROVARE L'ACQUISIZIONE E TUTTO PUO' SUCCEDERE...

mark zuckerberg proteste

HAI VOLUTO TRUMP? E ORA T’ATTACCHI ALLA SCORTA! – I LEADER DELLA SILICON VALLEY SONO OSSESSIONATI DALLA LORO SICUREZZA, E SPENDONO VAGONATE DI DOLLARI IN PROTEZIONE, GUARDIE DEL CORPO, BUNKER. COLPA DELLA SVOLTA TRUMPIANA E DELLA RIVOLUZIONE DELL’ACCELERAZIONE INCONTROLLABILE DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, CHE RISCHIA DI PRODURRE FOLLE DI DISOCCUPATI INCAZZATI PRONTI AD ASSALTARE, OLTRE AI DATA CENTER, I VILLONI DEI PAPERONI – IL PIÙ PARANOICO DI TUTTI? MARK ZUCKERBERG! META SPENDE OLTRE 25 MILIONI DI DOLLARI ALL’ANNO ESCLUSIVAMENTE PER LA PROTEZIONE DEL SUO FONDATORE – L’OSSESSIONE DEI MILIARDARI PER BUNKER DI LUSSO, FORTEZZE SOTTERRANEE, RIFUGI IN NUOVA ZELANDA E HAWAII, CON INVESTIMENTI CHE OSCILLAVANO TRA I DIECI E I CINQUANTA MILIONI DI DOLLARI CIASCUNO...

vladimir putin donald trump volodymyr zelensky

FLASH! – QUANDO LE COSE GIRANO SUL PEGGIO, INTERVENGONO I SERVIZI SEGRETI - IL BENINFORMATO CAPO DELLA CIA, JOHN RATCLIFFE, SAREBBE VOLATO A MOSCA, SECONDO RUMORS DI WASHINGTON, PER CONSEGNARE UN DURO AVVERTIMENTO ALLA CRICCA DI PUTIN, FINITA IN UN CUL DE SAC NEL CONFLITTO UCRAINO – CARO VLADIMIR, UN'EVENTUALE ESCALATION CON USO DI ARMI NUCLEARI TATTICHE, CAPACI DI DISTRUGGERE KM DI TERRITORIO UCRAINO, È UNA LINEA ASSOLUTAMENTE DA NON OLTREPASSARE: GLI STATI UNITI NON STAREBBERO CON LE MANI IN MANO… 

kyriakou pier silvio berlusconi enrico mentana crippa fedele confalonieri mediaset urbano cairo marina

DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO MENTANA SIA QUELLA DI PADRONE SUPREMO DI TUTTA L’INFORMAZIONE MEDIASET - RUOLO CHE DAL 1998 RICOPRE IL FEDELISSIMO “FELDMARESCIALLO” DI FEDELE CONFALONIERI, MAURO CRIPPA, ARTEFICE MAGICO DEL “RETEQUATTRISMO” DEI DEL DEBBIO-PORRO-GIORDANO-SALLUSTI CHE HA APPARECCHIATO L’AVANZATA POPULISTA DI SALVINI E POI IL MELONISMO SENZA LIMITISMO - CHE PIER SILVIO (E LA SORELLA SUPERIORE MARINA) ABBIA LE PALLE IN SATURAZIONE DEL “CRIPPISMO ALLA FIAMMA” SI ERA BEN CAPITO DALLO SBARCO SU RETE4 DI BIANCA BERLINGUER, POI DI TOMMASO LABATE E INFINE DI MILO INFANTE CHE, OLTRE A CONDURRE DUE PROGRAMMI, E' NOMINATO CONDIRETTORE DELLA “STANZA DEI BOTTONI” DEL CRIPPA-PENSIERO, VIDEONEWS - L’IPOTESI MENTANA È STATA ACCOLTA DALLA CRICCA DI CRIPPA OVVIAMENTE MALE, MALISSIMO, CONOSCENDO ALTRESÌ BENE IL CARATTERINO DI CHICCO. E GIRANO A MEZZA VOCE BATTUTINE DEL TIPO: ‘’PIER SILVIO MANDA IN PENSIONE IL 67ENNE CRIPPA PER SOSTITUIRLO CON MENTANA, PENSIONATO DI 71 ANNI...’’

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI - FINE DEL PRIMO TEMPO....