LEZIONI SPAGNOLE PER L’ITALIA: LE “FURIE ROSSE” HANNO VINTO I MONDIALI CON UN ALLENATORE FATTO IN CASA! – LUIS DE LA FUENTE HA ALLENATO A LIVELLO GIOVANILE 10 DEI 26 GIOCATORI CONVOCATI PER LA COPPA DEL MONDO 2026 – IL TECNICO HA FATTO TUTTA LA TRAFILA DELLE NAZIONALI “UNDER” PER POI ARRIVARE AD ALLENARE I “GRANDI”, VINCENDO TROFEI A TUTTI I LIVELLI – GRAZIE A QUESTE ESPERIENZE, IL C.T. È RIUSCITO A COSTRUIRE UN RAPPORTO CON I GIOCATORI E A IMPORRE LE SUE IDEE DI GIOCO NEGLI ANNI. E QUESTI SONO I RISULTATI (CERTO, SE HAI CAMPIONI IN CAMPO E' TUTTO PIU' FACILE...)
Estratto dell’articolo di Filippo Maria Ricci per “la Gazzetta dello Sport”
Quella sera al Municipale di Katerini, estremo nord della Grecia, c’erano 4149 spettatori.
Spagna e Russia si giocavano la finale dell’Europeo Under 19. La Spagna vinse 2-0. […] L’allenatore della ‘rojita’ era Luis De la Fuente, assunto dalla Federcalcio spagnola nell’estate del 2013 dopo 18 mesi di disoccupazione.
L’ANNUNCIO
Ieri sera al Giants Stadium c’era qualche persona in più sugli spalti, e in giro per il mondo decine di milioni di spettatori. Ma l’esito della gara è stato lo stesso: Spagna campione. […] De la Fuente aveva risposto a un annuncio pubblicato su un giornale basco dalla Rfef, la Federazione. Lo presero, e l’ex terzino dell’Athletic iniziò la sua carriera di formatore.
Gli hanno affidato i ragazzi, e poi anche gli allenatori: per 3 anni De la Fuente ha tenuto due corsi nel percorso che porta i tecnici legati alla federcalcio spagnola all’ottenimento del patentino internazionale. Tra i tanti alunni, anche Lionel Scaloni. Formava persone, e calciatori, Luis. L’ha sempre fatto, gli riesce bene.
E lì, vicino alla Macedonia, De la Fuente ha messo a terra il primo mattone che ha riportato la Spagna in cima al mondo, dopo l’apoteosi di Sudafrica 2010 con Vicente Del Bosque, che come De la Fuente (e il tedesco Helmut Schön) ha fatto il doblete Europeo-Mondiale. A Katerini c’erano in campo Rodri e Mikel Merino. […] E in panchina Unai Simon.
IL PERCORSO
Poi De la Fuente nel 2018 ha vinto i Giochi del Mediterraneo, e in quell’estate gli hanno dato l’Under 21. L’anno successivo è venuto a giocare l’Europeo di categoria in Italia. Prima a Bologna, poi la finale a Udine: «Andando allo stadio mi sono addormentato» ha raccontato giorni fa il ct.
Tranquillità massima. Fiducia in sé stesso e nei suoi ragazzi. La finale con la Germania finisce 2-1, gol di Dani Olmo e Fabian Ruiz. Ma ci sono anche Oyarzabal e Mikel Merino e Unai Simon. Mancano 7 anni a questa Coppa americana, ma il gruppo del Mondiale 2026 cresce. Nel ciclo successivo l’Under 21 spagnola nell’Europeo cade in semifinale col Portogallo. Ci sono Cucurella, Zubimendi e Yeremi Pino.
luis de la fuente mikel oyarzabal
Poi sempre in quel 2021 post pandemia la Spagna conquista l’argento alle Olimpiadi, perdendo la finale col Brasile. Con De la Fuente ecco Unai Simon, Cucurella, Mikel Merino, Zubimendi, Pedri, Dani Olmo e Oyarzabal. Se ci mettiamo a contarli arriviamo a 10 nomi, sui 26 convocati da De la Fuente per questo meraviglioso Mondiale.
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LUIS DE LA FUENTE
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