SI INFIAMMA LA CORSA CHAMPIONS: LA JUVE STENDE IL GENOA 2-0 E SI PORTA A MENO UNO DAL COMO BLOCCATO SUL PARI DALL’UDINESE – A SEGNO BREMER E MCKENNIE NEL PRIMO TEMPO, DI GREGORIO PARA UN RIGORE A MARTIN: SPALLETTI STACCA LA ROMA IN CRISI DI GASPERINI E METTE FABREGAS NEL MIRINO (MA SABATO PROSSIMO C’E’ L’ATALANTA DI PALLADINO A BERGAMO…)
La Juventus approfitta dei passi falsi delle avversarie nella corsa Champions League: nella trentunesima giornata di Serie A i bianconeri piegano 2-0 il Genoa in casa.
Bastano quattro minuti agli uomini di Spalletti per stappare la partita: sugli sviluppi di corner Bremer riesce a trovare la deviazione vincente che vale l’1-0. I liguri faticano a gestire le uscite dei loro avversari, e al 17’ ecco che arriva il 2-0: Cambiaso trova la corsa di Conceicao, tocco a rimorchio per McKennie che non perdona e firma il raddoppio.
Lo statunitense sfiora il tris a fine primo tempo, mentre Perin è costretto a uscire all’intervallo. In avvio di ripresa è ancora McKennie ad andare vicino al terzo gol, così come David che colpisce il palo. De Rossi inserisce Baldanzi al posto di Messias, e i rossoblù si riaccendono.
Al 74’ viene fischiato un calcio di rigore a favore degli ospiti, ma dal dischetto Martin viene ipnotizzato da Di Gregorio, che dalla panchina diventa protagonista e rende il finale di gara più tranquillo per i bianconeri. La Juventus vince 2-0 e sale a 57 punti, a -1 dal Como quarto e a +3 sulla Roma. Bloccato a quota 33 il Genoa.

