UNA VITA DA MEDIANO E UNA ROSICATA DA ITALIANO - TAVECCHIO SCEGLIE ORIALI COME TEAM MANAGER AZZURRO E ANTOGNONI SI INCAZZA: “NEL CALCIO NON C’É RICONOSCENZA: ANCHE IO SONO UN CAMPIONE DEL MONDO DI CALCIO, MICA DI PING PONG”

1. «LA MIA VITA DA MEDIANO RICOMINCIA IN NAZIONALE»

Fabrizio Biasin per “Libero Quotidiano

 

orialioriali

«È incredibile quello che sta succedendo...». Lele Oriali è felice. Finalmente. Non che stesse vivendo uno stato di depressione, per carità, ma certo il mondo del calcio - il suo mondo- gli mancava assai. Ha aspettato a lungo l’Inter, prima con Moratti e poi con Thohir, ma la telefonata non è mai arrivata. È arrivata, invece, quella di Carlo Tavecchio,

oriali antognonioriali antognoni

il «banana», presidente appena eletto della Figc che forse non possiede l’eloquio di Gassman ma certamente sa come agire.

 

Buonasera Oriali, la Federazione si è ricordata di lei...

«È stata una meravigliosa sorpresa, il presidente Tavecchio mi ha chiamato proponendomi il ruolo di team manager che per tanti anni è stato di una leggenda come Gigi Riva. Presto lo chiamerò per chiedergli dei consigli».

 

oriali 2oriali 2

In fondo tornerà a fare quello che faceva nell’Inter di Mourinho.

«In generale i team manager nei club hanno un ruolo diverso rispetto alle nazionali: organizzano le trasferte, curano la logistica... Con Josè però il ruolo era differente: voleva che avessi un contatto diretto con lui e con il gruppo. Conto di fare la stessa cosa con il tecnico della nazionale, Antonio Conte».

 

Già, il Ct. L’ha sentito?

antognoniantognoni

«Mi ha chiamato, era felice per me,mi riconosce serietà ed esperienza.Del resto è stato lui a dare l’assenso a Tavecchio, altrimenti non se ne sarebbe fatto nulla».

 

Un po' di Inter in una Nazionale che negli ultimi anni è stata davvero poco nerazzurra.

«È la stessa cosa che mi ha detto Massimo Moratti. Anche lui mi ha chiamato per complimentarsi. Mourinho invece mi ha mandato un sms meraviglioso: “Te lo meriti per tutto quello che hai fatto”. Un grande in tutto e per tutto».

antognoni e socratesantognoni e socrates

 

Qual è la sua opinione su Tavecchio? In moltidopo le accuse per la faccenda della banana si stanno ricredendo.

«Beh,parlano i fatti. È partito molto bene, ha scelto il tecnico più bravo, sta facendo il massimo per far risorgere una Nazionale che arriva da un periodo molto deludente. Spero di incontrarlo presto: al momento ci siamo sentiti solo al telefono».

 

Conte lo conosceva già?

«No, non lo conosco personalmente. Stasera (ieri ndr) o domani (oggi ndr) lo incontrerò. Di sicuro siamo in buonemani, stiamo parlando di un tecnico che sa come tirare fuori il meglio dai suoi giocatori ».

 

antognoni and familyantognoni and family

La emoziona questo ruolo in Nazionale o avrebbe preferito continuare in un club?

«Questa esperienza per me è il massimo, del resto si tratta di un ritorno. La prima volta che sono entrato a Coverciano avevo 14 anni e giocavo con la Nazionale Juniores. Spero di replicare gli stessi risultati, in ogni caso l’entusiasmo c’è eccome».

 

Mi dice qualcosa sulla nuova Inter?

«L’importante è non creare polemiche gratuite. Tutti quando mi chiedono di Inter sperano che io dica qualcosa contro il club che mi ha reso grande».

 

Ci dica se le piace il nuovo gruppo di Mazzarri.

«Sì, mi piace. Credo sia il caso di fare i complimenti ad Ausilio, bravissimo ad operare in condizioni economiche non facili. La nuova Inter non può ambire allo scudetto,ma è una squadra formata con intelligenza».

 

Di Mazzarri cosa pensa?

antognoni 2antognoni 2

«È stato giusto rinnovargli il contratto, si è comportato bene nonostante a metà stagione abbia dovuto fare i conti con una nuova proprietà. Tra l’altro il tecnico toscano fa sempre meglio al secondo anno ».

 

E Thohir? Non l’ha mai contattata?

«No,mai.Con il nuovo presidente non c’è stato alcun abboccamento, neanche una telefonata. Forse è una conseguenza del fatto che per ovvi motivi è poco presente. I tifosi dell’Inter, io compreso, preferiremmo potesse stare più vicino alla squadra».

zazzaroni su tavecchio zazzaroni su tavecchio

 

 

2. ANTOGNONI, CHE RABBIA PER ORIALI TEAM MANAGER: "NEL CALCIO NON C'È RISPETTO"

Da “gazzetta.it

 

Giancarlo Antognoni sceglie Facebook per dare sfogo alla sua rabbia. Mentre Gabriele Oriali racconta la sua gioia per la nuova carica di team manager della Nazionale, l'ex bandiera della Fiorentina, campione del mondo nell'82 insieme allo stesso Oriali, esprime tutta la sua delusione:

 

JOSE MOURINHOJOSE MOURINHO

"Ho sempre creduto che nel calcio non ci fosse riconoscenza e l'ho appurato di persona in tutti questi anni - ha scritto il dirigente delle nazionali giovanili sul suo profilo - Sono campione del mondo di calcio e non di ping pong (con tutta la stima per questo sport), ma il rispetto che per me è la cosa prioritaria, quello che ho messo davanti a tutto e a tutti, il rispetto per i tifosi, per la squadra, per la città, per la nazionale, quello proprio lo esigo. E non credo di averlo mai ricevuto. Sono molto amareggiato e deluso".

 

la moglie — Anche Rita Antognoni, la moglie dell'ex calciatore, si è sfogata su Facebook: "Sono schifata dal mondo del calcio. Mi aspettavo rispetto e soprattutto che dopo 10 anni di Figc avesse quel ruolo giusto per lui. Invece l'hanno dato ad un altro, buon per lui!!!"

THOHIR THOHIR

 

Ultimi Dagoreport

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)

beatrice venezi

DAGOREPORT! UNA NOTTE CON "BEATROCE" VENEZI: LA "FU BACCHETTA NERA" RICICCIA NEL RUOLO DI PRESENTATRICE DEL PROGRAMMA DI ''SKY ARTE", “RINASCIMENTI SEGRETI” - NON STIAMO SCHERZANDO, MEGLIO DI UNA DILETTA LEOTTA, LA VENEZI, CHIODO DI PELLE NERA E PANTA ADERENTI, RIPRESA PIÙ DA DIETRO CHE DA DAVANTI, HA VOCE SUADENTE, LEGGE IL GOBBO CON CAPACITÀ E GUARDA IL TELESPETTATORE CON UNA CERTA INNATA MALIZIA - ALLA VENEZI ANDREBBE AFFIDATO UN PROGRAMMA PER LA DIVULGAZIONE DELLA MUSICA CLASSICA, NON LA FENICE! SAREBBE DI AIUTO PER LA SOLITA TIRITERA DI “AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA CLASSICA”. L’AMICHETTISMO FA SCHIFO, MA SE INOLTRE GLI AMICI LI METTI FUORI POSTO, DALLA BACCHETTA AL PENNELLO… - VIDEO

buttafuoco giuli arianna giorgia meloni emanuele merlino elena proietti fazzolari

DAGOREPORT - UTERINO COM'È, GIULI NON HA RETTO ALL'ELEVAZIONE DI BUTTAFUOCO A NUOVO IDOLO DELLA SINISTRA LIBERALE E DELLA DESTRA RADICALE: VUOLE ANCHE LUI DIVENTARE LO ‘’STUPOR MUNDI’’ E PIETRA DELLO SCANDALO. E PER DIMOSTRARE DI ESSERE LIBERO DAL ‘’CENTRO DI SMISTAMENTO DI PALAZZO CHIGI’’, HA SFANCULATO IL SUO “MINISTRO-OMBRA”, IL FAZZO-BOY MERLINO – IL CASO GIULI NON È SOLO L’ENNESIMO ATTO DEL CREPUSCOLO DEL MELONISMO-AFTER-REFERENDUM: È IL RISULTATO DEL FALLIMENTO DI RIMPIAZZARE LA MANCANZA DI UNA CLASSE DIRIGENTE CAPACE CON LA FEDELTÀ DEI CAMERATI, FINO A TOCCARE IL CLIMAX DEL FAMILISMO METTENDO A CAPO DEL PARTITO LA SORELLINA ARIANNA, LA CUI GESTIONE IN VIA DELLA SCROFA HA SGRANATO UN ROSARIO DI DISASTRI, GAFFE, RIPICCHE, NON AZZECCANDO MAI UNA NOMINA (MICHETTI, TAGLIAFERRI, GHIGLIA,  SANGIULIANO, CACCIAMANI, DI FOGGIA, MESSINA, ETC) - FINIRÀ COSI': L'ALESSANDRO MIGNON DELL'EGEMONIA CULTURALE SCRIVERÀ UN ALTRO LIBRO: DOPO “IL PASSO DELLE OCHE”, ‘’IL PASSO DEI CAPPONI’’ (UN POLLAIO DI CUI FA PARTE...)

nigel farage keir starmer elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – “TAFAZZISMO” BRITISH”! A LONDRA, COME A ROMA, LA SINISTRA È CAPACE SOLO DI DARSI LE MARTELLATE SULLE PALLE: A FAR PROSPERARE QUEL DISTURBATO MENTALE DI FARAGE  È LA SPACCATURA DELLE FORZE “DI SISTEMA”, CHE NON RIESCONO A FARE ASSE E FERMARE I SOVRANISTI “FISH AND CHIPS” - È MORTO E SEPOLTO IL BIPARTITISMO DI IERI E LA FRAMMENTAZIONE È TOTALE, TRA VERDI, LIB-LAB, LABOUR, TORY E CORNUTI DI NUOVO E VECCHIO CONIO – IL CASO MELONI INSEGNA: NEL 2022, LA DUCETTA VINSE SOLO PERCHÉ IL CENTROSINISTRA SI PRESENTÒ DIVISO, PER MERITO DI QUEI GENI DI ENRICO LETTA E DI GIUSEPPE CONTE – APPUNTI PER FRANCIA E GERMANIA, DOVE SI SCALDANO LE PEN E AFD (E L’EUROPA TREMA…)