PALLE ROVENTI! – TORNA IL CAMPIONATO CON NAPOLI-COMO, UNA GUERRA CULTURALE FRA IL CALCIO ITALIANISTA DI ALLEGRI E QUELLO CATALANO DI FABREGAS – UNO SCONTRO CHE HA GIÀ PRODOTTO SCINTILLE IN CAMPO E SOPRATTUTTO FUORI TRA MAX E L’EX BARCELLONA – IL MILAN CERCA EQUILIBRIO, INTER E ROMA CONFERME – LA FIORENTINA, REGINA DEL MERCATO, E’ CHIAMATA AL RISCATTO DOPO IL FLOP DELLA PRIMA GIORNATA. LA FORMAZIONE MESSA IN CAMPO DA GROSSO A ROMA È DIFFICILE DA SPIEGARE: DAVVERO OULAI FUORI?
Articolo di Paolo Condò per il “Corriere della Sera” - Estratti
1. Verifica Milan
Ora che a Leao resta solo da decidere la destinazione, mentre Tomori sa di doversi cercare una squadra, gli ultimi superstiti del Milan campione 2022 sono Maignan e Saelemakers: una squadra intera si è dissolta fra vecchiaia (Giroud), eccessi (Theo), regalie (Kalulu) e cassa (Tonali).
Se n’è andato un Milan forse miracolato, ma comunque l’unico capace di scudetto negli ultimi 15 anni, buio tunnel di ridimensionamenti, cinesi misteriosi e fondi vampiri. Amorim non è il primo a provare il rilancio, la postura del Milan a Torino induce a un cauto ottimismo: stasera la verifica col Venezia, davanti alla gente rossonera che fischiò il congedo di maggio come se non ne volesse sapere più nulla. E invece San Siro è esaurito.
2. Fiorentina top e flop
Regina del mercato, quindi Fiorentina flop della prima giornata. La formazione di Roma è difficile da spiegare, ma se ha avuto il pregio di chiarire le idee a Grosso — davvero Oulai fuori? — non tutto il male sarà venuto per nuocere. Con o senza Kean, col Frosinone i tre punti sono necessari.
3. Juve versione Bosnia
L’indisponibilità di Yildiz è una tegola che Spalletti può almeno in parte scansare presentando alla sua stella, quando tornerà, una versione rodata di Alajbegovic. (...)
4. Scontro culturale
Napoli-Como è una guerra culturale fra il calcio italianista di Allegri e quello catalano di Fabregas: uno scontro che ha già prodotto scintille in campo e soprattutto fuori. Max vinse a Como con un contropiede da manuale che Cesc faticò ad accettare, però a fine corsa fu lui a prendersi il posto Champions. Domenica parte la nuova stagione della serie.
5. La forza dei gol
Roma e Inter comandano la classifica perché hanno segnato 4 gol alla prima, in casa, e la conferma della facilità offensiva — chiave della superiorità nerazzurra di questi anni, ma anche dei risultati di Gasperini a Bergamo — è attesa ora in trasferta, l’Inter a Cagliari per scaldare Lautaro, la Roma a Lecce per non raffreddare Malen.


