“TRUMP È STATO UMILIATO” – IL “DAILY BEAST” RACCONTA COME LA FINALE MONDIALE SIA DIVENTATA UN BOOMERANG PER IL GANGSTER DELLA CASA BIANCA, FISCHIATISSIMO INSIEME AL SUO TIRAPIEDI INFANTINO E ALLONTANATO DA RODRI PRIMA DI ALZARE LA COPPA DEL MONDO – IL TYCOON FA SPALLUCCE DELLE CONTESTAZIONI E ANNUNCIA LA VOLONTÀ DI CANDIDARE SUBITO GLI STATI UNITI PER UNA NUOVA EDIZIONE: “PENSO CHE SIA UNA GRANDE IDEA. DOBBIAMO FARLO E RIUSCIRCI QUANDO IO SONO ANCORA IN GIRO" – CONSIDERATO IL MODO IN CUI CONTROLLA INFANTINO, IL PRESIDENTE USA CREDE DAVVERO DI POTERCI RIUSCIRE. IN FONDO LA FIFA HA DICHIARATO RICAVI RECORD PER 15 MILIARDI DI DOLLARI – L'ATTACCO DEL CONSIGLIO D’EUROPA, CHE HA MESSO IN DUBBIO L’INTEGRITÀ MORALE DEI MONDIALI… – VIDEO
Trump and Infantino are loudly jeered as they walk out to present the World Cup trophy. pic.twitter.com/sqxPd0o2CS
— Adam Schwarz (@AdamJSchwarz) July 19, 2026
Articolo di Massimo Basile per repubblica.it - Estratti
Da giorni la domanda era se Donald Trump sarebbe riuscito a trasformare la finale del Mondiale nella consacrazione della sua America o se il pubblico, da qualsiasi parte fosse venuto, gli avrebbe ricordato di non essere gradito.
La risposta è arrivata pochi secondi dopo l’esecuzione dell’inno americano da parte di Jennifer Hudson. Quando sui maxischermi è comparso Trump, mentre faceva il saluto militare, assieme alla moglie Melania e al presidente della Fifa Gianni Infantino, sono partiti i “buu”.
Inquadrarlo soltanto alla fine era stata una scelta studiata dall’organizzazione per ridurre il rischio di fischi, perché coincideva con il momento in cui, finito l’inno, partono spontaneamente gli applausi. Ma è stato inutile.
(...) Mentre le tv hanno attenuato le reazioni del pubblico, sui social sono diventati virali i video, ripresi dai tifosi, in cui fischi e buu si sentono in modo chiaro, per lui ma anche per Infantino e gli arbitri. Il Daily Beast ha parlato di “Trump umiliato”.
Il dissenso da stadio non cambia un’elezione e non è un sondaggio, ma racconta qualcosa dell’America trumpiana: il presidente non unisce, divide. A lui, però, questo Mondiale è piaciuto molto, al punto che ieri ha ribadito la volontà di candidare subito gli Stati Uniti per una nuova edizione.
«Penso che sia una grande idea — ha detto a Fox Sports — ed è basata sui numeri, chiederemo subito di ospitare di nuovo i Mondiali. Dobbiamo farlo e riuscirci quando io sono ancora in giro». Considerato il modo in cui controlla Infantino, il presidente crede davvero di poterci riuscire. In fondo la Fifa ha dichiarato ricavi record per 15 miliardi di dollari.
(...) Il Consiglio d’Europa ha messo in dubbio l’integrità morale dei Mondiali. Il segretario generale Alain Berset, in una lettera aperta alla Fifa, ha parlato di “denaro e potere” e citato l’intervento di Trump nel far togliere la squalifica al giocatore americano Folarin Balugun. “L’influenza politica si è fatta sentire anche sul campo”, ha aggiunto.
Nelle stesse ore il vicepresidente della federazione di calcio americano, Nathan Goldberg Crenier, in un articolo sul Guardian ha definito The Donald “una macchia morale” e accusato il capo della Fifa di essersi rivelato un personaggio faustiano, dall’ambizione smisurata. e “aver benedetto guerre in nome del calcio”. «Infantino — ha aggiunto — ha cercato di esercitare influenza sul leader americano. Al contrario, ha finito per coinvolgere il calcio nella politica e minare la credibilità di questa storia».
DONALD TRUMP - GIANNI INFANTINO - FINALE MONDIALI 2026
trump sanchez
GIANNI INFANTINO - DONALD TRUMP - FINALE MONDIALI 2026


