vialli mancini

VIALLI-MANCINI: LA COPPIA SI RITROVA IN AZZURRO – IL NUMERO 1 DELLA FIGC GRAVINA PROPONE ALL’EX BOMBER DELLA SAMP IL RUOLO DI CAPO DELEGAZIONE DELLA NAZIONALE – PRIMO INCONTRO POSITIVO, IL SI' DEFINITIVO NEI PROSSIMI GIORNI – VIALLI HA SOSTENUTO UNA DURA BATTAGLIA CONTRO IL CANCRO: “ORA STO BENE, MA NON SO ANCORA COME FINIRÀ” - SPAZIO ANCHE AD ALTRI GRANDI DEL PASSATO: ECCO CHI SONO

VIALLI MANCINI

Mirko Graziano per la Gazzetta dello Sport

 

Bella idea presidente Gravina! Proposto a Gianluca Vialli il ruolo di capo delegazione della Nazionale. Positivo il primo incontro di ieri fra il numero uno della Figc e l' ex grande bomber di Sampdoria, Juventus e Nazionale.

 

Gianluca ha preso qualche giorno di tempo per decidere: è pronto a esplodere un «sì» pieno di entusiasmo, prima però vanno probabilmente pesati con attenzione alcuni aspetti personali. Non è un segreto per esempio che il 54enne cremonese abbia appena sostenuto una dura battaglia contro il cancro («ora sto bene, ma non so ancora come finirà») raccontata anche in uno dei capitoli del suo libro «Goals, 98 storie + 1».

 

roberto mancini e gianluca vialli alla sampdoria

CHE COPPIA! Insomma, potrebbe presto ricomporsi in azzurro una delle coppie più famose e spettacolari del nostro calcio. Vialli-Mancini, gente che sul campo ha portato in cima all' Europa la «piccola» Sampdoria, facendo sognare tutti gli amanti veri del calcio. Carisma da vendere, senza dimenticare Lele Oriali, team manager azzurro: guide perfette per stimolare orgoglio, talento e carattere della nuova generazione italiana, quella individuata anche con coraggio dal c.t. Mancini per restituirci un ruolo degno di un Paese quattro volte campione del mondo.

 

«C' è una cosa che non ho mai detto a Gianluca - le parole di Roberto in un' intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport poche settimane fa -: per me è sempre stato un esempio, da quando ci conosciamo, per l' impegno e la serietà con cui faceva le cose; per le responsabilità che si prendeva. Per questo è stata ancora più difficile da accettare la malattia. Si era ammalato un fratello.

Ma è una roccia e ancora una volta ha dimostrato la sua forza.

 

BOSKOV VIALLI MANCINI

Ci siamo visti a Londra da poco: sta bene, controlli perfetti. È il più forte. E possiamo continuare a cazzeggiare. Vialli dirigente e un Mondiale da vivere fianco a fianco come non ci è riuscito in campo? Potrebbe essere. Anche perché è sempre stato convinto di capirne di calcio più di me...».

 

roberto mancini lele oriali foto mezzelani gmt 031

LA CARRIERA Grandissimo attaccante, poi ottimo allenatore, quindi opinionista tv molto apprezzato: Gianluca Vialli è uomo di calcio completo, completissimo. Cresciuto nella Cremonese, Vialli sfondò di fatto con la maglia della Samp, vincendo uno scudetto, una Coppa delle Coppe, tre coppe Italia e una Supercoppa italiana. La grande amarezza? La finale di Champions persa contro il Barcellona nel 1992. La Champions arrivò poi in maglia Juve (1996) e in bianconero vinse anche la Coppa Uefa 1993 e lo scudetto 1994-95. Infine l' esperienza al Chelsea, anche da player-manager: complessivamente vinse la Coppa della Coppe 1998, la Supercoppa europea dello stesso anno, quindi la Coppa d' Inghilterra 1997 e la Coppa di Lega 1998. Curriculum impressionante! In Nazionale, infine, Vialli ha segnato 16 reti in 59 gare, col terzo posto a Italia 90. Con l' Under 21, bronzo a Euro 84 e argento due anni dopo.

vialli

 

NUOVA POLITICA Spazio ai grandi del passato, allora. Mercoledì Demetrio Albertini è stato nominato nuovo responsabile del Settore tecnico della Figc.

E presto potrebbero entrare in un «rivoluzionario» c.d.a. del Club Italia almeno tre ex campioni del mondo: girano i nomi di Marco Tardelli, Claudio Gentile e Antonio Cabrini.

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