QUANDO IL GIOCO SI FA DURO, RUDI SMETTE DI GIOCARE - SCRICCHIOLA LA PANCHINA DI RUDI GARCIA COME CT DEL BELGIO, DOPO LA SCONFITTA CON LA SPAGNA - L’ALLENATORE E’ FINITO NEL MIRINO DI GIOCATORI E TIFOSI PER LE SCELTE EFFETTUATE DURANTE I QUARTI DI FINALE DEI MONDIALI - LA POLEMICA È STATA RINFOCOLATA DA THIBAUT COURTOIS, IL PORTIERE SOSTITUITO DURANTE LA PARTITA PER INFORTUNIO: “ MI SENTIVO BENE, SAREBBE STATO DIFFICILE SEGNARE CONTRO DI ME UN ALTRO GOAL” - E PENSARE CHE NEI GIORNI SCORSI I TIFOSI BELGI AVEVANO APERTO UN SITO PER POTER CHIEDERE SCUSA A GARCIA....
Estratto dall’articolo di Giuseppe Antonio Perrelli per www.repubblica.it
“Io volevo rimanere in campo”. Le parole di Thibaut Courtois, anche se dette con il sorriso sulle labbra, alimentano le polemiche per l’eliminazione dai Mondiali del Belgio, battuto 2-1 dalla Spagna nel quarto di finale di Los Angeles. Il portiere del Real Madrid è stato sostituito dal ct Rudi Garcia al 26’ del secondo tempo per infortunio ed è scoppiato a piangere in panchina.
Al suo posto Senne Lammens, portiere del Manchester United, che con una respinta difettosa sul tiro tutt’altro che irresistibile di Cubarsí è stato involontario protagonista della rete del definitivo 2-1 spagnolo, segnata a due minuti dal 90’ da Mikel Merino.
“Ho sentito qualcosa dopo un rinvio lungo – ha detto Courtois a Dazn Spagna – ma pensavo fosse solo tensione muscolare al bicipite femorale dopo tanti rinvii lunghi, almeno una trentina, effettuati in partita.
Il fastidio si è ripresentato mentre facevo una parata e, durante un rinvio, ho avvertito un peggioramento. A quel punto, mi sono seduto a terra, in campo, perché entrasse il medico a visitarmi: volevo continuare a giocare, ma non riuscivo a calciare bene”.
Il momento decisivo durante l’hydration break: “Ho parlato con Rudi Garcia – ha proseguito Courtois – e gli ho detto che non ero del tutto a posto, perché non riuscivo a colpire la palla con forza, ma che volevo continuare per altri cinque minuti per vedere come andava: se non avessi dovuto colpire troppi palloni con forza, probabilmente avrei potuto proseguire.
Ma il tecnico mi ha detto che, se non fossi stato al 100%, mi avrebbe sostituito. Alla fine è l'allenatore che decide: se vuole in campo un giocatore al 100% è giusto che decida di fare il cambio, perché la squadra viene prima di tutto. Però io mi sentivo bene e sentivo che sarebbe stato molto difficile segnare contro di me un altro gol".
Parole che hanno scatenato polemiche, anche se accompagnate dalla solidarietà verso Lammens, autore della papera decisiva: “Non bisogna crocifiggerlo – ha detto Courtois – perché è un ottimo portiere e ha disputato una grande stagione allo United: non lo merita, davvero".
In Belgio Rudi Garcia è di nuovo finito sotto accusa, per la gestione dei cambi e anche per l’ingresso in campo, a sorpresa, di Witsel, 37 anni, che è momentaneamente senza squadra, perché il Girona non gli ha confermato il contratto. [...]
E pensare che nei giorni scorsi i tifosi belgi avevano aperto un sito per potergli chiedere scusa, dopo la pioggia di critiche che aveva ricevuto per le brutte partite giocate dalla nazionale nel girone eliminatorio. [...]




