spalletti sabatini

“HO SENTITO SPALLETTI, HO TROVATO UN UOMO  ADDOLORATO, FERITO NEL SUO ORGOGLIO. SENTIVA LA NAZIONALE IN MANIERA SCHIACCIANTE” – WALTER SABATINI A RUOTA LIBERA: “LUCIANO È USCITO DA GIGANTE, A GATTUSO BISOGNA AUGURARE LA FORTUNA CH’È MANCATA A SPALLETTI. IL NOSTRO MOVIMENTO NON PUÒ PERMETTERSI UN’ALTRA DEFEZIONE AI MONDIALI" – IL CICLO NAPOLI (“SE VINCI LO SCUDETTO E TI PRESENTI SUBITO CON DE BRUYNE ALLORA STAI LANCIANDO UN MESSAGGIO CHIARISSIMO E PREOCCUPANTE PER LA CONCORRENZA. SI VA INCONTRO A UN DOMINIO PER UN TRIENNIO”) E LA ROMA DI RANIERI E GASP, "UN RIFERIMENTO NUOVO”...

Antonio Giordano per “la Gazzetta dello sport” - Estratti

 

walter sabatini intervistato da simona rolandi foto di bacco

Toglietegli (quasi) tutto, ma non certo il calcio, che è il timer di una esistenza nella quale Walter Sabatini resta immerso 24 ore al giorno. Lì dentro, come direbbe lui, l’esperienza «non è frammento di vita ma la vita stessa» e Sabatini, sorvolando il proprio mondo, diventa una enciclopedia che spalanca orizzonti nonostante la foschia: perché questo mercato non è ancora cominciato, ma comunque lascia intravedere immagini in vicinanza.

 

Sabatini, non si direbbe, ma ne abbiamo già viste delle belle.

«E il meglio deve ancora venire.Però un paio di cose le abbiamo già intuite».

 

La prima che la ispira.

spalletti sabatini

«Che il Napoli sta avviando un ciclo di medio-lungo termine e sarà complicato tenergli testa. Visto così, viene il sospetto che per un biennio, magari anche un triennio, si vada incontro a un dominio di una squadra che era già forte di fatto e che lo sta diventando ancora di più».

 

De Bruyne è seduzione.

«Se vinci lo scudetto e ti presenti subito con De Bruyne allora stai lanciando un messaggio chiarissimo e preoccupante per la concorrenza. E se poi a tutto ciò affianchi la statura di quelli che già ci sono, tanto per fare un solo nome McTominay, non se ne esce. L’anomalia della recente storia del Napoli è stato il decimo posto di due campionati fa, perché ormai era da oltre un decennio che la società era modulata tra le grandi».

Aggiungiamoci altro.

«Se poi sei, con il Bologna, una delle due grandi a non aver cambiato l’allenatore con cui hai attraversato l’intero torneo, vuol dire che stai dentro al cosiddetto Progetto, che non è certo una parola retorica ma l’essenza del tuo modo di essere».

walter sabatini foto di bacco (8)

De Bruyne a quelli come lei dà emozioni.

«È il calcio visionario di chi è capace di guardare dove nessuno mai oserebbe. Un artista che frequenta zone inaccessibili agli altri. Se sta in condizione, è destinato a fare la differenza. E il Napoli ad essere la grande protagonista dell’imminente futuro».

 

 

(...)

 

Perché si cambia in maniera così massiccia?

«Questo turbinio nasconde un disagio generale, probabilmente. E il disagio ha radici certe, non rappresenta sensazioni».

 

Inzaghi che va via dall’Inter l’ha stupita?

«Non sono dentro gli uomini e non ho alcun diritto di avanzare ipotesi, dalla mia più semplice alla più complessa. Banalmente, si può dire che c’è sempre una fine a qualsiasi storia».

SPALLETTI SABATINI

 

E ce ne sono altre che iniziano, tipo quella con Chivu.

«Che si è meritato l’Inter, forse la scelta appare precoce ma lui a Parma ha fatto bene, ha chiuso la stagione, che si stava mettendo male, senza mai trasmettere paura, né avvertirne. Per me ha dimostrato di essere pronto per raccogliere questa eredità in un club nel quale ha attraversato vari ruoli e tante fasi».

 

Come Allegri, «padrone» di Milanello.

«Uno che non deve chiedere nulla perché niente gli sfugge. Ha vissuto il Milan e vabbé che è passato più di un decennio ma il suo legame è rimasto solido. Chi ha conoscenze dirette delle situazioni, salta ostacoli che altri dovranno affrontare».

 

Gasperini è stato un modello di longevità, una parentesi quasi unica del calcio moderno.

walter sabatini foto di bacco (7)

«E porta con sé tutto quello che ha avuto modo di dimostrare a livello anche internazionale, perché la sua Atalanta ha costituito un punto di riferimento, come la sua idea. Sa bene che Trigoria non è Zingonia, che Roma non è Bergamo, che l’ambiente di una città meravigliosa ma provocatoria - e lo metta tra virgolette, per favore - avrà bisogno di una serenità interiore che lui ha e deve tirare fuori».

 

Il derby con Sarri è per devoti.

«Maurizio può fare quel che vuole perché dietro ogni sua scelta ci saranno ragionevoli motivi. E ogni decisione sarà giusta. Ha un presidente cui ha già lavorato ed è un gran vantaggio. Lotito poi non interviene, non fa ingerenze tecniche».

 

Ha sentito Spalletti, ovviamente.

«Per forza. Ho trovato un uomo terribilmente addolorato, ferito nel suo orgoglio. Sentiva la Nazionale in maniera schiacciante, aveva motivazioni straordinarie e ha avvertito la sofferenza. Gli auguro di trovare presto una panchina, l’unico modo che conosco per fronteggiare questa delusione. Luciano è uscito da gigante: ne è venuta fuori, nelle ultime scene, la rappresentazione della solitudine e un allenatore di quello spessore non lo meritava. Ma so chi è, quanto vale, so come si rialzerà».

 

Rischiamo di rimanere fuori dal Mondiale.

walter sabatini 5

«A Gattuso bisogna augurare la fortuna ch’è mancata, in certe circostanze, a Spalletti. Siamo tutti tifosi della Nazionale, il nostro movimento non può permettersi un’altra defezione».

 

Da manager, cosa coglie osservando il calcio italiano nella sua ampiezza.

«In certi momenti si scorge un vuoto, come se alcuni club avessero eliminato la casella dei dirigenti. E questo, mi permetto di dire, può costare un prezzo salatissimo. Ma esistono anche realtà di assoluto livello, guidate con scelte e metodi improntati a una filosofia: il Napoli che vince 2 scudetti in 3 stagioni è un esempio e De Laurentiis ha sempre gestito con oculatezza.

 

La Roma che punta sulla serietà e la competenza di Ranieri è un riferimento nuovo. Ma come dimenticare il Bologna? E l’Atalanta? E per quel che può anche la Lazio, che ha rivoluto Sarri».

walter sabatini 1walter sabatini foto di bacco (4)

Ultimi Dagoreport

donald trump padrone del mondo

DAGOREPORT – TRUMP HA UCCISO LA POLITICA, COSI’ COME LA CONOSCEVAMO: CON LUI VALE IL DIRITTO DEL PIU’ FORTE (LE TRADIZIONALI CATEGORIE DI DESTRA E SINISTRA IN QUESTO SFACELO, HANNO ANCORA SENSO?) - DIPLOMAZIA, DIRITTO INTERNAZIONALE, MULTILATERALISMO E DIALOGO SONO STATI ROTTAMATI IN NOME DEL “SI FA COME DICO IO” - UN BRUTALE RITORNO ALLA POLITICA DI POTENZA DELL’OTTOCENTO E TANTI SALUTI A ONU, NATO, UE E ORGANISMI SOVRANAZIONALI – GODONO SOLO PUTIN E XI JINPING, CHE INFATTI DAVANTI AL BLITZ IN VENEZUELA E ALLA MINACCIA DI TRUMP DI OCCUPARE LA GROENLANDIA TACCIONO – SI DIRA’: MA TANTO TRUMP NEL 2028 SARA’ FUORI DALLA CASA BIANCA. SICURI? GIA’ NEL 2021 NON ACCETTO’ LA SCONFITTA E MANDO’ I SUOI SCAGNOZZI AD ASSALTARE IL CONGRESSO – ORA STA IMPRIMENDO AGLI USA UNA LENTA SVOLTA AUTORITARIA E I SEGNALI NON MANCANO…

antonio di pietro raul gardini

FLASH – PERCHÉ TONINO DI PIETRO HA ASPETTATO 33 ANNI PER RIVELARE LA VERITÀ SULLA PISTOLA RITROVATA LONTANO DAL CADAVERE DI RAUL GARDINI IL 23 LUGLIO 1993? SOLO ORA, IN UN’INTERVISTA AD ALDO CAZZULLO CHE ANDRÀ IN ONDA DOMANI SU LA7, DURANTE “UNA GIORNATA PARTICOLARE”, DI PIETRO AMMETTE: “L’HO PRESA IO STESSO CON IL FAZZOLETTO QUANDO SONO ARRIVATO E ABBIAMO PRESO ATTO CHE SI ERA UCCISO”. POI PRECISA: “NON FUI IO IL PRIMO A INTERVENIRE, MA L’EX MAGGIORDOMO”. NON CAMBIA IL SUCCO DEL DISCORSO: PERCHÉ NE PARLA PUBBLICAMENTE SOLO ADESSO, DOPO TRE DECENNI IN CUI SI È SUSSEGUITO OGNI TIPO DI IPOTESI SU QUELLA PISTOLA…

roberto vannacci matteo salvini

FLASH – ROBERTO VANNACCI BATTERÀ I TACCHI E ANDRÀ ALLA KERMESSE LEGHISTA “IDEE IN MOVIMENTO”, DAL 23 AL 25 GENNAIO A ROCCARASO? PER L'ADNKRONOS, IL GENERALE NON CI SARA' MA I RUMORS SOSTENGONO CHE IL GENERALE E SALVINI AVRANNO UN FACCIA A FACCIA, PROPRIO IN ABRUZZO - IL MILITARE ABBASSERÀ I TONI, RIALLINEANDOSI ALLA VECCHIA BASE LEGHISTA, O SALUTERÀ INAUGURANDO UN PARTITO SUO? - UNA FORMAZIONE “VANNACCIANA” POTREBBE VALERE TRA IL 2-3%. POCHINO MA IN GRADO DI ROMPERE LE UOVA ALLA LEGA E AL CENTRODESTRA...

rocco eleonora andreatta fabrizio corona

FLASH! – COME SI CAMBIA, PER FATTURARE! - ELEONORA "TINNY" ANDREATTA, FIGLIA DEL DEMOCRISTIANO BENIAMINO, ERA CONSIDERATA UNA BIGOTTONA D’ALTRI TEMPI QUANDO ERA IN RAI - ALL'EPOCA, DA DIRETTRICE DI RAI FICTION, PROMUOVEVA SOLO SCENEGGIATI SU PRETI, SUORE E FORZE DELL'ORDINE, PER NON TURBARE IL SONNO DEGLI ANZIANI TELESPETTATORI - UNA VOLTA PASSATA A NETFLIX, HA ROTTO GLI INDUGI: È DIVENTATA AUDACE! SOLO SESSO, DROGA E STORIE “MALEDETTE”, COME LE SERIE SU ROCCO SIFFREDI, I FESTINI DI “TERRAZZA SENTIMENTO” E ORA IL DOCUMENTARIO SUL PREGIUDICATO FABRIZIO CORONA...

luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone mps mediobanca

FLASH! - E SE SU MPS STESSE ANDANDO IN SCENA UN BEL TEATRINO? NON SARA' CHE LE LITI TRA LOVAGLIO E CALTAGIRONE, RACCONTATE IN QUESTI GIORNI DAI QUOTIDIANI, FANNO PARTE DI UNA "NARRAZIONE" UTILE A DIMOSTRARE CHE TRA L'AD DI MONTEPASCHI E IL COSTRUTTORE NON CI FU ALCUN "CONCERTO" PER L'ACQUISTO DI MEDIOBANCA? - A TAL PROPOSITO, VALE SEMPRE LA PENA RICORDARE LE GUSTOSE INTERCETTAZIONI TRA I DUE, IL 18 APRILE, ALL’INDOMANI DELL’ASSEMBLEA MPS CON CUI VENNERO SUPERATE LE RESISTENZE ALL’AUMENTO DI CAPITALE DELLA BANCA AL SERVIZIO DELLA SCALATA DI MEDIOBANCA: “MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE? COME STA?”; “MOLTO BENE! ABBIAMO FATTO UNA BELLA OPERAZIONE. IL VERO INGEGNERE È STATO LEI, IO HO ESEGUITO SOLO L’INCARICO”

leonardis enrico marchi elkann la stampa marco gilli

FLASH! - LA TORINO CON I DANE' SI MOBILITA PER SALVARE "LA STAMPA": LE DUE CORDATE INTERESSATE AL QUOTIDIANO (GRUPPO SAE DI ALBERTO LEONARDIS E GRUPPO NEM DI ENRICO MARCHI), HANNO BISOGNO DEL SUPPORTO DELLE FONDAZIONI CRT E SANPAOLO - NELLA CORSA A "LA STAMPA", AL MOMENTO E' IN VANTAGGIO ENRICO MARCHI, CHE HA GIA' RILEVATO DA GEDI I QUOTIDIANI DEL NORD-EST: "NEM" HA OTTENUTO LA BENEDIZIONE DI CRT E POTREBBE PRESTO AVERE ANCHE QUELLA DI SANPAOLO, GUIDATA DA MARCO GILLI, VICINISSIMO AL SINDACO LORUSSO...